ARKADIUSZ MILIK ALLA JUVENTUS

La rosa bianconera e, nello specifico, l’attacco bianconero si arricchisce. Da Marsiglia arriva, in prestito, Arkadiusz Milik che da oggi è un giocatore della Juventus.

Milik, nella sua ultima esperienza in Ligue 1, ha totalizzato 55 presenze segnando 30 gol, da gennaio 2021, diventando il giocatore ad aver segnato più reti con la maglia dell’OM in tutte le competizioni.

Tornando agli inizi, Arkadiusz cresce calcisticamente in Polonia, nel Górnik Zabrze, dove esordisce da titolare a 17 anni. Nel gennaio del 2013 passa al Bayer Leverkusen, prima di andare a giocare una stagione in prestito all’Augsburg. Poi il passaggio nella squadra più vincente d’Olanda, l’Ajax dove in due anni segna 47 gol in 76 partite. Statistiche importanti che gli valgono la chiamata dall’Italia e nello specifico dal Napoli dove Milik rimarrà quattro stagioni diventando anche il migliore marcatore polacco della Serie A con 38 reti all’attivo, superando Zielinski (37) e Boniek (31). Saranno complessivamente 48 i gol segnati nella sua esperienza italiana. E nel suo periodo in Serie A è stato il quinto giocatore con la migliore media minuti/gol (con minimo 30 reti segnate) nel torneo: un gol ogni 135’.

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INZAGHI: “SERVIRANNO PERSONALITA’ E CARATTERE”

Dopo la vittoria sullo Spezia l’Inter è pronta a tornare in campo: venerdì 26 agosto alle 20:45 i nerazzurri affrontano la Lazio all’Olimpico di Roma per la terza giornata di campionato. Alla vigilia del match Simone Inzaghi ha risposto alle domande dei giornalisti in conferenza stampa:

Primo big match stagionale alla terza giornata, contro una Lazio molto cambiata. Che partita si aspetta?
“Sappiamo di affrontare una squadra forte. Quest’anno la Lazio è migliorata ed è riuscita a mantenere tutti i suoi giocatori più importanti. Si tratta di una squadra preparata, organizzata e con una rosa importante: in più giocheremo in uno stadio pieno. Bisognerà giocare una gara di personalità e carattere. Dovremo avere tanta attenzione”.

Immobile ha detto che contro di lei è più bello affrontare l’Inter.
“Provo grande affetto per Ciro, arriva da una serie di stagioni importanti. Sarà una partita particolare per tutti, alla quale teniamo. Gli auguro di continuare a segnare, ma spero che domani possa prendersi un turno di riposo”.

Come sta Skriniar?
“Skriniar sta bene, è sempre concentrato e attento. All’inizio della preparazione ha fatto fatica perché veniva da un infortunio avuto in nazionale, una cosa nuova per lui. Ha dovuto rallentare per 40-45 giorni, ma adesso è a completa disposizione. Sta crescendo come tutta l’Inter”.

Quanto tempo servirà per vedere il miglior Lukaku?
“Romelu ha giocato nel migliore dei modi le prime due partite. Questo discorso vale per tutta la squadra: la condizione generale migliora ogni giorno, ma abbiamo tanti giocatori con fisicità importante e sapevamo che ci sarebbero servite un paio di partite importanti. Siamo partiti abbastanza bene, vogliamo proseguire cercando di migliorare ancora. Tutti i giocatori saranno molto importanti, perché ci saranno 19 partite di seguito con una sola sosta: ci serviranno tutti a disposizione. Domani avremo tutti tranne Mkhitaryan”.

Si preannuncia un campionato equilibrato: quanto peseranno gli scontri diretti?
“Gli scontri diretti saranno importanti, fino all’anno scorso a parità di punteggio sarebbero stati determinanti. Però già in queste due partite abbiamo visto come in Italia nessun match sia scontato: conosciamo l’importanza degli scontri diretti anche con le cosiddette piccole”.

La partita contro la Lazio potrebbe essere un’occasione per Gagliardini?
“Può essere un’opzione: Gagliardini ha fatto un buonissimo ingresso in campo settimana scorsa. È partito in ritardo a causa di un infortunio che risaliva all’ultimo campionato, ma è un ballottaggio che ho in testa come tanti altri. Da domani inizierà un tour de force fino alla prima sosta. Ho tanti dubbi, ma è una fortuna: ho giocatori importanti che quotidianamente mi impongono di fare delle scelte che mi mettono in difficoltà”.

Pensa di organizzare un turnover scientifico? Studierà i cambi di formazione a seconda delle partite da affrontare?
“Non mi piace il turnover scientifico, ma so che bisogna cambiare e l’anno scorso l’abbiamo fatto. Ora siamo all’inizio, la squadra sta bene e ha tante risorse: di volta in volta sceglierò la formazione cambiando tre o quattro elementi a seconda della partita”.

Che stimoli dà affrontare un allenatore come Sarri?
“Quelle contro Sarri sono sempre partite difficili. È un allenatore preparato, che dà un’impronta  precisa alle sue squadre. Abbiamo visto però che ogni partita ha una storia a sé: se pensiamo all’anno scorso le due gare sono andate diversamente”.

Che tipo di giocatore è Asllani? Potrebbe essere impiegato anche come mezzala?
“Asllani sta lavorando molto bene. Su di lui ci sono grandi aspettative, ma mi sta dando grandi soddisfazioni. È stato preso per aiutare Brozovic, ma al momento non abbiamo Mkhitaryan e può capitare che venga utilizzato come mezzala. Personalmente però credo sia più adatto a giocare come playmaker davanti alla difesa”.

Dimarco è un giocatore importante anche per la sua duttilità: potrebbe essere impiegato anche da mezzala, considerando la sua grande tecnica?
“Dimarco è un giocatore moderno, ha grande tecnica e mobilità. Si sta ritagliando uno spazio importante perché l’ha meritato. Io vedo più nella posizione di quinto a centrocampo o terzo di difesa: lo valuteremo di partita in partita. Può interpretare entrambi i ruoli nel migliore dei modi, proprio come Darmian. Di volta in volta lo impiegherò dove può essere più funzionale per la squadra”.

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SARRI: “AFFRONTIAMO UNA SQUADRA FORTE, SIA INDIVIDUALMENTE CHE FISICAMENTE”

Alla vigilia di Lazio-Inter, il tecnico biancoceleste Maurizio Sarri è intervenuto in conferenza stampa:

“Domani affrontiamo una squadra forte, forse la più forte a livello individuale e fisico. Per effettuare una fase difensiva di importante serve il contributo di tutta la squadra. Siamo crescendo sotto il profilo difensivo, speriamo di poterci confermare sul livello di applicazione delle prime due sfide.

Rotazioni programmate non ne faccio: mi baso sugli allenamenti e sulla stanchezza di ogni calciatore, a un certo punto verranno naturali dato che ci saranno elementi della rosa acciaccati. Non pensò a cosa accadrà tra dieci giorni, guardiamo partita per partita senza spostarci troppo in là temporalmente.

L’Inter porta grande fisicità in area, è un aspetto da tenere in considerazione. È una delle favorite per lo scudetto, lo era anche lo scorso anno, ha una rosa con valori assoluti elevatissimi, sarà una protagonista assoluta.

Inzaghi era tra gli allenatori migliori in Italia anche alla Lazio, in biancoceleste ha vissuto un ciclo importante, ora è alla guida di un club potenzialmente ancora più forte.

Gli uomini che si hanno a disposizione dettano le caratteristiche della squadra, non abbiamo il livello di palleggio del mio Napoli, abbiamo maggiore fisicità. Abbiamo un attaccante formidabile in area e nei palloni verticali, dobbiamo tenerne conto, è un calciatore che determina una stagione intera.

L’Inter ha ancora qualcosa più di noi, ma sulla gara secca siamo sullo stesso livello. Questa partita e le prossime due potranno fornire alcuni segnali: siamo un maratoneta che dovrà percorrere 38 chilometri, le prime cinque sfide daranno alcuni indizi.

Ci manca un po’ di brillantezza fisica in alcuni calciatori che sono in grado di spostare le nostre sfide. Ci manca un qualcosa per concretizzare: lo scorso anno avevamo una percentuale altissima, forse siamo un po’ carenti sotto il profilo della brillantezza.

Terzino sinistro? Io non lo scelgo, c’è chi lo fa di lavoro, non devo farlo io. Pensiamo alla partita, ora non mi sembra opportuna parlare di mercato.

Inzaghi? Quando qualcuno fa il bene della Lazio deve essere sempre ricordata con stima e affetto. Io non ho bisogno di cancellare il suo ricordo, io voglio ottenere risultati.

Felipe Anderson non ha perso estro in fase offensiva perché più abnegato quando difende, è semplicemente meno brillante, ma è normale in questa fase della stagione. Sta comunque dando tutto, come sempre e presto tornerà a livelli eccezionali. Sono felice che quando non riesce a essere decisivo in avanti, dà comunque sempre il suo contributo.

La scelta di Basic con il Bologna era tattica: non potevo rinunciare a un appoggio a Immobile e ad un regista. È un buon giocatore, ha un bel piglio, è cresciuto in personalità, è più partecipe e pronto per un’evoluzione positiva.

Domani mi aspetto una Lazio arrabbiata, non posso incidere sull’Inter e quindi non mi riguarda. Qualche novità nell’Inter? Potrebbe essere Gagliardini nella zona di Milinkovic.

Vecino ha disputato una partita ordinata a Torino, può dare di più ma non può farlo inevitabilmente in questo momento della stagione perché reduce da una preparazione invidiale ma si è proposto bene all’interno del gruppo”.

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SOTTIL: “A MONZA PER UNA GRANDE PRESTAZIONE”

Classico appuntamento della vigilia ai microfoni di Udinese Tv per mister Andrea Sottil che ha presentato i temi della gara di domani contro il Monza.

“La settimana di lavoro – ha spiegato il mister – è andata molto bene anche se è stata una settimana atipica, corta. I ragazzi hanno svolto tutte le sedute con grande intensità per trovare una grande prestazione ed ottenere un grande risultato. Oltre all’intensità fisica, ho visto grande determinazione e concentrazione per conquistare il risultato”.

Sulle caratteristiche dell’avversario di domani: “Non faccio calcoli e non deve farne la squadra. In questa categoria non esistono partite facili, non conta il fatto che siano un neopromossa ed abbiano zero punti. Saranno molto determinati, hanno un allenatore (Stroppa) molto preparato che sicuramente saprà caricare questa partita. Dobbiamo approcciare con un’umiltà alla gara ma avere grande ferocia e cattiveria agonistica, ringhiando su ogni pallone e sfruttando le qualità che la nostra squadra ha dimostrato di avere. Massimo rispetto per il Monza con la consapevolezza che andiamo a giocarcela fino in fondo e possiamo metterli in difficoltà”.

La gara di domani aprirà per i bianconeri un mini ciclo di tre gare in poco più di una settimana: “Non sono abituato a pensare a questo. Ragioniamo partita per partite, per me l’obiettivo è andare a Monza e fare una grande prestazione. Ci siamo preparati bene, i ragazzi sono molto vogliosi di fare un risultato. Dopo il Monza, poi, penseremo alle altre. Giocherà l’undici più pronto per questa partita senza pensare alla Fiorentina. I ragazzi scalpitano, voglio avere dei dubbi fino alla fine per scegliere la formazione, non penso a discorsi di turnover. Dico anche che prima della Fiorentina avremo quasi cinque giorni per recuperare, c’è tutto il tempo”.

Sulle possibili scelte e gli elementi a disposizione: “Per la corsia di destra Ebosele è una della soluzioni, ha le caratteristiche più consone per giocare lì. Come sempre, però, le idee sono chiare su quelle che sarà l’undici iniziale ma ci rifletterò, comunque, fino all’ultimo sulla formazione. Lo stesso vale anche per l’assetto tattico da adottare. Beto sta bene, ha lavorato seguendo una tabella secondo la quale alla terza partita si poteva pensare ad una sua totale disponibilità potendo iniziare la partita. Sono molto contento anche di come ha giocato e di come si allena Success, ho una soluzione in più con caratteristiche diverse. Beto, comunque, è pronto anche per iniziare la gara eventualmente. Sono soddisfatto in generale di tutti i giocatori che ho utilizzato anche a centrocampo. Per quanto riguarda Lovric e Arslan, Sandi ha dimostrato di sapersi inserire e concludere in porta, ha caratteristiche diverse dagli altri centrocampisti. Tolgay è un giocatore importante per la squadra, ha esperienza ed è duttile, è entrato molto bene sabato scorso. Sta lavorando duramente dal ritiro, mi è dispiaciuto che si sia fatto male ma ha ripreso da dove aveva interrotto con un grande spirito”.

Sulle condizioni di Bijol: “Jaka ha fatto una settimana lavorando un po’ in maniera differenziata perché aveva la sensazione di non essere ancora a posto dopo il colpo subito. Per cui, anche per sua volontà, abbiamo preferito lavorare in questo modo perché non si sentiva di andare a contrasto e di fare tutte le esercitazioni con palla. Per lui non è stata una settimana top ma giustificata dalla forte botta subita”.

La chiusura è dedicata ai tifosi: “Conosco bene la nostra gente – evidenzia il mister – so che hanno grande passione e si fanno sentire. Spero che siano in tanti anche domani e sono sicuro che ci daranno il calore necessario per affrontare al meglio la partita”.

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JUVENTUS TRAINING CENTER | ANTIVIGILIA DI JUVE-ROMA

Juventus al lavoro anche questa mattina, a due giorni dalla sfida con la Roma, la seconda della stagione all’Allianz Stadium. Una grande sfida, una grande classica, che i bianconeri affronteranno in casa sabato 27 agosto alle 18:30.

Il focus dell’allenamento di ieri è stato su esercitazioni tecniche per la trasmissione del pallone e tattiche per la fase di non possesso. Questa mattina, invece, il gruppo si è concentrato su esercitazioni per il possesso palla nello stretto e sulla finalizzazione e lo sviluppo della manovra contro il pressing avversario.

Leonardo Bonucci e Wojciech Szczesny hanno lavorato in gruppo.

Domani appuntamento nuovamente al mattino. Alle 13:30, invece, Mister Massimiliano Allegri incontrerà i giornalisti nella consueta conferenza stampa della vigilia (come sempre LIVE su Juventus TV).

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SIMEONE: “HO SEMPRE AVUTO IN MENTE SOLO IL NAPOLI, È UN ONORE VESTIRE LA MAGLIA AZZURRA”

“E’ un onore essere al Napoli, sono molto contento di essere qua perchè ho sempre voluto un ambiente caldo e una piazza unica come questa. Vivrò la maglia azzurra con la passione che abbiamo noi argentini”. Giovanni Simeone si presenta in conferenza stampa. E quelle del Cholito sono parole d’amore:

“So che questa è la patria di Maradona e che qui hanno giocato campioni argentini di grande valore e io ce la metterò tutta per essere all’altezza della storia di questa città”.

Ti senti pronto per affrontare la responsabilità di essere al Napoli?

“Penso di sì, mi sono sempre rialzato nei momenti difficili, ho imparato tanto in questi anni in Italia e credo di avere l’esperienza di poter dare il mio contributo ad una grande squadra. Sono cresciuto, giocare al Napoli per me è una cosa straordinaria e dimostrerò il mio valore”.

“Sono un calciatore che ha sempre dato tutto in campo, lottando per la squadra e per i miei compagni. Lo farò anche qui e sarò pronto in ogni momento che verrò impiegato”.

“Ho avuto tante richieste, ma avevo una sola cosa in mente: venire al Napoli. Le proposte sono giunte anche da squadre importanti, ma volevo solo questa città che per me è unica”.

“Mio padre è stato molto contento quando ha saputo che sarei andato al Napoli. Mi ha inviato un messaggio in cui mi ha detto che tutti gli argentini sognano di vestire la maglia che è stata di Maradona. Mi ha fatto commuovere…”.

Che idea ti sei fatto del gruppo azzurro?

“Per me è molto importante entrare nel gruppo e conoscere le dinamiche del modulo. Questo è un gruppo molto forte che ha tanta qualità. Io non vedevo l’ora di allenarmi e ieri ho provato grande emozione davanti al pubblico napoletano”.

Avere Osimhen davanti è per te una pressione?

“So che sia insieme Victor e sia con questa squadra posso fare bene. Ripeto, volevo solo il Napoli, so cosa mi aspetta e sono felicissimo della mia scelta. Ovviamente ho tanta voglia di giocare e sto pensando solo ad allenarmi al massimo e concentrarmi per integrarmi con i compagni”.

“Fare un gol con la maglia del Napoli per me è un desiderio che voglio fortemente, però so che deve esserci il tempo giusto per poterlo realizzare. Il mio obiettivo è essere pronto e sempre al massimo ogni qual volta andrò in campo”.

Lo immagini l’urlo Champions del Maradona?

“Giocare la Champions è il mio sogno da bambino, farlo con il Napoli è ancora più importante. Sono qui per crescere, migliorare e vincere. Questa è la mia mentalità e voglio dimostrare il mio valore”.

“Ho scelto Napoli perchè so che in questa piazza posso fare un salto di qualità. Mi piace la tifoseria calda, ogni volta che entravo nello stadio da avversario avevo paura che la gente mi mangiava. Adesso mi mette i brividi sapere che l’urlo dello stadio sarà per me. Napoli mi fa sentire a casa, mi fa sentire in Argentina e adesso voglio imparare subito il napoletano per essere parte viva di questa città”.

(Foto SSC Napoli)

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CHAMPIONS LEAGUE: QUESTA SERA IL SORTEGGIO DELLA FASE A GIRONI

Sono state confermate le fasce per il sorteggio della fase a gironi della UEFA Champions League 2022/23. La cerimonia verrà trasmessa su in diretta streaming su UEFA.com dalle 18:00 CET di giovedì 25 agosto.

Prima fascia
Real Madrid (ESP, detentori Champions League)
Eintracht Frankfurt (GER, detentori Europa League)
Manchester City (ENG)
AC Milan (ITA)
Bayern München (GER)
Paris Saint-Germain (FRA)
Porto (POR)
Ajax (NED)

Seconda fascia
Liverpool (ENG)
Chelsea (ENG)
Barcelona (ESP)
Juventus (ITA)
Atlético de Madrid (ESP)
Sevilla (ESP)
Leipzig (GER)
Tottenham Hotspur (ENG)

Terza fascia
Borussia Dortmund (GER)
Salzburg (AUT)
Shakhtar Donetsk (UKR)
Inter (ITA)
Napoli (ITA)
Benfica (POR)
Sporting CP (POR)
Bayer Leverkusen (GER)

Quarta fascia
Rangers (SCO)
Dinamo (CRO)
Marseille (FRA)
Copenhagen (DEN)
Club Brugge (BEL)
Celtic (SCO)
Viktoria Plzeň (CZE)
Maccabi Haifa (ISR)

Quali club sono accoppiati nel sorteggio dei gironi di Champions League?
Per garantire che i club accoppiati della stessa nazione giochino in giorni separati, gli otto gruppi saranno distinti per colore: I gruppi da A a D saranno rossi e i gruppi da E a H saranno blu. Quando un club accoppiato viene sorteggiato, ad esempio, in uno dei gruppi rossi (A, B, C o D), l’altro club accoppiato – una volta sorteggiato – sarà automaticamente assegnato a uno dei quattro gruppi blu (E, F, G o H). Gli accoppiamenti sono i seguenti:

A Real Madrid e Barcelona
B Frankfurt e Leipzig
C Man City e Liverpool
D AC Milan e Napoli
E Bayern e Dortmund
F Paris e Marseille
G Porto e Benfica
H Chelsea e Tottenham
I Juventus e Inter
J Atlético de Madrid e Sevilla
K Rangers e Celtic

Quando si giocano le partite della fase a gironi di Champions League?
Prima giornata: 6/7 settembre
Seconda giornata: 13/14 settembre
Terza giornata: 4/5 ottobre
Quarta giornata: 11/12 ottobre
Quinta giornata: 25/26 ottobre
Sesta giornata: 1/2 novembre
Sorteggio ottavi di finale: 7 novembre

(Foto LaPresse)

www.uefa.com

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