NOTA CONSIGLIO DI LEGA

Il Consiglio di Lega ha approvato oggi all’unanimità un “protocollo”, coerente con le regole adottate già dalla Uefa, che stabilisce l’obbligo di scendere in campo per le squadre con almeno 13 giocatori della prima squadra e della Primavera (sempre se maggiorenni) risultati negativi ai test per rilevare il covid-19. 

Il regolamento adottato permetterà di proseguire la stagione e portare a termine il campionato di Serie A TIM, con l’auspicio che non intervengano più le ASL con provvedimenti confusi e incoerenti che, al momento, stanno creando gravi danni al sistema sportivo italiano, con devastanti impatti economici e riflessi di carattere sociale. A tal proposito resta fermo il convincimento che le decisioni delle varie ASL, per diverse ragioni, siano illegittime, pertanto la Lega Serie A ricorrerà presso tutte le sedi opportune a tutela del libero svolgimento delle proprie competizioni, sempre salvaguardando la salute degli atleti e nel rispetto delle norme vigenti. 

A seguito della pubblicazione del “protocollo” odierno prevale la fiducia di poter disputare tutti gli incontri della prossima giornata del 9 gennaio, superando finalmente la confusione generata dai provvedimenti delle ASL. 

La Lega Serie A esprime infine soddisfazione per gli interventi odierni del Ministro Gelmini e del Sottosegretario allo Sport Vezzali, volti a trovare soluzioni nell’interesse della regolarità del campionato e della sicurezza per i giocatori. Si auspica, infatti, che la prossima riunione annunciata dal Governo possa finalmente, una volta per tutte, individuare strumenti di coordinamento delle ASL territoriali e garantire il corretto svolgimento del campionato di Serie A TIM assicurando una procedura uniforme di gestione delle situazioni di positività nelle squadre.

Read More

VITTORIE ESTERNE PER CAGLIARI ED HELLAS VERONA

Due vittorie esterne e due pareggi nelle prime gare disputate valide per la 20ª giornata della Serie A TIM.

Allo stadio “Luigi Ferraris” di Genova il Cagliari batte 2-1 la Sampdoria con una rimonta nella ripresa. Nel primo tempo i blucerchiati vanno in vantaggio al 18’ grazie alla conclusione di Gabbiadini che sfrutta l’ottima sponda di Yoshida e di sinistro batte Cragno. Nella ripresa il Cagliari pareggia al 55’: Marin serve in profondità Deiola, la prima conclusione è respinta da Audero, ma è lo stesso Deiola il primo ad arrivare sul pallone vagante e a ribadire in rete. Al 71’ i sardi ribaltano il risultato con Pavoletti che controlla in area di rigore una conclusione dal limite dell’area di Grassi e con il sinistro supera Audero. Il Cagliari vince la seconda partita della sua stagione (la prima era stata sempre contro la Sampdoria) e si porta a 13 punti, a tre lunghezze dallo Spezia quartultimo.

Spezia battuto in casa dall’Hellas Verona che si impone grazie alla doppietta di Caprari. Nel primo tempo la prima occasione la crea lo Spezia con Reca che al 23’ conclude di sinistro, respinge Pandur. Dieci minuti dopo l’Hellas Verona colpisce la traversa con Lazovic. Nella ripresa gli ospiti vanno in vantaggio al 59’: Simeone in area prova a superare Erlic, il rimpallo favorisce Caprari che con una precisa conclusione supera Provedel. Al 70’ sponda di Lasagna per Caprari che con un tiro carico d’effetto firma il raddoppio dell’Hellas Verona. Lo Spezia prova a rimontare e accorcia le distanze con Erlic che all’85’ su azione d’angolo trova il gol. L’Hellas Verona resiste e la gara si conclude con il successo dei gialloblu che salgono a 27 punti in classifica.

Termina in parità Lazio-Empoli con gli ospiti che trovano il doppio vantaggio grazie al rigore di Bajrami e il gol di Zurkowski. Immobile e Milinkovic-Savic portano il risultato sul 2-2. Nuovo vantaggio dell’Empoli con Di Francesco, ma è ancora Milinkovic-Savic a fissare il risultato sul 3-3.

Tra Sassuolo e Genoa la gara finisce 1-1: al gran gol di Mattia Destro risponde per il Sassuolo Domenico Berardi.

(Foto LaPresse)

Read More

MOURINHO: “MEGLIO RICOMINCIARE DOPO LA SOSTA CON UN BIG MATCH”

José Mourinho ha parlato in conferenza stampa alla vigilia di Milan-Roma, ventesima giornata di campionato.

La gara è in programma giovedì 6 gennaio alle 18.30, al Meazza.

Ecco le parole del tecnico portoghese.

Come ha visto la squadra in questi giorni dopo la sosta?

“Rui può giocare. Non si è allenato ieri e l’altro ieri, ha avuto un problema alla schiena. Oggi si è allenato. Domani ci sta per giocare. Fuzato non c’è. Poi avremo Boer e Mastrantonio come seconda e terza opzione. È stata una settimana di vacanze, ma anche di lavoro. Abbiamo lavorato bene. Sono 15 giorni senza competizione, serve qualcosa a livello di intensità e di gioco. Però stiamo bene. L’unico giocatore che veramente sta continuando nel suo recupero è Spinazzola”.

“Dopo qualche problema conosciuto da voi, con qualche situazione di Covid, siamo preparati. Magari con 15 giorni senza calcio è meglio tornare con una partita di queste dimensioni perché la motivazione e la concentrazione non bisogna trovarla. Basta andare a San Siro e affrontare il Milan. Le motivazioni e la concentrazione si trovano molto facilmente”.

Lei sta segnando la storia di questo Club, c’è già una Roma prima e dopo Mourinho. A questo proposito, ci sono club dove non potrebbe andare ad allenare in Italia per via di qualche rivalità? Inoltre, la Società ha risolto la questione dei non vaccinati?

“Sei troppo simpatico quando dici che c’è una Roma prima e dopo di me. Non la vedo così. Per fare la vera storia, bisogna vincere i trofei. Questo è il modo che io conosco. Si può fare un grande lavoro senza coppe, questo si può fare. Ci sono tanti allenatori che fanno dei lavori fantastici anche senza coppe che arrivano. Questo è possibile. In questo senso, lo dico, sento che sto facendo un grande lavoro qui. Però per marcare la storia, c’è bisogno di trofei che in questo momento non abbiamo”.

“Ok, sono solo sei mesi, ma siamo lontani da questo. Allenare altri club? Siamo professionisti e qualche volta dire che non puoi allenare altri club è duro. È un rischio. Però ci sono club a cui tu puoi dire di no. E se dici di no non è per mancanza di rispetto. Tu dici no per il tipo di storia tra il club che tu hai allenato prima e quello che arriva dopo. Per dire, dopo il 2010 il primo club italiano che ha parlato con me non è stato la Roma. Per dire questo. La Roma si poteva accettare, l’altro no. Non è mancanza di rispetto. Però, per esempio, io non posso mai allenare la Lazio”.

“Ripeto ancora, non è una mancanza di rispetto. È un club della stessa città, con cui ho avuto sempre un rapporto positivo. È solo un modo per dire che di là sarebbe impossibile, non una mancanza di rispetto. E sicuramente loro penseranno la stessa cosa mia. Sono sempre cose nel rispetto professionale. Per esempio, con il Milan che affrontiamo domani, non ho mai avuto problemi. Magari una battutina o qualcosina, ma niente di speciale. Partendo dal rispetto, ci sono club che non si possono allenare. Riguardo alla domanda sul vaccino, queste sono cose private. I giocatori hanno il diritto di esigere la loro privacy. E per noi è segreto”.

“Anche qualche giocatore ha avuto il covid la settimana scorsa e ha chiesto la sua privacy e noi abbiamo rispettato questo. Lo stesso con qualche calciatore che può essere non vaccinato. Però le regole sono le regole, la legge è la legge. Dal momento in cui il Governo italiano decide, la decisione deve essere rispettata. In quel momento lì, qualora avessi un giocatore non vaccinato, ovviamente vorremmo un giocatore dentro la legge per fare il suo mestiere e giocare. Non penso che avremo qualche problema internamente. Non penso”.

Si può dire qualcosa sull’eventuale arrivo di Maitland-Niles, anche se non è ufficiale? E si aspetta qualche altro regalo della società?

“Su Maitland non mi sento molto sicuro nel parlarne. Nessuno mi ha detto in modo ufficiale che è un nostro giocatore. Non è un nostro giocatore in questo momento. Sarò felice di parlarne quando sarà ufficiale. Posso dire che è cresciuto vicino a me, nel senso che è cresciuto nell’Arsenal mentre io ero al Chelsea, Tottenham e Manchester United. Il profilo del nostro mercato è conosciuto”.

“Il profilo del nostro mercato non sarà simile – per fare un esempio – non sarà quello di Atalanta o Fiorentina con acquisti da 15, 20 o 25 milioni.  Dovremo cercare con uno o due giocatori in prestito di migliorare l’equilibrio della rosa. Karsdorp ha giocato tutti i minuti di ogni partita. Quando non ha giocato contro l’Inter per squalifica noi non eravamo una squadra. Eravamo squilibrati, persi… Ibanez che giocava di qua, poi entrava l’altro di là. Come terzino di destra, come esterno, quando giochiamo a tre dietro, abbiamo veramente bisogno”.

“Tiago e la società stanno lavorando in questa direzione per cercare un profilo di club e di giocatore che possa andare in prestito. Che il Club pensi possa essere una cosa positiva, di giocare in un’altra squadra se non ha possibilità di farlo nella sua. Di Maitland quando guardi la rosa dell’Arsenal, il titolare è Tomiyasu, dopo hanno uno di esperienza come Cedric, poi Chambers. Hanno tre o quattro opzioni per quel ruolo. È vero che cerchiamo di farlo, vediamo se lo facciamo. Un altro regalo? Già se viene uno si respira un po’ meglio. Poi vediamo, il mercato è aperto tutto il mese. Se riusciamo a fare questo nella prima settimana di gennaio, c’è sempre la speranza che qualcuno arrivi dopo”.

Pellegrini è pronto per giocare dal primo minuto? E in un centrocampo a cinque, può coesistere con Mkhitaryan e Veretout?

“Pellegrini ha recuperato bene. Grazie a lui, a Carlos Lalin e qualche altro della fisioterapia, non ha avuto le stesse vacanze degli altri. Ha avuto quattro giorni di meno. È andato forte nei quattro giorni. Dal 30, da quando siamo tornati tutti, sta bene. Può giocare, sì. Può giocare 90 minuti? Non credo. Avremo una partita successiva domenica. Può iniziare la partita? Penso di sì, non è un problema”.

“Giocare con altri giocatori a centrocampista? È un problema che non ho mai. È un problema che mi piace avere. Non mi piace non avere delle opzioni. Se abbiamo questi giocatori a centrocampo più Villar e Bove, che possono anche loro giocare, per noi è una buona cosa”.

Visti i numerosi contagi in Serie A, le partite rischiano di essere falsate? Sarebbe giusto fermarsi? E poi, secondo lei Abraham avrà possibilità di raggiungere i livelli di Ibrahimovic?

“Inizio dalla fine. A me non piace mai paragonare i giocatori. Soprattutto se si tratta di calciatori con una storia tremenda e altri che devono costruirla la propria storia. Sembra un po’ il Portogallo negli Anni 70 e 80, un giocatore che faceva due gol era il nuovo Eusebio. Siamo nel 2022, oggi, e di Eusebio ce n’è stato soltanto uno. No. Lasciate Tammy tranquillo, non facciamo paragoni con Zlatan. Zlatan è Zlatan e ha una storia completamente diversa da Tammy”.

“Campionato falsato? A me non piace dire così, quando una squadra ha tre o quattro infortunati, il risultato non è falsato. La Roma che gioca contro il Napoli, la Lazio, Spezia, se non giocano Pellegrini, Smalling, Abraham, Zaniolo con 5 gialli, il risultato non è falsato. Ci sono delle regole. Se una squadra non avesse un portiere per giocare, credo che sarebbe una pazzia, un’ingiustizia, far giocare una squadra senza portiere. Mettere un giocatore ad esempio come Mancini in porta, in questo senso sì. Ma ci sono delle regole. Se c’è un minimo di giocatore disponibile, va bene”.

“Noi non possiamo nemmeno dire che siamo una squadra ricchissima di opzioni. Se ci mancano quattro o cinque giocatori non possiamo dire: “Per noi non è un problema”. No, per noi è un grande problema anche se ne manca uno. Ma falsato no. Se c’è un numero sufficiente di giocatori per giocare, minimo sufficiente. Secondo la UEFA sono 13-14 tra cui uno è portiere. Se è così si deve giocare. A me dispiace solo per i tifosi, per la gente allo stadio. Prima potevano entrare il 75% dei tifosi, adesso siamo tornati indietro con il 50%. Per questa gente mi dispiace”.  

La Roma giocherà una partita simile a quella disputata a Bergamo? Contenimento sulla trequarti? O proverà a pressare?

“A me piace veramente questa domanda, perché è una domanda di una persona che ha letto le partite, ma se ti vado a dire pressiamo di qua o di là, sarebbe un vantaggio per Pioli. Tutto quello che tu hai detto è vero, è vero che Milan e Sampdoria hanno fatto un giocatore passivo. Tutto questo è vero. Ma dire su ciò che abbiamo lavorato noi… La domanda è bella, la risposta è brutta. Ovviamente abbiamo analizzato tutte le partite, questa in particolare, cercheremo di giocare meglio, un risultato diverso da quello ottenuto con il Milan all’andata”.

(Foto LaPresse)

www.asroma.com

Read More

FOCUS: JUVENTUS – NAPOLI

* Il Napoli ha vinto tre delle ultime quattro partite di campionato contro la Juventus (1P), tanti successi quanti quelli ottenuti nelle precedenti 18 sfide ai bianconeri (4N, 11P) – dal 2020 in avanti quella partenopea è la squadra che ha battuto più volte i piemontesi in Serie A TIM (tre).

* La Juventus ha vinto nove delle 10 sfide contro il Napoli all’Allianz Stadium (completa uno 0-1 del 2018, firmato Koulibaly) – dalla stagione 2011/12 i bianconeri hanno ottenuto più successi interni solamente contro Fiorentina e Roma (10).

* Non è la prima volta che Juventus e Napoli si sfidano in Serie A TIM nel giorno dell’Epifania: il 6/1/1991 ebbero la meglio i bianconeri grazie a una rete di Casiraghi all’87° minuto di gioco (1-0).

* Da novembre in avanti la Juventus ha subito solamente due gol in campionato, mantenendo la porta inviolata in sei partite su otto (tutte le vittorie nel parziale) – nel periodo la squadra bianconera è stata quella che ha ottenuto più clean sheet, al pari dell’Inter, ed è stata quella che ha subito meno gol, oltre ad aver registrato il minimo valore di Expected Goals contro (3.6).

* La Juventus ha vinto con il punteggio di 2-0 le ultime due partite casalinghe di campionato e non arriva a tre successi interni di fila in Serie A TIM senza subire gol da una serie di quattro raggiunta nel marzo 2021.

* Il Napoli ha perso quattro delle ultime sette partite di Serie A TIM (2V, 1N), nel periodo hanno fatto peggio solo Genoa e Salernitana (cinque) – i partenopei hanno subito nel periodo lo stesso numero di sconfitte rimediate nelle precedenti 35 gare di Serie A TIM.

* In trasferta in Serie A TIM il Napoli ha mantenuto la porta inviolata 10 volte nel 2021, più di ogni altra squadra, ma la prima di queste clean sheet è arrivata a marzo dopo che i partenopei avevano subito gol in tutte le prime sei gare esterne di campionato dell’anno solare.

* La Juventus è la squadra contro cui Luciano Spalletti ha perso più partite da allenatore in Serie A TIM: sono stati 19 i successi bianconeri, contro le due vittorie dell’attuale tecnico del Napoli (5N) – dall’altra parte le squadre di Massimiliano Allegri hanno subito 25 gol contro il Napoli, solo contro la Roma (27) hanno fatto peggio.

* Nel mese di dicembre 2021 e considerando tutte le competizioni, Federico Bernardeschi è stato il giocatore della Juventus a partecipare a più reti (quattro), a effettuare più tiri (18) e a creare più occasioni per i compagni (10) – l’esterno bianconero ha realizzato due reti in Serie A TIM contro il Napoli, grazie alla sua ultima doppietta nella competizione, con la Fiorentina nel dicembre 2016.

* Lorenzo Insigne ha realizzato quattro gol contro la Juventus in Serie A TIM, di cui tre nelle quattro partite disputate dal 2020 in avanti; il fantasista del Napoli nel periodo ha fatto meglio solamente contro il Bologna (quattro reti).

(Foto LaPresse)

Read More

D’AVERSA: “CON IL CAGLIARI SCONTRO SALVEZZA”

«Ricominciamo come avevamo finito». Questo il monito di Roberto D’Aversa nella prima conferenza del 2022. Attenzione, perché la partita con il Cagliari non è da prendere sotto gamba. «Servirà la migliore Sampdoria – spiega il tecnico dalla sala stampa del “Mugnaini” di Bogliasco -. Ci vuole resilienza: dobbiamo pensare a chi siamo e le difficoltà del momento non devono rappresentare alibi. Dovremo essere bravi a scendere in campo con la giusta determinazione, dando tutti il duecento per cento, al fine di ottenere un risultato pieno».

Marcia. Venti punti e non è finita qui. «Dalla partita di Salerno ci eravamo prefissati l’obiettivo di cambiare marcia e affrontare la restante parte del girone d’andata come un mini-campionato – continua il mister -. Ora però ci aspetta un altro girone e si azzera tutto: affronteremo subito un avversario che nella prima parte della stagione ci ha battuto. C’è ancora rammarico per quella partita ma non dobbiamo guardare alla classifica del Cagliari, bensì ai valori della squadra di Mazzarri e affrontare la gara come abbiamo affrontato il derby e il Torino in Coppa Italia».

(Foto LaPresse)

www.sampdoria.it

Read More

PIOLI: “VOGLIO ENERGIA E IDEE CHIARE”

Un doppio nuovo inizio: Milan-Roma non è soltanto la prima partita del 2022 per i rossoneri, ma anche il primo appuntamento del girone di ritorno. Un appuntamento impegnativo contro un’avversaria di valore, guidata da un rivale di lungo corso come José Mourinho. Una partita che Mister Stefano Pioli ha presentato oggi in conferenza stampa alle 13.45. 

IL RITORNO DEGLI INFORTUNATI
“Voglio avere tutti i giocatori a disposizione, la sosta ci ha aiutato. Avevamo bisogno prima di riposare e poi di lavorare bene, abbiamo fatto entrambe le cose. Abbiamo recuperato tanti giocatori che ora non possono essere al 100%, ma che presto lo saranno. Nessuno di quelli che rientrano domani ha i 90 minuti nelle gambe, stanno lavorando con noi da qualche giorno e stanno recuperando il ritmo, avranno bisogno di giocare più minuti per recuperare la condizione”. 

LA SITUAZIONE COVID
“Non è una fase normale per nessuno in questo momento, per le società ma per tutti i cittadini. Il primo obiettivo è preservare la salute di tutti, siamo molto attenti ai protocolli. Dobbiamo alzare tutti l’attenzione nel lavoro, tutti devono essere pronti e disponibili a giocare perché l’imprevisto è dietro l’angolo”. 

SECONDA PARTE DELLA STAGIONE
“Dobbiamo fare un girone di ritorno a forte velocità, cercando di vincere più partite possibili e di fare più punti dell’anno scorso. Nei miei giocatori vedo grande convinzione e determinazione, vincere sarebbe un’impresa straordinaria, ma ci dobbiamo credere mantenendo il nostro equilibrio. Abbiamo voluto queste pressioni perché vogliamo essere ambiziosi. Voglio una squadra con energia, che sappia portare avanti idee e stile di gioco durante tutto l’arco della partita senza aver timore di sbagliare”.

LA CHANCE DI BAKAYOKO
“L’assenza di due centrocampisti è un’occasione, da Baka mi aspetto tanto perché so che è un giocatore forte. Avrà le sue possibilità”. 

IL MERCATO DI RIPARAZIONE
“Le idee sono chiare e condivise, l’infortunio di Simon ci costringe ad avere un occhio di riguardo sul reparto difensivo. E non ho fatto altre richieste perché credo che la squadra sia completa così. Cerchiamo un difensore completo, in grado di accettare anche l’1 contro 1 difensivo, con coraggio, che sappia dettare i tempi e fare le scelte giuste in possesso palla”.

LA GESTIONE DI IBRA E GIROUD
“Le mie scelte dipenderanno dalla condizione di entrambi, quando è simile dipende dalle capacità tecniche e dall’adattamento alla partita stessa. Olivier era partito molto bene poi ha avuto diversi problemi, che gli hanno tolto ritmo. Sta sicuramente meglio, da lui mi aspetto molto perché è un giocatore intelligente e può fare ancora meglio di così. Abbiamo già schierato le due punte e di partita in partita valuteremo se farlo di nuovo”.

VARIABILI TATTICHE
“Abbiamo un sistema imprevedibile per gli avversari perché spesso cambiamo le posizioni. La squadra dimostra sempre grande partecipazione ed è pronta per cambiare qualcosa. Nella partita di domani è anche possibile che ci sia qualche novità a livello di posizioni”.

LA CONDIZIONE DI BRAHIM
“Nelle ultime partite ha sofferto un po’ perché gli mancava brillantezza, a lui la sosta ha fatto bene. L’ho visto brillante e pimpante, può tornare a essere quel giocatore determinante di inizio campionato”. 

COSA ASPETTARSI DALLA ROMA
“A Roma avevamo giocato un ottimo calcio, in parità numerica eravamo stati superiori. Troveremo una Roma diversa, Mourinho ha fatto un grande lavoro sulla compattezza, sull’empatia con l’ambiente, è una squadra forte che giustamente deve ambire ai primi quattro posti. Dobbiamo essere bravi a coprire bene il campo e avere giocatori pronti ad attaccare la profondità. La partita è sicuramente importante come tutte quelle che verranno, ci sono in palio punti pesanti”.

(Foto LaPresse)

www.acmilan.com

Read More

SAMPDORIA: ESERCITAZIONE TATTICA AL “MUGNAINI”

Ancora pioggia su Bogliasco e la Sampdoria si avvicina a grandi passi alla sfida casalinga di giovedì con il Cagliari (ore 12.30). Dopo una seduta di video-analisi, Roberto D’Aversa ha portato la squadra sul campo 1 del “Mugnaini” sottoponendola ad un’esercitazione tattica anti-rossoblù. Primo test con il gruppo per Albin Ekdal. Individuale specifico programmato per Kristoffer Askildsen; programma di recupero per Valerio Verre e Mikkel Damsgaard (in Danimarca). Domani, mercoledì, rifinitura mattutina.

(Foto LaPresse)

www.sampdoria.it

Read More

UDINESE: COMUNICATO UFFICIALE, COVID-19

Udinese Calcio comunica che, in seguito agli screening specifici cui regolarmente si sottopongono tutti i componenti del gruppo squadra, sono stati riscontrati 9 casi di positività al Covid-19 (7 calciatori e 2 membri dello staff).  Il Club ha immediatamente attivato tutte le procedure in osservanza delle vigenti norme e protocolli ed ha informato le autorità sanitarie competenti con cui è costantemente in contatto.

(Foto LaPresse)

www.udinese.it

Read More

FOCUS: MILAN – ROMA

* Il Milan ha vinto le ultime due partite di campionato contro la Roma e non arriva a tre successi di fila contro i giallorossi dal 1996, quando sulla panchina rossonera c’era Fabio Capello e su quella dei capitolini Carlo Mazzone.

* La Roma è la squadra contro cui il Milan ha ottenuto più successi in Serie A TIM: 77 vittorie rossonere, con 51 pareggi e 45 vittorie giallorosse a completare.

* Milan e Roma hanno già disputato una sfida di Serie A TIM nel giorno dell’Epifania: nel 2004 i rossoneri ebbero la meglio per 2-1 in casa dei giallorossi, grazie a una doppietta di Shevchenko contro una rete di Cassano.

* La Roma ha segnato 94 gol in trasferta contro il Milan in Serie A TIM, pur avendo vinto solamente 19 degli 86 precedenti (20N, 47P): solamente contro la Lazio (95) ha realizzato più reti fuori casa nel massimo campionato.

* Il 2021 è stato per il Milan il secondo miglior anno per numero di vittorie in Serie A TIM: nello scorso anno i rossoneri hanno ottenuto 27 successi, risultato inferiore solamente ai 28 del 1950.

* Il Milan ha perso due delle ultime tre partite casalinghe in Serie A TIM (1V) sono tante sconfitte quante quelle subite nelle precedenti 13 gare interne nel massimo campionato (7V, 4N).

* La Roma ha vinto l’ultima trasferta di campionato e non ottiene due successi di fila fuori casa addirittura da agosto 2020; nel 2021 infatti i giallorossi hanno perso 12 gare esterne in Serie A TIM e hanno fatto peggio solo nel 1949 e nel 1950 (16).

* Il Milan è la squadra che ha tentato più conclusioni in seguito a un recupero alto in questo campionato (37), ma dall’altra parte è anche quella che ha realizzato più reti dopo sequenze su azione con almeno 10 passaggi (otto gol).

* Zlatan Ibrahimovic ha realizzato 11 gol contro la Roma in Serie A TIM, contro nessuna squadra ha fatto meglio nella competizione; quella giallorossa è la squadra contro cui l’attaccante del Milan ha realizzato più marcature multiple nel massimo campionato (quattro, di cui tre con i rossoneri).

* Il Milan è una delle due squadre, insieme alla Fiorentina, contro cui Nicolò Zaniolo conta più di una rete in Serie A TIM (due reti contro entrambe). Il classe ’99 ha disputato tre match contro i rossoneri in campionato, nessuno però allo stadio Meazza.

(Foto LaPresse)

Read More