Compiono gli anni oggi Miguel Veloso, centrocampista dell’Hellas Verona, nato a Coimbra (Portogallo) nel 1986 e Federico Ceccherini, difensore dell’Hellas Verona, nato a Livorno nel 1992.
(Foto LaPresse)
Compiono gli anni oggi Miguel Veloso, centrocampista dell’Hellas Verona, nato a Coimbra (Portogallo) nel 1986 e Federico Ceccherini, difensore dell’Hellas Verona, nato a Livorno nel 1992.
(Foto LaPresse)
La Questura di Roma comunica che, in occasione dell’arrivo nella Capitale delle tifoserie, d’intesa con la Lega Serie A, è stato predisposto un piano di afflusso, parcheggio e deflusso dei tifosi provenienti da tutto il territorio Nazionale. Al fine di assicurare un ottimale svolgimento dell’evento, si invitano i tifosi a seguire le informazioni riportate sul sito della Questura.
Indicazioni per i tifosi dell’Inter
C’è tutta l’attesa della Juventus, nelle parole di Giorgio Chiellini e Mister Allegri nella conferenza stampa di vigilia.
MASSIMILIANO ALLEGRI
«Giocare una finale è qualcosa di importante, ed è normale che vogliamo vincerla. Domani ci vorranno pazienza, lucidità e gestione dei momenti, giochiamo contro una squadra molto forte, contro cui quest’anno c’è sempre stato molto equilibrio. Vogliamo fare una bella partita e cercare di portare a casa la Coppa. Ho ancora qualche dubbio, ma di sicuro giocano Perin, Dybala e Chiellini; i giocatori che scenderanno in campo in difesa potranno giocare o a tre o a quattro. Per quanto riguarda la valutazione sulla stagione: è stata una lunga rincorsa, che ci permetterà di giocare la Champions il prossimo anno. Nella prossima, ci impegneremo fin da subito per fare meglio, e continuare il percorso di crescita. All’inizio, la perdita di Ronaldo a pochi giorni dalla fine del mercato non ha semplificato le cose. Poi abbiamo perso anche Chiesa, che domani è convocato, insieme a McKennie, perché voglio tutti qui. Ero molto sereno sul fatto che il passaggio del turno in Champions avrebbe rasserenato l’ambiente: da qui abbiamo fatto una rincorsa importante, che si è conclusa proprio con la sconfitta con l’Inter. Adesso vogliamo vincere un trofeo, ma di sicuro si è creata una conoscenza con i giocatori e nuovamente con la società, che mi rende sereno: il prossimo anno lotteremo per lo Scudetto con molte più possibilità. Vlahovic? Sta facendo bene, spero che domani ne segni anche due. Lui chiede sempre molto a sé stesso, ma è una questione caratteriale, non vuole mai perdere. Comunque è da pochi mesi alla Juve, può solo migliorare, i suoi numeri sono buoni, ci sta che non segni da qualche partita, ricordo che Cristiano, quando è arrivato, non ha segnato per qualche partita. Io sono molto contento di quello che sta facendo. Ho portato Miretti e Nicolussi, sono contento che lui ci sia, dopo il suo infortunio e devo dire che mi sono molto divertito a vedere giocare l’Under 23 qualche giorno fa».
GIORGIO CHIELLINI
«Abbiamo vissuto una stagione in crescendo, dopo un inizio complicato, e lo dimostra la qualificazione in Champions raggiunta con anticipo. Questa partita non è solo la fine di questa stagione, ma è propedeutica all’inizio della prossima. Io? Vivo con l’entusiasmo di un ragazzino e sono felice di giocare una finale del genere, ed è bello che sia Juve-Inter, che è la partita che tutti i tifosi vogliono vincere e anche noi. Siamo consapevoli della difficoltà di questa partita, l’Inter è forte, vanno fatti i complimenti a Simone Inzaghi per cosa ha saputo fare, è in corsa ancora per due titoli; e poi, ti fa pagare ogni errore, e lo abbiamo visto in Supercoppa, dove siamo stati puniti oltremisura. Siamo entrambe in un momento buono, ma non entusiasmante, per motivi differenti. L’Inter ha perso la vetta e non sarà felice, ma questa partita è talmente importante che si giocherà sui singoli episodi, anche in campionato si è visto un grande equilibrio. I dettagli saranno fondamentali, non servono grandi discorsi, ma bisogna evitare nervosismi, giocare a calcio e farlo insieme. Nella storia della Juve c’è un filo conduttore, un DNA fatto di vittorie, che vogliamo portare avanti anche domani; la Juventus continuerà a vincere, tornerà a farlo perché appunto, è nel suo DNA, anche se trionfare per 9 anni consecutivi è qualcosa di difficilmente ripetibile in Italia. Non mi aspetto comunque domani una partita fantastica come Real-City, siamo diversi e difendiamo in maniera diversa».
(Foto LaPresse)
La capitale ha ospitato un incontro di sensibilizzazione contro il razzismo e ogni forma di discriminazione, alla vigilia dell’ultimo atto della nona edizione del grande torneo oratoriale promosso da Lega Serie A, TIM e Centro Sportivo Italiano. Oggi le 8 squadre finaliste a Roma hanno incontrato al Coni rappresentanti e vertici della Lega Serie A e dello sport italiano per uno speciale “allenamento” sui temi dell’inclusione, dell’integrazione e della multiculturalità, nello sport e nella vita.
Roma, 10 maggio 2022 – Domani a Roma si disputa la finale della nona edizione della “Junior TIM Cup – Keep Racism Out”, il torneo giovanile di calcio a 7, promosso da Lega Serie A, TIM e Centro Sportivo Italiano, che continua ad alimentare i sogni dei ragazzi e a portare i valori del calcio oratoriale sotto i riflettori del grande calcio.
Prima di scendere in campo, le 8 squadre di oratorio hanno vissuto oggi pomeriggio una particolare seduta di rifinitura. Al Salone d’Onore del Coni si è infatti tenuto uno specialissimo allenamento sui valori posti alla base di questa edizione 2022 del torneo. Un impegno incessante a sostegno della campagna “Keep Racism Out”, messa in atto per garantire la parità di trattamento, la tutela dei diritti umani nel calcio e per tenere il razzismo fuori dagli stadi, sensibilizzando gli appassionati di calcio, sia nel mondo reale sia in quello virtuale, a combattere ogni forma di differenza o disuguaglianza.
Dopo aver convolto i grandi campioni del massimo campionato di calcio protagonisti dello spot “Keep Racism Out”, oggi i Club della Lega Serie A erano presenti al Foro Italico, insieme ai vertici dello sport italiano e alle massime autorità del collaudato tridente Lega Serie A, TIM e CSI, per sensibilizzare i ragazzi delle 8 squadre finaliste.
È stato Luigi De Siervo, Amministratore Delegato della Lega Serie A, a spendere – a nome di tutti – parole profonde a favore di comportamenti sportivi, dentro e fuori dal campo di gioco: “Domani si disputa la partita dei record, la Coppa Italia che ha raccolto più successo negli ultimi anni. Voi qui rappresentate tutti i ragazzi che hanno sofferto chiusi in casa nei due anni appena trascorsi. Lo sport vi rende più forti. Siamo in mezzo a dei campioni dello sport, che è un elemento formativo della vita. Il sudore dei vostri sacrifici vi renderà infatti degli uomini migliori. Da tempi duri come quelli passati usciranno donne e uomini più forti. Diciamo insieme ‘Keep Racism Out’”.
Anche Vittorio Bosio, il presidente Nazionale del Csi, associazione da oltre 75 anni in Italia al servizio dell’educazione dei giovani attraverso lo sport, ha espresso il suo parere al riguardo: “Non esasperate la ricerca della vittoria, a tutti i costi, ma godetevi la gioia dell’incontro e dello stare insieme. Divertitevi in questa esperienza romana che ricorderete per tutta la vita. E non dimenticatevi soprattutto di quei valori di cui si è fatto portatore quest’anno il torneo ossi la fratellanza, l’integrazione e l’accoglienza di tutti”.
L’incontro “Keep Racism Out” ha segnato, dunque, il traguardo ideale del percorso di sensibilizzazione sui temi messi in campo nel 2022 contro ogni tipologia di discriminazione. Non sono mancate testimonianze dirette dei protagonisti del mondo del calcio, racconti, storie, video, interventi di esperti sui temi educativi e sull’uso consapevole dei social network. Hanno infatti partecipato Carlo Mornati, Segretario generale del Coni, Bobo Vieri e Ciro Ferrara, in qualità di Ambassador della Lega Serie A, Paolo Costantini, Sponsorship Manager TIM, don Alessio Albertini, assistente ecclesiastico nazionale del Csi, Oumar Daffe, responsabile Ufficio Antirazzismo Lega Serie A, il Prof. Raffaele Mantegazza ordinario di Pedagogia alla Bicocca ed esperto di interculturalità, Costanza Andreini, Public Policy Manager di Meta, per un approfondimento sull’uso dei social network, in relazione all’hating in rete ed alle discriminazioni.
LA FINALE DEL TORNEO ALL’OLIMPICO
Le 8 squadre verranno sorteggiate in due gironi, da quattro formazioni ciascuno: la prima classificata di ogni girone accederà alla finale che assegnerà il trofeo finale del torneo. Le fasi di qualificazioni si giocheranno nella mattinata di domani, mercoledì 11 maggio, presso il Salaria Village a Settebagni. Per la finale da sogno, si apriranno invece i cancelli dello Stadio Olimpico. Alle ore 18.45 il fischio d’inizio della sfida conclusiva, 20 minuti decisivi al centro del manto erboso dello stadio romano, davanti al pubblico sugli spalti per la finale di Coppa Italia Frecciarossa Juventus-Inter. Tutti i ragazzi protagonisti della fase finale potranno assistere in tribuna allo spettacolo calcistico. Per i primi classificati è prevista una medaglia d’oro, oltre alla Coppa della “Junior TIM Cup – Keep Racism Out”, quest’anno più che mai piena di valori: inclusione, fratellanza e aggregazione, a rafforzare ancora di più un’alleanza tra lo sport di base e quello di vertice.
GLI ORATORI PROTAGONISTI DELLA FASE FINALE
1. Oratorio San Giuseppe – Milano
2. Oratorio Curno – Bergamo
3. Oratorio San Pietro Orseolo – Venezia
4. Oratorio S. Eusebio – Genova
5. Parrocchia San Giuseppe Lavoratore – Bologna
6. Oratorio S. Andrea Corsini – Firenze
7. Oratorio San Pietro Assemini – Cagliari
8. Oratorio Don Guanella – Napoli
Stadio Olimpico di Roma, è la vigilia della finale di Coppa Italia Frecciarossa. L’Inter affronterà la Juventus mercoledì alle 21:00 nell’ultimo atto della coppa nazionale. La squadra nerazzurra, dopo l’ultima seduta di allenamento ad Appiano Gentile, è volata a Roma. Alla vigilia della sfida mister Simone Inzaghi, accompagnato dal capitano nerazzurro Samir Handanovic, ha risposto alle domande dei giornalisti nella conferenza stampa di presentazione del match.
SIMONE INZAGHI
Che sensazioni prova prima di questa finale?
“Essere qui è motivo di grande orgoglio, è una partita importantissima. Per me non esistono ricette per vincere le finali. Serviranno corsa, determinazione e concentrazione. Dovremo dare il 120% per alzare il secondo trofeo stagionale”.
Quanto è importante per lei questa settimana?
“Lo è per tutti, non solo per me. Assieme allo staff sappiamo quanta strada abbiamo fatto, da dove siamo partiti. Strada facendo siamo stati bravi a fare bene grazie alla squadra e ai ragazzi. Le aspettative sono cresciute. Il futuro è domani, dobbiamo cercare di vincere. Poi ci saranno le ultime giornate di campionato. Ripensando al giorno della presentazione, lo scorso 8 luglio, il lavoro fatto è stato enorme, e ben fatto. Quel giorno non mi sarei aspettato tutto questo”.
Cosa si aspetta dalla squadra?
“I dettagli faranno la differenza. Conosciamo la Juventus, l’abbiamo affrontata tre volte quest’anno. Ci sarà tanta qualità in campo, dovremo essere bravi a gestire i momenti della partita”.
Al suo primo anno sulla panchina dell’Inter ha fatto record di punti, vinto la Supercoppa, arrivato in finale di Coppa Italia, si sta giocando lo Scudetto. Però rischia di essere un percorso incompleto a causa delle ultime partite. Cosa ne pensa?
“Io devo tutto alla squadra, che mi ha sempre seguito. La stagione è stata grandissima. Siamo alla partita numero 50, per 7-8 mesi abbiamo fatto un grandissimo calcio, abbiamo lasciato dei punti per strada in un periodo di flessione ma se ripenso a come abbiamo giocato contro il Liverpool, a come siamo arrivati a questa finale… non posso dire nulla alla squadra”.
Quanto è difficile concentrarsi solo sulla Coppa Italia, anziché sul campionato?
“Ne abbiamo parlato insieme. Probabilmente sarebbe stato meglio giocare la finale al termine della Serie A ma era stabilito così da inizio anno. Ho affrontato finali da giocatore e da allenatore, non è un problema giocare a ridosso con il campionato”.
Qual è la ricetta per vincere?
“Non esiste. Dovremo fare una partita di attenzione, corsa, determinazione. Sappiamo chi abbiamo di fronte, i particolari saranno decisivi”.
Non ci sono favoriti nelle finali, ma siete stati migliori della Juventus in stagione. Avete questa consapevolezza?
“Li abbiamo incontrati tre volte, tre partite diverse anche tatticamente. Mi aspetto una sfida molto aperta. Poi bisognerà interpretarla nel migliore dei modi e non bisognerà sbagliare. Sono gli episodi a decidere queste sfide”.
Tante volte l’Inter ha reagito dopo essere andata in svantaggio. Che approccio si aspetta?
“Ogni partita è differente dalle altre, non c’è una scienza precisa. L’unica cosa che va messo in campo è il cuore e questa squadra ha dimostrato di mettercelo sempre. Su 49 partite ne abbiamo perse solo 6, e non sempre meritando di perdere”.
Che emozioni prova a tornare nel suo stadio Olimpico?
“Qui all’Olimpico sono stato 21 anni. Conosco tutto e tutti, rivedrò tante persone che mi hanno voluto bene. Mi hanno fatto stare bene. Ora sono davvero orgoglioso di essere l’allenatore dell’Inter, un Club grandissimo”.
Come vi siete preparati?
“Bisogna avere fame. La Supercoppa l’abbiamo voluta a tutti i costi. In questi giorni abbiamo lavorato davvero bene”.
Tutto il mondo collegato, i tifosi dell’Inter faranno un corteo e una super coreografia, anche assieme ai tifosi della Lazio. Che atmosfera si aspetta?
“Io ho allenato Lazio e Inter, sono tifoserie gemellate in grado di trascinare le proprie squadre. In casa e trasferta ci siamo sempre sentiti trascinati. Prendete Udine: era una partita complicata e ci hanno sostenuto con una forza incredibile”.
Bastoni è totalmente recuperato? Che scelte farà?
“Le scelte sono tutte mirate solo alla finale di Coppa Italia. Ho tutti a disposizione tranne Vecino, che ha avuto un problema nell’ultimo allenamento. Ne avrà per 3-4 giorni e non sarà arruolabile. Bastoni è recuperato, ha fatto un allenamento e mezzo in gruppo. Andrà valutato anche domattina dopo il risveglio muscolare, i dubbi ci sono non solo per lui a livello di scelte. Decideremo dopo il piccolo allenamento di domattina”.
L’importanza di Calhanoglu nella squadra?
“Ha fatto un’ottima stagione, si è ambientato subito. Ha fatto un salto di qualità enorme perché ha dato anche tantissima quantità, copre tanto campo. Lui ha voglia di lavorare, è molto positivo a livello di squadra”.
SAMIR HANDANOVIC
Cosa significa essere qui a giocare questa finale e cosa sarà importante mettere in campo?
“Per noi essere qui è un motivo d’orgoglio, volevamo andare in finale dopo tanti anni e ci siamo riusciti. Abbiamo giocato tre partite contro la Juventus e sono state tutte combattute. Servirà attenzione, concentrazione e i dettagli saranno importanti per decidere la partita.”
C’è un aggettivo che dovete utilizzare domani in campo per approcciare al meglio questa partita?
Dobbiamo essere più bravi di loro in tutto, non basta una cosa. Le tre partite che abbiamo giocato contro di loro sono state equilibrate, quindi mi aspetto una partita combattuta ed equilibrata.
In quattro giorni vi giocate tanto. Cosa vorreste vedere domani in campo?
Voglio vedere quello che abbiamo sempre fatto, giocare a calcio e che si metta in campo quello che abbiamo preparato, giocando come ci siamo allenati. Mi aspetto di trasmettere in campo quello che abbiamo fatto questa settimana.
È più difficile vincere domani o recuperare terreno in classifica per il finale di campionato?
Non so cosa sia più difficile, noi penseremo a domani, quello è il primo passo. Per noi il futuro è domani, poi vediamo quello che succederà.
Cosa manca ogni tanto nell’approccio alle partite?
Sbagliare l’approccio qualche volta succede a tutte le squadre, ma di solito è così quando gochi tante partite perchè mantenere la stessa tensione per tutte è più complicato.
Domani potresti alzare il terzo trofeo degli ultimi mesi dopo Scudetto e Supercoppa. Cosa è cambiato nello spogliatoio?
Sono cambiate tante cose, per arrivare qui c’è stato un percorso per tornare a competere, abbiamo passato anni difficili ma con il lavoro di tutti quelli che vogliono bene a questi colori ora l’Inter è tornata a competere per i trofei ed è li dove deve stare.
Qual è la caratteristica della Juventus che guardate con più attenzione e se potessi togliere un giocatore ad Allegri chi toglieresti?
Non toglierei nessuno perché le finali devono essere giocate con tutti gli uomini migliori sia dell’Inter che della Juventus. La loro miglior caratteristica è la transizione perché a volte non fanno tanta fase difensiva ma aspettano più alti per ripartire.
(Foto LaPresse)
Mercoledì 11 maggio in occasione della Finale di Coppa Italia Frecciarossa lo stadio “Olimpico” di Roma vivrà una serata emozionante, con tanti eventi e grande spettacolo. Juventus e Inter si affronteranno sul terreno di gioco per aggiudicarsi il trofeo in una gara che sarà seguita da tifosi e appassionati in tutto il mondo, con oltre 170 territori collegati e più di 35 broadcaster esteri che trasmetteranno l’evento.
Tante le autorità e rappresentanti delle istituzioni presenti sugli spalti, oltre ai Presidenti dei Club di Lega Serie A e ai tanti campioni che hanno fatto la storia del calcio, tra i quali Totti, Toni, Vieri, Ferrara e Candela nelle vesti di Ambassadors di Lega Serie A, poi ancora De Rossi, Evra, Panucci, Matri, Di Biagio, Brocchi, Aldair, Di Livio, Pancaro, Peruzzi, Ventola, Zaccardo, Giannichedda, Amoruso, Marcolin.
Il primo evento della giornata si è tenuto alle 11.30 alla Stazione Termini di Roma dove a bordo del treno Frecciarossa 1000 con la livrea della competizione gli Ambassadors di Lega Serie A Francesco Totti, Ciro Ferrara e Christian Vieri hanno accompagnato la Coppa Italia Freciarossa, accolti dall’AD di Trenitalia Luigi Corradi.
Alle 18.45 i due oratori finalisti della “Junior TIM Cup – Keep Racism Out” si affronteranno sul terreno di gioco dello stadio “Olimpico” per decretare il vincitore del torneo.
Radio 105 sarà radio ufficiale della Coppa Italia Frecciarossa e intrattenerrà il pubblico presente sugli spalti da una postazione dedicata durante tutto il pre-partita.
Sarà possibile inoltre raggiungere lo stadio con i mezzi pubblici grazie ai voucher sconto messi a disposizione da Kinto per tutti i tifosi che vorranno recarsi all’ “Olimpico” in maniera sostenibile.
Arisa eseguirà l’Inno di Mameli subito prima del fischio di inizio, con le due formazioni e gli ufficiali di gara già allineati sul terreno di gioco, accompagnata dalla banda dell’Arma dei Carabinieri.
Al momento della lettura delle formazioni, sui maxischermi dello stadio i calciatori saranno annunciati con la proiezione delle Figurine della collezione Panini 2021/2022 a loro dedicate.
Bombeer, Official Beer Supplier dell’evento, sarà presente in tutte le sale Hospitality dello stadio “Olimpico” di Roma.
Il miglior calciatore della Coppa Italia Frecciarossa, scelto sulla base delle rilevazioni statistiche di Stats Perform (sistema brevettato nel 2010 con K-Sport), con l’ausilio dei dati di tracking registrati da EMG Italy, riceverà sul terreno di gioco al termine della gara il premio MVP presented by Socios.com.
(Foto LaPresse)
La recente partnership tra eBay e Lega Serie A, che vede il marketplace noto in tutto il mondo come sponsor di Lega Serie A e di tutte le sue competizioni in qualità di Official Partner, entra nel vivo con diverse attivazioni in occasione dell’attesa Finale di Coppa Italia Frecciarossa. La partita tra Juventus e Inter si disputerà mercoledì 11 maggio allo Stadio Olimpico di Roma e verrà trasmessa in diretta a partire dalle ore 21.00 su Canale 5 e Mediaset Infinity.
Casa eBay con The Jackal
Visibilità a bordo campo, sul maxischermo dell’Olimpico, sui Virtual Carpet, nei vari backdrop che saranno allestiti, una campagna out of home, ma anche la singolare collaborazione che eBay ha stretto con il famoso gruppo di content creator The Jackal per animare il prepartita e la partita stessa.
Sarà loro, infatti, il commento a caldo della diretta che andrà in onda su Mediaset Infinity: protagonisti di Casa eBay, uno spazio all’interno dello Stadio Olimpico, i The Jackal racconteranno con ironia e leggerezza la Finale di Coppa Italia Frecciarossa tra Juve e Inter. Con un occhio alla partita e uno ai social, i creator partenopei commenteranno seduti sul loro divano, proprio come se fossero in una serata a casa tra amici, senza risparmiare commenti e reazioni davanti alle azioni di gioco più emozionanti. Tanti anche i contenuti social che saranno postati sui profili di eBay_it e The Jackal. Non resta quindi che connettersi per non perdersi neanche una delle loro sagaci battute.
Solidarietà: dalla Charity Gala Dinner Powered by eBay all’asta su eBay.it
L’atteso evento calcistico, seguito da milioni di appassionati e tifosi, diventa anche occasione privilegiata per sensibilizzare su importanti iniziative di solidarietà. Dal 10 al 17 maggio, su eBay.it (https://www.ebay.it/usr/legaseriea), sarà attiva un’esclusiva asta di beneficenza con oggetti sportivi dei campioni del mondo del calcio italiano, gentilmente donati dalla Lega Serie A. Il ricavato sarà interamente devoluto alla Onlus Save The Children impegnata in progetti di aiuto ai bambini vittime del conflitto in Ucraina.
Tra i pezzi da aggiudicarsi anche la maglietta dell’Inter autografata da Lautaro Martinez e il gagliardetto della Juventus autografato da tutta la squadra.
eBay è stato anche protagonista della prestigiosa cena di beneficenza che si è tenuta ieri sera, lunedì 9 maggio, presso il Waldorf Astoria Hotel di Roma. La Charity Gala Dinner Powered by eBay ha permesso di raccogliere fondi a favore di AIRC e Save The Children per finanziare una borsa di studio offerta da AIRC (Associazione Italiana Ricerca sul Cancro), che sarà assegnata ad un giovane ricercatore nel ricordo di Federica Cipolat Mis, giovanissima collaboratrice di Lega Serie A scomparsa prematuramente.
Unitamente all’abituale donazione ad AIRC, i fondi raccolti saranno destinati a finanziare i progetti di Save The Children in aiuto dei bambini vittime del conflitto in Ucraina.
“Siamo molto soddisfatti della nuova partnership strategica con eBay, che già a partire dalla serata di ieri, in occasione della Charity Gala Dinner organizzata da Lega Serie A, ci ha permesso di sviluppare un’importante iniziativa di raccolta fondi a carattere sociale – ha dichiarato Luigi De Siervo, Amministratore Delegato di Lega Serie A -. Questa collaborazione con un marchio così importante e riconosciuto a livello globale non si limiterà agli aspetti commerciali, ma consentirà soprattutto tante altre attivazioni a tema CSR che realizzeremo insieme, a partire dalla Finale di Coppa Italia Frecciarossa e negli eventi futuri di Lega Serie A. Siamo felici di poter proseguire in questa nuova strategia di “give back” che la Lega Serie A ha finalmente intrapreso. Dobbiamo continuare a fare sempre di più per chi ha avuto meno fortuna, sfruttando la visibilità che il nostro sport assicura per promuovere campagne di responsabilità sociale sempre più frequenti ed efficaci”.
“Per il nostro marketplace la community gioca un ruolo centrale e differenziante e desideriamo costruire con i nostri utenti una relazione unica, sempre più solida ed emozionale. Crediamo che la partnership con la Lege Serie A potrà aiutarci a consolidare ulteriormente il nostro posizionamento come marketplace delle passioni.” – commenta Alice Acciarri, General Manager di eBay Italia.
(Foto LaPresse)
* Questo sarà il terzo incontro tra Juventus e Inter in una finale di Coppa Italia, entrambe le precedenti sono state vinte dai bianconeri (4-1 nel 1959 e 1-0 nel 1965).
* Quella tra Juventus e Inter è la sfida vista più volte in Coppa Italia, 33 prima di queste finale: i bianconeri hanno ottenuto 15 successi, contro i 10 nerazzurri (8N); tuttavia, ben cinque delle ultime 10 gare tra le due squadre nella competizione sono terminate in parità (completano due vittorie piemontesi e tre lombarde).
* L’Inter ha vinto ciascuna delle ultime due gare ufficiali contro la Juventus, tanti successi quanti nelle precedenti 13 (4N, 7P): dalla nascita della Serie A TIM a girone unico (dal 1929/30), mai i nerazzurri hanno vinto tre partite di fila contro i bianconeri in tutte le competizioni e più in generale solo la Fiorentina nel 1940/41 e la Lazio nel 1942/43 hanno ottenuto tre successi contro i piemontesi nel corso di una singola stagione.
* La Juventus è la squadra che è arrivata più volte in finale di Coppa Italia (21, inclusa questa) e in generale ha vinto più volte la competizione (14); includendo anche il 2021/22, i bianconeri hanno raggiunto la finale ben sette volte nelle ultime otto stagioni (unica eccezione il 2018/2019) e in cinque di queste hanno alzato il trofeo.
* La Juventus può diventare la quinta squadra dei cinque grandi campionati europei in grado di vincere 15 volte la principale coppa Nazionale, dopo il Barcellona (31 Copa del Rey), Athletic Club (23 Copa del Rey), Bayern Monaco (20 DFB Pokal) e Real Madrid (19 Copa del Rey).
* Questa sarà la seconda finale di Coppa Italia che si giocherà l’11 maggio, la precedente è stata nel 2006, vinta dall’Inter contro la Roma (3-1).
* L’Inter ha tenuto la porta inviolata in quattro delle ultime cinque gare di Coppa Italia, comprese tutte le ultime tre, l’ultima volta che ha registrato più clean sheet consecutivi nella competizione è stata tra novembre 2006 e febbraio 2007 (sei).
* Massimilano Allegri può diventare il primo allenatore nella storia capace di vincere cinque volte la Coppa Italia (al momento è a quota quattro, come Sven-Göran Eriksson e Roberto Mancini).
* Simone Inzaghi può diventare il secondo allenatore capace di vincere una Coppa Italia sia alla guida della Lazio che dell’Inter, dopo Roberto Mancini.
* La Juventus può diventare la prima squadra contro cui Simone Inzaghi registra 10 sconfitte da allenatore in prima squadra; tuttavia, dal suo esordio con la Lazio nell’aprile 2016 ha sconfitto sei volte i bianconeri in tutte le competizioni, almeno il doppio di ogni altro tecnico.
* Le 14 reti segnate dalla Juventus in finale di Coppa Italia negli anni 2000 (esclusi autogol) sono state realizzate da 13 giocatori differenti – l’unico tra questi in rete più di una volta è stato Medhi Benatia (doppietta nel 2017/18).
* Nove delle ultime 13 reti dell’Inter in finale di Coppa Italia sono state segnate da giocatori argentini (una Cambiasso, due Milito, tre per Crespo e Cruz).
* Paulo Dybala è il giocatore che ha segnato più gol in Coppa Italia con la maglia della Juventus dall’inizio dello scorso decennio: 11 reti in 23 presenze.
* Lautaro Martínez, autore di due delle ultime tre reti in Coppa Italia dell’Inter, ha segnato 11 gol nelle sue ultime 11 presenze considerando tutte le competizioni.
(Foto Giacomo Cosua)
Si è svolta ieri sera, presso il Rome Cavalieri – Waldorf Astoria Hotel a Roma, la “Charity Gala Dinner powered by eBay”, organizzata da Lega Serie A in favore di Fondazione AIRC per la ricerca sul cancro e Save the Children.
L’evento, che rientra tra le iniziative promosse in occasione della Finale di Coppa Italia Frecciarossa 2021/2022, ha visto la partecipazione di oltre 50 aziende, istituzioni e ospiti d’eccezione come Noemi, protagonista di una straordinaria performance live, e Giulia Arena, ambasciatrice AIRC.
Nel corso della serata, attraverso un’asta di beneficenza live su Charity Stars, sono stati messi in palio esclusivi cimeli legati al mondo del calcio e grazie alle generose donazioni dei Club, dei partner della Lega Serie A e degli ospiti presenti sono stati raccolti fondi a sostegno di Save the Children, Organizzazione internazionale impegnata ad aiutare i bambini che in questo momento stanno subendo le pesanti conseguenze del conflitto in Ucraina.
Fondazione AIRC ha inoltre, grazie al ricavato dell’evento, assegnato ad un giovane ricercatore impegnato nella ricerca sul tumore al seno, la terza borsa di studio nel ricordo di Federica Cipolat Mis giovane dipendente di Lega Serie A scomparsa prematuramente nel 2017.
Oggi, infine, su eBay, il marketplace noto in tutto il mondo, prenderà il via una nuova asta, con dei nuovi cimeli, a sostegno di Save the Children: https://www.ebay.it/usr/legaseriea
Sarà ARISA a cantare l’Inno di Mameli prima della Finale di Coppa Italia Frecciarossa tra Juventus e Inter, in programma domani allo stadio “Olimpico” di Roma, alle ore 21.00. Tra le voci più eleganti e inconfondibili del panorama italiano, Arisa eseguirà l’Inno di Mameli subito prima del fischio di inizio, con le due formazioni e gli ufficiali di gara già allineati sul terreno di gioco, accompagnata dalla banda dell’Arma dei Carabinieri.
Cantante pluripremiata, autrice, attrice e doppiatrice, scrittrice, conduttrice televisiva e icona della musica italiana, Arisa ha dimostrato in questi anni di essere un’artista a 360°. In oltre dodici anni di carriera ha collezionato 4 dischi d’oro e 7 di platino e ha partecipato undici volte al Festival di Sanremo (sette in gara, tre come ospite e una come presentatrice), vincendo due edizioni: nel 2009 con Sincerità tra le “Nuove proposte” e nel 2014 con Controvento nella categoria “Campioni”. Nel 2012 si è classificata seconda con La Notte, tra i suoi pezzi più intensi certificato triplo disco di platino.
Giudice per tre edizioni di X Factor, ha scritto due libri e ha dimostrato il suo eclettismo musicale anche attraverso la collaborazione con artisti diversi come Mauro Pagani, Cristina Donà, Club Dogo, Jose Feliciano, Tricarico, Giovanni Caccamo, Enzo Gragnaniello, Fedez e J-Ax, Takagi&Ketra, MYSS KETA, Lo Stato Sociale, Tony Hadley degli Spandau Ballet, Cristina D’Avena, Alberto Urso, Gigi D’Alessio. L’artista italiana ha, inoltre, prestato la voce per amatissimi personaggi di film di animazione di fama mondiale, recitando anche in cinque film e partecipando a programmi televisivi di successo come Amici e Ballando sotto le stelle.
La fama di Arisa ha oltrepassato i confini nazionali quando si è esibita al Master Theatre di New York come rappresentante dell’Italia per l’undicesima edizione del Festival della Musica Italiana, mentre a marzo 2022 è volata a Pechino per cantare l’Inno di Mameli per la cerimonia di chiusura delle paralimpiadi dei Giochi Invernali di Beijing 2022.
Tutti le riconoscono, infine, una rara sensibilità umana verso le tematiche sociali, testimoniata fra le altre cose dal suo recente concerto al Teatro Lirico di Milano a sostegno dell’emergenza ucraina, dall’impegno per i bambini di Haiti, dalla candidatura al Premio Amnesty Italia e dalla partecipazione al concerto in favore dei cittadini abruzzesi colpiti dal terremoto del 2009.