SPALLETTI: “CON IL BARCELLONA SFIDA SPECIALE”

“Noi dobbiamo essere sempre noi stessi, come sempre anche domani al Camp Nou”. Luciano Spalletti molto deciso ed esplicito alla vigilia della sfida contro il Barcellona.

“La nostra è una ricerca di gioco contro ogni avversario. Non si può e non si deve cambiare atteggiamento, mentalità o vestito tattico a seconda del contesto”

“Ci vorrà corsa, testa, tecnica e tutte le caratteristiche che servono per esprimerci al massimo. Se abbiamo ambizioni di arrivare in fondo bisogna confrontarsi contro squadre di questo livello. Dobbiamo essere pronti a sfidare qualsiasi squadra con la stessa mentalità”.

“Sappiamo che potremo anche soffrire su questo campo, ma in ogni caso cercheremo di fare la nostra partita esibendo il nostro calcio e l’identità di squadra. Poi è chiaro che potremo essere anche costretti a difenderci, ma sempre propnti a ripartire”

“Abbiamo tutto quello che necessita per disputare una grande gara e per essere sempre il Napoli, con la qualità dei nostri uomini. La mentalità non deve cambiare al di là degli uomini”

“Domani avremo alcune assenza ma abbiamo una rosa a disposizione che può sopperire ad ogni mancanza. Giocheremo per segnare e per vincere, poi vedremo come si svilupperà la partita. E’ chiaro che bisogna pensare a tutto l’arco della gara e anche eventualmente a coloro che potranno subentrare”.

“Sappiamo quello che dobbiamo fare per muoverci in maniera coerente ed equilibrata sempre. Sicuramente queste sono partite speciali, una sorta di gare da sogno, ed è chiaro che attraverso queste sfide qui che si capisce che tipo di personalità e qualità abbiamo raggiunto”.

Ci sarà Osimhen?

“Osimhen non si è allenato oggi per precauzione. Domani vedremo come sta”

Il Barcellona incute meno timore degli anni scorsi?

“Io dico che Xavi è stato un grandissimo giocatore e sa infondere alla squadra la sua qualità eccellente anche da tecnico. Lui vorrà riportare il Barcellona ai vertici di un tempo, ma da quello che ho visto è già a buon punto”.

“Costruiscono gioco da basso come sanno fare loro, si sono rinforzati a gennaio inserendo giocatori nuovi. Io credo che sarà un avversario di livello alto. Se poi pensiamo alla storia di questo Club, si rischia di intimorirsi. Invece dobbiamo solo focalizzarci solamente sulle nostre qualità e sulla nostra capacità di fare il calcio che abbiamo espresso per molti tratti della stagione”.

(Foto LaPresse)

www.sscnapoli.it

Read More