È disponibile, nella sezione “Comunicati” del sito, il Comunicato Ufficiale n. 302, con i provvedimenti del Giudice Sportivo relativi alle Semifinali della Fase Finale del Campionato Primavera 1 TIMVISION 2021/2022.
(Foto LaPresse)
È disponibile, nella sezione “Comunicati” del sito, il Comunicato Ufficiale n. 302, con i provvedimenti del Giudice Sportivo relativi alle Semifinali della Fase Finale del Campionato Primavera 1 TIMVISION 2021/2022.
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Amichevole internazionale per i nerazzurri che il 29 luglio scenderanno in campo contro il Newcastle al St. James’ Park alle 19.45 (orario inglese). Una sfida prestigiosa nel nord-est dell’Inghilterra, in uno stadio dal grande fascino e da oltre 52mila spettatori, nell’anno del 130° anniversario della fondazione dei Magpies, soprannome del Newcastle United Football Club. Un test a pochi giorni dall’inizio ufficiale della nuova stagione e per questo molto interessante.
Il Newcastle vanta una tradizione importante e si appresta a disputare il suo 91° campionato del massimo livello del calcio inglese. Nel suo palmares anche quattro titoli nazionali, sei FA Cup, una FA Charity Shield e, a livello internazionale, una Coppa delle Fiere. Nella Hall of Fame del Club sono presenti figure iconiche e leggendarie del calcio inglese come Sir Bobby Robson, Kevin Keegan, Peter Beardsley, Alan Shearer o Andy Cole.
Nell’ultima Premier League il Newcastle ha chiuso all’undicesimo posto con 49 punti ed Eddie Howe in panchina (subentrato come manager da novembre), grazie a una straordinaria seconda parte di stagione, in cui ha vinto 12 delle ultime diciotto partite disputate, una striscia che gli ha permesso di chiudere in una posizione tranquilla dopo un inizio di campionato complicato.
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Grazie al successo 4-3 in casa del Pisa nel ritorno della Finale Playoff, il Monza centra la sua prima promozione in Serie A TIM. Dopo la vittoria all’andata per 2-1 i biancorossi si trovano due volte in svantaggio nel match dell'”Arena Garibaldi”, ma riescono a rimontare e vincere la gara ai tempi supplementari grazie alle reti di Machin, Marrone e la doppietta di Gytkjaer.
Complimenti al Patron Silvio Berlusconi, al Presidente Paolo Berlusconi, all’AD Adriano Galliani, alla Società, allo staff tecnico e a tutto il gruppo del Monza per questa storica promozione in Serie A TIM.
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La seconda semifinale della Fase Finale del Campionato Primavera 1 TIMVISION vede l’Inter allenata da Chivu affrontare il Cagliari di Mister Agostini, che non può sedere in panchina per la squalifica dopo l’espulsione nella gara contro la Sampdoria.
Il primo tiro della gara è del Cagliari, con Luvumbo che di sinistro non trova la porta di poco. L’Inter alza la pressione, senza però riuscire ad arrivare alla conclusione. Al 14′ si sblocca il risultato. Rovida in uscita viene anticipato da Delpupo ed è costretto al fallo, con conseguente punizione dal limite dell’area per il Cagliari e ammonizione per l’estremo difensore nerazzurro. Sul pallone va Desogus che calcia di forza e infila l’angolo sul palo più lontano sorprendendo Rovida. Al 23′ la risposta dell’Inter con il colpo di testa di Moretti che impegna D’Aniello, bravo a distendersi e deviare in angolo. Passano cinque minuti ed è Valentin Carboni ad accentrarsi dalla fascia destra e calciare di sinistro, palla fuori di poco. Al 42′ il Cagliari trova il raddoppio grazie al calcio di rigore che Luvumbo si procura ed è poi freddo a trasformare spiazzando Rovida. Passano 4 minuti e il Cagliari va ancora in gol: Cavuoti scatta sulla fascia sinistra, riceve palla alle spalle del terzino e mette in mezzo un cross basso sul quale Desogus arriva con i tempi giusti e di prima calcia sul palo più lontano firmando lo 0-3.
A inizio ripresa l’Inter si spinge subito alla ricerca del gol che riaprirebbe la gara, mentre il Cagliari prova ad approfittare delle ripartenze. Proprio in contropiede al 10′ è il Cagliari a creare la prima occasione del secondo tempo, ma Luvumbo davanti a Rovida calcia alto. Al 20′ ci prova Casadei di testa su azione d’angolo, palla alta sopra la traversa. L’Inter continua a spingere e crea due occasioni a ridosso del 24′: prima è Franco Carboni, con un tiro-cross deviato a centrare il palo esterno, poi sull’angolo seguente Abiuso di testa colpisce fuori di poco. Gli sforzi nerazzurri si concretizzano al 32′ con Abiuso che arriva per primo sulla respinta di D’Aniello dopo il tiro di Sangalli, firmando la rete del 3-1. Al 38′ Inter vicina al secondo gol con il colpo di testa di Owusu che trova però il buon riflesso di D’Aniello che respinge, sulla palla vagante conclusione nerazzurra che termina alta sopra la traversa. Al 45′ è ancora Abiuso ad accorciare ulteriormente le distanze con un perfetto stacco di testa dopo un calcio di punizione. Nel recupero l’Inter completa la rimonta, ancora una volta su azione di calcio da fermo con la palla che arriva sul secondo palo, viene spizzata al centro dove Sangalli da pochi passi realizza il 3-3, mandando la gara ai supplementari.
Dopo due minuti dall’inizio dell’overtime l’Inter va ancora vicina al gol con la punizione di Iliev che centra la traversa. Il Cagliari cerca il gol del nuovo vantaggio, ma l’Inter si difende con ordine. Al minuto 110 Tramoni cerca il tiro ad effetto sul secondo palo, palla fuori non di molto. Due minuti dopo il Cagliari costruisce una grande occasione, ma il tiro di Palomba da distanza ravvicinata termina fuori. L’Inter resiste fino al fischio finale e grazie alla miglior posizione in classifica accede alla Finale dove affronterà la Roma.
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Questa la designazione arbitrale relativa a Inter-Cagliari, Semifinale della Fase Finale del Campionato Primavera 1 TIMVISION:
A dirigere la gara sarà Daniele Virgilio, coadiuvato dagli assistenti Giuseppe Centrone e Marco Ceolin. Quarto uomo Niccolò Turrini.
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Hellas Verona FC comunica l’interruzione consensuale del rapporto professionale con mister Igor Tudor.
“Decisione difficile, perché nel Verona ho trovato un ambiente di lavoro e un gruppo di giocatori e uomini fantastici che mi hanno permesso di esprimermi al meglio e di creare una redditizia sintonia con il Club, grazie alla quale abbiamo ottenuto risultati straordinari – commenta e spiega mister Tudor –. Ci ho riflettuto a lungo, confrontandomi con il Presidente, di cui ho apprezzato schiettezza e trasparenza nell’espormi i programmi per la prossima stagione, ma entrambi abbiamo convenuto che non c’erano tutti i presupposti che sarebbero serviti per proseguire insieme un percorso. Alla luce di ciò era giusto separarci. Un saluto affettuoso alla città di Verona, dove sono stato benissimo, un abbraccio ai tifosi che mi hanno trasmesso affetto e calore e un grande in bocca al lupo all’Hellas Verona per un futuro ricco di soddisfazioni”.
Il Club, nella figura del Presidente Maurizio Setti, ringrazia mister Tudor per l’ottimo lavoro svolto e gli augura le migliori soddisfazioni professionali per il prosieguo della sua carriera.
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Queste le parole di mister Agostini al termine dell’allenamento di ieri del Cagliari Primavera:
“Contro l’Inter ci aspetta una battaglia: loro sono una grande squadra, noi dovremo scendere in campo con quella fame di vincere che abbiamo sempre dimostrato di avere. Ci troviamo al culmine di un percorso iniziato due anni fa, frutto del lavoro quotidiano di un gruppo di ragazzi che giorno dopo giorno sono diventati una famiglia. Siamo pronti e carichi per giocarci le nostre carte in semifinale, con serenità e fiducia nei nostri mezzi”.
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Si è svolto quest’oggi, presso lo Stadio Olimpico di Roma, l’evento “Insieme per la Pace”. Nell’occasione si è disputato un quadrangolare di calcio con la partecipazione della Lazio Women, dell’Empoli Femminile, della Nazionale delle Suore e della Nazionale Calcio Attori 1971.
Durante la manifestazione sportiva ci sono stati anche degli interventi, tra gli altri anche del Presidente Lotito, da parte di tanti personaggi dello spettacolo che hanno preso parte all’evento, oltre a momenti che hanno coinvolto gli spettatori presenti.
Un evento di beneficenza, il cui ricavato sarà destinato alla ricostruzione di un reparto di Pediatria Oncologica in Ucraina e a So. Spe, l’organizzazione di Volontariato di Suor Paola.
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Compiono gli anni oggi Alexander Blessin, allenatore del Genoa, nato a Stoccarda (Germania) nel 1973, Ionut Radu, portiere dell’Inter, nato a Bucarest (Romania) nel 1997, Mikael, attaccante della Salernitana, nato a Bacabal (Brasile) nel 1999 e Gianluca Busio, centrocampista del Venezia, nato a Greensboro (USA) nel 2002.
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Battendo la Juventus, Alberto De Rossi ha conquistato l’ennesima finale Scudetto Primavera della sua brillante carriera.
Il tecnico romanista ha commentato così il 2-0 sui bianconeri.
Dopo un campionato incredibile, la Roma conquista la finale. La squadra è sembrata molto matura: è soddisfatto del rendimento dei ragazzi durante la partita?
“La disamina è giusta, la squadra è matura, altrimenti non riesci a vincere contro una squadra del genere. La Juventus è forte, ha tanto talento, ha molti palleggiatori, è una squadra arrivata in semifinale di Youth League, e questo la dice lunga. Soprattutto il suo organico è di qualità e fa la differenza.
I cinque cambi sono determinanti, oggi i nostri cinque cambi hanno comportato la vittoria. Abbiamo quindi ancora più soddisfazione per avere battuto una squadra così forte”.
La Roma ha segnato con dei giocatori che non sono abituati a fare gol, segno che la squadra voleva fortemente la vittoria.
“Nel primo tempo la rete di Tripi ci ha riportato sulla terra, perché eravamo fuori fase e loro riuscivano a eludere la nostra pressione, perché palleggiavano molto bene. Onestamente, soprattutto nella prima parte del primo tempo, questa ‘inattività’ che ti dovrebbe portare freschezza, e che probabilmente l’ha portata verso la fine della partita, ha creato inizialmente una mancanza di ritmo.
Quanto a loro, è vero che avevano giocato, ma la stanchezza l’hanno avvertita verso la fine. Erano più rodati. Abbiamo fatto un po’ troppa fatica, perché comunque sappiamo quanto siano forti”.
Cosa serve per vincere lo Scudetto?
“Una squadra forte. Quella che abbiamo noi. Ma ci serve anche la maturità: gioire per la vittoria, ma poi mettersi sotto, confrontarsi e prepararsi bene, perché avremo di fronte o il Cagliari o l’Inter. E chiunque ci capiterà, sarà un brutto cliente. Ci vorrà la migliore Roma. Forse, anche migliore di quella vista oggi”.
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