SPEZIA: JACOPO SALA RINNOVA FINO AL 2024

Lo Spezia Calcio rende noto di aver trovato l’accordo per il rinnovo del contratto che legava Jacopo Sala alla società di via Melara, ora in scadenza al 30 giugno 2024. 

Classe ’91, in maglia bianca Sala si è rivelato un prezioso jolly nello scacchiere aquilotto, capace di agire sia sulla linea difensiva che in mediana grazie a una spiccata duttilità e a una predisposizione al sacrificio con pochi eguali. Approdato nel Golfo dei Poeti all’inizio della stagione 2020-2021, Sala ha saputo ritagliarsi un ruolo importante all’interno dello spogliatoio e nella passata stagione la sua esperienza è stata determinante dentro e fuori dal campo, diventando uno dei punti di riferimento di una tra le rose più giovani d’Europa.

Diciassette le presenze totalizzate nel campionato 2021-2022 e un gol, l’unico fino ad ora in maglia bianca, che è valso tre fondamentali punti nel match casalingo vinto proprio per 1 a 0 contro il Torino, con l’indimenticabile esultanza del numero 7 aquilotto in un “Picco” letteralmente impazzito. 

“Sono molto felice di poter proseguire la mia storia con le Aquile e voglio ringraziare il Club per la fiducia riposta nei miei confronti: come sempre darò il massimo per ripagarla. Personalmente non ho mai pensato ad altro che non fosse lo Spezia, qui ho trovato un ambiente ideale e non vedo l’ora di indossare ancora una volta la maglia bianca”, le parole di Jacopo Sala subito dopo la firma del rinnovo contrattuale.

Felice anche il Presidente Philip Platek: “Siamo molto soddisfatti di aver trovato l’accordo per il rinnovo di Jacopo, un ragazzo che nella passata stagione si è rivelato prezioso sotto tutti i punti di vista e siamo sicuri che saprà esserlo anche in futuro”.

Un pilastro dello spogliatoio spezzino e un prezioso elemento nello scacchiere tecnico: Jacopo Sala è pronto a combattere ancora per le Aquile.

(Foto LaPresse)

www.acspezia.com

Read More

IL PROGRAMMA DELLE PRIME AMICHEVOLI ESTIVE DELLA ROMA

Questo è il calendario delle partite che la Roma giocherà in Portogallo, dove i giallorossi arriveranno il 12 luglio.

La prima amichevole è in agenda il 13 luglio contro il Sunderland all’Estadio Municipal de Albufeira, località nel cuore dell’Algarve dove i giallorossi si alleneranno per tutta la durara del ritiro portoghese.

Il secondo test è in calendario il 16 luglio contro il Portimonense, club di prima divisione portoghese, ancora ad Albufeira. 

Il terzo appuntamento è in programma il 19 luglio, stavolta all’Estadio Algarve di Faro contro lo Sporting Clube de Portugal. L’ultimo match in Portogallo verrà disputato il 23 luglio contro il Nizza, di nuovo all’Estadio Municipal de Albufeira.

I biglietti per le partite della Roma in Portogallo sono già acquistabili online.

(Foto LaPresse)

www.asroma.com

Read More

IL PROGRAMMA DELLE AMICHEVOLI ESTIVE DELL’INTER

Il via della nuova stagione è alle porte e si aprirà con la conferenza stampa in programma il 5 luglio alle 17, quando dall’Inter HQ interverranno il CEO Sport Giuseppe Marotta e il tecnico nerazzurro Simone Inzaghi. Il giorno successivo è in programma il raduno della squadra al Suning Training Centre di Appiano Gentile, per il via alla preparazione estiva.

L’avvicinamento al campionato prevede, per l’Inter, cinque appuntamenti: cinque amichevoli che porteranno i nerazzurri fino al debutto in campionato, in programma il 13 agosto sul campo del Lecce.

La prima sfida è quella in programma martedì 12: alle 18:30, allo Stadio di Cornaredo, l’Inter affronterà il Lugano nel tradizionale appuntamento del pre-campionato.

Saranno poi i sabati a scandire l’estate dei nerazzurri: a luglio tre appuntamenti con squadre della Ligue1, mentre ad agosto la sfida con una formazione della Liga.

Sabato 16 luglio al Mazza di Ferrara l’amichevole con il Monaco. Il 23 la trasferta in Francia, sul campo del Lens, contro la formazione di casa; il 30 sarà l’Orogel Stadium di Cesena a ospitare il match contro l’Olympique Lione.

L’ultimo appuntamento prima del via del campionato è in programma sabato 6 agosto a Pescara: l’Inter affronterà il Villarreal.

LE AMICHEVOLI ESTIVE DELL’INTER
martedì 12 luglio, ore 18:30 | Stadio di Cornaredo, Lugano
Lugano-INTER

sabato 16 luglio, ore 20:30 | Stadio Paolo Mazza, Ferrara
INTER-Monaco

sabato 23 luglio, ore 18:30 | Stadio Bollaert-Delelis, Lens
Lens-INTER

sabato 30 luglio, ore 20:30 | Orogel Stadium, Cesena
INTER-Olympique Lione

sabato 6 agosto, ore 20:30 | Stadio Adriatico Giovanni Cornacchia, Pescara
INTER-Villarreal

(Foto LaPresse)

www.inter.it

Read More

MANDRAGORA E’ UN NUOVO CALCIATORE DELLA FIORENTINA

La Fiorentina comunica di aver acquisito, a titolo definitivo, i diritti alle prestazioni sportive del calciatore Rolando Mandragora dalla FC Juventus.
Mandragora, nato a Napoli il 29 Giugno del 1997, ha indossato, in serie A TIM, la maglia di Genoa, Juventus, Udinese e Torino. In totale, nella massima serie, ha disputato 151 partite, realizzando 8 reti. 
Il nuovo calciatore viola conta anche una presenza con la Nazionale Italiana. Mandragora verrà presentato alla stampa dal DG Joe Barone mercoledì 6 luglio alle ore 12:00 presso la sala stampa del Museo del Calcio a Coverciano. Per l’accesso alla sala stampa sarà obbligatorio indossare una mascherina FFP2.

(Foto acffiorentina.com)

www.acffiorentina.com

Read More

MARTIN SATRIANO ALL’EMPOLI

Empoli Football Club comunica di aver acquisito a titolo temporaneo dall’FC Internazionale Milano il diritto alle prestazioni sportive di Martín Satriano.

Martín Adrián Satriano Costa è un attaccante di nazionalità uruguaiana e italiana nato a Montevideo il 20 febbraio 2001. Cresciuto nel settore giovanile del Nacional passa all’Inter a gennaio 2020. Con la Primavera dei nerazzurri fa esordio in campionato e in Youth League. Nella stagione dopo, sempre in Primavera, Satriano segna 14 gol in 30 gare. Nel campionato successivo arriva l’esordio in Serie A contro il Genoa; poi Satriano scenderà in campo in altre tre occasioni prima di andare in prestito al Brest a gennaio di quest’anno: in Ligue 1 realizza 4 reti in 15 presenze.

(Foto Twitter Empoli FC)

www.empolifc.com

Read More

MATIC: “HO VOLUTO LA ROMA, PER ME È STATA UNA SCELTA FACILE”

Nemanja Matic ha parlato in conferenza stampa di presentazione a Trigoria. Il centrocampista, classe 1988, viene dal Manchester United.

L’incontro con i giornalisti è stato introdotto da Tiago Pinto, general manager dell’area sportiva del Club

Ecco le dichiarazioni del dirigente giallorosso.

“Penso che un calciatore con più di 600 partite nella carriera, con più di 300 in Premier League, più di 50 nella Champions League, che ha vinto 9 titoli, non abbia bisogno di grandi presentazioni”.

“Volevo solo dire due o tre cose per me molto importanti. Uno: sono orgoglioso che lui abbia fatto questa scelta. Come è facile da capire, un calciatore come Matic può scegliere dove andare: lui ha scelto la Roma e sono contento di questo. È anche l’esempio della trattativa. In due o tre giorni ci siamo messi d’accordo. Una squadra si costruisce con qualità individuali, con qualità collettiva, ma anche con personalità, voglia e ambizione.

Con la carriera che ha avuto Matic, il fatto che lui abbia voluto la Roma con questa forza è stato per me un orgoglio. Ci potrà aiutare dentro e fuori dal campo, anche nella costruzione della mentalità che vogliamo avere”.

“Matic ci potrà aiutare anche nella costruzione della mentalità che vogliamo”

E queste sono le parole di Nemanja Matic in conferenza stampa:

Soltanto Lampard ha giocato più partite di te agli ordini di Mourinho? Quanto questa reazione stretta può aiutarvi? E qual è il tuo obiettivo a Roma?

“Ci conosciamo bene, sono contento di stare qui. La Roma è un grande Club, esercita una grande attrazione per qualsiasi giocatore, anche per me. Molto felice di farne parte. Come hai detto, solo Lampard ha giocato più partite sotto Mourinho, cercherò di superarlo, di battere questo record…

Scherzi a parte, sono felicissimo di stare qui, di far parte di questa squadra, con grande classe, con giocatori importanti per il presente e il futuro. Non vedo l’ora di iniziare ad allenarmi domani”.

Cosa succede al Manchester United? Diversi giocatori stanno andando via dal club. E perché tu hai deciso di lasciare la Premier League?

“È una buona domanda. Nel mio caso credo di avere la risposta giusta. Ho trascorso lì 8 anni e mezzo della carriera, era un momento per una nuova sfida, per cambiare. Come ho detto prima, la Roma esercita un fascino su tutti. Per me era la scelta giusta da compiere.

La Serie A è sempre un torneo molto interessante ed è sempre una bella sfida misurarsi nel campionato italiano. Queste sono le motivazioni che mi hanno portato a lasciare il Manchester United.

Avrei potuto proseguire l’esperienza in Premier League. Vedremo come andranno le cose, sono convinto di aver fatto la scelta giusta. A proposito della rivoluzione in corso al Manchester United, è vero che lì non si vince da qualche anno, sono sicuro che migliorerà, ma è un grande club. Lì sono stato molto felice, è stato motivo di orgoglio giocarci. Oggi non ne faccio più parte, ma auguro loro il meglio”.

Cosa ti ha convinto a scegliere la Roma, oltre alla presenza di Mourinho? La vittoria della Conference League ha avuto un peso nella scelta?

“Vero, la trattativa con Tiago è stata rapida, veloce. Questo perché le ambizioni del Club, del coach, della squadra sono le mie stesse ambizioni.

La vittoria della Roma in Conference non ha inciso sulla mia scelta. Come già detto, è stata una scelta facile, semplice. Quando prendo una decisione, niente mi fa cambiare idea”.

Pellegrini può avere caratteristiche simili a Lampard? E in campo come pensi di coesistere con lui?

“Conosco praticamente tutti i giocatori della Roma. Ho visto diverse partite. È evidente che Pellegrini sia uno dei migliori di questa squadra, uno degli elementi più importanti, un grande calciatore. Sono sicuro che avremo una grande intesa. Domani inizieranno gli allenamenti, dovremo dimostrarlo in campo.

Pellegrini è un giocatore che mi piace molto, come mi piace pure il resto della squadra. Preferisco non fare nomi, rischierei di dimenticare qualcuno. La cosa importante è che questa è una rosa di livello. Il giusto equilibrio tra giocatori giovani ed esperti per il presente e il futuro”.

Quale ruolo preferisci occupare a centrocampo? E per te meglio stare in una mediana a due o a tre?

“Per quella che è la mia esperienza con José, lui può cambiare sistema di gioco in base alle esigenze di squadra. La scelta spetta al mister. Io in carriera ho giocato sia a due, sia a tre. Mi adatto.

Al Chelsea ho interpretato entrambi i sistemi di gioco, al Manchester United anche. Non ci sono problemi in questo senso”.

Come mai hai firmato un contratto di un anno con opzione per il secondo? Hai anche considerato altre opportunità?

“Quando giochi per il Manchester United, in Premier League, è normale che arrivino tante offerte. Io volevo la Roma, volevo far parte di questa squadra, volevo ricongiungermi con José Mourinho come allenatore.

Una volta arrivata l’offerta, è stata una scelta facile. Capisco la tua domanda, erano arrivate un altro paio di offerte, ma sono convinto di aver fatto la scelta giusta e di non aver commesso errori”.

C’era già stato un contatto nella stagione passata per venire alla Roma? E quanto Mourinho materialmente ha inciso nella tua scelta?

“Come detto prima, come sapete già, abbiamo un buon rapporto con il mister, da sempre. Lo scorso anno non ci eravamo sentiti, non c’erano stati contatti per venire prima alla Roma. I primi contatti sono stati qualche mese fa, non saprei dire esattamente quando.

Però è vero che siamo sempre rimasti in contatto. Quando ci siamo sentiti fa e abbiamo iniziato a parlare concretamente di questa possibilità, ha detto che mi voleva qui. Ed è evidente che questo sia stato un fattore importante nella mia scelta. Ma l’incastro perfetto è stato anche con la Roma, con il Club. Poi a maggio tireremo un bilancio del lavoro fatto insieme”.

(Foto asroma.com)

www.asroma.com

Read More

PIOLI: “IL GRUPPO È MATURO E CONSAPEVOLE”

Inizia la stagione 2022/23, che i rossoneri affronteranno da campioni d’Italia e con il Tricolore sul petto. Nel giorno del raduno a Milanello, e dopo il primo allenamento, Mister Stefano Pioli è intervenuto in conferenza stampa per approfondire i primi temi di questa nuova annata:

LA RIPARTENZA
“La nostra forza nella stagione scorsa è stata credere nei nostri giocatori, nelle nostre qualità e nei nostri valori, abbiamo creato una sinergia e uno spirito tali da raggiungere la vittoria. Sono caratteristiche da mantenere e da migliorare, dobbiamo metterci giorno dopo giorno in discussione. Sono convinto che nessuno dei miei giocatori abbia raggiunto il massimo potenziale”. 

L’ESTATE DI PIOLI
“Quest’estate è stata bella ed entusiasmante, mi sono goduto la famiglia, gli amici, e ho incontrato tantissimi tifosi che mi hanno regalato gioia. Mi porto qui quest’entusiasmo, che voglio mantenere per tutta la stagione. Ho lavorato quotidianamente con Maldini e Massara, se abbiamo ottenuto un certo tipo di risultato è proprio grazie alla compattezza del Club”. 

CONFERMARSI
“Il nostro livello dovrà salire, abbiamo motivato i nostri avversari e dovremo migliorare ancora per confermarci. Dobbiamo capire bene ed essere consapevoli del motivo per cui è arrivato questo risultato, troverò un gruppo maturo e motivato, non abbiamo mai smesso di sentirci e so di avere a che fare con giocatori e persone serie. Le aspettative e le pressioni si alzeranno, ci sono 5/6 squadre che possono competere per lo Scudetto ma noi vogliamo continuare a vincere”.

IL CALCIOMERCATO
“Abbiamo delle idee, a inizio stagione vanno prima valutate le nostre situazioni, è rientrato Pobega che ci darà fisicità, è cresciuto molto e potrà far bene. Adli è un ragazzo interessante, intelligente, tecnicamente valido e capace a smarcarsi, abile a verticalizzare, sarà compito nostro capire in quale posizione sfruttarlo al meglio. Vediamo quel che offrirà il mercato, ho alle spalle dirigenti e un club molto attenti, sapranno prendere le decisioni migliori. Il 13 agosto saremo pronti”. 

IBRA, LEÃO E BENNACER
“Sapete quello che penso su Zlatan, l’ho sentito anche stamattina, sta bene e sta recuperando, mi auguro di poter lavorare ancora con lui perché è un campione in tutto. Sta parlando con il Club per un nuovo accordo e lo aspetto il prima possibile. Rafa è un giocatore di 23 anni che non ha ancora un bagaglio completo, dovrà e potrà essere ancora più incisivo nella nostra fase offensiva per le qualità che ha. Da Isma mi aspetto tanto, può fare molto bene”. 

CAMMINO IN EUROPA
“L’esperienza dell’anno scorso ci ha insegnato tanto, non credo si possa pensare alla vittoria della Champions, ci sono squadre che possono spendere di più ed è difficile competere con loro. Sono però sicuro che la squadra sia cresciuta con l’esperienza negativa dell’anno scorso, aspetteremo il sorteggio del 25 agosto per trovare stimoli e motivazioni necessari per far bene anche in Europa”. 

OBIETTIVI
“Mi voglio concentrare di più sul percorso, in cui dovremo mettere tenacia e coraggio, giocare ogni singola partita per vincerla. Meglio pensare al lavoro e alla preparazione, giocheremo 21 partite in tre mesi e poi una pausa molto lunga. Oggi è cominciata la preparazione, dobbiamo arrivare nelle migliori condizioni a inizio campionato”. 

IL SALUTO A KESSIE E ROMAGNOLI
“A loro mando un caloroso abbraccio, abbiamo condiviso un bel cammino e ci hanno dato un contributo importante. Sono due grandi professionisti e a loro auguro il meglio perché si meritano tutto quello che potranno avere”. 

DIDA
“Ha avuto l’esigenza di tornare in Brasile e verrà sostituito, lo saluto e lo ringrazio per il contributo che ha dato specialmente a Mike”. 

CAMBI DI MODULO
“Voglio sottolineare prima di tutto il recupero di Kjær, che ci è mancato per sette mesi ed è molto importante per noi. Per le caratteristiche che abbiamo la difesa a tre potrebbe essere una soluzione da sviluppare con attenzione”. 

PREPARAZIONE
“Rispecchieremo i carichi di lavoro della scorsa stagione, non cambieremo molto, questi primi dieci giorni saranno un po’ diversi perché chi arriverà il 15 non giocherà il 16 a Colonia. Abbiamo una tabella di lavoro che ci farà arrivare pronti”. 

L’ATTESA PER ORIGI
“Le gerarchie cambieranno partita per partita, è sempre stata la nostra forza, non ho una squadra titolare in testa perché abbiamo troppe partite per poter pensare che qualcuno possa giocarle tutte e 21 dal 13 agosto al 16 novembre. Avremo due giocatori forti e con caratteristiche diverse lì davanti, è un aspetto molto importante in un calcio così tattico e così bloccato. Origi è intelligente e da lui mi aspetto tanto”.

(Foto LaPresse)

www.acmilan.com

Read More