L’INTER VINCE 2-0 A PARMA, DECIDONO BROZOVIC E VECINO

Il conto alla rovescia è ormai lanciato. Sabato 21 agosto è vicino: sarà Inter-Genoa, San Siro, campionato. E allora bisogna correre incontro a questo appuntamento, continuare a mettere benzina nelle gambe, affinare gli schemi, riabbracciare giocatori che hanno avuto una lunga e impegnativa estate con le rispettive nazionali. Eccoli qui, a Parma: Lautaro Martinez, Nicolò Barella e Alessandro Bastoni, tutti e tre in campo per la prima volta in questo pre-campionato, tutti e tre titolari in un Parma-Inter che è finito 2-0 per i nerazzurri e che ha dato tante indicazioni a mister Inzaghi. Match deciso dai gol nella ripresa di Brozovic e Vecino. Ma sul taccuino c’è solo Inter, tanta Inter. Il palo di Barella, le scorribande di Perisic, Lautaro e Satriano. Insomma, qualità.

Un 3-5-2 che vede ricomporsi la retroguardia classica dei campioni d’Italia, con Bastoni assieme a de Vrij e Skriniar. A centrocampo riecco anche Perisic, esterno a sinistra in una linea che vede Barella e Brozovic con Sensi e Darmian. Davanti con Lautaro c’è Satriano. Out Calhanoglu, precauzionalmente risparmiato a causa di un lieve affaticamento muscolare accusato dopo la rifinitura mattutina.

È un’Inter sul pezzo, fin dall’inizio: nella bella serata estiva di Parma i nerazzurri vestono per la prima volta la divisa Away. Il biscione interista si snoda sul campo del Tardini e avvolge la difesa del Parma, incapace di assorbire le scorribande a sinistra di Perisic, il più attivo nel primo tempo. Inter che manovra, trova buone intese tra Sensi e il croato ma anche cambi di gioco che disorientano la retroguardia di Maresca. Dietro i nerazzurri non concedono nulla, con Bastoni e Skriniar attenti nelle chiusure nei momenti decisivi.

Satriano e Lautaro lavorano con profondità su ogni pallone: lotta spalle alla porta e scarichi importanti per gli inserimenti dei compagni. Al festival del tiro deviato in corner si iscrivono Perisic, Barella e lo stesso Lautaro, murato sul destro a colpo sicuro al 38′. Sono tante le occasioni nel primo tempo per i nerazzurri, con Colombi bravissimo a sventare il gol sui colpi di testa di Satriano e soprattutto di Skriniar, che al 44′ aveva fatto gridare al gol dopo un grande stacco sugli sviluppi di calcio d’angolo. Il Parma affida le sue chance alle ripartenze sulla destra di Man, ma la consistenza della squadra nerazzurra nega qualsiasi occasione di pericolosità.

Nessun cambio a inizio ripresa, e nessun cambio di spartito: l’Inter spinge e mette in costante difficoltà il Parma. La fascia sinistra è sempre fonte di ispirazione per le manovre nerazzurre. Da lì sgorga l’occasione al 55′ con Barella che colpisce un clamoroso palo dopo una bellissima rifinitura di Perisic. Questione di minuti per il vantaggio, che arriva al 59′: Satriano innesca Lautaro, dribbling e conclusione del Toro murata. Poi Lautaro, con freddezza, attende l’arrivo di Brozovic: servizio al bacio e destro imparabile del croato, per il vantaggio nerazzurro.

Inter avanti e per niente intenzionata a rallentare. Satriano e Barella mettono subito i brividi a Colombi con una doppia occasione, poi il portiere del Parma deve arrendersi una seconda volta, al minuto 69′. Pennellata, sempre da sinistra, del neoentrato Dimarco e inserimento vincente di testa di Vecino, anch’egli in campo da pochi minuti. 

La verve offensiva dell’Inter non si esaurisce: Satriano, vivacissimo, impegna Colombi. Lautaro è ispirato. Uno dei sussulti del Parma arriva con un gran sinistro di Franco Vazquez, fuori di poco. Nel finale c’è spazio per un’occasione per Salcedo e per un fondamentale salvataggio di Dimarco in ripiegamento.

(Foto LaPresse)

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