È disponibile, nella sezione “Comunicati” del sito, il Comunicato Ufficiale n. 172, con i provvedimenti del Giudice Sportivo relativi alle gare della 1ª Giornata di Ritorno del Campionato Primavera 1 TIMVISION 2021/2022.
(Foto LaPresse)
È disponibile, nella sezione “Comunicati” del sito, il Comunicato Ufficiale n. 172, con i provvedimenti del Giudice Sportivo relativi alle gare della 1ª Giornata di Ritorno del Campionato Primavera 1 TIMVISION 2021/2022.
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Arriva il momento che tutti gli appassionati della eSerie A TIM attendevano da tempo con le prime partite ufficiali della Regular Season che vedranno sfidarsi martedì 15 e mercoledì 16 febbraio le cinque squadre del Group A: Cagliari eSports, Fiorentina Esports, Venezia FC Gaming, Spezia Overpowered Esports e Bologna Fc 1909 eSports KING.
Si riparte da dove ci siamo lasciati nell’ultimo atto della stagione 2021; ossia dalla presenza di Danilo “DaniPitbull” Pinto, campione in carica e trasferitosi al Cagliari eSports; proprio il Cagliari sarà il primo team ad aprire la eSerie A TIM 2022 in una sfida ad altissimo coefficiente di difficoltà contro la matricola Venezia FC Gaming, che può contare su un gran team su cui spicca il nome di Karimisbak, attuale rappresentante della nostra eNazionale TIMVISION. Il programma di gior-nata prosegue con la partita tra Spezia Overpowered Esports e Fiorentina Esports, mentre il Bologna Fc 1909 eSports KING dovrà attendere la terza partita per l’esordio e potrà contare su due dei protagonisti della passata edizione: Mattia “Lonewolf92” Guarracino, vincitore del Premio Fair Play Be-Kind e Marco “Raiola-crew” Raiola, detentore del premio Rookie of the Year powered by PlayStation® , che in questa stagione si è guadagnato un posto tra i Pro Player del team.
Appuntamento con la diretta a partire dalle 15:30 con il Pre-Show e dalle 16:00 per l’inizio delle partite sul canale Twitch della eSerie A TIM, mentre tutte le news, i risultati e le classifiche per seguire la competizione saranno disponibili sul sito https://eserieatim.legaseriea.it/fifa/it
All’antivigilia del match di campionato contro la Fiorentina mister Thiago Motta ha tenuto la consueta conferenza stampa: “All’andata contro la Fiorentina siamo rimasti in partita fino alla fine del primo tempo, soffrendo più di quanto abbiamo fatto in altre partite. Sappiamo che è una squadra che cerca di pressare molto alto, dobbiamo essere bravi a superare questa prima pressione e andare ad attaccare, che è quello che non siamo riusciti a fare a Firenze.
Avere i tifosi al nostro fianco ci aiuta tantissimo, in tutte le partite che abbiamo giocato in casa il nostro pubblico è stato un elemento fondamentale, speriamo che lunedì sarà lo stesso, ma dipende tanto da noi, da come giocheremo, dal modo in cui scenderemo in campo dal primo minuto, ma sono convinto che faremo una grande partita e il sostegno del pubblico ci darà sicuramente una mano.
Noi giocheremo come sempre, ogni partita è una storia diversa, e cercheremo di sfruttare quei momenti che saranno a nostro favore e di limitare i loro punti forti. La Fiorentina è una buona squadra, sta lottando per l’Europa, ma noi continueremo a lottare per il nostro obiettivo.
Maggiore e Nzola oggi si sono allenati, abbiamo ancora un allenamento a disposizione per vedere come stanno tutti i giocatori e di conseguenza scegliere quelli che saranno più pronti.
Mister Italiano ha fatto un ottimo lavoro con lo Spezia, dalla promozione alla salvezza, ha dimostrato di avere molto valore e da parte mia nei suoi confronti c’è molto rispetto per il collega e per il suo lavoro, ma oggi noi dobbiamo pensare solo al nostro presente e al nostro futuro: è la nostra squadra, saremo concentrati e daremo il massimo”.
(Photo LaPresse)
Sono stati desiganti gli arbitri che dirigeranno le gare valide per gli Ottavi di Finale di UEFA Champions League.
Inter-Liverpool, in programma martedì 16 febbraio alle ore 21.00, sarà arbitrata dal polacco Szymon Marciniak. I suoi assistenti saranno Paweł Sokolnicki e Tomasz Listkiewicz. Quarto arbitro Paweł Raczkowski. VAR Tomasz Kwiatkowski e assistente VAR Bartosz Frankowski.
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Alla vigilia del posticipo tra Spezia e Fiorentina le parole del tecnico viola Vincenzo Italiano:
SPEZIA: “Non può essere una partita come le altre. Sarò per sempre grato a La Spezia, due anni fantastici e persone straordinarie. Forse potevo comunicare meglio le mie decisioni quest’estate, e mi dispiace se ho sbagliato in questo. Ma ribadisco sarò per sempre grato alle persone e alla società che mi ha fatto crescere tantissimo”.
MENTALITA’: “Concentrati sulla partita di domani, concentrati in termini di prestazione e di punti da raccogliere. Prima di Bergamo sapevo che avevamo preparato bene la partita e la conferma è arrivata dal campo. L’Atalanta è una squadra molto difficile da affrontare, soprattutto in casa loro. Passare il turno e in quel modo è stato eccezionale. Ma adesso dobbiamo archiviare e pensare alla sfida allo Spezia. Gara difficile in uno stadio che spinge sempre al massimo la propria squadra”.
PIATEK: “Ragazzo e professionista esemplare. Sa che se comincia a giocare anche fuori dall’area può allargare le sue vedute calcistiche. Può essere bravo a mandare i compagni in porta. Questo gli chiediamo, e questo sta facendo. Sono felice di come si è inserito”.
ODRIOZOLA: “All’inizio non era lil giocatore che vediamo oggi. E’ cresciuto nell’intesa con i compagni, ci ha messo personalità e carattere. Si sta innamorando della squadra, dei tifosi della città, quindi sta trovando dentro di sé lo spirito per essere un trascinatore”
CENTROCAMPO: “Assenze di rilievo. A Bergamo ho preferito dare spazio anche a chi sarà presente a Spezia. Questo mi auguro dia spinta ulteriore ai quattro a disposizione per domani. Da questo punto di vista ho grande fiducia in tutti quelli che giocheranno”.
AMRABAT: “Quello che domani dovrà guidare il nostro centrocampo è lui. Deve andare a nozze in situazioni in cui si lotterà per conquistare palla. Se inizia ad essere più veloce nella trasmissione del pallone può essere decisivo”.
GONZALEZ: “Ho cambiato Nico Gonzalez anche per i colpi presi alla caviglia. Ci teneva a finire la gara come tutti i calciatori che conosco, compreso il sottoscritto quando andava in campo. Con lui nessun problema abbiamo parlato dopo la gara ed è tutto chiarito”.
CABRAL: “Gli allenamenti contano per entrare in sintonia con la squadra. Lui è un calciatore giovane e completo. Si gioca il posto con Piatek, che dopo la doppietta merita probabilmente di riproporsi dall’inizio”.
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Partita ostica e pareggio che permette di continuare la corsa rossoblù. Walter Mazzarri commenta l’1-1 di Empoli dalla pancia del “Carlo Castellani”.
GARA DAI DUE VOLTI
“Siamo partiti bene, poi il break per l’infortunio dell’arbitro ci ha come rotto il ritmo e dopo è arrivato l’infortunio di Lovato che ha sicuramente scombussolato i piani. A quel punto il primo tempo è stato complicato ed è andata bene averlo chiuso sotto di un solo gol. All’intervallo ero parecchio arrabbiato per come ci siamo disuniti, nella ripresa è stato quasi un nostro monologo, abbiamo gestito bene i cambi e credo che il pareggio sia meritato, forse qualcosa in più per noi non sarebbe stato uno scandalo, alla luce dell’occasione per Pavoletti. Sicuramente guardando la gara nel complesso è un pareggio prezioso vista la forza dell’Empoli”.
IL GIUSTO SPIRITO
“Al netto degli errori fatti oggi e delle pause di rendimento, credo che questi ragazzi stiamo dimostrando di credere fortemente come me nel lavoro che facciamo. Oggi sicuramente a livello individuale e collettivo abbiamo fatto meno bene rispetto a Bergamo. Avremmo firmato per 4 punti in queste due trasferte, lo spirito è quello giusto e la strada da seguire anche. Purtroppo la nostra classifica non è ancora buona e quindi non possiamo pensare con leggerezza come vorremmo, dobbiamo lavorare partita dopo partita con la tensione al massimo e la consapevolezza di dover raccogliere il massimo. Ora testa al Napoli”.
LE SCELTE IN CORSA
“Purtroppo l’infortunio di Lovato (fastidio al flessore della gamba sinistra) ci ha tolto uno slot, avremmo gestito le mosse in modo diverso e magari avremmo potuto costruire meglio e prima l’assalto. Altare è entrato alla grande con la sua fisicità e si è visto subito l’impatto avuto nei duelli uomo contro uomo. Avevo visto Pereiro un po’ sacrificato da prima punta in linea con Joao Pedro, ho provato a toglierlo dalla linea spostando Dalbert sull’esterno dopo una gara tattica sul play avversario. Sicuramente il brasiliano, anche nelle difficoltà di squadra del primo tempo, è stato tra i più solidi, è un calciatore che ha qualità e duttilità”.
PAVOLETTI DECISIVO
“Veniva da un infortunio, oggi ha mostrato le sue doti di killer d’area di rigore e beneficia del gioco avvolgente che abbiano messo in campo nella ripresa. Anche Joao Pedro beneficia della presenza di Pavoletti, ma oggi sono entrati bene tutti, Keita e Baselli anche ci hanno dato molto a livello di quantità e intensità. Sono contento dell’atteggiamento dei ragazzi, dobbiamo continuare così”.
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Le principali dichiarazioni dell’allenatore gialloblù Igor Tudor, rilasciate ai microfono di DAZN al termine di Hellas Verona – Udinese, match valido per la 25a giornata della Serie A TIM 2021/22.
L’analisi della gara? “Penso che quella di questo pomeriggio sia stata davvero una bella vittoria. Affrontavamo un avversario tosto, non era una sfida semplice, non lasciamoci ingannare dal risultato finale. Sono soddisfatto della prestazione della squadra: siamo stati cinici, perché abbiamo giocatori forti. Siamo partiti molto bene e abbiamo finito in crescendo il secondo tempo. Del match ho apprezzato soprattutto la voglia di non prendere gol: i ragazzi sono stati sempre concentrati, volevano chiudere il match con un ‘clean sheet’ e sono stati bravi, difendendosi molto bene anche quando l’Udinese spingeva alla ricerca del gol. Sono contento per chi ha segnato, so di avere a disposizione una ‘rosa’ di qualità. I tre punti conquistati oggi ci danno fiducia in vista della trasferta di Roma e del prosieguo del campionato”.
Simeone? “Credo che Giovanni sia stato uno dei migliori in campo, ha disputato una grande gara spendendosi moltissimo per i compagni. Sono soddisfatto in generale della gara di tutti i ragazzi: Depaoli ha sia segnato il suo primo gol fra i professionisti che servito l’assist per il secondo gol: sono contento per lui, abbiamo lavorato in settimana sul suo dover essere più incisivo in fase offensiva. Tameze sta vivendo un ottimo momento di forma, così come Caprari ed il resto della squadra”.
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La Juventus esce con un punto dalla trasferta contro la formazione orobica grazie al gol del definitivo 1-1 segnato da Danilo nei minuti di recupero. I commenti, a fine gara, di Mister Allegri, dello stesso difensore brasiliano e di Matthijs de Ligt.
MISTER ALLEGRI
«Sarebbe stato un grande dispiacere perdere una partita giocata bene tecnicamente. Purtroppo siamo un po’ mancati in fase realizzativa, sbagliando gli ultimi passaggi in diverse situazioni di gioco potenzialmente favorevoli. Nel complesso la gara che abbiamo disputato è stata buona. Abbiamo soltanto rischiato sul finale di primo tempo in due occasioni nelle quali de Ligt si è rivelato fondamentale in fase di chiusura e nel secondo tempo, di fatto, su quell’azione che ha portato poi alla punizione calciata molto bene da Malinovskyi. La reazione che ha avuto la squadra, però, dopo aver subìto gol è stata importante e il gol di Danilo nel finale, che ha giocato una partita straordinaria, è meritato. Ora ricarichiamo le pile e ci prepariamo in vista del Derby di venerdì prossimo».
DANILO
«Abbiamo provato a vincerla in tutti i modi questa partita, ma alla fine ci teniamo stretto questo punto per come si era messa la partita. In uno scontro diretto, fuori casa, un pareggio ci può stare, ma possiamo crescere ancora e fare meglio. Per me questo gol è molto importante e lo dedico prima di tutto alla squadra perché in questi mesi ci sono stati momenti non semplici, ma siamo sempre stati uniti lavorando sodo».
MATTHIJS DE LIGT
«La partita di oggi è stata molto difficile perché affrontavamo una squadra molto forte come l’Atalanta. Penso che sia stata, nel complesso, una partita piacevole da giocare e da vedere per gli spettatori. Spiace aver portato a casa soltanto un punto, ma siamo in fiducia e prolunghiamo la nostra striscia di risultati utili consecutivi. Il campionato è molto combattuto ed è obbligatorio, da qui alla fine, pensare a una partita alla volta con l’obiettivo di fare il maggior numero di punti possibili».
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Compiono gli anni oggi Nicolò Casale, difensore dell’Hellas Verona, nato a Negrar nel 1998, Matteo Lovato, difensore del Cagliari, nato a Monselice nel 2000 e Viktor Kovalenko, centrocampista dello Spezia, nato a Kherson (Ucraina) nel 1996.
Resta aperta e incerta la lotta per il quarto posto dopo il pareggio tra Atalanta e Juventus per 1 – 1. Gara equilibrata e combattuta in ogni zona del campo, con la Juventus a farsi preferire in avvio di partita e l’Atalanta a chiudere in avanti la seconda parte della prima frazione, con De Ligt autore di due chiusure decisive. Nella ripresa Malinovskyi entra e decide: al 76′ parte in contropiede e si guadagna una punizione, battuta di seconda e infilata sotto la traversa col suo potente sinistro, imprendibile per Szczesny. La formazione di Gasperini avrebbe poco dopo l’opportunità di raddoppiare, quando Hateboer, appostato sul secondo palo, colpisce in acrobazia la traversa a porta spalancata. Gol sbagliato e gol subito, con Danilo a tenere i suoi al quarto posto con un colpo di testa al 92′ su angolo battuto da Dybala. La Juventus sale a 46, l’Atalanta a 44 con una partita da recuperare rispetto ai bianconeri.
Clicca QUI per il match report della gara.
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