MILAN FERMATO SUL PARI DAL BOLOGNA

Il Milan conferma i recenti problemi a trovare la via del gol e si ferma sul pareggio a reti bianche in casa contro il Bologna. La classifica vede ora i rossoneri sempre primi con 67 punti, ma si accorcia il vantaggio sulle due inseguitrici, il Napoli a 66 e l’Inter a 63 con una partita da recuperare. 

Questa sera il Bologna ha disputato un ottimo primo tempo davanti alla prima della classe, che a inizio gara ha avuto una buona occasione con Leao, sprecata dal portoghese con un tiro alto sulla traversa. I felsinei hanno replicato con una debole conclusione da buona posizione di Aebischer, fermata senza problemi da Maignan, e con un missile dalla distanza di Barrow, sul quale il portiere rossonero si è esaltato in angolo. Il tempo finisce con una bella girata di testa di Giroud, respinta in tuffo da Skorupski. Nella ripresa gli ospiti non riescono più a ripartire e la pressione della squadra di Pioli si fa incessante. Col Bologna racchiuso nella sua metà campo mancano però gli spazi, Leao ci prova più di tutti, ma la palla gol più nitida capita con un colpo di testa di Rebic che impegna il portiere avversario nel finale.

Clicca QUI per il match report della gara. 

(Foto LaPresse)

 

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CAGLIARI: DALL’UCRAINA 24 PICCOLI CALCIATORI

Un aiuto concreto nei confronti di chi fugge dalla tragedia della guerra. Il Cagliari Calcio accoglierà nel suo Settore giovanile ventiquattro piccoli calciatori dell’FC Minaj, squadra che milita nel massimo campionato ucraino. Un progetto sportivo e sociale nato – in accordo con la Federazione calcistica dell’Ucraina – per cercare di restituire un po’ di serenità e normalità attraverso il calcio, con la possibilità per tutti i ragazzi di ricominciare a giocare e divertirsi. Lo sport come strumento di inclusione e pace: l’iniziativa, inserita nell’ambito delle attività di BeAsOne, si avvarrà della preziosa collaborazione della Caritas di Cagliari e dei Salesiani Don Bosco di Selargius.

I giovani atleti dell’FC Minaj, di età compresa tra i 13 e i 14 anni, arriveranno nell’Isola nella tarda serata di oggi, lunedì 4 aprile. Accompagnati da dei tutor, verranno accolti all’aeroporto di Cagliari-Elmas dal Direttore generale, Mario Passetti, e dal Responsabile del Settore giovanile, Bernardo Mereu. Nei prossimi giorni, una volta terminate tutte le procedure del caso, potranno entrare a far parte delle giovanili rossoblù: di nuovo allenamenti, partitelle, la possibilità di giocare con un pallone in compagnia dei propri coetanei.

Durante la loro permanenza in Sardegna alloggeranno presso l’Istituto Salesiano di Selargius, dove è subito partita la catena della solidarietà. Un’equipe di lavoro, guidata da don Marco Lai della Caritas di Cagliari e da don Michelangelo Dessì dei Salesiani Don Bosco, si è occupata di allestire la struttura e raccogliere beni di prima necessità, indumenti, giochi, grazie anche al contributo offerto dai calciatori del Cagliari. Ci sarà una mensa, a disposizione dei ragazzi educatori, interpreti, insegnanti di italiano. L’arrivo in Sardegna dei piccoli atleti è stato possibile anche grazie al lavoro del Consolato d’Ucraina di Cagliari, impegnato in queste settimane a fare da tramite tra il Club rossoblù e l’FC Minaj.

(Foto LaPresse)

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CASINI: “FRANCHI UN ESEMPIO DA SEGUIRE PER RILANCIARE IL CALCIO ITALIANO”

“Artemio Franchi rappresenta un esempio da seguire per il rilancio del calcio italiano e per realizzare le riforme che attende da tempo. È stato emozionante sentire come i figli Giovanna e Francesco lo hanno ricordato e descritto – ha detto il Presidente della Lega Serie A Lorenzo Casini, presente oggi a Firenze al convegno dedicato ad Artemio Franchi nel centenario dalla sua nascita –. Congratulazioni a Francesco Ghirelli per aver organizzato questo evento molto bello e molto importante per trasmettere a tutti, soprattutto ai più giovani, l’insegnamento di Artemio Franchi. Ho molto apprezzato l’intervento della Sottosegretaria allo Sport Valentina Vezzali e le conclusioni del Presidente della FIFA Gianni Infantino: il calcio è un formidabile strumento di crescita culturale e di educazione contro ogni discriminazione”.

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PIOLI: “NON VOGLIAMO TIRARCI INDIETRO”

Il campionato torna dopo la sosta e i rossoneri scendono in campo di lunedì contro il Bologna. A San Siro il Milan giocherà la sua 31ª giornata di Serie A TIM affrontando i felsinei: un match delicato che verrà giocato di fronte a tantissimi tifosi, con l’obiettivo di mantenere il primo posto in classifica. Mister Stefano Pioli ha parlato dei temi della partita in conferenza stampa da Milanello.

MIHAJLOVIĆ E IL BOLOGNA
“Mi dispiace tantissimo non potere sfidare Siniša in campo, ma sono sicuro che presto lo ritroverò: ha dimostrato di sapere volare sopra la paura e di affrontare le difficoltà. Queste sono anche le caratteristiche della squadra che andiamo a sfidare, e dovremo tenerne conto. Mi aspetto un Bologna intenso, aggressivo, che provi a fare la partita. Sarà un match da affrontare con grande motivazione e qualità, ci vorrà una prestazione di alto livello”.

LE SCELTE
“Per domani stanno tutti bene, le scelte saranno dettate dalla strategia migliore per affrontare la partita. Ho un unico dubbio a centrocampo, ma sono “tranquillo” perché i giocatori sentono tutti la possibilità di giocare. Saranno importanti le scelte iniziali ma anche i cambi giusti. Quello che abbiamo fatto fino a oggi non conta più, tutti possono contribuire a far sì che queste ultime otto partite possano portarci a raggiungere un grande obiettivo”.

I TIFOSI
“Sono sicuramente un’energia in più. Dobbiamo sentire la loro carica, che ci deve dare la voglia di giocare la partita al massimo delle nostre possibilità”.

IL MOMENTO ROSSONERO
“Ha ragione Tomori quando dice che stiamo vivendo il momento con una tensione positiva che è un onore vivere, che ci deve fare dare il massimo con qualità e la voglia di divertirci. Perché se in campo ci divertiamo possiamo fare bene. Il gruppo è attento, concentrato, e vive questo momento con sensibilità per capire che ogni partita è un treno che ti passa davanti, su cui devi salire. La prossima partita sarà quella più importante”.

I SINGOLI
“Ho trovato tutti in buone condizioni, ci siamo allenati bene e ho delle belle sensazioni. Sono molto contento per i gol importanti segnati da Olivier in Nazionale. Theo è diventato un giocatore completo e affidabile in tutte le situazioni, la nazionale francese ha adottato la difesa a tre dopo il suo arrivo. Con noi quando gioca con Leão o Rebić deve essere bravo a trovare gli spazi per attaccare e lo sta facendo. Ante? Oltre ad agire a sinistra può fare anche la seconda punta, a destra è una posizione che non ama particolarmente ma lì secondo me può rendere bene. Non è importante partire titolare o subentrare, ma essere determinante all’interno della squadra. Ibra dovrà aiutare il gruppo, come sempre, per cercare di ottenere il massimo. È il suo obiettivo ed è quanto ha sempre fatto, è la sua motivazione”.

IL RITORNO DEL CAMPIONATO
“Non credo che la sosta possa cambiare gli equilibri. Il calendario sarà molto complicato per tutte, perché affronteremo squadre con grandi motivazioni e valori tecnico-tattici. Sono convinto però che la squadra sia pronta, mentalmente e fisicamente. Giocare per primi o dopo gli altri? Non cambia nulla. Dobbiamo rimanere concentrati su di noi e su ciò che possiamo determinare, ovvero la nostra prestazione. Sapere i risultati altrui non cambierà la nostra preparazione: non conta più quello che fanno gli altri, dobbiamo pensare a noi”.

AVANTI CON FIDUCIA
“So di avere una squadra responsabile e consapevole del momento che sta vivendo, che sta facendo di tutto per mantenere alto il livello della motivazione e della concentrazione. Non dobbiamo farci influenzare dai risultati di oggi delle avversarie, abbiamo bisogno di tutte le energie per le nostre partite. Non vogliamo tirarci indietro e affrontare queste ultime otto giornate con forza e grande motivazione nelle nostre possibilità”.

(Foto LaPresse)

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TUDOR: “IL GENOA AVRÀ STIMOLI FORTI”

Le principali dichiarazioni dell’allenatore gialloblù Igor Tudor, rilasciate nella vigilia di Hellas Verona – Genoa, match valido per la 31a giornata della Serie A TIM 2021/22, e in programma lunedì 4 aprile (ore 18.30), allo stadio ‘Bentegodi’.

Che sfida ci aspetta? “Il Genoa avrà motivazioni molto forti, ma questo per noi deve essere solo uno stimolo in più ad essere altrettanto motivati a fare una grande partita. Mi aspetto una gara difficile ed equilibrata, come tante in questo periodo in Serie A. Il Genoa, da quando è arrivato in panchina Blessin, ha reso la vita difficile a tutte le avversarie, ma anche noi abbiamo tanta voglia di vincere. E di finire bene questo campionato”.

Come sta la squadra? “Ci mancheranno Veloso e Lasagna, anche se non manca molto per il loro rientro, mentre gli altri saranno a disposizione. I Nazionali? Si sono ricaricati in questi giorni e non vedono l’ora di tornare in campo, come tutti noi. Cancellieri? E’ un ragazzo molto interessante, con caratteristiche che lo rendono un giocatore non comune, come il piede mancino. E’ da solo otto mesi che è stabilmente in Prima Squadra, ha ancora tanto da imparare come è logico che sia, vista la giovane età, e deve essere bravo a farlo entro due-tre anni: questo, non dimentichiamolo, è solo il suo primo campionato in Serie A. Casale? Quello che sta facendo è merito sia del Club, che ha creduto in lui nel corso degli anni, sia del ragazzo, che è umile e lavora sodo. Se sta giocando così e stanno emergendo le sue qualità è perché è forte e ha ancora tanti margini di miglioramento”.

(Foto LaPresse)

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MISTER CIOFFI COMMENTA LA GARA CONTRO IL CAGLIARI

Queste le dichiarazioni di Mister Cioffi al termine della gara vinta dall’Udinese contro il Cagliari:

“Mi sento protetto perchè intorno a me c’è uno staff che lavora sodo e parlo di tutti, dai fisioterapisti ai magazzinieri. Poi ci sono i ragazzi e quello che si sta creando è una forza di gruppo che comprende tutti. Questo è qualcosa che vogliamo coltivare quotidianamente e che ci da una forza incredibile. La sfida di queste due settimane è stata quella di mantenere il nostro alto standard di prestazione indipendentemente dal risultato. Abbiamo trovato sia la prestazione che il risultato, quindi l’obiettivo è stato raggiunto. Vogliamo continuare ad essere una squadra affamata”.

(Foto LaPresse)

www.udinese.it

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