È disponibile nella sezione “Comunicati” del sito il Comunicato Ufficiale n. 259 relativo agli Anticipi e Posticipi e Programmazione TV dalla 35ª Giornata alla 37ª Giornata della Serie A TIM 2021/2022.
(Foto LaPresse)
È disponibile nella sezione “Comunicati” del sito il Comunicato Ufficiale n. 259 relativo agli Anticipi e Posticipi e Programmazione TV dalla 35ª Giornata alla 37ª Giornata della Serie A TIM 2021/2022.
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La Sampdoria ha svolto a Verona il primo allenamento sul prato dello stadio “Gavagnin-Nocini”, che ospiterà le sedute dei blucerchiati durante il ritiro organizzato in vista della sfida con l’Hellas Verona, in programma sabato al “Bentegodi” (ore 20.45).
Seguiti a bordocampo dal presidente Marco Lanna, dal direttore delle aree tecniche Carlo Osti e dal direttore sportivo Daniele Faggiano, tutti i 23 blucerchiati convocati hanno partecipato alla sessione pomeridiana diretta da Marco Giampaolo e dal suo staff, incentrata su esercitazioni tecniche e lavoro tattico.
Hanno invece lavorato al “Mugnaini” di Bogliasco Andrea Conti, Manolo Gabbiadini e Sebastian Giovinco, alle prese con i rispettivi percorsi di recupero. Domani, venerdì, la squadra tornerà ad allenarsi al mattino.
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ACF Fiorentina comunica che il calciatore Lucas Torreira, nel corso della partita Juventus-Fiorentina, è stato costretto ad abbandonare il campo per un trauma contusivo al fianco sinistro.
Gli esami diagnostici svolti nella mattinata di oggi hanno evidenziato una lesione di primo grado del muscolo trasverso dell’addome.
Il calciatore ha già iniziato il percorso terapeutico-riabilitativo e sarà rivalutato nel corso dei prossimi giorni.
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È disponibile, nella sezione “Comunicati” del sito, il Comunicato Ufficiale n. 257, con i provvedimenti del Giudice Sportivo relativi alle gare delle Semifinali di Ritorno di Coppa Italia Frecciarossa.
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Ieri al Mapei Football Center speciale “terzo tempo” sul tema “Keep Racism Out”. Davanti ad alcuni ragazzi degli oratori emiliani protagonisti nel torneo promosso da Lega Serie A, TIM e Csi, belle testimonianze della punta e del tecnico dei neroverdi. Con loro anche la centrocampista Brignoli e la triatleta Rita Cuccuru, l’ex pallavolista Barbara Fontanesi oltre a dirigenti delle attività paralimpiche del Csi. Coro unanime: “Divertitevi! Senza mai escludere nessuno!”
Ieri pomeriggio il Mapei Football Center di Sassuolo ha aperto le porte ad alcune squadre di oratorio emiliane, nell’ambito della Junior TIM Cup, il grande torneo di calcio a 7 giovanile, riservato ad atleti under 14, promosso dal CSI con Lega Serie A e TIM. Un allenamento speciale è stato quello riservato ai calciatori in erba, ricco di spunti di riflessione sul tema delle discriminazioni razziali e d’ogni genere, quello appunto che caratterizza la nona edizione del torneo titolata “Keep Racism Out”.
A salutare e a dare il benvenuto al gruppo di 50 giovani under 14, intervenute a Sassuolo – in primafila le tute rosse dell’Oratorio Ancora di Sassuolo, e i blu dell’Oratorio Santa Croce Reggio Emilia – è stato il direttore organizzativo della società ospitante, Andrea Fabris, che, dopo avere illustrato sinteticamente le azioni del progetto educativo neroverde Generazione S, in tempo di Pasqua ha voluto regalare delle sorprese ai piccoli atleti del Csi.
Ad arricchire lo speciale “terzo tempo” sui valori dell’integrazione, della multiculturalità e della fratellanza, sono infatti spuntati dagli spogliatoi, il mister della prima squadra Alessio Dionisi, con Giacomo Raspadori e Benedetta Brignoli, attaccante e centrocampista dell’UC Sassuolo in Serie A.
Ecco dunque spalancati occhi ed orecchie oltre a tanti applausi, in un rinnovato clima familiare di ritrovata partecipazione in presenza. Grande interesse hanno riscosso le parole dei tre tesserati sassolesi, così come quelle degli altri ospiti di questo appuntamento. Sono infatti intervenuti anche Rita Cuccuru, la triatleta paralimpica, con la sua tenacia, forza e determinazione; Barbara Fontanesi, fondatrice FuoriCampo11 e presidente Consulta dello Sport Comune di Sassuolo, il presidente del CSI Reggio Emilia, Alessandro Munarini, Responsabile Commissione Attività Paralimpiche del CSI, ed infine Paolo Zarzana, Allenatore Nazionale Italiana Calcio Amputati, le “stampelle azzurre” che saranno tra le protagoniste dei prossimi Mondiali calcistici in programma in Turchia nel mese di ottobre.
Hanno detto
Alessio Dionisi: Prima ho seguito in passato molti ragazzi della vostra età, anche più piccoli. Il primo obiettivo per chi gioca è divertirsi. Facevo giocare, come fanno con voi oggi i vostri allenatori, ad ogni tipo di sport ragazzi e ragazze insieme. Per aggregazione, come intento principale. Siamo sì tutti diversi, ma siamo anche tutti uguali. Gestire ragazzi nello spogliatoio che hanno abitudini diverse, religioni e specificità diverse implica per prima cosa il rispetto.
Giacomo Raspadori: Anche il mio percorso è partito dall’oratorio del mio paese e se posso dare un consiglio a questi giovani è quello di divertirsi sempre. Non è tanto dove si gioca, se in Serie A o in oratorio, a qualsiasi livello ed in ogni sport, penso che se lo si fa divertendosi e inseguendo i propri sogni, si stia facendo la cosa più importante. È che è quella che ci spinge ogni giorno a continuare a migliorarci e a voler arrivare ad obiettivi importanti. Purtroppo non possiamo nascondere che il razzismo è ancora presente. Credo che lo sport sia però un ambiente giusto per contrastarlo e non far sentire nessuno escluso. Con azioni quotidiane, come quella di oggi, partendo e puntando sui giovani, e riflettere insieme e rendersi conto di quanto sia importante questo valore dell’integrazione e dell’accoglienza ci permette di fare un passo in avanti.
Benedetta Brignoli: Avevo 5 anni quando ho cominciato a giocare a pallone. Ho realizzato il mio piccolo sogno di giocare a calcio in serie A. Oggi si stanno avvicinando tante ragazze al calcio femminile. E finalmente anche noi donne siamo riuscite ad arrivare ad avere un campionato professionistico. Grandi società come il Sassuolo puntano molto sul calcio femminile, ed il mio consiglio a tante ragazze appassionate è inseguire i propri sogni come ho fatto anche io.
Rita Cuccuru: Anche io giocavo a calcio in Sardegna, avevo le gambe come voi, camminavo, correvo. Poi dopo l’incidente in Vespa ho iniziato a fare uno sport, anzi più di uno. È molto faticoso, il triathlon: nuoto, bici e corsa. Tanti km al giorno di allenamento. Subito dopo l’incidente ho iniziato a praticare basket in carrozzina. A questi ragazzi sento di dire di fare sempre attività sportiva con passione, impegno e tenacia e con grinta. Mio padre mi ripeteva spesso: “Se hai grinta ce la puoi fare”. Ed io lo dico a voi.
Sono stati resi noti i nominativi degli Arbitri, degli Assistenti, dei IV Ufficiali, dei V.A.R. e degli A.V.A.R, che dirigeranno le gare della 34ª Giornata della Serie A TIM 2021/2022.
CLICCA QUI per conoscere tutte le designazioni.
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“Sono contento per i tifosi, per i ragazzi e per la Società. Abbiamo conquistato la seconda vittoria consecutiva contro una squadra molto forte e in gran forma. C’è soddisfazione, ma sappiamo che abbiamo ancora tanto da fare per raggiungere un sogno. Siamo consapevoli che dovremo fare una serie straordinaria di risultati, ma vogliamo provarci a tutti i costi. Sono molto contento anche per Verdi, perché è un giocatore di qualità ed è entrato in partita col piglio giusto”. Queste le parole del tecnico Davide Nicola nel post-partita di Udinese – Salernitana.
Il mister ha quindi concluso: “Abbiamo provato a dosare un po’ le energie perché domenica avremo un’altra partita difficilissima. Nel secondo tempo siamo cresciuti alla distanza e ci è andata bene. Ora dovremo recuperare le forze e arrivare a domenica nel miglior modo possibile”.
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La Juventus conquista la finale di Coppa Italia Frecciarossa. Bernardeschi e Danilo firmano il 2-0 sulla Fiorentina che, dopo la vittoria per 1-0 già ottenuta nella gara di andata al Franchi, vale l’accesso all’ultimo atto della competizione. Queste le dichiarazioni di mister Allegri, Bernardeschi e Perin al termine della sfida contro i viola.
MASSIMILIANO ALLEGRI
«Abbiamo vinto da squadra, c’era lo spirito giusto da parte di tutti. La fase difensiva è stata buona, anche se avremmo dovuto fare il secondo gol nel primo tempo, ma abbiamo sbagliato qualche scelta. Arrivare alla finale con l’Inter era un obiettivo e dopo il pareggio con il Bologna non era semplice, specie contro una squadra come la Fiorentina che sa scatenarsi in velocità e che è la prima avversaria per il quarto posto. Vanno fatti i complimenti ai ragazzi, soprattutto perché visti gli infortuni, stanno giocando sempre gli stessi da diverso tempo. Vlahovic? Si è dato da fare. È arrivato da tre mesi alla Juve e ora è un po’ in calo, giocando una partita ogni tre giorni. Ha 22 anni e deve trovare equilibrio, ma è un passaggio che farà per arrivare alla giusta maturazione».
FEDERICO BERNARDESCHI
«Sono contento per il gol, ho superato l’infortunio lavorando bene, ma la cosa più importante è aver vinto e aver raggiunto la finale. Vincere questo tipo di partite in casa dà una carica importante e ora troveremo l’Inter, una grandissima squadra, ma lo siamo anche noi».
MATTIA PERIN
«Abbiamo fatto una partita solida, come all’andata e quando si raggiunge un obiettivo come una finale è gratificante. Le critiche arrivate dopo la partita contro il Bologna fanno parte dello sport e noi dobbiamo essere bravi ad assorbirle e a mantenere equilibrio. Ora giocheremo la finale con l’Inter e dopo la Supercoppa cercheremo la rivincita. Sono felice, perché anche se non gioco molte partite, poter competere con questa maglia per dei trofei non ha prezzo».
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Si annuncia una sfida spettacolare tra Juventus e Inter il prossimo 11 maggio per la conquista della Coppa Italia Frecciarossa. I bianconeri di Allegri questa sera hanno guadagnato l’accesso all’atto finale della competizione eliminando la Fiorentina, superata 2 – 0 a Torino.
In avvio di partita grande occasione per Torreira, il cui tiro a porta vuota viene respinto dal compagno Cabral, in posizione di fuorigioco. La Juventus risponde subito con un diagonale di Vlahovic, poi, poco dopo la mezz’ora, il pasticcio tra Dragowski e Biraghi che apre lo specchio a Bernardeschi, bravo a sfruttare la disattenzione viola col suo preciso sinistro. Nella ripresa i ragazzi di Italiano partono al massimo provando il tutto per tutto, Perin si supera su un colpo di testa di Martinez Quarta, ma i padroni di casa non stanno a guardare e colpiscono il palo con Zakaria. La sfida si accende, Biraghi sfiora l’incrocio su punizione, Rabiot si vede annullare il raddoppio per fuorigioco, Sottil in diagonale impegna l’estremo bianconero e al 94′ arriva Cuadrado, con una delle sue discese, ad apparecchiare il gol di Danilo che chiude il match.
Sarà ancora Juventus – Inter, rivincita della Supercoppa disputata a gennaio con la vittoria dei nerazzurri e terza finale nella Coppa nazionale tra le due formazioni (nei due precedenti, datati 1959 e 1965, vinsero sempre i bianconeri).
Clicca QUI per il match report della partita.
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Si annuncia una sfida spettacolare tra Juventus e Inter il prossimo 11 maggio per la conquista della Coppa Italia Frecciarossa. I bianconeri di Allegri questa sera hanno guadagnato l’accesso all’atto finale della competizione eliminando la Fiorentina, superata 2 – 0 a Torino.
In avvio di partita grande occasione per Torreira, il cui tiro a porta vuota viene respinto dal compagno Cabral, in posizione di fuorigioco. La Juventus risponde subito con un diagonale di Vlahovic, poi, poco dopo la mezz’ora, il pasticcio tra Dragowski e Biraghi che apre lo specchio a Bernardeschi, bravo a sfruttare la disattenzione viola col suo preciso sinistro. Nella ripresa i ragazzi di Italiano partono al massimo provando il tutto per tutto, Perin si supera su un colpo di testa di Martinez Quarta, ma i padroni di casa non stanno a guardare e colpiscono il palo con Zakaria. La sfida si accende, Biraghi sfiora l’incrocio su punizione, Rabiot si vede annullare il raddoppio per fuorigioco, Sottil in diagonale impegna l’estremo bianconero e al 94′ arriva Cuadrado, con una delle sue discese, ad apparecchiare il gol di Danilo che chiude il match.
Sarà ancora Juventus – Inter, rivincita della Supercoppa disputata a gennaio con la vittoria dei nerazzurri.
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