FINALE COPPA ITALIA FRECCIAROSSA – VINCE L’INTER 4-2 AI SUPPLEMENTARI

Al termine di una gara ricca di emozioni è l’Inter ad imporsi in Finale di Coppa Italia Frecciarossa, superando 4-2 la Juventus dopo i tempi supplementari.

Nel primo tempo parte meglio l’Inter. Passano 6 minuti e i nerazzurri si portano subito in vantaggio con Barella che riceve palla sulla sinistra, si accentra e lascia partire un preciso destro che termina sul palo più lontano dove Perin non può arrivare. Al 22′ la prima risposta della Juventus è affidata a Dybala che riesce a liberare il sinistro in area di rigore, ma la sua conclusione è bloccata in due tempi da Handanovic. Passa un minuto ed è Vlahovic a lasciar partire un tiro potente e ben indirizzato da dentro l’area di rigore, trovando però sulla sua strada la grande risposta di Handanovic che si distende e devia in angolo. Al 33′ sul calcio d’angolo battuto da Bernardeschi è De Ligt a svettare più in alto di tutti, ma l’estremo nerazzurro devia il pallone sopra la traversa. Sul corner seguente dopo una serie di rimpalli la sfera arriva a Dybala, la cui conclusione da buona posizione si spegne però sul fondo. Al 36′ torna a rendersi pericolosa l’Inter con l’azione personale sulla sinistra di Perisic che serve Calhanoglu al limite dell’area, ma la conclusione del numero 20 nerazzurro è ribattuta dalla difesa della Juventus. Al 41′ Danilo è costretto a lasciare il campo per infortunio ed entra Morata.

Nella ripresa la Juventus spinge subito alla ricerca del pareggio che trova dopo 4 minuti: azione insistita dei bianconeri in area di rigore, il pallone arriva ad Alex Sandro che calcia verso la porta e realizza l’1-1. Passano due minuti e i bianconeri recuperano il pallone al limite della loro area di rigore, partono in contropiede con Morata, triangolazione Bernardeschi-Dybala-Vlahovic che mette il numero 9 bianconero davanti ad Handanovic, il primo tiro è parato, sulla respinta ancora Vlahovic arriva sul pallone e firma il gol del sorpasso. L’Inter prova a rispondere subito, ma la conclusione al volo di Darmian è respinta da Perin. I nerazzurri si affidano alle conclusioni dalla distanza, la difesa bianconera è attenta e respinge. Al 34′ calcio di rigore per l’Inter per fallo su Lautaro Martinez, dal dischetto si presenta Calhanoglu che calcia alla perfezione e firma il pareggio. 2-2 al termine dei 90 minuti e gara che va ai supplementari.

Il primo tiro dell’overtime è dell’Inter con Sanchez che calcia dal limite dell’area, blocca Perin. Al 9′ l’equilibrio si sblocca: secondo calcio di rigore in favore dell’Inter, questa volta per fallo di De Ligt su De Vrij, calcia Perisic che spiazza Perin siglando il controsorpasso. La Juventus prova a rispondere, ma è l’Inter a trovare la rete del 4-2, ancora con Perisic che al 12′ controlla il pallone in area e lascia partire un potente tiro di sinistro che supera Perin. I bianconeri cercano di riaprire la gara, senza però trovare conclusioni pericolose verso la porta di Handanovic e la gara termina 4-2 con l’Inter si aggiudica la Coppa Italia Frecciarossa, l’ottava della sua storia.

(Foto LaPresse)

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L’ORATORIO SAN GIUSEPPE DI MILANO VINCE LA JUNIOR TIM CUP |KEEP RACISM OUT

A Roma, lo stadio Olimpico ha incoronato i giovani under 14 ambrosiani
Conclusa un’altra straordinaria stagione del progetto che ha coinvolto centinaia di oratori nelle 16 città della Serie A TIM ed ha fatto giocare centinaia di ragazzi impegnati anche 
nelle attività fuori dal campo nella campagna di sensibilizzazione “Keep Racism Out”

 
È l’Oratorio San Giuseppe di Milano ad aver alzato al cielo romano il trofeo della “Junior TIM Cup – Keep Racism Out” nella favolosa cornice di uno stadio Olimpico gremito prima del match Juventus – Inter. Il torneo di calcio a 7 Under 14 promosso da Lega Serie A, TIM e CSI conclude così oggi un’altra straordinaria stagione dopo aver coinvolto centinaia di squadre d’oratorio e decine di migliaia di ragazzi sia nelle gare, sia nelle attività educative parallele al campo, riguardanti la lotta ad ogni forma di discriminazione e disuguaglianza sociale.

Particolarmente significativo infatti l’incontro intitolato “Keep Racism Out” che si è tenuto presso il Salone d’Onore del CONI, alla presenza di tutti i ragazzi delle squadre finaliste e dei vertici dello sport e del calcio italiano, oltre ai rappresentanti di Lega Serie A, TIM e CSI. Non sono mancate testimonianza significative come quella di Bobo Vieri e Ciro Ferrara, come Ambassador di Lega Serie A.

Le 8 formazioni partecipanti alla fase finale, vincitrici dei tornei che si sono svolti nelle città della Serie A TIM, sono scese in campo a Roma al mattino per disputare una prima fase a gironi. Le squadre arrivate prime in ognuno dei due gironi si sono affrontate per il 1° posto, davanti agli occhi dei protagonisti di Juventus ed Inter, prima della Finale di Coppa Italia Frecciarossa. In finale, l’Oratorio San Giuseppe di Milano ha avuto la meglio sull’Oratorio Curno di Bergamo con il punteggio di 2-1 ed ha così conquistato la nona coppa della Junior TIM Cup – Keep Racism Out. I ragazzi sono stati premiati in campo da Omar Daffe, responsabile Ufficio Antirazzismo Lega Serie A, Grazia Butera, Head of Events & Commercial Sponsorship di TIM, e Vittorio Bosio, Presidente nazionale CSI.

Tutti i ragazzi protagonisti della fase finale in tribuna, sugli spalti dell’Olimpico, hanno quindi potuto assistere allo spettacolo calcistico della Finale di Coppa Italia Frecciarossa, festeggiando la “Junior TIM Cup – Keep Racism Out”, una Coppa, quest’anno più che mai piena di valori quali inclusione, fratellanza e aggregazione, capaci di rafforzare ancora di più la solida alleanza tra lo sport di base e quello di vertice.

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ASSEMBLEA DI LEGA SERIE A – NOTA STAMPA

Queste le dichiarazioni rilasciate dal Presidente di Lega Serie A Lorenzo Casini al termine dell’Assemblea che si è tenuta oggi presso il palazzo del CONI a Roma:

SU TORINO-ROMA:

“La Roma giocherà di venerdì come è stato chiesto. Decisione che è stata unanime. Siamo tutti contenti che la Roma disputerà la finale della Conference League. Le altre che giocheranno per l’Europa rispetteranno il principio di contemporaneità scendendo in campo o tutte sabato o domenica, ma si deciderà dopo la penultima giornata”.

SUL DECRETO CRESCITA:

“Tutti i presidenti hanno rappresentato sorpresa nel modo in cui si è arrivati ad individuare una soglia per il decreto crescita dopo che per settimane la Lega Serie A ha lavorato, ha raccolto dati e ha fornito tutti gli elementi per mostrare come il risultato della modifica non è democratico e penalizza alcune squadre rispetto ad altre – ha spiegato Casini – Ed è anche fortemente in dubbio che raggiunga il risultato che viene manifestato come un successo. Non c’è stata offerta una reale motivazione del perché i dati da noi forniti non siano stati presi in considerazione. Non siamo un attore politico: rappresenteremo sempre con i dati ciò che rischia di essere un elemento distorsivo”.

SUL CALCIO FEMMINILE:

“In Assemblea si è parlato del calcio femminile. La Serie A non solo è molto contenta del passaggio delle donne al professionismo, ma nelle prossime settimane, attraverso un gruppo di lavoro costituito dalle società più impegnate, presenterà un piano di sviluppo del movimento. Un piano di crescita che potrà poi portare eventualmente anche alla costituzione di una divisione femminile all’interno della Lega Serie A”

SULLE LICENZE NAZIONALI:

“Sulle licenze nazionali l’Assemblea ha espresso una posizione fortemente critica e nei prossimi giorni parlerà ancora con il presidente della FIGC Gravina rappresentando questa posizione unanime della Serie A da parte di tutte le associate. Non è solo un fatto di indice di liquidità, chiederemo di prendere in considerazione ulteriori elementi che rappresenteremo alla FIGC”.

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FINALE COPPA ITALIA FRECCIAROSSA – NELLE SALE HOSPITALITY MENU SPECIALE CON CASA VISSANI E RELAIS LE JARDIN

Grande cucina con Casa Vissani nelle sale Hospitality dello stadio “Olimpico” di Roma in occasione della Finale di Coppa Italia Frecciarossa che questa sera vedrà affrontarsi Juventus e Inter.

Per i tantissimi ospiti presenti lo chef Gianfranco Vissani, tra i nomi più conosciuti e apprezzati della cucina italiana in tutto il mondo, proporrà, in collaborazione con Relais Le Jardin, uno speciale menu pensato apposta per l’occasione.

(Foto LaPresse)

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FINALE COPPA ITALIA FRECCIAROSSA 2021/2022 – INFO PER I TIFOSI

La Questura di Roma comunica che, in occasione dell’arrivo nella Capitale delle tifoserie, d’intesa con la Lega Serie A, è stato predisposto un piano di afflusso, parcheggio e deflusso dei tifosi provenienti da tutto il territorio Nazionale. Al fine di assicurare un ottimale svolgimento dell’evento, si invitano i tifosi a seguire le informazioni riportate sul sito della Questura.

Indicazioni per i tifosi dell’Inter

Indicazioni per i tifosi della Juventus

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MISTER ALLEGRI E GIORGIO CHIELLINI ALLA VIGILIA DELLA FINALE DI COPPA ITALIA FRECCIAROSSA

C’è tutta l’attesa della Juventus, nelle parole di Giorgio Chiellini e Mister Allegri nella conferenza stampa di vigilia.

MASSIMILIANO ALLEGRI 

«Giocare una finale è qualcosa di importante, ed è normale che vogliamo vincerla. Domani ci vorranno pazienza, lucidità e gestione dei momenti, giochiamo contro una squadra molto forte, contro cui quest’anno c’è sempre stato molto equilibrio. Vogliamo fare una bella partita e cercare di portare a casa la Coppa. Ho ancora qualche dubbio, ma di sicuro giocano Perin, Dybala e Chiellini; i giocatori che scenderanno in campo in difesa potranno giocare o a tre o a quattro. Per quanto riguarda la valutazione sulla stagione: è stata una lunga rincorsa, che ci permetterà di giocare la Champions il prossimo anno. Nella prossima, ci impegneremo fin da subito per fare meglio, e continuare il percorso di crescita. All’inizio, la perdita di Ronaldo a pochi giorni dalla fine del mercato non ha semplificato le cose. Poi abbiamo perso anche Chiesa, che domani è convocato, insieme a McKennie, perché voglio tutti qui. Ero molto sereno sul fatto che il passaggio del turno in Champions avrebbe rasserenato l’ambiente: da qui abbiamo fatto una rincorsa importante, che si è conclusa proprio con la sconfitta con l’Inter. Adesso vogliamo vincere un trofeo, ma di sicuro si è creata una conoscenza con i giocatori e nuovamente con la società, che mi rende sereno: il prossimo anno lotteremo per lo Scudetto con molte più possibilità. Vlahovic? Sta facendo bene, spero che domani ne segni anche due. Lui chiede sempre molto a sé stesso, ma è una questione caratteriale, non vuole mai perdere. Comunque è da pochi mesi alla Juve, può solo migliorare, i suoi numeri sono buoni, ci sta che non segni da qualche partita, ricordo che Cristiano, quando è arrivato, non ha segnato per qualche partita. Io sono molto contento di quello che sta facendo. Ho portato Miretti e Nicolussi, sono contento che lui ci sia, dopo il suo infortunio e devo dire che mi sono molto divertito a vedere giocare l’Under 23 qualche giorno fa».

GIORGIO CHIELLINI 

«Abbiamo vissuto una stagione in crescendo, dopo un inizio complicato, e lo dimostra la qualificazione in Champions raggiunta con anticipo. Questa partita non è solo la fine di questa stagione, ma è propedeutica all’inizio della prossima. Io? Vivo con l’entusiasmo di un ragazzino e sono felice di giocare una finale del genere, ed è bello che sia Juve-Inter, che è la partita che tutti i tifosi vogliono vincere e anche noi. Siamo consapevoli della difficoltà di questa partita, l’Inter è forte, vanno fatti i complimenti a Simone Inzaghi per cosa ha saputo fare, è in corsa ancora per due titoli; e poi, ti fa pagare ogni errore, e lo abbiamo visto in Supercoppa, dove siamo stati puniti oltremisura. Siamo entrambe in un momento buono, ma non entusiasmante, per motivi differenti. L’Inter ha perso la vetta e non sarà felice, ma questa partita è talmente importante che si giocherà sui singoli episodi, anche in campionato si è visto un grande equilibrio. I dettagli saranno fondamentali, non servono grandi discorsi, ma bisogna evitare nervosismi, giocare a calcio e farlo insieme. Nella storia della Juve c’è un filo conduttore, un DNA fatto di vittorie, che vogliamo portare avanti anche domani; la Juventus continuerà a vincere, tornerà a farlo perché appunto, è nel suo DNA, anche se trionfare per 9 anni consecutivi è qualcosa di difficilmente ripetibile in Italia. Non mi aspetto comunque domani una partita fantastica come Real-City, siamo diversi e difendiamo in maniera diversa».

(Foto LaPresse)

www.juventus.com

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LA JUNIOR TIM CUP IN CORO: “KEEP RACISM OUT!”

La capitale ha ospitato un incontro di sensibilizzazione contro il razzismo e ogni forma di discriminazione, alla vigilia dell’ultimo atto della nona edizione del grande torneo oratoriale promosso da Lega Serie A, TIM e Centro Sportivo Italiano. Oggi le 8 squadre finaliste a Roma hanno incontrato al Coni rappresentanti e vertici della Lega Serie A e dello sport italiano per uno speciale “allenamento” sui temi dell’inclusione, dell’integrazione e della multiculturalità, nello sport e nella vita.

Roma, 10 maggio 2022 – Domani a Roma si disputa la finale della nona edizione della “Junior TIM Cup – Keep Racism Out”, il torneo giovanile di calcio a 7, promosso da Lega Serie A, TIM e Centro Sportivo Italiano, che continua ad alimentare i sogni dei ragazzi e a portare i valori del calcio oratoriale sotto i riflettori del grande calcio.

Prima di scendere in campo, le 8 squadre di oratorio hanno vissuto oggi pomeriggio una particolare seduta di rifinitura. Al Salone d’Onore del Coni si è infatti tenuto uno specialissimo allenamento sui valori posti alla base di questa edizione 2022 del torneo. Un impegno incessante a sostegno della campagna “Keep Racism Out”, messa in atto per garantire la parità di trattamento, la tutela dei diritti umani nel calcio e per tenere il razzismo fuori dagli stadi, sensibilizzando gli appassionati di calcio, sia nel mondo reale sia in quello virtuale, a combattere ogni forma di differenza o disuguaglianza. 

Dopo aver convolto i grandi campioni del massimo campionato di calcio protagonisti dello spot “Keep Racism Out”, oggi i Club della Lega Serie A erano presenti al Foro Italico, insieme ai vertici dello sport italiano e alle massime autorità del collaudato tridente Lega Serie A, TIM e CSI, per sensibilizzare i ragazzi delle 8 squadre finaliste.

È stato Luigi De Siervo, Amministratore Delegato della Lega Serie A, a spendere – a nome di tutti – parole profonde a favore di comportamenti sportivi, dentro e fuori dal campo di gioco: “Domani si disputa la partita dei record, la Coppa Italia che ha raccolto più successo negli ultimi anni. Voi qui rappresentate tutti i ragazzi che hanno sofferto chiusi in casa nei due anni appena trascorsi. Lo sport vi rende più forti. Siamo in mezzo a dei campioni dello sport, che è un elemento formativo della vita. Il sudore dei vostri sacrifici vi renderà infatti degli uomini migliori. Da tempi duri come quelli passati usciranno donne e uomini più forti. Diciamo insieme ‘Keep Racism Out’”.

Anche Vittorio Bosio, il presidente Nazionale del Csi, associazione da oltre 75 anni in Italia al servizio dell’educazione dei giovani attraverso lo sport, ha espresso il suo parere al riguardo: “Non esasperate la ricerca della vittoria, a tutti i costi, ma godetevi la gioia dell’incontro e dello stare insieme. Divertitevi in questa esperienza romana che ricorderete per tutta la vita. E non dimenticatevi soprattutto di quei valori di cui si è fatto portatore quest’anno il torneo ossi la fratellanza, l’integrazione e l’accoglienza di tutti”.

L’incontro “Keep Racism Out” ha segnato, dunque, il traguardo ideale del percorso di sensibilizzazione sui temi messi in campo nel 2022 contro ogni tipologia di discriminazione. Non sono mancate testimonianze dirette dei protagonisti del mondo del calcio, racconti, storie, video, interventi di esperti sui temi educativi e sull’uso consapevole dei social network. Hanno infatti partecipato Carlo Mornati, Segretario generale del Coni, Bobo Vieri e Ciro Ferrara, in qualità di Ambassador della Lega Serie A, Paolo Costantini, Sponsorship Manager TIM, don Alessio Albertini, assistente ecclesiastico nazionale del Csi, Oumar Daffe, responsabile Ufficio Antirazzismo Lega Serie A, il Prof. Raffaele Mantegazza ordinario di Pedagogia alla Bicocca ed esperto di interculturalità, Costanza Andreini, Public Policy Manager di Meta, per un approfondimento sull’uso dei social network, in relazione all’hating in rete ed alle discriminazioni.

LA FINALE DEL TORNEO ALL’OLIMPICO

Le 8 squadre verranno sorteggiate in due gironi, da quattro formazioni ciascuno: la prima classificata di ogni girone accederà alla finale che assegnerà il trofeo finale del torneo. Le fasi di qualificazioni si giocheranno nella mattinata di domani, mercoledì 11 maggio, presso il Salaria Village a Settebagni. Per la finale da sogno, si apriranno invece i cancelli dello Stadio Olimpico. Alle ore 18.45 il fischio d’inizio della sfida conclusiva, 20 minuti decisivi al centro del manto erboso dello stadio romano, davanti al pubblico sugli spalti per la finale di Coppa Italia Frecciarossa Juventus-Inter. Tutti i ragazzi protagonisti della fase finale potranno assistere in tribuna allo spettacolo calcistico. Per i primi classificati è prevista una medaglia d’oro, oltre alla Coppa della “Junior TIM Cup – Keep Racism Out”, quest’anno più che mai piena di valori: inclusione, fratellanza e aggregazione, a rafforzare ancora di più un’alleanza tra lo sport di base e quello di vertice.

GLI ORATORI PROTAGONISTI DELLA FASE FINALE

1. Oratorio San Giuseppe – Milano
2. Oratorio Curno – Bergamo
3. Oratorio San Pietro Orseolo – Venezia
4. Oratorio S. Eusebio – Genova
5. Parrocchia San Giuseppe Lavoratore – Bologna
6. Oratorio S. Andrea Corsini – Firenze
7. Oratorio San Pietro Assemini – Cagliari
8. Oratorio Don Guanella – Napoli

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MISTER INZAGHI E SAMIR HANDANOVIC PRESENTANO LA FINALE DI COPPA ITALIA FRECCIAROSSA

Stadio Olimpico di Roma, è la vigilia della finale di Coppa Italia Frecciarossa. L’Inter affronterà la Juventus mercoledì alle 21:00 nell’ultimo atto della coppa nazionale. La squadra nerazzurra, dopo l’ultima seduta di allenamento ad Appiano Gentile, è volata a Roma. Alla vigilia della sfida mister Simone Inzaghi, accompagnato dal capitano nerazzurro Samir Handanovic, ha risposto alle domande dei giornalisti nella conferenza stampa di presentazione del match.

SIMONE INZAGHI

Che sensazioni prova prima di questa finale?
“Essere qui è motivo di grande orgoglio, è una partita importantissima. Per me non esistono ricette per vincere le finali. Serviranno corsa, determinazione e concentrazione. Dovremo dare il 120% per alzare il secondo trofeo stagionale”.

Quanto è importante per lei questa settimana?
“Lo è per tutti, non solo per me. Assieme allo staff sappiamo quanta strada abbiamo fatto, da dove siamo partiti. Strada facendo siamo stati bravi a fare bene grazie alla squadra e ai ragazzi. Le aspettative sono cresciute. Il futuro è domani, dobbiamo cercare di vincere. Poi ci saranno le ultime giornate di campionato. Ripensando al giorno della presentazione, lo scorso 8 luglio, il lavoro fatto è stato enorme, e ben fatto. Quel giorno non mi sarei aspettato tutto questo”.

Cosa si aspetta dalla squadra?
“I dettagli faranno la differenza. Conosciamo la Juventus, l’abbiamo affrontata tre volte quest’anno. Ci sarà tanta qualità in campo, dovremo essere bravi a gestire i momenti della partita”.

Al suo primo anno sulla panchina dell’Inter ha fatto record di punti, vinto la Supercoppa, arrivato in finale di Coppa Italia, si sta giocando lo Scudetto. Però rischia di essere un percorso incompleto a causa delle ultime partite. Cosa ne pensa?
“Io devo tutto alla squadra, che mi ha sempre seguito. La stagione è stata grandissima. Siamo alla partita numero 50, per 7-8 mesi abbiamo fatto un grandissimo calcio, abbiamo lasciato dei punti per strada in un periodo di flessione ma se ripenso a come abbiamo giocato contro il Liverpool, a come siamo arrivati a questa finale… non posso dire nulla alla squadra”.

Quanto è difficile concentrarsi solo sulla Coppa Italia, anziché sul campionato?
“Ne abbiamo parlato insieme. Probabilmente sarebbe stato meglio giocare la finale al termine della Serie A ma era stabilito così da inizio anno. Ho affrontato finali da giocatore e da allenatore, non è un problema giocare a ridosso con il campionato”.

Qual è la ricetta per vincere?
“Non esiste. Dovremo fare una partita di attenzione, corsa, determinazione. Sappiamo chi abbiamo di fronte, i particolari saranno decisivi”.

Non ci sono favoriti nelle finali, ma siete stati migliori della Juventus in stagione. Avete questa consapevolezza?
“Li abbiamo incontrati tre volte, tre partite diverse anche tatticamente. Mi aspetto una sfida molto aperta. Poi bisognerà interpretarla nel migliore dei modi e non bisognerà sbagliare. Sono gli episodi a decidere queste sfide”.

Tante volte l’Inter ha reagito dopo essere andata in svantaggio. Che approccio si aspetta?
“Ogni partita è differente dalle altre, non c’è una scienza precisa. L’unica cosa che va messo in campo è il cuore e questa squadra ha dimostrato di mettercelo sempre. Su 49 partite ne abbiamo perse solo 6, e non sempre meritando di perdere”.

Che emozioni prova a tornare nel suo stadio Olimpico?
“Qui all’Olimpico sono stato 21 anni. Conosco tutto e tutti, rivedrò tante persone che mi  hanno voluto bene. Mi hanno fatto stare bene. Ora sono davvero orgoglioso di essere l’allenatore dell’Inter, un Club grandissimo”.

Come vi siete preparati?
“Bisogna avere fame. La Supercoppa l’abbiamo voluta a tutti i costi. In questi giorni abbiamo lavorato davvero bene”.

Tutto il mondo collegato, i tifosi dell’Inter faranno un corteo e una super coreografia, anche assieme ai tifosi della Lazio. Che atmosfera si aspetta?
“Io ho allenato Lazio e Inter, sono tifoserie gemellate in grado di trascinare le proprie squadre. In casa e trasferta ci siamo sempre sentiti trascinati. Prendete Udine: era una partita complicata e ci hanno sostenuto con una forza incredibile”.

Bastoni è totalmente recuperato? Che scelte farà?
“Le scelte sono tutte mirate solo alla finale di Coppa Italia. Ho tutti a disposizione tranne Vecino, che ha avuto un problema nell’ultimo allenamento. Ne avrà per 3-4 giorni e non sarà arruolabile. Bastoni è recuperato, ha fatto un allenamento e mezzo in gruppo. Andrà valutato anche domattina dopo il risveglio muscolare, i dubbi ci sono non solo per lui a livello di scelte. Decideremo dopo il piccolo allenamento di domattina”.

L’importanza di Calhanoglu nella squadra?
“Ha fatto un’ottima stagione, si è ambientato subito. Ha fatto un salto di qualità enorme perché ha dato anche tantissima quantità, copre tanto campo. Lui ha voglia di lavorare, è molto positivo a livello di squadra”.

SAMIR HANDANOVIC

Cosa significa essere qui a giocare questa finale e cosa sarà importante mettere in campo?

“Per noi essere qui è un motivo d’orgoglio, volevamo andare in finale dopo tanti anni e ci siamo riusciti. Abbiamo giocato tre partite contro la Juventus e sono state tutte combattute. Servirà attenzione, concentrazione e i dettagli saranno importanti per decidere la partita.”

C’è un aggettivo che dovete utilizzare domani in campo per approcciare al meglio questa partita?

Dobbiamo essere più bravi di loro in tutto, non basta una cosa. Le tre partite che abbiamo giocato contro di loro sono state equilibrate, quindi mi aspetto una partita combattuta ed equilibrata.

In quattro giorni vi giocate tanto. Cosa vorreste vedere domani in campo?

Voglio vedere quello che abbiamo sempre fatto, giocare a calcio e che si metta in campo quello che abbiamo preparato, giocando come ci siamo allenati. Mi aspetto di trasmettere in campo quello che abbiamo fatto questa settimana.

È più difficile vincere domani o recuperare terreno in classifica per il finale di campionato?

Non so cosa sia più difficile, noi penseremo a domani, quello è il primo passo. Per noi il futuro è domani, poi vediamo quello che succederà.

Cosa manca ogni tanto nell’approccio alle partite?

Sbagliare l’approccio qualche volta succede a tutte le squadre, ma di solito è così quando gochi tante partite perchè mantenere la stessa tensione per tutte è più complicato.

Domani potresti alzare il terzo trofeo degli ultimi mesi dopo Scudetto e Supercoppa. Cosa è cambiato nello spogliatoio?

Sono cambiate tante cose, per arrivare qui c’è stato un percorso per tornare a competere, abbiamo passato anni difficili ma con il lavoro di tutti quelli che vogliono bene a questi colori ora l’Inter è tornata a competere per i trofei ed è li dove deve stare.

Qual è la caratteristica della Juventus che guardate con più attenzione e se potessi togliere un giocatore ad Allegri chi toglieresti?

Non toglierei nessuno perché le finali devono essere giocate con tutti gli uomini migliori sia dell’Inter che della Juventus. La loro miglior caratteristica è la transizione perché a volte non fanno tanta fase difensiva ma aspettano più alti per ripartire.

(Foto LaPresse)

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COPPA ITALIA FRECCIAROSSA – UN GRANDE EVENTO ALLO STADIO E IN TV

Mercoledì 11 maggio in occasione della Finale di Coppa Italia Frecciarossa lo stadio “Olimpico” di Roma vivrà una serata emozionante, con tanti eventi e grande spettacolo. Juventus e Inter si affronteranno sul terreno di gioco per aggiudicarsi il trofeo in una gara che sarà seguita da tifosi e appassionati in tutto il mondo, con oltre 170 territori collegati e più di 35 broadcaster esteri che trasmetteranno l’evento.

Tante le autorità e rappresentanti delle istituzioni presenti sugli spalti, oltre ai Presidenti dei Club di Lega Serie A e ai tanti campioni che hanno fatto la storia del calcio, tra i quali Totti, Toni, Vieri, Ferrara e Candela nelle vesti di Ambassadors di Lega Serie A, poi ancora De Rossi, Evra, Panucci, Matri, Di Biagio, Brocchi, Aldair, Di Livio, Pancaro, Peruzzi, Ventola, Zaccardo, Giannichedda, Amoruso, Marcolin.

Il primo evento della giornata si è tenuto alle 11.30 alla Stazione Termini di Roma dove a bordo del treno Frecciarossa 1000 con la livrea della competizione gli Ambassadors di Lega Serie A Francesco Totti, Ciro Ferrara e Christian Vieri hanno accompagnato la Coppa Italia Freciarossa, accolti dall’AD di Trenitalia Luigi Corradi.

Alle 18.45 i due oratori finalisti della “Junior TIM Cup – Keep Racism Out” si affronteranno sul terreno di gioco dello stadio “Olimpico” per decretare il vincitore del torneo.

Radio 105 sarà radio ufficiale della Coppa Italia Frecciarossa e intrattenerrà il pubblico presente sugli spalti da una postazione dedicata durante tutto il pre-partita.
Sarà possibile inoltre raggiungere lo stadio con i mezzi pubblici grazie ai voucher sconto messi a disposizione da Kinto per tutti i tifosi che vorranno recarsi all’ “Olimpico” in maniera sostenibile.

Arisa eseguirà l’Inno di Mameli subito prima del fischio di inizio, con le due formazioni e gli ufficiali di gara già allineati sul terreno di gioco, accompagnata dalla banda dell’Arma dei Carabinieri.

Al momento della lettura delle formazioni, sui maxischermi dello stadio i calciatori saranno annunciati con la proiezione delle Figurine della collezione Panini 2021/2022 a loro dedicate.
Bombeer, Official Beer Supplier dell’evento, sarà presente in tutte le sale Hospitality dello stadio “Olimpico” di Roma.

Il miglior calciatore della Coppa Italia Frecciarossa, scelto sulla base delle rilevazioni statistiche di Stats Perform (sistema brevettato nel 2010 con K-Sport), con l’ausilio dei dati di tracking registrati da EMG Italy, riceverà sul terreno di gioco al termine della gara il premio MVP presented by Socios.com.

(Foto LaPresse)

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