UDINESE: 11 RETI AL RAPID LIENZ

Le dichiarazioni dell’allenatore bianconero dopo la vittoria per 11-0

“Nonostante il coefficiente di difficoltà della partita non fosse alto – commenta il mister Andrea Sottil – l’atteggiamento visto e il nostro ritmo e mi hanno lasciato soddisfatto di tutti, c’è tanta voglia di far bene, abbiamo iniziato col piede giusto”. Questa fase iniziale del lavoro, commenta l’allenatore, “è una fase di carico, anche di sovraccarico se vogliamo, ma da quando sono arrivato ho visto grande disponibilità dei ragazzi a faticare. Io credo che nella fatica, nel sudore, si formi l’identità di una squadra”.
I giovani neoarrivati hanno trovato spazio nel secondo tempo e hanno giocato “con grande qualità. Hanno la fortuna di allenarsi con giocatori di alto livello professionale e umano, che li aiutano tutti i giorni. Stanno crescendo e la strada è giusta”.

Foto www.udinese.it

Read More

ATALANTA: 10 GOL IN AMICHEVOLE

Nella seconda uscita di questo precampionato al Centro Sportivo “Città di Clusone” i nerazzurri superano 10-0 la Rappresentativa Valli Bergamasche sotto gli occhi di Luca Percassi, Tony D’Amico e Lee Congerton.

A sbloccare la partita ci pensa Ederson dopo nove minuti: dribbling secco appena dentro l’area e destro piazzato sul primo palo a spiazzare il portiere. Nerazzurri vicini al raddoppio più volte, nel computo delle occasioni anche un palo interno colpito da Muriel al 18′. Il colombiano firma il 2-0 al 27′ con uno slalom e un tocco morbido. Un minuto prima dell’intervallo Zapata confeziona il tris deviando un cross dal fondo di Zortea e nel recupero ancora Muriel finalizza con classe per il 4-0 con cui si chiude il primo tempo.

La ripresa si apre con la conclusione sotto la traversa di Boga imbeccato da Malinovskyi per il 5-0. Il sesto gol arriva al 69′ con una giocata di Malinovskyi che col destro piazza la palla nell’angolino. Passano due minuti e Cisse raccoglie l’assist di Hateboer per il 7-0. Al 78′ Boga con un dribbling nello stretto si libera in area e batte il portiere da posizione angolata. Il 9-0 arriva all’86’ con il sinistro nell’angolino di Malinovskyi e due minuti più tardi porta lo score in doppia cifra Pašalić su assist di Cisse. Nel finale da segnalare anche un palo colpito da Hateboer.

Domani, giovedì 14 luglio, la preparazione proseguirà in Alta Valle Seriana con una doppia seduta al Centro Sportivo “Città di Clusone” (al mattino a porte chiuse, al pomeriggio alle 17.30 aperto al pubblico).

ATALANTA-RAPPRESENTATIVA VALLI BERGAMASCHE 10-0

Reti: 9′ Ederson, 27′ e 46′ Muriel, 44′ Zapata, 48′ e 78′ Boga, 69′ e 86′ Malinovskyi, 71′ Cisse, 88′ Pašalić

Atalanta 1° tempo: Sportiello, Okoli, Demiral, M. Ruggeri, Zortea, Scalvini, Koopmeiners, Mæhle, Ederson, Zapata, Muriel.

Atalanta 2° tempo: Musso, de Roon, Palomino, Djimsiti, Hateboer, Pašalić, Freuler, Mæhle (69′ Ruggeri), Malinovskyi, Cisse, Boga. Allenatore: Gian Piero Gasperini

Rappresentativa Valli Bergamasche: Bogazzi, Vavassori, Parma, Franchini, Cavagnis, Mister, Ongaro, Baggi, Confalonieri, Barrionuevo, Longo. Nel corso della partita sono entrati Carminati, Bertolino, Riva, Tebaldi, Markowsky, Gestra, Ventura, Brignoli, Tiraboschi, Hamzaoui, Houfadi, Lapadula, Trovò, Capelli, Carrara, Bastioni, Maglione, Fontana, Nafidi, Quadri, Benzoni. Allenatore: Roberto Radici.

Arbitro: Riccardo Fichera di Milano (assistenti Federico Mezzalira di Varese e Mattia Bettani di Treviglio).

www.atalanta.it

Read More

EMPOLI, MARIN: “IL GRUPPO MI HA ACCOLTO AL MEGLIO”

Nella sala stampa Antonio Bassi dello Stadio Carlo Castellani è stato presentato Razvan Marin: queste le sue prime parole da nuovo centrocampista dell’Empoli.

“Sono felice di questi primi giorni in azzurro, tutti i ragazzi mi hanno accolto molto molto bene. Sono contento di essere qui. Se qualcuno mi ha consigliato Empoli? Prima di venire qui ho parlato con Vicario con cui avevo giocato insieme a Cagliari. Questa sarà la mia terza stagione in Serie A e spero sia positiva. Mister Zanetti? L’impatto è stato positivo, è un allenatore che lavora tanto. Adesso ci vuol fare capire le sue idee di gioco e noi dobbiamo essere concentrati per assimilarle. Si vede che è un mister che ha tanta ambizione. Il ruolo? Posso ricoprire tutti i ruoli del centrocampo. A Cagliari con Di Francesco ho fatto il regista poi sono diventato mezzala, in nazionale ho giocato da regista. Sono a disposizione del mister, come ho detto prima sono uno che dà sempre il massimo. Le mie caratteristiche? Preferisco che sia il mister o gli altri a parlare di me. Posso solo dire che sono un giocatore che dà sempre il cento per cento, un giocatore che si impegna tanto: voglio aiutare la squadra con le mie qualità e la mia esperienza. Speriamo sia un anno buono”.

“I primi giorni di ritiro e la prima gara amichevole? I primi giorni sono utili ad integrare i nuovi calciatori, io mi sono sentito subito molto bene con tutti, sono ragazzi bravi: l’accoglienza è stata positiva, c’è feeling. Sì, è certo che vogliamo anche iniziare a giocare le partite. Che campionato mi aspetto? Speriamo in una stagione come lo scorso anno, che fu veramente buona per l’Empoli: da fuori si vedeva una squadra che aveva una idea di gioco e faceva un buon calcio. Speriamo che sia così anche in questa stagione, io sono molto ambizioso e mi auguro di arrivare il più in alto possibile. Io guida per i più giovani? Sì, oltre a dare sempre il massimo mi piacerebbe anche essere un esempio per i giovani, ho visto sono tanti. In rosa sono uno più dei ‘vecchi’. Voglio aiutare al massimo la squadra”.

(Foto Twitter Empoli FC)

www.empolifc.com

Read More

DOIG NUOVO TERZINO DELL’HELLAS VERONA

Hellas Verona FC comunica di aver acquisito da Hibernian FC – a titolo definitivo fino al 30 giugno 2026 – il diritto alle prestazione sportive del difensore scozzese Josh Doig.

Nato a Edimburgo il 18 maggio 2002, Doig inizia la propria carriera nel vivaio dell’Hearts, squadra della capitale scozzese dove rimane fino al 2019, anno in cui viene acquistato da un’altra società di Edimburgo, l’Hibernian FC.

Nel gennaio del 2020 il difensore si trasferisce in prestito al Queen’s Park nella League Two scozzese, dove colleziona le prime presenze tra i professionisti.

Rientrato all’Hibernian per la stagione 2020/21, Doig si ritaglia un posto da titolare in Prima Squadra, con cui totalizza 24 presenze, 1 gol e 4 assist alla prima esperienza in Premiership, la massima serie scozzese. Al termine del campionato gli viene assegnato dalla stampa nazionale il titolo di ‘Young Player of the Year’, ovvero miglior giovane della stagione.

Nel corso dell’ultima stagione – la seconda consecutiva nella retroguardia dell’Hibernian – il difensore conferma le prestazioni dell’annata precedente, collezionando 43 presenze complessive tra match di campionato, coppe nazionali e di qualificazione alla UEFA Conference League, competizione nella quale per Doig arriva anche l’esordio in Europa.

Hellas Verona FC rivolge a Josh Doig un caloroso benvenuto augurandogli le migliori soddisfazioni, personali e di squadra, in maglia gialloblù.

(Foto hellasverona.it)

www.hellasverona.it

Read More

CREMONESE: EMANUELE VALERI, OBIETTIVO SALVEZZA

Lega Serie A è in ritiro con le squadre che si stanno preparando per l’inizio della 
stagione. Cominciamo il nostro tour dalla Cremonese.

Per la Cremonese sarà un ritorno atteso per ben 26 anni, per molti grigiorossi sarà invece un debutto assoluto, una grande occasione per rendere reale un sogno e per fare in modo che la squadra possa  diventare una realtà stabile nella massima serie.

CLICCA QUI per vedere l’intervista a Valeri e Zanimacchia.

Uno dei debuttanti sarà Emanuele Valeri, romano,  classe 1998, che dopo tanta gavetta si affaccerà alla Serie A TIM: dopo essere cresciuto nei settori giovanili di Lazio, Urbe Tevere e Atletico Vescovio è partito da Rieti, in Serie D, ha giocato con Lecce e Cesena in C, riuscendo a farsi notare dalla Cremonese che lo ha acquistato due stagioni fa e gli ha dato subito spazio. Trentatre presenze e due gol due stagioni fa, ventinove presenze e tre reti  lo scorso anno chiuso con la storica promozione grigiorossa conquistata all’ultima giornata.

Emanuele come stai? Pronto al debutto in Serie A Tim?
Sono molto emozionato perchè la Serie A TIM non l’ho mai giocata. Partendo dal basso ho giocato  in quasi tutte le categorie ma mai in A. Ho cominciato dall’Eccellenza per divertirmi e poi con il Lecce ho fatto il salto tra i professionisti, ma poi sono tornato in D col Cesena riuscendo a riprendermi la C. Dopo tutti i sacrifici che ho fatto insieme alla mia famiglia, sarà un’emozione grandissima e spero di rendere al meglio. Sicuramente sarà molto difficile ma questa per me è un’opportunità enorme ma volgio far bene per me e per la squadra.

Che cosa ti aspetti rispetto alle tue esperienze in Serie B e in Serie C?
Credo che a livello di nomi e di qualità dei giocatori ci sia molta differenza. Per il resto però il calcio è sempre lo stesso al di là della categoria in cui si gioca. Saranno piu difficili le partite e più forti gli avversari. Siamo in Serie A TIM, è normale, basta dare un’occhiata alle rose e al blasone delle prime 8 dello scorso campionato. 

Come va in ritiro?
Si fa parecchia fatica perchè dobbiamo prepararci per la stagione, si corre tanto ma è anche un momento importante perchè serve per conoscere l’allenatore e i nuovi compagni. Facciamo praticamente sempre doppio ma ci divertiamo anche perchè lo spogliatoio è molto unito.

Questa invece che stagione sarà?
L’anno scorso siamo partiti a testa bassa e abbiamo pedalato da subito perche anche l’anno prima avevamo obbietivi importanti che poi non siamo riusciti a raggiungere. Abbiamo giocato una partita alla volta senza pensarci troppo e siamo riusciti a festeggiare dopo un campionato un po’ pazzo, all’ultima giornata. Ci abbiamo sempre creduto e penso che anche in questa stagione dovremo fare così: crederci e ragionare partita per partita. L’obiettivo è di salvarsi e speriamo di farcela, non ci saranno partite facili o squadre più morbide da affrontare, anzi, probilmente sulla carta la cenerentola saremo proprio noi.

Rispetto all’anno scorso avete cambiato qualcosa, qualcuno è partito qualcuno è già arrivato e magari altri giocatori si uniranno alla squadra…
Non siamo ripartiti proprio da zero perchè il gruppo c’è ed è solido, ripartiremo da questo e poi il mister ci metterà sicuramente del suo: Alvini è preparatissimo e determinato a raggiungere l’obiettivo. Certo, ci saranno differenze rispetto a come abbiamo lavorato con Pecchia perchè giocare col 4-3-3 o 4-2-3-1 o col 3-4-1-2 è molto diverso. 

Tu ti trovi meglio nella difesa a tre o a quattro? 
Io sono un laterale che ama andare sul fondo e crossare. Nella difesa a tre come quinto o quarto mi trovo meglio, perchè è il mio ruolo naturale e posso spingere di più. Ma anche con la difesa a quattro mi sono trovato bene e soprattutto ho imparato a difendere meglio.

Chi era il tuo idolo da bambino?
Mi è sempre piaciuto Messi, ma se devo scegliere un giocatore nel mio ruolo direi Marcelo e Theo Hernandez. Non vedo l’ora di affrontarlo, dovrò studiarlo tantissimo.

Comincerete in casa della Fiorentina…
Si! Già la prima non sarà facile, giocare a Firenze sarà bellissimo, ce la metteremo tutta. 

C’è una partita che aspetti più di altre?
Sono tante le squadre contro cui vorrei giocare subito: Juve, Milan, Inter, Napoli, ma essendo  romano sentirò di più le partite con Roma e Lazio.

Parliamo di cose serie: ti compreresti al fantacalcio?
Si dai, mi comprerei al fantacalcio perchè qualche bonus ai miei fantallenatori potrei regalarlo!

(Foto LaPresse)

Read More

ROMA: LA LISTA DEI GIOCATORI CONVOCATI PER IL RITIRO IN PORTOGALLO

La Roma è volata per il Portogallo nella giornata odierna per affrontare la fase di preparazione.

Ecco la lista dei calciatori giallorossi convocati.

Portieri: Boer, Rui Patricio, Svilar

Difensori: Calafiori, Celik, Ibanez, Karsdorp, Kumbulla, Mancini, Smalling, Spinazzola, Vina

Centrocampisti: Bove, Cristante, Darboe, Faticanti, Ivkovic, Matic, Pellegrini, Tripi, Veretout, Zalewski, Zaniolo

Attaccanti: Abraham, Afena-Gyan, El Shaarawy, Perez, Shomurodov, Volpato

La Roma in Portogallo affronterà quattro amichevoli contro Sunderland (13 luglio), Portimonense (16 luglio), Sporting Lisbona (19 luglio), Nizza (23 luglio).

(Foto LaPresse)

www.asroma.com

Read More

L’INTER BATTE IL LUGANO 4-1

Ricominciare. La nuova maglia addosso, la voglia di correre forte, verso l’inizio della nuova stagione. Lugano, meta ormai consueta delle estati nerazzurre, è la città dove Simone Inzaghi e la sua Inter schiacciano play: si parte. E si parte con un 4-1, contro il Lugano. Una vittoria netta e soprattutto bella per la fattura dei gol: D’Ambrosio di testa, Lautaro con una doppietta, il Tucu Correa in grande spolvero. Sono i tre nomi che finiscono sul taccuino della Lugano SuperCup, tanto attesa perché l’occasione per rivedere in maglia Inter Romelu Lukaku.

Dopo sei giorni di allenamenti ecco finalmente il pallone, il campo. Ecco anche Romelu Lukaku, che torna lì davanti, accanto a Lautaro Martinez. Abitudini e novità: Asllani, Bellanova, Mkhitaryan subito titolari, in una Inter che, con il classico 3-5-2, mette subito di buonumore i tifosi arrivati in Svizzera per sospingere, fin dal minuto 0′, questa squadra.

Poi ci sono situazioni classiche: per esempio, gli inserimenti di Danilo D’Ambrosio sui calci d’angolo. Come nella passata stagione il primo gol nerazzurro del pre-campionato è proprio del numero 33. Arriva al minuto 3: corner di Asllani, inserimento e stacco di testa perentorio. Inizia così Lugano-Inter e mette subito il match sui binari nerazzurri, nonostante la squadra Svizzera si presenti alla sfida con il rodaggio già completato: domenica, infatti, inizia la Super League.

Come in ogni match di pre-campionato, specialmente i primi, le fasi di gioco non brillano per continuità. Handanovic è prodigioso al 7′ quando manda in corner il tiro di Celar, la cui traiettoria era stata sporcata da una deviazione. Una parata che permette all’Inter, al 16′, di issarsi sul 2-0. Merito di Lautaro, rapace in area a sfruttare l’errore in disimpegno del portiere Saipi. Gol del Toro, abbraccio di squadra e applausi dei 5200 accorsi a Lugano.

Non c’è un ritmo alto e il Lugano prova a dare fastidio, soprattutto con conclusioni dalla distanza. Haile-Selassi sfiora il palo in girata, poi costringe Handanovic a un’altra super parata, di istinto, su colpo di testa ravvicinato. Inzaghi inizia la ripresa inserendo Onana, Lazaro e Correa. Il carico degli allenamenti si fa sentire e l’Inter abbassa l’intensità, in un secondo tempo meno manovrato. Al 60′ il tecnico nerazzurro gioca la carta Correa, in una posizione di rifinitore per Lukaku e Lautaro. Ed è proprio il Tucu a brillare. Al 60′ segna il 3-0 con una grandissima progressione: controllo, fuga, conclusione perfetta in diagonale. Incontenibile, Correa: al 73′, su un rilancio di Onana, si invola in campo aperto prima di servire un pallone rasoterra a Lautaro. Per il Toro, all’ultimo atto del suo match, una giocata classica: movimento sul primo palo e girata di prima intenzione. Un gol fulminante, un classico del numero 10 nerazzurro.

Sul 4-0 e con lo spazio per i tanti giovani del settore giovanile nerazzurro, il Lugano trova la forza per segnare il gol del 4-1: lo fa Casciato, sfruttando un pallone in area dopo un batti e ribatti.

Si chiude così sul 4-1 la prima uscita stagionale dei nerazzurri di Inzaghi, acclamati a gran voce dai tifosi interisti, sempre presenti e calorosi.

IL TABELLINO DEL MATCH

LUGANO-INTER 1-4

LUGANO (4-2-3-1): 1 Saipi (58 Osigwe 46′); 8 Durrer (23 Srdic 60′), 3 Ziegler (46 Stober 46′), 30 Daprelà (15 Mai 46′), 17 Valenzuela (41 De Queiroz 46′); 14 Sabbatini (42 Alshik 46′), 20 Doumbia (29 Belhadj 46′); 11 Haile-Selassie (43 Mound 46′), 27 Babic (18 Mahou 60′), 45 De Jesus (33 Casciato 46′); 9 Celar (10 Bottani 60′).

Allenatore: Mattia Croci Torti.

INTER (3-5-2): 1 Handanovic (24 Onana 46′); 36 Darmian (39 Silvestro 88′), 33 D’Ambrosio (43 Hoti 76′), 47 Fontanarosa (38 Sottini 76′); 12 Bellanova (15 Lazaro 46′), 22 Mkhitaryan (11 Correa 46′), 14 Asllani (40 Sangalli 88′), 42 Agoumé (45 Carboni 88′), 8 Gosens (46 Zanotti 67′); 90 Lukaku (50 Casadei 67′), 10 Lautaro (16 Salcedo 76′).

A disposizione: 21 Cordaz, 51 Fabbian.

Allenatore: Simone Inzaghi.

Marcatori: 3′ D’Ambrosio (I), 16′ Lautaro (I), 61′ Correa (I), 73′ Lautaro (I), 82′ Casciato (L)

(Foto LaPresse)

www.inter.it

Read More

TORINO: LO STAFF TECNICO DI IVAN JURIC

Ecco lo staff tecnico della prima squadra del Torino per la stagione 2022-2023:
 
Allenatore: Ivan Juric
Allenatore in seconda: Matteo Paro
Responsabile Preparatori Atletici: Paolo Barbero
Preparatore Atletico: Stjepan Ostojic
Preparatore Atletico: Enrico Busolin
Preparatore Atletico: Paolo Solustri
Preparatore dei Portieri: Paolo Di Sarno
Match Analyst: Mattia Bastianelli

(Foto LaPresse)

www.torinofc.it

Read More