CASINI: “LEGA APPROVA ALL’UNANIMITA’ MODIFICHE STATUTO PER ADEGUARLO AI PRINCIPI INFORMATORI FEDERALI”

Società compatte per favorire lo sviluppo della Serie A”.

L’Assemblea della Lega Serie A ha approvato all’unanimità le modifiche allo Statuto per adeguarlo ai principi informatori federali” lo rende noto il Presidente, Lorenzo Casini, al termine dell’Assemblea odierna, a cui hanno partecipato tutte le squadre associate, tenutasi oggi a Milano nella sede di via Rosellini 

È un risultato importante – ha commentato Casini – ottenuto anche per la ritrovata compattezza della Lega e tra tutte le Società, che ringrazio. Ora il testo sarà inviato al Commissario ad acta e alla Federazione. Ringrazio il Presidente Gravina e il Commissario per la collaborazione mostrata nelle ultime settimane”.

Per quanto riguarda le licenze nazionali – prosegue il Presidente – il gruppo di lavoro attivato dalla Lega Serie A aggiornerà nei prossimi giorni il documento prodotto in queste settimane in vista del Consiglio federale. Ringrazio tutto il gruppo per l’attività svolta finora in un clima di collaborazione tra tutte le Società”.
 
Tra i temi portati all’attenzione dell’Assemblea, anche l’istituzione di due nuove Commissioni permanenti, una sulle “Riforme” e una sulle “Infrastrutture”. “Il compito di queste due Commissioni, nelle quali saranno distribuiti tutti i Club, sarà di formulare, in tempi rapidi, proposte per favorire lo sviluppo della Serie A e del calcio italiano in generale” – ha spiegato Casini – “Saranno recuperate le idee già discusse negli anni, verificate e aggiornate, così come saranno identificati i problemi e le possibili soluzioni. E le Commissioni serviranno anche per collaborare in modo proficuo con il Tavolo permanente attivato dalla Figc”.

Infine, la prossima Assemblea di Lega sarà a Roma, in occasione della Finale di Coppa Italia Frecciarossa, in programma l’11 maggio 2022, alla quale sono state invitate tutte le Società.

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PIOLI: “CONCENTRATI FINO ALLA FINE”

-1 a Milan-Genoa e a Milanello la preparazione di questa sfida è ormai completata. Manca solo qualche dettaglio, come la conferenza stampa di Mister Pioli, tenutasi oggi pomeriggio alle 14.15:

IL SOSTEGNO DEI TIFOSI
“Credo che siano un’arma in più. Ci danno un’energia costante e continua e dobbiamo approfittarne, avremo bisogno anche di questo per fare bene fino alla fine”.

IL GENOA DOPO TORINO
“Noi giochiamo sempre per vincere: quando non ci riusciamo la delusione c’è, ma solo nella sera della partita. Il giorno dopo questa si trasforma già in motivazione ed è quella che ci ha accompagnato nel corso della settimana. Abbiamo lavorato con grandi motivazioni e con convinzione: sappiamo di dovere dare di più. Il Genoa? A parte l’ultima partita, è una squadra che difende bene e gioca un calcio semplice ed efficace. Ci siamo preparati per avere delle situazioni in cui sfruttare dei vantaggi. Credo che il risultato dipenderà soprattutto dalla velocità e dal ritmo con cui riusciremo a fare certe giocate. Dobbiamo andare in area con i tempi giusti, cercando di essere meno prevedibili”.

IL PUNTO SUGLI INDISPONIBILI
“Rispetto a Torino recuperiamo Bennacer e Rebić. Stanno bene e possono anche giocare dall’inizio, valuteremo domani. Castillejo si è allenato con noi in settimana, ma nelle ultime ore ha accusato nuovamente fastidio alla caviglia e non sarà disponibile domani. Ibra non sarà a disposizione per i prossimi 10 giorni, speriamo di riaverlo per il finale di stagione. In questo momento della stagione assenze come quelle di Zlatan, di Florenzi e di Kjær sono importanti, perché si tratta di giocatori che sanno come si vivono questi momenti. Confido però nella volontà da parte di tutti di dare il massimo”.

I SINGOLI
“Se siamo ancora in lotta per vincere scudetto e Coppa Italia, è perché hanno dato il meglio. Anche domani Leão verrà marcato, ma la cosa importante è metterlo nelle condizioni migliori per potere agire uno contro uno. Kessie? Sta bene ed è motivato per fare bene. Brahim ha sicuramente avuto un calo di condizione, come è anche normale in una stagione lunga e impegnativa. Ha fatto delle buonissime partite anche dopo avere avuto il Covid-19, è un giocatore di qualità e da qui alla fine sarà importante per noi. Saelemaekers come terzino? È una soluzione più a partita in corso che dall’inizio”.

LA SITUAZIONE DI IBRAHIMOVIĆ
“I problemi fisici ci sono per tutti. Lui ne ha avuti diversi e ora è alle prese con il ginocchio. Purtroppo è andata così, speriamo di averlo nelle ultime partite. Il suo futuro? Sono certo che farà la scelta migliore, e noi saremo con lui qualsiasi cosa sceglierà”.

IL MOMENTO ROSSONERO
“La squadra sta giocando un calcio energico, cercando di dominare le partite. È giusto crederci perché siamo forti e consapevoli dei nostri mezzi. Non siamo in testa per fortuna e non abbiamo perso punti per sfortuna ma perché ci è mancata qualcosa, ma sono sicuro che ci giocheremo le nostre carte da qui fino alla fine, concentrati e motivati”.

PADRONI DEL NOSTRO DESTINO
“Quando dico che dipende da noi non è per la classifica, ma per le prestazioni. Abbiamo dimostrato che giocando con mentalità e con la nostra qualità possiamo vincere le partite. I conti si fanno alla fine, mancano sei partite e abbiamo le qualità per fare più punti possibili. La stagione del Milan è ancora parziale, non è il momento di fare i bilanci. Dobbiamo essere concentrati fino alla fine”.

TORNARE A VINCERE
“Quando le avversarie si chiudono è difficile per tutti, se poi non sblocchi il punteggio lo diventa ancora di più. Rispetto alle ultime partite è un discorso che vale più per la sfida contro il Bologna che contro il Torino. Noi siamo migliorati nel baricentro, nella supremazia territoriale, nelle occasioni create e nei tiri effettuati, ma non abbiamo ancora trovato quella lucidità e quella precisione per sbloccare le partite e provare a chiuderle in transizione, in cui siamo molto forti”.

LA LOTTA SCUDETTO
“Tutte le contendenti per il titolo hanno motivazioni altissime. Secondo me noi stiamo giocando bene, poi si giudicano i risultati com’è giusto che sia. Non sto guardando gli altri con così tanta attenzione. Pensiamo a vincere la partita di domani, abbiamo le qualità per farlo. Riprendiamo a vincere, poi i conti li faremo alla fine”. 

(Foto LaPresse)

www.acmilan.com

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THIAGO MOTTA: “STIAMO VIVENDO QUESTO MOMENTO AL MASSIMO E LA CONCENTRAZIONE È ALTISSIMA”

Ecco le parole di mister Thiago Motta durante la conferenza stampa in vista della sfida contro l’Inter di Inzaghi, che si giocherà venerdì 15 alle 19:00 sul terreno del ‘Picco’:

“In questo momento siamo concentrati a fare il nostro lavoro per raggiungere il nostro obiettivo, non dobbiamo guardare cosa fanno le altre squadre. Certo, se gli altri risultati vanno a nostro vantaggio tanto meglio, ma noi dobbiamo solo pensare alla partita che ci aspetta e dare il massimo per affrontarla al meglio.

L’Inter ha vinto lo scorso campionato e adesso è una delle papabili vincitrici, affronteremo i nerazzurri con il massimo rispetto e cercando di dare il nostro meglio. Gli undici titolari saranno coloro che se lo saranno meritato e che riterremo più funzionali al match, gli altri potranno subentrare o supportare la squadra dalla panchina.

Questa partita ha sicuramente un sapore speciale per me, il mio periodo all’Inter da giocatore l’ho vissuto al massimo, e lo stesso sto facendo qui con lo Spezia da allenatore, cercando di aiutare la squadra a dare il meglio. Io sono fatto così, vivo le emozioni al massimo, e sono grato di poter allenare oggi in un club come lo Spezia.

Un giocatore che mi ha colpito per la sua crescita durante l’anno? Sicuramente Petko Hristov, a livello di miglioramento è stato il ragazzo che mi ha colpito di più. So che se dovesse mancare un difensore centrale saremmo coperti senza problemi, perché Hristov è un ragazzo fantastico, è migliorato moltissimo e si impegna ogni giorno al massimo.

Se parliamo di punti in classifica non ho un obiettivo preciso a cui voglio arrivare, l’unica cosa importante per noi è fare ogni giorno meglio del giorno precedente, per vedere dove saremo in grado di arrivare. Non vedo un altro modo di vivere questo sport e questo momento che stiamo vivendo.

Le mie parole su Maggiore? Al di là dell’alto livello di Giulio, ci tengo a sottolineare il suo modo di essere. È sempre disponibile, non si mostra mai in disaccordo, anche se magari la pensa diversamente o vorrebbe fare in altro modo; è il modo in cui lui affronta le situazioni che lo sta facendo crescere ogni giorno e che fa sì che la squadra cresca con lui. Quest’anno ha giocato tantissimo, ed è solo merito suo, perché se lo è guadagnato.

Se questo Spezia può essere considerata una rivelazione o meno non sta a me dichiararlo. Sicuramente abbiamo avuto delle difficoltà, e le abbiamo affrontate dando il nostro massimo, e continueremo a farlo fino alla fine.”

(Foto LaPresse)

www.acspezia.com

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FOCUS: NAPOLI – ROMA

* Incontro numero 150 in Serie A TIM tra Napoli e Roma: ben 51 delle precedenti 149 sfide sono terminate in parità (46 successi campani, 52 capitolini); solo contro il Torino la squadra campana ha pareggiato più gare nel massimo campionato (55).

* Perfetto equilibrio negli ultimi sei precedenti in terra campana tra Napoli e Roma: due successi per parte e due pareggi; in questi sei incontri sono stati segnati 19 gol in totale, 3.2 di media a match.

* Considerando tutte le competizioni, otto delle 10 sconfitte subite dal Napoli in questa stagione sono arrivate allo stadio Maradona: solo in una stagione la squadra campana ha perso più gare interne, nel 1997/98 (11).

* La Roma è l’unica squadra imbattuta in Serie A TIM nelle ultime 11 giornate di campionato (7V, 4N) e in questo parziale è la squadra che ha ottenuto piú punti (25).

* Sfida tra due delle migliori quattro squadre nel girone di ritorno di questo campionato: 27 punti il Napoli (meno solo della Juventus), 25 la Roma (che è quarta nel 2022 dietro al Milan terzo).

* Sfida tra le due squadre che hanno messo a referto più gol su palla inattiva in questo campionato: 22 la Roma e 21 il Napoli; i giallorossi sono primatisti per reti su sviluppo di calcio d’angolo (11), i campani per quelle su sviluppo di punizione indiretta (sette).

* Solo Inter e Milan (14 ciascuna) hanno collezionato più clean sheets in questo campionato di Napoli e Roma (entrambe 13), ma i campani hanno sempre subito gol nelle ultime otto partite, i giallorossi hanno mantenuto la porta inviolata in sei delle ultime 11 gare di Serie A TIM.

* Victor Osimhen ha partecipato attivamente a sei gol (cinque reti e un assist) nelle ultime tre gare giocate in Serie A TIM: il nigeriano è a un solo gol dall’eguagliare il suo primato di reti in un singolo campionato europeo (13 gol con il Lille 2019/20).

* Sfida tra i due attaccanti stranieri che hanno segnato più gol nel 2022 in Serie A TIM: Tammy Abraham (9) e Victor Osimhen (7); l’attaccante della Roma è con 15 gol il miglior marcatore inglese dei maggiori cinque campionati europei 2021/22, quello del Napoli con 12 condivide il primato nigeriano con Taiwo Awoniyi dell’Union Berlino.

* Piotr Zielinski non ha segnato nelle ultime 15 partite disputate in Serie A TIM: è il suo digiuno più lungo da settembre 2020 (17 gare); la Roma è la squadra contro cui il polacco ha giocato più gare nel massimo campionato senza mai segnare (14).

(Foto LaPresse)

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GASPERINI: “SARÀ UNA PARTITA RICCA DI EMOZIONI”

Queste le dichiarazioni di Gian Piero Gasperini alla vigilia della gara dell’Atalanta contro il Lipsia:

“Arriviamo dopo una brutta sconfitta in campionato e dopo una grande prestazione a Lipsia. Dobbiamo guardare avanti, abbiamo tante partite da giocare tutte molto importanti. Nel finale di stagione sono tutte decisive. Le somme le tireremo alla fine, ora è prematuro. Dobbiamo concentrarci sulla partita di domani. Il ritorno è decisivo e deve uscire un vincitore. Non so se sarà una partita altrettanto bella tecnicamente come quella dell’andata, ma ci saranno sicuramente emozioni. Può essere decisa da un episodio o da più episodi, chiaramente in queste gare hanno una valenza superiore”.

(Foto LaPresse)

www.atalanta.it

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eSERIE A TIM 2021/2022: I PREMI INDIVIDUALI

È terminata la stagione della eSerie A TIM e sono stati assegnati i premi individuali ai player che hanno preso parte al torneo.

Il Pulsee MVP Award è stato vinto da AQM CRAZY di AC Milan Qlash al termine di una votazione sul profilo Instagram di Pulsee Luce e Gas.

Il BE-KIND™ Fair Play Award scelto da tutti i player partecipanti alla competizione è stato assegnato al campione uscente della scorsa edizione Danipitbull, che quest’anno ha indossato la divisa del Cagliari eSports.

Il Playstation Rookie Of The Year Award, votato sulla pagina Instagram di Sony Playstation Italia, ha visto il successo del player draftato Carburatore76 di AC Milan Qlash.

Infine il Vivo Best Goal, votato dagli analyst ha visto inizialmente due reti a pari merito (Hexon_Virgil della Fiorentina Esports e Nest_Denuzzo della Sampdoria). Si è reso quindi necessario un sondaggio, aperto sul canale Twitch della eSerie A TIM, al termine del quale Nest_Denuzzo (Sampdoria) è stato proclamato vincitore.

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MOURINHO: “VOGLIAMO SOLO GIOCARE A CALCIO E ANDARE IN SEMIFINALE”

José Mourinho ha parlato in conferenza stampa alla vigilia di Roma-Bodo/Glimt, ritorno dei quarti di finale di Conference League.

Ecco le sue parole.

Le sue sensazioni alla vigilia di questa gara? Come ha trovato la squadra in queste ultime ore?

“Stiamo bene, vogliamo giocare. Ovviamente, giovedì, domenica, due partite difficili, domenica siamo andati appresso al risultato. Però adesso ci sono stati tre giorni, un tempo normale per un recupero completo. I ragazzi stanno tutti bene, non c’è un ragazzo infortunato, ci siamo tutti, Spinazzola solo ancora non può partire dall’inizio”.

“Sappiamo che è difficile, sappiamo che l’avversario è un avversario con qualità, sappiamo che al momento è 2-1 per loro. Non c’è nulla di nuovo. Domenica stavamo sotto 1-0 con la Salernitana. Ora 2-1 per il Bodo. Abbiamo 90 minuti per vincere questa gara. Sarà difficile, non ci aspettiamo altro che una gara difficile, ma siamo forti, siamo preparati e molto fiducioso dei miei”.

Vuole tornare su quello che è successo in Norvegia? Come si affronta una partita così importante con la lucidità di non pensare a queste tensioni?

“Io non ho visto nessun giocatore sotto tensione. E in nessuna delle tre partite che abbiamo giocato. La prima partita è una sconfitta storica per noi. Come club e come professionisti. Abbiamo avuto un comportamento, per me, esemplare di saper perdere per come abbiamo perso”.

“Abbiamo avuto un fair play, una dignità, un comportamento non normale. Di solito una persona reagisce in modo negativo, noi abbiamo reagito con onore, dentro quella umiliazione di risultato. Dopo abbiamo giocato due partite in più, mai un problema, mai difficoltà per un arbitro, nessun problema”.

“Quello che è successo giovedì scorso è una situazione fuori dal contesto. La partita è stata normale, il fine partita è stato normale, 45 minuti dopo la partita è stato tutto normale. E poi un episodio brutto, però isolato da tutto il contesto”.

“E niente, domani noi vogliamo giocare. E io penso che loro vogliano giocare. Vogliamo andare in semifinale, come pure loro vogliono andare in semifinale”.

“Noi avremo il vantaggio del nostro stadio. Della nostra gente. In queste situazioni a eliminazione diretta il sostegno del pubblico può essere determinante. Vogliamo giocare a pallone, come pure nelle altre partite. Compresa quella persa 6-1. Domani mi aspetto una partita di calcio, che vinca il più bravo e sono convinto che i più bravi siamo noi”.

La panchina della Roma è stata anche una risorsa, con 9 gol segnati. E si è parlato della panchina da un punto di vista comportamentale. Io sono andato a rivedere la partita e ho visto la panchina della Roma alzarsi solo in occasione dei due gol segnati e dei due rigori non assegnati, come ritengo sia la normalità. Lei cosa si sente di dire?

“Grazie per la domanda, mi piacciono tutte e due. La panchina come soluzione è molto molto importante. Io in questo momento penso l’esatto contrario di quello che pensavo nei momenti di difficoltà. Nei momenti di difficoltà la panchina aveva poche soluzioni. In questo momento in panchina abbiamo quattro, cinque, sei giocatori che hanno giocato tante volte da titolare e sono giocatori di qualità diversa dagli altri”.

“Contro la Salernitana, senza quella panchina lì non avremmo vinto quella partita. Giocavamo contro una squadra ultradifensiva. Avevamo bisogno di freschezza, di altre soluzioni tattiche, abbiamo cambiato, cambiato, fino a trovare una soluzione per il pareggio. Ed è molto importante. Domani ci sono magari 5-6 cambi da fare, se arriviamo alla soluzione dei 6 cambi significa che solo 4 giocatori giocheranno 120 minuti. Anche chi ha visto Real-Chelsea avrà capito quanto le due panchine abbiano inciso nel risultato”.

“Per quanto riguarda l’altra questione della panchina, sono contento che tu hai fatto la tua investigazione. Io vado ad uno dei principi più anziani della propaganda. Ovvero: una bugia che si ripete, si ripete, qualcuno pensa che sia la verità. Però una bugia che si ripete, ripete, ripete, sarà sempre una bugia. Penso di aver risposto”.

Essendo una partita da vincere con due gol di scarto, lei crede che sia giusto partire con una squadra diversa da quella solita?

“È una differenza minima, non è che abbiamo perso 2-0 o 3-0. Non abbiamo bisogno di fare un cambio drammatico nella dinamica della partita. È diverso. È 2-1 per loro. Abbiamo bisogno di fare un gol per pareggiare il conteggio. Dei cambi drammatici no, non abbiamo nemmeno avuto tempo per allenare qualcosa di diverso rispetto al solito”.

“Con la Salernitana abbiamo iniziato a tre dietro e finito a quattro. Inizialmente con una punta, poi con due. Non abbiamo sorprese tattiche da presentare. Il discorso durante la partita con la Salernitana è stato semplice. Ho detto: “Tranquilli, perdiamo solo 1-0, dobbiamo giocare”. Stavolta abbiamo 90 minuti per giocare”.

“Tranquilli, però dobbiamo andare forte. Se tu mi fai la domanda se abbiamo allenato i rigori? Sì, abbiamo allenato i rigori. Se voglio andare ai rigori? No, non voglio andare ai rigori. Cercheremo di vincere nei novanta minuti. Ma, come dicevo prima, la loro squadra è da rispettare, è una buona squadra”.

(Foto LaPresse)

www.asroma.com

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