INZAGHI: “PARTITA FONDAMENTALE, SERVIRANNO CATTIVERIA E DETERMINAZIONE”

Torna la Champions League e torna in campo anche l’Inter. Dopo la sconfitta in campionato contro la Lazio i nerazzurri ripartono alla ricerca di punti fondamentali per il cammino europeo. A San Siro martedì alle 21 è atteso lo Sheriff Tiraspol, squadra moldava rivelazione del girone, in testa a punteggio pieno.

Alla vigilia della sfida Simone Inzaghi risponde alle domande dei giornalisti. 

Nell’analisi delle prime due partite dello Sheriff ha capito cosa hanno sbagliato Shakhtar e Real Madrid, sconfitte entrambe dalla squadra moldava?
“Lo Sheriff non ha vinto due partite per caso. Verrà qui sulle ali dell’entusiasmo, si difendono bassi, sono organizzati e hanno uomini bravi nelle ripartenze. Bisognerà essere bravi ad attaccare ma anche a non perdere le distanze. Questa è una partita fondamentale per il nostro cammino in Champions League”.

Secondo il CIES l’Inter è la squadra che crea il maggior numero di occasioni da gol nei top-5 campionati europei, ma non ha ancora segnato in Champions. Inoltre subisce spesso gol. Dove è la verità riguardo alla sua squadra?
“Conoscevo questa statistica, ma le mie squadre hanno sempre creato tanto. Siamo il miglior attacco in campionato, purtroppo abbiamo subito qualche gol di troppo. La partita persa sabato ci ha fatto arrabbiare molto, ho visto i ragazzi arrabbiatissimi: mi fa piacere perché so di avere a che fare con dei vincenti. Contro lo Sheriff dovremo avere un ottimo possesso e dobbiamo sfruttare le occasioni che creiamo: ne abbiamo sempre tante, indipendentemente dall’avversario”.

C’è un problema legato alla Champions? Questa squadra anche negli anni scorsi ha avuto delle difficoltà nelle coppe, cosa ne pensa?
“Non c’è un ‘blocco’ legato alle coppe. Con il Real Madrid è stato un mix di casualità e imprecisione. Abbiamo di fronte una grande occasione per tornare a segnare e cercare la vittoria”.

Ha rivisto la partita contro la Lazio? Cosa ne pensa?
“Avevo fatto un’analisi a caldo dopo la partita di sabato e rivedendola ne sono ancora più convinto: per 65′ abbiamo giocato la nostra miglior partita in trasferta della stagione. Il problema è stato quello di non aver segnato il secondo gol, tenendo la Lazio in partita. Abbiamo sbagliato in occasione del rigore, poi l’ultimo quarto d’ora è sicuramente da cancellare. Una squadra forte come la nostra deve sempre rimanere dentro alla partita. Ho visto delusione e arrabbiatura nei ragazzi, la sconfitta fa male e tutti vogliono reagire alla grande”.

Quanto la rabbia agonistica può diventare una spinta importante per domani?
“Ci vorranno cattiveria, aggressività e determinazione. Sappiamo che sarà una partita non semplice, ma per noi è fondamentale. Con molta intelligenza e lucidità dobbiamo arrivare alla vittoria”.

Ha intenzione di rilanciare Sanchez già a partire dalle prossime partite?
“Sia Sanchez che Vidal si sono allenati bene dopo il rientro dal Sudamerica, hanno fatto una buona seduta. Sono contento che la condizione fisica di Alexis stia migliorando, avendo giocato tre partite consecutive in nazionale. Senz’altro potrà essere un valore aggiunto”.

L’anno scorso la squadra aveva iniziato con una filosofia offensiva, mentre la marcia Scudetto ha preso il via con un abbassamento del baricentro. Crede che potrebbe adottare anche lei questo accorgimento?
“Stiamo cercando di migliorare sull’aspetto difensivo, ma paradossalmente avremmo potuto anche segnare di più. Devono migliorare gli automatismi della squadra”.

(Foto LaPresse)

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