È disponibile nella sezione “Comunicati” del sito il Comunicato Ufficiale n. 252 relativo alla Variazione della Data della Finale di Primavera TIMVISION Cup. Fiorentina-Atalanta sarà disputata mercoledì 4 maggio alle ore 18.00 allo stadio “Penzo” di Venezia.
CAMPIONATO PRIMAVERA 1 TIMVISION – PROGRAMMAZIONE TV 13ª GIORNATA E PROGRAMMA GARE 14ª GIORNATA
Sono disponibili nella sezione “Comunicati” del sito i seguenti Comunicati Ufficiali:
C.U. 250 – Campionato Primavera 1 TIMVISION, Programmazione TV 13ª Giornata
C.U. 251 – Campionato Primavera 1 TIMVISION, Programma Gare 14ª Giornata
(Foto LaPresse)
SERIE A TIM: ANTICIPI E POSTICIPI 34ª GIORNATA
È disponibile nella sezione “Comunicati” del sito il Comunicato Ufficiale n. 249 relativo agli Anticipi e Posticipi e Programmazione TV della 34ª Giornata della Serie A TIM 2021/2022.
(Foto LaPresse)
SERIE A TIM – PROGRAMMA RECUPERI GARE NON DISPUTATE 19ª E 20ª GIORNATA
Sono disonibili nella sezione “Comunicati” del sito ufficiale i seguenti Comunicati Ufficiali:
C.U. 247: Orario Recupero Udinese-Salernitana.
C.U. 248: Programma Recuperi Gare Non Disputate 20ª Giornata.
(Foto LaPresse)
ITALIANO: “CONTRO IL VENEZIA LA FIORENTINA VISTA AL MARADONA”
Le parole del tecnico gigliato Vincenzo Italiano dalla sala stampa del Franchi:
TIFOSI AL FRANCHI – “E’ stato bello l’allenamento a porte aperte, ci siamo goduti l’affetto della gente. E’ stata una bellissima iniziativa del Club, una giornata che ci carica ulteriormente e ci da maggiore responsabilità”.
VENEZIA – “Da qui alla fine della stagione giocheremo sempre contro squadre che lottano per un obiettivo. Il Venezia non mollerà neanche un centimetro, per cercare in tutti i modi di fare punti salvezza. Mi auguro di vedere una Fiorentina vera in campo, simile a quella vista al Maradona”.
SCONFITTE – “Tutte le partite perse sono brutte da digerire in generale. Ricordo la gara dell’andata contro la squadra di Zanetti, da quel giorno ci siamo messi sotto con il lavoro. Grazie alle sconfitte spesso riesci a migliorare e crescere”.
FUTURO IN VIOLA – “Come ho già detto, stiamo lavorando e ci stiamo conoscendo. Adesso pensiamo al campo, poi si parlerà del resto”.
SQUADRA – “I ragazzi stanno bene. Hanno capito che questo finale di stagione è molto importante. Non potremo mollare e ci prepareremo al meglio ogni settimana, fino alla fine”.
CORI e PASSIONE – “La gente ha capito che tutti stanno dando l’anima. Mi fa un immenso piacere sentire il mio nome tra i cori dei tifosi viola. Soni a Firenze da pochi mesi, e quando arrivi in questa città ti accorgi subito della passione che ha il fiorentino per la propria squadra”.
(Foto LaPresse)
WALTER MAZZARRI ALLA VIGILIA DI CAGLIARI-SASSUOLO
Walter Mazzarri ha presentato la sfida con il Sassuolo, in programma sabato alle 12.30 all’Unipol Domus e in diretta su Sky Sport e Dazn, nella consueta conferenza pre-gara con i media.
UNITI PER L’OBIETTIVO
“Penso sempre partita dopo partita, contro il Sassuolo non dovremo commettere gli errori delle uscite precedenti. Dobbiamo essere propositivi e avere la testa giusta perché affrontiamo una squadra che gioca bene a calcio, sarà importante saper leggere i momenti della gara. Ho parlato tanto con i ragazzi in settimana e sono convinto faranno una prestazione gagliarda per raggiungere l’obiettivo che tutti vogliamo”.
L’APPORTO DI TUTTI
“Domani avremo bisogno dell’apporto di tutti: gli undici che iniziano più i quattro o cinque che entreranno a partita in corso. I giocatori sanno già che ci saranno staffette in tutti i ruoli per avere una squadra che va a mille per tutti i novantacinque minuti, consapevoli che fino all’ultimo il risultato può essere stravolto. Il Sassuolo ha giocatori di qualità in tutti i reparti, per noi è importante mantenere gli equilibri, subire poco e fare un gol in più dell’avversario”.
IL FUTURO NELLE PROPRIE MANI
“In passato ci è capitato di aver dominato per novanta minuti e poi di essere stati puniti da un unico e isolato episodio, penso per esempio alle sfide con Salernitana o Venezia. Gli incontri possono essere condizionati da numerose variabili e a noi spesso le cose non sono girate per il verso giusto: sono sicuro meritassimo più punti nel girone d’andata. Il passato però purtroppo non si può cambiare, il futuro invece lo decidiamo noi: lotteremo per restare in questa categoria”.
LE SCELTE DI FORMAZIONE
“Il rientro di Rog ci permette di aumentare la qualità offensiva in mediana e di avere un giocatore che può ricoprire più ruoli a centrocampo. Joao Pedro è tornato al gol e le ultime due reti sono state di pregevole fattura, anche se sono sicuro le avrebbe volentieri scambiate con dei punti in classifica. Bellanova proverà a recuperare ma se non dovesse farcela verrà sostituito alla grande: per noi ora conta solo il Cagliari”.
LA SPINTA DELL’UNIPOL DOMUS
“È prevista una grande affluenza di pubblico e spero che questo possa aiutarci, dovremo essere bravi a portare la gente dalla nostra parte e lottare tutti insieme per vincere e raggiungere l’obiettivo quanto prima”.
(Foto LaPresse)
COLORI, ARTE, INCLUSIONE: IL QUARTO KIT JUVENTUS, POWERED BY ADIDAS & KOBRA
La partita di sabato prossimo della Juventus contro il Bologna all’Allianz Stadium e quella del primo maggio delle Juventus Women in Coppa Italia contro il Milan saranno eventi special fin dall’ingresso in campo delle “bianconere” e dei “bianconeri”.
Scritto fra virgolette, perché in queste due occasioni la Juve giocherà con una divisa che sarà una vera e propria coloratissima opera d’arte.
Il Quarto Kit Juventus 2021/2022, come sempre powered by adidas, nasce infatti dalle idee, dalla visione e dall’arte di Eduardo Kobra, famosissimo street artist brasiliano. Un nome che ai più attenti dovrebbe dire qualcosa, perché proprio poche settimane fa lo abbiamo raccontato, nella bellissima iniziativa di cui si è resto protagonista in Brasile, dipingendo il murale della Juventus Academy di Perus, distretto a nord ovest di San Paolo (sua città natale).
Un capolavoro, il suo, che attraverso il sorriso di due bambini voleva raccontare i valori di educazione, unione e inclusione del calcio, che Kobra, da sempre molto attento ai temi sociali, ama rappresentare attraverso l’utilizzo di forme geometriche e colori. Quegli stessi colori che dipingono, letteralmente, il Quarto Kit.
I colori e il calcio, dunque, si uniscono in una divisa che, così come la street art di cui Kobra è uno dei massimi esponenti, vuole essere portavoce di valori inclusivi, vuole raccontare un mondo in cui le differenze si fondono per creare qualcosa di grande.
Così infatti Kobra: «Quello che esprimiamo, e come lo facciamo, dice molto su quello che siamo. Non possiamo essere la versione migliore di noi se non abbracciamo la diversità, perché le differenze sono ciò che ci rende unici, ed è per questo che adidas e Juventus sono i partner perfetti per lavorare a questo progetto speciale, che spero avrà una risonanza fra la gente. Mi sono divertito molto a creare questo artwork».
«Ancora una volta Juventus e adidas innovano, con un progetto eccezionale che rompe gli schemi e che va oltre il classico modello di collaborazione – le parole di Giorgio Ricci, Juventus Chief Revenue Officer del Club – Insieme al nostro partner adidas, abbiamo abbracciato le idee visionarie di Eduardo Kobra, con questo kit, sorprendente e colorato, mondo».
Il Quarto Kit è prodotto con materiale riciclato, caratteristica che mette la sostenibilità al centro del progetto, e utilizza la tecnologia AEROREADY – FEEL READY, che permette di restare freschi anche quando la temperatura si alza. Da oggi, disponibile sull’Official Online Store e negli Store fisici.
(Foto juventus.com)
PATCH SPECIALE IN MEMORIA DI MOROSINI
A dieci anni esatti dalla tragica scomparsa di Piermario Morosini, Udinese Calcio ha voluto ricordare, come sempre, Piermario affinché non sia mai sbiadito il suo ricordo di eccezionale ragazzo prima che di calciatore. Pertanto, Udinese Calcio ha deciso di aderire all’iniziativa di LIVE Onlus e, quindi, i bianconeri durante la partita contro l’Empoli indosseranno delle maglie con la speciale patch MORO che saranno, poi, messa all’asta per raccogliere fondi da destinare all’acquisto di defibrillatori.
In questo weekend calcistico Atalanta, Udinese, Bologna, Vicenza, Reggina, Padova e Livorno scenderanno in campo con una toppa speciale (che riconduce al decimo anniversario), presente su tutte le maglie che Piermario ha indossato con orgoglio, passione, entusiasmo e sogni.
(Foto udinese.it)
SERIE A TIM, 33ª GIORNATA – I RECORD PIÙ VICINI
Prende il via oggi la 33ª giornata di Serie A TIM. Sulla base delle statistiche raccolte da Opta, nel corso di questo turno di campionato potrebbero essere raggiunti i seguenti record:
Mattia Destro, a quota nove reti in classifica marcatori, potrebbe diventare il primo giocatore del Genoa ad andare in doppia cifra in almeno due campionati di Serie A consecutivi da Tomas Skuhravy.
In caso di rete contro il Bologna, Dusan Vlahovic segnerà il 50° gol in Serie A TIM a 22 anni e 78 giorni; nella storia della Serie A solo un giocatore straniero (oriundi esclusi) ha raggiunto questo traguardo in età più giovane: Alexandre Pato il 10/04/2011 (21 anni e 220 giorni).
Ciro Immobile (179) è vicino a eguagliare Fabio Quagliarella (180) come miglior marcatore della Serie A TIM attualmente nella competizione.
La prossima sarà la 200ª presenza in Serie A TIM per Juan Jesus, che è vicino anche alle 100 vittorie nel torneo (attualmente è a 99).
Se scenderà in campo contro la Salernitana Fabio Quagliarella taglierà il traguardo delle 250 presenze in Serie A TIM con la Sampdoria, diventando il 10° giocatore blucerchiato a tagliare questo traguardo.
La prossima sarà la 100ª vittoria in Serie A TIM di Marco Giampaolo.
L’attaccante della Juventus Paulo Dybala è vicino a servire il suo 50° assist in Serie A (al momento è a quota 49), diventando il terzo giocatore argentino capace di tagliare questo traguardo dall’inizio dello scorso decennio (dopo i 70 del Papu Gómez e i 57 di Rodrigo Palacio).
(Foto LaPresse)
MOURINHO: “SIAMO STATI LA SQUADRA PIÙ FORTE”
La Roma travolge il Bodo/Glimt con una tripletta di Zaniolo e vola in semifinale di Conference League.
Ecco cosa ha detto mister Mourinho dopo questa splendida vittoria:
Cosa l’ha colpita di più?
“Tutto: arrivare in semifinale, che era la cosa più importante, ovviamente. Ma anche il modo in cui abbiamo giocato fin dal primo minuto: con pressing alto, intensità, qualità nell’uscita. Penso che anche quando stavamo sull’1-0 o sul 2-0, tutti sapevamo che la partita era chiusa”.
Lei era molto fiducioso fin da ieri.
“Lo ero anche dopo la partita di Bodo: anche dopo il ko per 2-1 non ho avvertito grandi problemi, avevo la sensazione che eravamo superiori. Il merito è stato dei calciatori, che si sono concentrati sul campo, sulla partita. Siamo più forti e trovo inaccettabile che battiamo il Bodo solo al quarto incontro. Però, questo era quello che contava: era 2-1 per loro ed è finita 5-2 per noi”.
Ha centrato l’undicesima semifinale europea. Ma averlo fatto con questa cornice da tutto esaurito che sensazione le ha dato?
“Fantastica. La gente è con la squadra. Questa empatia, questa passione, è molto, molto positiva. Adesso andiamo a Napoli, e se loro vogliono vincere per conquistare lo Scudetto, noi vogliamo vincere per cercare di finire quinti”.
In questi ultimi giorni c’è una polemica sul giocare bene e il giocare male: c’è una contrapposizione tra allenatori. Qual è la sua posizione?
“Giocare bene e vincere è perfetto, è fantastico. Giocare bene e perdere non piace. Piace solo a coloro che si difendono con la filosofia del ‘la mia squadra ha un’identità, io sono un tecnico con un’identità’, ma poi quell’allenatore non vince niente. Penso che noi giochiamo molto meglio di quanto sostiene la gente. Ho rivisto la partita con la Salernitana in tranquillità e nel secondo tempo abbiamo giocato veramente bene.
Abbiamo disputato davvero tante partite di qualità. Credo che sia troppo facile dire che abbiamo carattere, che non perdiamo da tanto tempo perché siamo organizzati: io penso che giochiamo molto meglio di quello che la gente dice. Oggi non c’è stata storia, siamo stati la squadra più forte.
All’intervallo ho detto ai ragazzi che non si trattava di umiliare, di cercare di fare sei gol come quelli presi da loro, ma si trattava di andare in semifinale e il miglior modo di riuscirci era quello di continuare a dominare la partita. Negli ultimi dieci minuti era normale che ci fosse gente un po’ stanca, che abbassava le linee, che giocava con l’orologio. Però abbiamo avuto un’ottima attitudine: la squadra merita.
Sono già dodici partite di Conference League, è duro giocare di giovedì e poi di domenica – in questo caso con il Napoli sarà di lunedì – però siamo lì e purtroppo ora saremo noi i portabandiera dell’Italia in Europa”.
Come sta gestendo Zaniolo? La prestazione di stasera è figlia di questa gestione?
“Però Zaniolo vende. E siccome vende, si parla troppo di lui: perché gioca, perché non gioca, perché è infortunato, perché è in panchina. Se ne parla troppo. Sarebbe meglio per lui, per la Roma, e per il calcio italiano che cerca giocatori giovani di qualità, lasciarlo tranquillo.
Oggi siamo riusciti a nascondere che avrebbe giocato. Tutti dicevano che sarebbe andato di nuovo in panchina, ma io sapevo perfettamente che in questa partita un calciatore come lui era importante per attaccare la profondità e lui lo ha fatto molto, molto bene. Ovviamente siamo molto contenti, però domani come minimo sarà in prima pagina per motivi positivi”.
(Foto LaPresse)