RICCARDO CALAFIORI AL GENOA

Un nuovo innesto per l’organico. L’esterno Riccardo Calafiori, nato a Roma il 19 maggio 2002, è un giocatore del Genoa e vestirà la maglia numero 16. Arriva a titolo temporaneo dall’As Roma dove si è formato, a livello calcistico, fino al debutto in prima squadra nel 2020. Con i giallorossi ha giocato e segnato in Serie A, scendendo in campo anche in Europa League e Conference League. Fa parte della Nazionale Under 21 italiana e ha all’attivo numerose convocazioni con le rappresentative nazionali giovanili.

Questo il commento da parte del General Manager del club Johannes Spors: “Siamo contenti di avere con noi un giocatore giovane e talentuoso come Calafiori, che ci aiuterà con le sue qualità”.

(Foto genoacfc.it)

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FARES AL TORINO

Il Torino Football Club è lieto di annunciare di aver acquisito dalla Società Sportiva Lazio, a titolo temporaneo con opzione per il trasferimento definitivo, il diritto alle prestazioni sportive del calciatore Mohamed Fares.

Fares è nato ad Aubervilliers, in Francia, il 15 febbraio 1996. E’ cresciuto calcisticamente nelle giovanili del Bordeaux, del Vicenza e del Verona, formazione quest’ultima con la quale ha esordito in Serie A il 14 dicembre 2014 nella vittoriosa trasferta contro l’Udinese. Dopo 4 stagioni – 3 in Serie A ed una in Serie B – con la maglia degli scaligeri, si è trasferito alla Spal, dove in due anni ha disputato 44 partite mettendo a segno 3 gol. Nella stagione 2020/’21 è approdato alla Lazio: con i biancocelesti ha anche esordito in Champions League, competizione nella quale ha collezionato 6 presenze. Nella stagione 2021/’22, infine, ha vestito la maglia del Genoa dove ha messo a segno anche due reti. Complessivamente, fin qui in Italia ha raccolto 146 presenze, con 6 gol. Per Fares anche 12 presenze con l’Algeria, due delle quali collezionate nella Coppa d’Africa 2019, vinta proprio dalle nazionale nordafricana.

(Foto torinofc.it)

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FILIP BENKOVIC È UN NUOVO GIOCATORE DELL’UDINESE

Il pacchetto difensivo bianconero si arricchisce di un nuovo elemento di valore: Filip Benkovic è un nuovo giocatore dell’Udinese.

Ha firmato, infatti, un contratto che lo lega al Club fino al 30 giugno 2025 con opzione per un’ulteriore stagione e rappresenta un’importante aggiunta per la difesa bianconera grazie alla sua fisicità (194 cm), che gli permette di essere molto pericoloso anche in zona offensiva, abbinata alla duttilità che gli permettono di interpretare bene diversi assetti difensivi.

(Foto udinese.it)

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FILIP BENKOVIC È NUOVO GIOCATORE DELL’UDINESE

Il pacchetto difensivo bianconero si arricchisce di un nuovo elemento di valore: Filip Benkovic è un nuovo giocatore dell’Udinese.

Ha firmato, infatti, un contratto che lo lega al Club fino al 30 giugno 2025 con opzione per un’ulteriore stagione e rappresenta un’importante aggiunta per la difesa bianconera grazie alla sua fisicità (194 cm), che gli permette di essere molto pericoloso anche in zona offensiva, abbinata alla duttilità che gli permettono di interpretare bene diversi assetti difensivi.

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MAITLAND-NILES: “IO E OLIVEIRA POSSIAMO AIUTARE LA SQUADRA A VINCERE”

Giovedì, è stato presentato a Trigoria Maitland-Niles, terzo calciatore inglese a vestire la maglia della Roma in questa stagione.

Il calciatore è stato introdotto dal general manager dell’area sportiva, Tiago Pinto: “Oggi non risponderò alle vostre domande, perché come è abitudine, alla fine del mercato avremo l’opportunità di chiarire tutte le situazioni. Oggi siamo qua per presentare Maitland-Niles.

E mi farebbe piacere dire due o tre cose che mi sembrano importanti. Una è che Maitland-Niles è un calciatore pronto per aiutare la squadra subito, perché – come sapete – il mercato di gennaio deve essere anche così, deve poter dare immediatamente una mano alla squadra, e lui lo ha fatto domenica scorsa.

È un calciatore giovane che può giocare anche in più ruoli e viene da un campionato impegnativo come la Premier. La seconda cosa che mi fa piacere dire è che Maitland-Niles ha fatto tanto per rendere possibile questa trattativa, perché la sua volontà di venire alla Roma era così grande che ci ha aiutato molto. Lo ringrazio ancora per essere venuto”.

Maitland-Nlies, ti senti di passaggio alla Roma o pensi che potresti rimanere per qualche anno?

“In questo momento preferisco concentrarmi sul presente, piuttosto che sul mio contratto. Sono concentrato su me stesso, sul Club, e soprattutto sul raggiungere gli obiettivi che la Roma persegue in questo momento, che è un piazzamento tra le prime quattro”.

Hai subito conosciuto le due facce della Roma: eccellente per 70 minuti e largamente insufficiente per altri 20: che idea di sei fatto di queste contraddizioni?

“Gli alti e bassi fanno parte del calcio. È vero, quei sette minuti ci sono costati cari. C’è stato un calo di concentrazione, ci è costata la vittoria. In questo senso, dobbiamo lavorare per cambiare la nostra mentalità e avere regolarità e concentrazione per 90 minuti più l’eventuale recupero. Questo obiettivo si raggiunge soltanto lavorando tutti insieme”.

Qual è il tuo giudizio sulla Serie A?

“La Serie A è senz’altro un campionato molto importante, molto diverso dalla Premier League: più tattico, e mi è sembrato anche molto tecnico. E come anche la prima partita ha dimostrato, è un campionato dove bisogna mantenere la concentrazione altissima dal primo all’ultimo minuto”.

Ha ravvisato che manca una mentalità vincente alla squadra. Voi nuovi acquisti potete contribuire a farla crescere?

“Sì, certamente. Sono convinto che sia io che Sergio abbiamo la capacità e la volontà di trasmettere questa mentalità e di aiutare la squadra per poter vincere le partite,  tutti insieme. Il calcio consiste in questo: vincere le partite. È quello che ci chiede il Club ed è quello che ci chiede il mister. Se non vinciamo, non siamo contenti. Motivo per il quale dobbiamo tornare a vincere il prima possibile, per tornare a sorridere ed essere felici”.

Sei il terzo giocatore inglese: questo ha influito nella tua scelta? Conoscevi Abraham e Smalling? Poi una curiosità: in campo e in allenamento, la Roma parla inglese o gli allenamenti si fanno in italiano?

“Conoscevo Tammy (Abraham, ndr) prima di arrivare qui a Roma. Chris non lo conoscevo bene, ho avuto il piacere di conoscerlo qui. Quanto agli allenamenti, io capisco la lingua del calcio e quindi, anche se il mister parla in italiano, riesco comunque a seguire le sue istruzioni, perché riesco a contestualizzarle. Invece, per le sfumature o qualche parola qua e là, mi dà una mano Claudio (Bisceglia, il traduttore, ndr)”.

Qual è la tua più grande caratteristica e in cosa senti di dover crescere?

“Per quanto riguarda i miei punti di forza, ritengo di essere un calciatore polivalente, un giocatore di buona corsa, con un buon motore, con molta energia in campo, rapido, forte, abile tecnicamente e con una buona lettura del gioco.

Adesso si tratta di mettere in pratica tutte queste qualità, affinché le mie prestazioni siano sempre di un livello elevato. A proposito di quello in cui posso migliorare, appunto è proprio questa regolarità di rendimento, che mi permetta di avere sempre ottime prestazioni e di non accontentarmi di prestazioni normali, sufficienti e che ogni azione possa essere incisiva”.

Come sono stati i rapporti con i compagni in questi primi giorni e come lavora Mourinho?

“Il primo giorno in particolare è stato abbastanza frenetico, c’erano tante cose da fare, da sistemare. Ho avuto un solo primo allenamento prima di giocare la prima partita. Una prima partita che volevo giocare, perché sono venuto qui per questo. Il rapporto con il mister e con compagni si è rafforzato, ci conosciamo sempre di più, sempre meglio e anche il mister mi ha potuto vedere all’opera e ha potuto vedere le mie qualità sia in fase difensiva, sia propositiva”.

(Foto asroma.com)

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COPPA ITALIA FRECCIAROSSA: FIORENTINA E MILAN CONQUISTANO I QUARTI

Fiorentina e Milan superano il turno in Coppa Italia Frecciarossa rispettivamente contro Napoli e Genoa e approdano ai quarti di finale.

Allo stadio “Diego Armando Maradona” la Fiorentina passa in vantaggio al 41’: Saponara sulla sinistra salta Politano e mette in mezzo il pallone, controllo a seguire di Vlahovic che di sinistro supera Ospina. Passano 3 minuti e Mertens con un preciso destro dal limite dell’area firma il pareggio. Nella ripresa nuovo vantaggio della Fiorentina, questa volta con Biraghi che calcia una punizione dal limite dell’area, la barriera respinge, ma la palla arriva ancora sui piedi del terzino viola che di sinistro trova l’angolo più lontano dove Meret non può arrivare. Il Napoli spinge alla ricerca del pareggio che arriva al 95’ con Petagna che gira in rete un cross dalla destra di Malcuit. Ai supplementari sono ancora i viola a riportarsi in vantaggio, questa volta con l’inserimento di Venuti che con un bel tiro al volo di destro non lascia scampo a Meret. Il Napoli si sbilancia e la Fiorentina ne approfitta: la triangolazione Venuti-Piatek viene conclusa in gol dall’attaccante polacco che trova la prima rete in maglia viola. Al 119’ il risultato viene chiuso sul 5-2 dal gol di Maleh. Nei quarti di finale la Fiorentina affronterà l’Atalanta.

Allo stadio “Giuseppe Meazza” è il Genoa a portarsi in vantaggio con il primo gol in rossoblu di Ostigard che al 17’ colpisce di testa su azione d’angolo e batte Maignan. I rossoneri cercano la via del pareggio e la trovano al 74’ con Olivier Giroud che sempre di testa gira in rete un preciso cross dalla sinistra di Theo Hernandez. Si va ai supplementari e questa volta è il Milan a portarsi avanti. Al 102’ Leao supera in dribbling Hefti e fa partire un cross di sinistro che si tramuta in un pallonetto che scavalca Semper e termina in rete. Al minuto 112 è ancora Theo Hernandez a vestire i panni dell’uomo-assist servendo a Saelemaekers il pallone che il belga tramuta nel definitivo 3-1. Per i rossoneri l’avversario dei quarti sarà la formazione vincente della sfida tra Lazio e Udinese.

(Foto LaPresse)

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ASSEMBLEA DI LEGA SERIE A

Si è svolta nel pomeriggio l’Assemblea della Lega Serie A, aperta dalle congratulazioni del Presidente Paolo Dal Pino alla Società Internazionale per la vittoria della Supercoppa Frecciarossa. Il Presidente ha inoltre stigmatizzato il comportamento di alcuni tifosi per gli striscioni offensivi esposti ieri allo stadio contro Agnelli, esprimendo al Presidente della Juventus la massima solidarietà e trovando in questa posizione la piena condivisione di tutte le associate.

La riunione è proseguita poi affrontando i due punti all’ordine del giorno, l’analisi dell’impatto del covid-19 sul campionato e la situazione dei diritti audiovisivi nell’area Medio Oriente e Nord Africa.

Per quanto riguarda il primo punto l’Assemblea ha espresso soddisfazione per la soluzione raggiunta al termine della conferenza Stato-Regioni. Con fiducia la Lega Serie A guarda ora alla riunione di domani del CTS che dovrebbe confermare il sistema di regole proposto dalla cabina di regia e coerenti con lo spirito che aveva uniformato il Regolamento adottato dalla stessa Serie A per consentire lo svolgimento delle gare dello scorso week end di campionato. “La direzione intrapresa è quella giusta – ha commentato il Presidente della Lega Serie A Paolo Dal Pino -, ci attendiamo che anche il CTS abbracci la nostra visione per uniformare centralmente le decisioni delle Asl territoriali ed arrivare nel più breve tempo possibile a un chiaro quadro applicativo”.

Sul fronte dei diritti televisivi per l’Area Mena sono state ritenute non congrue le offerte finora ricevute, pertanto la Lega Serie A proseguirà a trasmettere, unicamente in queste zone e in modalità free sul proprio canale YouTube, gli incontri della Serie A TIM e della Coppa Italia Frecciarossa, con telecronaca in arabo effettuata dall’IBC di Lissone. La Lega Serie A, inoltre, aumenterà la distribuzione di contenuti su tale canale, già ad oggi il più visto al mondo tra quelli di leghe calcistiche con quasi 8 milioni di iscritti.

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FOCUS: ATALANTA – INTER

* L’Inter è rimasta imbattuta nelle ultime sei gare di Serie A TIM contro l’Atalanta, anche se in quattro di questi incontri la partita è terminata in parità (2V) – nel periodo la formazione milanese ha tenuto la porta inviolata tre volte.

* L’Atalanta ha vinto solo il 18% delle gare di Serie A TIM contro l’Inter sotto la gestione di Gian Piero Gasperini (2 su 11), contro nessuna avversaria ha registrato una percentuale di successi più bassa.

* Perfetto equilibrio nelle ultime otto gare casalinghe dell’Atalanta contro l’Inter in campionato: due successi per parte e quattro pareggi.

* Questa potrebbe diventare la terza occasione in cui una squadra va a segno in 40 partite consecutive in Serie A TIM: l’Inter infatti è a quota 39, meglio ha fatto solo la Juventus, nel dicembre 2017 (44) e marzo 2014 (43). In aggiunta, i nerazzurri sono, insieme al Bayern Monaco, le uniche due squadre che sono andate a segno in tutte le gare disputate in stagione nei cinque grandi campionati europei.

* L’Atalanta conta appena tre successi in casa in questo campionato, a fronte di tre pareggi e tre sconfitte: sono 12 i punti ottenuti in gare interne nel torneo in corso, almeno cinque in meno rispetto ad ogni altra squadra attualmente nelle prime otto posizioni in classifica.

* Simone Inzaghi è l’unico tra gli attuali allenatori di Serie A TIM che ha registrato per due volte una striscia di otto o più successi consecutivi nella competizione nel corso delle ultime tre stagioni – prima delle otto con l’Inter aveva ottenuto 11 vittorie di fila con la Lazio tra ottobre 2019 e gennaio 2020.

* L’Inter è la squadra che ha segnato più volte il primo gol dell’incontro in questa Serie A TIM (16) e l’unica che non ha perso nelle restanti partite in cui ha incassato la prima rete della partita (quattro vittorie in quattro precedenti).

* Mario Pasalic è il centrocampista che ha segnato più reti su azione (otto) in stagione nei cinque grandi campionati europei – tuttavia, l’Inter è l’avversaria che il giocatore dell’Atalanta ha affrontato più volte, insieme alla Sampdoria (otto entrambe), senza mai segnare o servire assist in Serie A TIM.

* Luis Muriel e Hakan Calhanoglu sono i due giocatori che servono in media più assist rispetto ai minuti giocati in questa Serie A TIM (min. 4 passaggi vincenti): uno ogni 148 minuti per l’attaccante dell’Atalanta, uno ogni 166 minuti per il centrocampista dell’Inter.

* Edin Dzeko è l’unico giocatore che ha messo a segno più di una rete sia di destro, di sinistro e di testa in questa stagione di Serie A TIM – l’attaccante dell’Inter ha realizzato sette gol nella competizione contro l’Atalanta, contro nessuna avversaria ne conta di più.

(Foto LaPresse)

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