Compiono gli anni oggi Henrikh Mkhitaryan, centrocampista della Roma, nato a Erevan (Armenia) nel 1989 e Salva Ferrer, difensore dello Spezia, nato a Martorell (Spagna) nel 1998.
BOLOGNA: I CONVOCATI PER LA GARA CONTRO L’HELLAS VERONA
Questo l’elenco dei convocati di Sinisa Mihajlovic per la partita di domani al Bentegodi.
Portieri: Bagnolini, Bardi, Skorupski.
Difensori: Annan (77), Binks, Bonifazi, Dijks, Hickey, Medel, Stivanello (31), Theate.
Centrocampisti: Dominguez, Pyyhtia (33), Soriano, Svanberg, Vignato, Viola.
Attaccanti: Arnautovic, Cangiano, Falcinelli (91), Orsolini, Raimondo (76), Sansone, Skov Olsen, Van Hooijdonk.
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TUDOR: “STIAMO BENE, PIEDE ANCORA SULL’ACCELERATORE”
Le principali dichiarazioni dell’allenatore gialloblù Igor Tudor, rilasciate nella vigilia di Hellas Verona – Bologna, match valido per la 23a giornata della Serie A TIM 2021/22, e in programma domani, venerdì 21 gennaio (ore 20.45), allo stadio ‘Bentegodi’.
Che sfida ci aspetta? “E’ stata una settimana breve, giocando di venerdì, ma abbiamo fatto il massimo per recuperare più energie possibili. La Serie A è un campionato che non permette mai di sottovalutare gli avversari: il Bologna è una squadra seria con un allenatore che lavora con questo gruppo da anni, sempre ostico da affrontare, ma noi giochiamo in casa nostra e vogliamo fare il nostro gioco. Lo stadio a capienza ridotta? Una mancanza, per noi, ma confido nel supporto caloroso dei 5.000 tifosi presenti”.
Come sta la squadra? “E’ un buon momento, sia dal punto di vista fisico che psicologico, e questo è importantissimo per fare bene. E’ un piacere allenare questi ragazzi, ho trovato un gruppo eccezionale fatto di giocatori che la Società è stata brava a scegliere, anche per profilo caratteriale. C’è un bel mix di calciatori esperti e di altri più giovani. Ora bisogna essere intelligenti e saper premere ancora sull’acceleratore, senza pensare alla classifica e senza fare calcoli. La sosta, invece, ci sarà utile per recuperare al meglio chi si è potuto allenare meno ultimamente, anche a causa del Covid-19”.
Il mio contributo al rendimento della squadra? “Se non hai giocatori forti, certe cose non ti riescono, quindi il merito di un certo tipo di rendimento – specie di tipo offensivo – va ai miei ragazzi. Quello che posso dare io è cercare di trasmettere coraggio alla squadra, spingerla a dare sempre il massimo. Questo ce l’ho dentro, sin da quando ho iniziato ad allenare”.
Simeone? “Mi è piaciuto molto a Sassuolo, si è procurato il rigore, ed è entrato in quasi tutte le azioni più importanti della gara. L’ho visto in crescita, si è allenato molto bene in settimana e deve pensare solo a questo: il ritorno al gol sarà una naturale conseguenza. Barak? Giocatore importante di questo campionato, domani sarà in campo dal primo minuto. Posso lasciarlo fuori dopo una tripletta? (ride, ndr). Depaoli? Sono contento del suo arrivo, può darci una grande mano sia sulla fascia destra che su quella sinistra, si è subito inserito bene. Tameze e Ceccherini? Li valuteremo dopo la seduta di oggi”.
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FOCUS: MILAN – JUVENTUS
* Il Milan è sia la squadra che ha sconfitto più volte la Juventus in Serie A TIM (51), sia quella contro cui i bianconeri hanno pareggiato di più nel torneo (55) – completano 67 successi bianconeri in 173 sfide tra le due formazioni nella competizione.
* Il Milan è rimasto imbattuto in tre delle ultime quattro sfide contro la Juventus in campionato (2V, 1N), tante volte quante nelle precedenti 17 gare contro i bianconeri (2V, 1N, 14P).
* Dopo l’1-1 allo Stadium dello scorso settembre, Milan e Juventus potrebbero pareggiare entrambe le sfide stagionali di Serie A TIM per la prima volta dal 1991/92. L’ultima volta che invece il Milan è rimasto imbattuto in entrambi i match di un singolo campionato contro i bianconeri risale al 2009/10.
* Nessun pareggio nelle ultime nove sfide al Meazza tra Milan e Juventus in Serie A TIM: sei successi bianconeri contro i tre rossoneri – l’ultimo “X” risale al febbraio 2012 (1-1 con gol di Nocerino e Matri), Allegri allenava il Milan e Conte la Juventus.
* Dopo la sconfitta per 1-2 contro lo Spezia, il Milan potrebbe perdere due partite interne di campionato di fila per la prima volta dal settembre 2019, in quelle che furono le ultime due panchine al Meazza di Marco Giampaolo.
* La Juventus è imbattuta da otto partite di campionato grazie a sei successi e due pareggi, la miglior striscia per i bianconeri nella competizione dal dicembre 2020 (12).
* Massimiliano Allegri ha ottenuto 11 vittorie e quattro pareggi contro Stefano Pioli in Serie A TIM: è l’allenatore che ha sfidato più volte un singolo tecnico nella competizione nell’era dei tre punti a vittoria (15) senza mai perdere.
* Ante Rebic del Milan ha segnato nelle sue ultime tre sfide di campionato contro la Juventus, nell’era dei tre punti a vittoria (dal 1994/95) solo Mauro Icardi ha trovato il gol in più match di fila contro i bianconeri in Serie A TIM (cinque gare tra il 2013 e il 2015).
* Zlatan Ibrahimovic, che ha collezionato 70 presenze e 23 gol con la maglia della Juventus in Serie A TIM tra il 2004 e il 2006, ha realizzato due gol contro i bianconeri nel torneo: entrambi al Meazza con il Milan (luglio 2020 e ottobre 2010). Ibrahimovic potrebbe diventare il marcatore più anziano a segnare contro la Juventus in Serie A TIM (40 anni e 112 giorni domenica), superando Silvio Piola (39 anni e 174 giorni nel 1953).
* Paulo Dybala ha preso parte a 12 reti contro il Milan in campionato (sette gol e cinque assist), solo contro l’Udinese (17) la Joya è stata coinvolta in più reti in Serie A TIM – l’attaccante argentino non ha però mai segnato al Meazza contro i rossoneri in quattro precedenti nella competizione con la Juventus.
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DEPOSITO LISTA “GRUPPO ATLETI” IN ATTUAZIONE DEL CU FIGC 142/A
È disponibile nella sezione “Comunicati” del sito il Comunicato Ufficiale n. 141, relativo al Deposito Lista “Gruppo Atleti” in attuazione del CU FIGC 142/A.
SERIE A TIM – LE DESIGNAZIONI ARBITRALI DELLA 4ª GIORNATA DI RITORNO
Sono stati resi noti i nominativi degli Arbitri, degli Assistenti, dei IV Ufficiali, dei V.A.R. e degli A.V.A.R, che dirigeranno le gare della 4ª Giornata del girone di ritorno della Serie A TIM 2021/2022.
Clicca QUI per conoscere tutte le designazioni.
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PABLO MARI ALL’UDINESE
Solidità, esperienza internazionale e leadership per la difesa bianconera: Pablo Marí è un nuovo giocatore dell’Udinese. Il difensore spagnolo arriva in prestito fino al termine della stagione sportiva dall’Arsenal. Giocatore che abbina forza fisica a qualità tecniche e grande abilità nel gioco aereo, tutte caratteristiche preziose che l’hanno portato sui massimi palcoscenici europei.
Pablo Marí nasce ad Almussafes il 31 agosto 1993, inizia a giocare nelle giovanili del Maiorca con cui, nella stagione 2010/2011, raccoglie le prime presenze nella seconda squadra in Segunda Division B. L’annata seguente è quella del debutto tra i “grandi” che avviene in Liga. Nell’estate 2013 si trasferisce al Gimnastic de Tarragona dove resta, consacrandosi come titolare fino al 2016 e raccogliendo, tra Segunda Division, Segunda B e Copa del Rey, novantasette presenze con sei gol in tre stagioni. Nella stagione 2016/2017 viene acquistato dal Manchester City che lo manda in prestito al Girona, sempre in seconda divisione, con cui disputa 8 gare di campionato ed una di coppa. Il salto di qualità definitivo lo compie nell’annata 17/18 quando, sempre in prestito dal City, si trasferisce in Olanda per giocare nel Nac Breda dove disputa trentuno gare di campionato siglando ben tre reti. L’annata successiva, il City lo presta in Spagna al Deportivo la Coruna costretto a ripartire dalla Segunda Division. In Galizia conferma l’elevato rendimento che lo porta a giocare ben trentotto partite con due gol. Nel 2019 Pablo decide di accettare l’offerta del Flamengo. L’esperienza brasiliana sarà molto fortunata e vincente per lui che alzerà al cielo la Copa Libertadores 2019 e il Brasilerao, entrambi vinti da protagonista e giocando, in totale tra Libertadores, campionato e Mondiale per club, trenta partite impreziosite da due marcature. La sua consacrazione internazionale viene notata dall’Arsenal che lo porta a Londra dove, nelle ultime due stagioni e mezza, colleziona ventidue presenze tra Premier League, FA Cup, Coppa di Lega ed Europa League, competizione in cui è andato a segno in una occasione. In Inghilterra, inoltre, ha vinto, con i Gunners, la FA Cup 19/20. Ora è pronto ad iniziare la sua esperienza bianconera. Indosserà la maglia numero 22.
(Foto udinese.it)
GENOA: ALEXANDER BLESSIN È IL NUOVO ALLENATORE
Alexander Blessin è il nuovo allenatore del Genoa e ha firmato un contratto fino a giugno 2024. Blessin ha allenato nel Red Bull Leipzig e il KV Oostende, club della massima serie belga.
Il Genoa Cfc e 777 Partners augurano buon lavoro a mister Blessin.
(Foto genoacfc.it)
PULSEE SI CONFERMA ENERGY PARTNER DELLA eSERIE A TIM
Pulsee, brand digitale per le utenze domestiche di Axpo Italia, rinnova il suo impegno nel mondo esports attraverso la sponsorizzazione della eSerie A TIM 2022. Il campionato virtuale di Lega Serie A avrà nuovamente il suo partner pronto a dare l’energia giusta lungo tutta la durata del torneo e collaborare a confermarne i successi.
Pulsee sarà presente già dal primo evento della competizione, il Draft, in onda Sabato 29 gennaio sul canale Twitch ufficiale, in qualità di Energy Partner della eSerie A TIM 2022, grazie all’accordo rinnovato con Infront, advisor commerciale della competizione.
Tra le varie attività messe in campo durante la competizione, spicca il Premio MVP Powered by Pulsee: i fan potranno votare sui canali social di Pulsee il Most Valuable Player della eSerie A TIM 2022.
Oltre ad essere il campionato esport più seguito in Italia con oltre un milione e mezzo di views delle dirette nella passata edizione, la eSerie A TIM ha raggiunto 4 milioni di utenti unici tramite i contenuti diffusi sulle varie piattaforme social generando un totale di 50 milioni di impressions. Già alla sua prima edizione, quella del 2021, la eSerie A TIM è stata capace di vincere il premio come Best Italian Event agli Italian Esports Awards.
“Mettere le esigenze del cliente al centro di ogni nostra iniziativa è uno dei valori fondanti di Pulsee”. Commenta Alicia Lubrani, Chief Marketiong Officer di Axpo Italia. “Portare innovazione e attenzione all’impatto sociale e ambientale nei servizi Luce e Gas: questo ci chiedono sempre di più i nostri clienti che desiderano instaurare con Pulsee una relazione fondata sulla fiducia per migliorare, semplificandola, la propria vita. In questo scenario, si collocano gli esports, con una comunità sempre più numerosa di persone che supera le frontiere tradizionali attraverso il gaming digitale per portare la sfida sportiva su un terreno competitivo con al centro la tecnologia e lo sviluppo di nuovi linguaggi. Temi che trovano in Pulsee un compagno di squadra ideale per vincere sul terreno dell’innovazione. Per affrontare ogni sfida sportiva infatti è indispensabile avere l’energia giusta”.
È proprio “l’Energia giusta”, tra gli altri, il valore principale che accomuna il brand e i fan di questo sport. Quella messa in campo dai Players per conquistare il titolo di vincitore della eSerie A TIM, e quella, rinnovabile e attenta all’ambiente, che quotidianamente Pulsee mette a disposizione di tutti i consumatori.
INZAGHI: “VOLEVAMO LA QUALIFICAZIONE CON TUTTE LE NOSTRE FORZE”
Sono ancora i tempi supplementari a premiare l’Inter, che dopo il trionfo in Supercoppa al 120′, si conferma letale strappando al minuto 104 il pass per i quarti di finale di Coppa Italia Frecciarossa. Empoli battuto in rimonta a San Siro in una partita ricca di emozioni: la sblocca Sanchez pochi minuti dopo l’ingresso in campo al posto dell’infortunato Correa, poi l’Empoli riesce a ribaltare il risultato nella ripresa grazie a Bajrami e all’autogol sfortunato di Radu; quando tutto sembra perduto, Ranocchia si inventa un gol spettacolare in rovesciata e al 91′ rimette in gioco l’Inter, che ai supplementari trova il gol qualificazione con Sensi.
“Tutte le partite degli ottavi sono state tirate e sapevamo di affrontare una squadra con qualità – ha commentato Simone Inzaghi al termine del match -. Nel primo tempo avremmo dovuto fare qualche gol in più, ma il loro portiere è stato miracoloso. Poi nel secondo tempo abbiamo perso un po’ di distanze e lucidità. Dopo il pari abbiamo sofferto, ma i ragazzi sono stati bravissimi a non mollare perché volevamo i quarti di finale con tutte le nostre forze”.
Quindi sul gol decisivo di Sensi, al centro di alcune voci di mercato negli ultimi giorni: “È normale che altre squadre si interessino a Stefano perché ha delle grandi qualità ma finché ha la maglia dell’Inter me lo tengo stretto. Si è meritato una serata così perché in questi mesi non ha avuto tantissimo spazio ma si è allenato sempre nel migliore dei modi. Finché è qui lo considero alla grande perché è un giocatore forte, di qualità. Se Stefano vuole rimanere, lo tengo volentieri perché è una grande arma a nostra disposizione. Deve fare delle valutazioni ed essendo un ragazzo intelligente saprà cosa scegliere. Sono contento per lui”.
Infine, sull’avvicendamento forzato tra Sanchez e Correa dopo soli cinque minuti di gioco: “Sanchez è un grande valore aggiunto, nelle ultime partite sta avendo un grandissimo minutaggio ma se lo sta meritando con le prestazioni. L’infortunio del ‘Tucu’ invece è l’unica nota negativa della serata. Non ci voleva peché era rientrato e stava finalmente bene. Speriamo di recuperarlo in fretta ma ha avuto un problema abbastanza importante”.
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