IL MILAN HA PRESENTATO GIROUD

È arrivato da poco ma ha già lasciato il segno, inserendosi al meglio nel gruppo e realizzando il primo gol in rossonero alla sua prima amichevole giocata a Nizza. Le sue parole sono state trasmesse ieri in diretta su AC Milan Official App, YouTube e Milan TV.

IL MILAN NEL DESTINO
“Sognavo di giocare in Premier League, ho vinto molti trofei, ma era il momento giusto per salutare il Chelsea, dove si era conclusa la mia avventura, per scoprire un altro campionato e un altro paese. Penso che il Milan fosse l’opportunità migliore che potesse capitarmi, sono stato accolto benissimo da tutti. Credo nel destino e nel fatto che lo fosse l’arrivare a giocare in questo club. Quando ero un ragazzino guardavo come modelli ai giocatori dell’Arsenal, per i tanti francesi, e del Milan. Penso sia una benedizione quella di indossare la maglia di questo club, dove hanno giocato fenomeni come Papin e Shevchenko, un amico con cui ho parlato spesso del mio futuro. Da piccolo guardavo giocare van Basten, una delle tante leggende di questo club. La prima volta che ho parlato su FaceTime con Paolo Maldini ho sentito l’importanza del momento, come un sogno che stava diventando realtà”.

QUI PER VINCERE
“Sono qui per lasciare il segno, come in ogni club in cui ho giocato, per far sì che ci si possa ricordare di me. Voglio vincere dei trofei con il Milan, sono qui per questo. Ho degli obiettivi in testa, ma non li rivelo anche per non creare ulteriori pressioni. Sono arrivato per dare il massimo. Il Milan è uno dei club più importanti in Europa, che sta cercando di risalire ai vertici del calcio europeo. Credo molto in questo progetto, e penso che abbiamo le qualità per fare bene in Champions League: porterò la mia esperienza per aiutare la squadra e i tanti giocatori giovani che ci sono qui. Sono molto contento di avere questa possibilità”.

Clicca QUI per tutta l’intervista.

(Foto LaPresse)

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