Category Archives: Serie A Notizie – Calcio

Serie A Notizie – Calcio

SARRI: “GRANDE PRESTAZIONE PER SETTANTA MINUTI”

A margine di Lazio-Feyenoord, il mister biancoceleste Maurizio Sarri ha parlato in conferenza stampa:

“Abbiamo avuto grande determinazione, approccio alla partita e lucidità con gli avversari che non sono stati pericolosi. Abbiamo disputato settanta minuti di alto livello, ma a livello europeo non si può scherzare per venti minuti e infatti abbiamo lasciato due gol che potrebbero essere pericolosi per la differenza reti.

Marcos Antonio stavo per inserirlo, poi hanno chiesto il cambio Romagnoli e Marusic. È ovvio che se gioca il brasiliano a centrocampo deve avere determinate caratteristiche perché è molto tecnico, ma fisicamente è diverso da Cataldi.

Pedro vediamo se riesce ad allenarsi in gruppo domani almeno per una parte della sessione. Il Feyenoord forse ha pagato qualcosa anche a livello climatico, seppur vada detto che noi abbiamo giocato un grande primo tempo.

Sono molto felice di Gila, ha disputato una grande partita, nonostante una leggerezza nel finale quando però tutta la squadra era un po’ leggera”.

(Foto LaPresse)

www.sslazio.it

Read More

LA CONFERENZA STAMPA DI MISTER ITALIANO

Di seguito le dichiarazioni rilasciate da Vincenzo Italiano dopo il pareggio in Conference League contro il RFS:

“Mi dispiace uscire dallo stadio in questo modo, siamo delusi anche noi, tirare trenta volte in porta e non vincere questa partita è normale che provochi delusione nei tifosi. Pareggiamo una partita gestita dall’inizio alla fine, potevamo partire con tre punti, ci rifaremo la prossima. Ci dobbiamo dare una sveglia sotto porta, ci sono momenti della partita dove puoi abbassare il ritmo, ma abbiamo questo problema in attacco e questo oggi non ci ha fatto vincere la partita. Mi auguro di tirare sempre trenta volte a partita, poi se ci sbloccheremo vinceremo le partite. Continueremo a lavorare. Stiamo cercando di adattarci a questo nuovo habitat, siamo in una competizione dove secondo me possiamo dire la nostra”.

(Foto LaPresse)

www.acffiorentina.it

Read More

LAZIO-FEYENOORD: I CONVOCATI BIANCOCELESTI

Il tecnico biancoceleste Maurizio Sarri ha diramato la lista dei convocati in vista della sfida di oggi contro il Feyenoord (ore 21:00) allo Stadio Olimpico di Roma.

Portieri:  Magro, Maximiano, Provedel;

Difensori: Casale, Gila, Hysaj, Lazzari, Marusic, Patric, Radu, Romagnoli;

Centrocampisti: Basic, Bertini, Cataldi, Luis Alberto, Marcos Antonio, Milinkovic, Vecino;

Attaccanti: Cancellieri, Felipe Anderson, Immobile, Romero, Zaccagni.

(Foto LaPresse)

www.sslazio.it

Read More

THIAW: “ARRIVO CON GRANDI AMBIZIONI”

Malick Thiaw è arrivato in rossonero negli ultimi giorni di mercato e, dopo i primi allenamenti a Milanello, ha vissuto dalla panchina le emozioni del Derby vinto a San Siro. Oggi il classe 2001 si è presentato ufficialmente nella sua prima conferenza stampa da giocatore del Milan:

IL PERCORSO
“Ho iniziato a giocare a calcio molto presto, fin da bambino giocavo coi miei amici in strada. È nato come passione, poi è diventato una professione ma la passione per me è ancora in primo piano. Io sono una persona ambiziosa a cui piace porsi obiettivi. Essere qui per me è un motivo di grande felicità, lo vivo come un orgoglio personale e un onore. Sono consapevole di lavorare con un grande allenatore e con una grande squadra, e per questo voglio crescere, imparare e giocare il maggior numero di partite possibili”.

IL FUTURO IN ROSSONERO
“Penso di essere un giocatore forte, sono bravo nei duelli aerei e nei contrasti, so muovere la palla, e il mio fisico e la mia velocità mi aiutano in questo. Devo mostrare la mia aggressività e la mia forza mettendomi al servizio della squadra per magari convincere il Mister ad inserirmi già a gennaio”.

LA FIDUCIA DEL CLUB
“Sono consapevole che la società ha fatto un investimento importante per me, sono molto grato per il contratto di 5 anni ma ora tocca a me dimostrare il mio valore in ogni partita e in ogni allenamento. So che dipende da me”.

SODDISFAZIONE PERSONALE
“Il Milan è un emblema, ha sempre avuto dei grandi difensori come Maldini e Nesta. Da ragazzo non ero difensore, ma mi piacevano altri giocatori come Ronaldinho e Kaká. C’erano già stati incontri e colloqui in inverno con il Club. Ho preso l’interesse del Milan come un’ulteriore conferma della mia performance positiva negli ultimi anni e del lavoro duro che ho messo in campo in ogni allenamento”. 

ACCOGLIENZA
“È tutto una novità per me, gli allenamenti sono molto intensi, magari non lunghissimi, ma sempre con una forte impronta tattica. Sono qui solo da una settimana ma penso di avere già imparato molto, la tattica qui è molto diversa rispetto alla Germania. Io mi sforzo di imparare, penso ci siano molti spunti di apprendimento per me. Tutta la squadra mi ha accolto molto bene, sono stati molto amichevoli. Il mio debutto a San Siro, contro l’avversario peggiore in una partita che ha un valore enorme, in un’atmosfera grandiosa con uno stadio tutto esaurito, è stata un’esperienza estrema”.

(Foto LaPresse)

www.acmilan.com

Read More

È DI LORENZO COLOMBO IL GOAL OF THE MONTH PRESENTED BY CRYPTO.COM DI AGOSTO

Lorenzo Colombo si è aggiudicato il premio Goal Of The Month presented by crypto.com del mese di agosto.

Il gol messo a segno dall’attaccante del Lecce nel match dello scorso 31 agosto contro il Napoli è risultato il più votato dai tifosi sui canali social ufficiali di Lega Serie A.

La splendida conclusione di sinistro, potente e precisa, che ha regalato al Lecce il pareggio in casa del Napoli, ha permesso a Lorenzo Colombo di superare nelle votazioni gol di altissimo livello come la punizione di Vlahovic contro la Roma, il tiro dalla distanza di Kvaratskhelia contro il Monza e la conclusione al volo di Barella contro la Cremonese.

(Foto LaPresse)

Read More

HIEN: “TANTI I MOTIVI PER SCEGLIERE L’HELLAS VERONA”

Le principali dichiarazioni del nuovo difensore dell’Hellas Verona, Isak Hien, in occasione della sua presentazione ufficiale alla stampa tenutasi oggi, giovedì 8 settembre.

Avevi diverse proposte, ma hai scelto proprio Verona. Per quale motivo? “Per me è difficile dare una risposta unica: quando sono stato chiamato da questa società, il club mi ha fatto fin da subito una grande impressione. Verona poi è una squadra con una storia importante e dei tifosi veramente appassionati, senza dubbio questi sono stati alcuni degli aspetti che mi hanno fatto compiere la scelta. Penso che l’Hellas rappresenti un passo avanti per me e per la mia carriera: la Serie A è una grande opportunità per crescere come difensore”.

Le tue prime impressioni di mister Cioffi? “Credo sia un allenatore molto devoto al lavoro e attivo, pretende molto da noi giocatori. Mi piace, conosce i miei punti di forza e anche le mie debolezze. Credo che il mister sia l’allenatore giusto per aiutarmi a crescere e migliorare”.

Che posizione preferisci in campo? “Per me è indifferente: ricopro sia la posizione di centrale o quella di destro nella difesa a tre. In passato ho già giocato in entrambi i ruoli. Ti piace aggradire alto? Sì, credo che questa tipologia di gioco si addica alle mie caratteristiche: sono un difensore abbastanza veloce, ma in ogni caso sono pronto ad adattarmi ad ogni tattica difensiva scelta dal mister”.

Che impressione hai avuto della Serie A? “È un campionato molto intenso, dove la qualità dei giocatori è molto più alta rispetto alla Svezia. E il tuo debutto come è stato? Emozionane. È stato tutto molto veloce perché sono sceso in campo poco dopo essere arrivato in Italia. Senza dubbi, per me è stato un momento importante, che mi ha riempito di orgoglio: da quando ero bambino sognavo di poter giocare in un campionato del genere”.

Ci racconti la prima vittoria in campionato? “È stato incredibile, ho giocato interamente il match e mi sono trovato sempre a mio agio in campo. La vittoria senza dubbio ci ha tolto un po’ di pressione e ci ha permesso di lavorare serenamente in questi giorni. Giocare al Bentegodi è stato emozionante: avevo già capito contro l’Atalanta quanto fossero speciali questi tifosi. Anche in Svezia il pubblico era molto caldo, ma domenica sono rimasto veramente stupito dal loro supporto”.

Perché hai scelto il ruolo di difensore? “In passato in realtà giocavo come attaccante, ma non avevo il minutaggio e i risultati che mi aspettavo. Un mio allenatore poi mi ha suggerito di spostarmi in difesa, data la mia grande fisicità, e così ho iniziato a giocare in questo ruolo. Devo ammettere che ad oggi non posso lamentarmi, sono felice di questa scelta e dell’intuizione del mio ex allenatore. A chi ti ispiri? Quando giocavo in attacco ero un ammiratore di Drogba, un giocatore sempre decisivo, mentre da quando faccio il difensore mi ispiro a Van Dijk, un eccellente calciatore”.

Domenica a Roma sarà un match difficile, tu in particolare dovrai affrontare Immobile… “Lo conosco, è un grande attaccante, forte in tutte le fasi di gioco. Dovrò stare molto attento perché contro questi giocatori non puoi si può sbagliare mai nulla. Sarà una bella sfida per me”.

Sei arrivato da poco, che impressione ti ha fatto Verona? “È una città meravigliosa, ha un bellissimo centro storico ed è circondata da dei paesaggi naturali veramente affascinanti. Mi ci sto trovando molto bene”.

(Foto LaPresse)

www.hellasverona.it

Read More

FOCUS: INTER – TORINO

* L’Inter non perde contro il Torino in Serie A TIM dal 27 gennaio 2019 (0-1, rete di Izzo nel capoluogo piemontese): da allora cinque successi nerazzurri e il pareggio nell’ultimo match del 13 marzo 2022 (1-1).

* L’Inter ha vinto tutte ultime tre gare al Meazza contro il Torino in Serie A TIM (segnando otto gol in totale) e non batte per quattro volte di fila in casa i granata in campionato dalla striscia di sette successi collezionata tra il 1969 e il 1976.

* L’Inter ha perso in due delle prime cinque giornate di questo campionato: solo tre volte nella sua storia ha registrato almeno tre ko nelle prime sei partite di una stagione di Serie A TIM: nel 2011/12 (quattro), nel 2000/01 (tre) e nel 1983/84 (tre).

* L’Inter ha vinto in tutte le ultime sei partite casalinghe in Serie A TIM, segnando sempre almeno due gol (18 in totale in questo parziale); la squadra nerazzurra potrebbe ottenere tre successi nelle prime tre partite interne del campionato per la prima volta dalla prima stagione di Antonio Conte (2019/20, vittorie con Lecce, Udinese e Lazio).

* Il Torino ha vinto tre partite su cinque in questo campionato (1N, 1P), ma non riesce ad infilare due successi di fila in Serie A TIM da gennaio (vittorie contro Fiorentina e Sampdoria).

* Solo il Monza (sette) ha subito più gol dell’Inter nei secondi tempi di questo campionato (sei su otto totali): nella scorsa Serie A TIM la sesta rete incassata nelle riprese dai nerazzurri fu quella di Paulo Dybala della Juventus, alla nona giornata.

* L’Inter è una delle tre squadre – con Atalanta e Sampdoria – a non aver ancora incassato gol da palla inattiva in questa Serie A TIM: i nerazzurri hanno subito otto gol su otto su azione di gioco.

* Dopo aver segnato contro il Torino sia all’andata che al ritorno per due campionati consecutivi – 2019/20 e 2020/21, quattro reti in quattro match – Lautaro Martinez è rimasto a secco di gol contro i granata in entrambe le due partite della scorsa Serie A TIM; il “Toro” è andato a bersaglio in entrambe le ultime due gare casalinghe di campionato e nel 2022 non è ancora riuscito ad arrivare a tre consecutive (ultima volta nel dicembre 2021).

* Con quello segnato contro il Milan, Edin Dzeko è arrivato a quota 16 gol in Serie A TIM nel mese di settembre (cinque reti nelle cinque gare disputate in nerazzurro in questo mese dell’anno): è il suo mese più prolifico nel torneo – il bosniaco (99) potrebbe diventare il terzo calciatore più anziano a raggiungere le 100 reti nella storia della Serie A TIM, dietro solo a Goran Pandev (37 anni e 269 giorni il 21/04/2021) e Sergio Pellissier (37 anni e 243 giorni l’11/12/2016).

* Nikola Vlasic è andato a segno in tutte le ultime tre presenze di campionato: l’ultimo giocatore al primo anno al Torino in grado di realizzare almeno quattro gol nelle prime sei partite stagionali dei granata in Serie A TIM è stato Carlos Aguilera, nel 1992/93.

(Foto LaPresse)

Read More

MOURINHO: “RISPETTIAMO IL LUDOGORETS, MA VOGLIAMO VINCERE”

José Mourinho ha parlato in conferenza stampa alla vigilia di Ludogorets-Roma, matchday 1 di Europa League.

Ecco le parole del tecnico giallorosso.

Vi sentite la squadra favorita di questo girone C di Europa League?

“Difficile parlare di squadre favorite, perché a volte esistono delle sorprese, qualcuno potrebbe pensare a Roma e Betis, squadra di Serie A e Liga, ma nutriamo il massimo rispetto per Ludogorets e Helsinki. Il calcio europeo è pieno di sorprese, a differenza di anni fa dove il gap era maggiore con determinati club europei”.

“Lo stiamo vedendo anche in Champions League dove ci sono risultati a sorpresa e inaspettati. Per questo motivo veniamo qui in forze, senza la voglia di risparmiare giocatori per il campionato, vogliamo vincere e rispettiamo il nostro avversario”.

Come si aspetta che giocheranno i vostri avversari?

“Questo è difficile prevederlo, dovremo essere pronti a tutto. Il Ludogorets è una squadra esperta in Europa, ogni anno partecipa alle coppe. Ha un gruppo equilibrato, con buoni calciatori bulgari e di altre nazionalità. Ci aspettiamo delle difficoltà. Ma non siamo qui in gita, per turismo”.

“Non vogliamo risparmiare nessuno, è la fase a gironi, non a eliminazione diretta, c’è spazio per errori, ma per esperienza posso dire che quando si inizia bene poi si è in grado di gestire il girone e chiudere al meglio. Vogliamo restare in Europa League, non retrocedere in Conference League da terzi, per cui cercheremo di arrivare tra i primi due posti. Come giocherà l’avversario dipenderà anche da noi. Cercheremo di imporre il nostro gioco. Siamo arrivati qui al gran completo perché vogliamo vincere”.

La Roma viene da una sconfitta netta in Serie A. Che cosa cambierà? Si aspetta una reazione dalla sua squadra?

“Mi auguro che la partita inizi sullo 0-0, a Udine eravamo sotto di un gol dopo pochi minuti. E un episodio del genere può condizionare il match, nel calcio può fare la differenza. Siamo una squadra che difende bene, che ha il pieno controllo della partita, considero l’episodio un’eccezione, non siamo affatto contenti, ma può succedere”.

“La mia reazione con i ragazzi è stata di controllo, di calma, perché non la considero una cosa normale. E poi anche la prestazione non era tale da giustificare un risultato così netto. Hanno fatto quattro tiri in porta e noi preso quattro gol. Abbiamo iniziato la stagione, siamo ottimisti. Magari domani, sottolineo magari e forse, il Ludogorets vedrà quanto siamo arrabbiati e delusi”.

Come sta la squadra?

“Chi non giocherà questa gara è perché non può farlo in questo momento”.

Domani la Roma giocherà con la patch della Conference vinta, ma si apre un nuovo capitolo in Europa League.

“Siamo in questa competizione per due motivi diversi. Uno perché abbiamo vinto la Conference e poi perché ci siamo classificati sesti in Serie A. E per questo meritiamo tanto di stare qui. Ci sono due motivi. Vogliamo andare avanti, senza mettere obiettivi”.

“Senza dire vogliamo vincere, arrivare in finale o in semifinale o nei quarti. Vogliamo arrivare primi in questo girone, qualificarci. Ma prima del girone, c’è la partita che si gioca individualmente, separata da altri contesti. È la partita di domani, importantissima. Come detto prima, siamo qui per rispettare il Ludogorets, ma siamo qui per vincere”.

(Foto LaPresse)

www.asroma.com

Read More