INTER SENZA RETI A MARASSI

Quarta partita consecutiva senza vincere per l’Inter che a Marassi impatta zero a zero col Genoa. I nerazzurri restano senza gol all’attivo per la seconda gara di fila, mentre dall’altra parte Blessin dimostra di aver sistemato la difesa. Dopo i 6 gol subiti a Firenze, infatti, i grifoni non hanno subito reti in 3 gare su 5. I rossoblù, con cinque pareggi consecutivi (non accadeva da maggio 1993), dimostrano di essere ancora vivi e continueranno la rincorsa alle formazioni che li precedono in classifica. 

Oggi è stata una partita nella quale gli ospiti hanno avuto dalla loro il maggior numero di occasioni create, come testimoniato dalle statistiche del match (14 corner a zero, 21 tiri a 7), con la traversa a respingere la palla gol più clamorosa sul colpo di testa di D’Ambrosio. Dall’altra parte il rimpianto maggiore resta il tiro fuori di Gudmundsson nel primo tempo a tu per tu con Handanovic.

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FOCUS: LAZIO – NAPOLI

* La Lazio è la squadra contro cui il Napoli ha vinto più sfide in Serie A TIM: 52 in 131 precedenti; 41 pareggi e 38 successi dei biancocelesti completano il quadro. Più nel dettaglio, i partenopei hanno ottenuto otto successi nelle ultime 10 gare (2P) contro i biancocelesti in campionato, segnando ben 27 reti e subendone soltanto 10 nel periodo.

* La Lazio ha vinto le ultime due sfide casalinghe contro il Napoli in campionato, senza subire alcun gol, dopo che aveva registrato sei sconfitte interne di fila contro i partenopei incassando 2.7 reti di media.

* La Lazio ha perso soltanto una delle ultime 25 partite interne di campionato (19V, 5N): 0-2, contro la Juventus, lo scorso novembre.

* Nel 2022, il Napoli è sia la squadra che ha guadagnato più punti (15 in 7 gare) in Serie A TIM, sia quella che ha subito meno reti (solo quattro).

* Il Napoli arriva a questa sfida da due pareggi di fila, entrambi per 1-1, in campionato contro Inter e Cagliari; i partenopei potrebbero registrare tre pareggi consecutivi in Serie A TIM per la prima volta dal dicembre 2014.

* Napoli (84%) e Lazio (82%) sono le due squadre con la percentuale di passaggi riusciti più alta nella metà campo avversaria in questa stagione di Serie A TIM.

* Maurizio Sarri ha vinto il 69% (79/114) delle gare alla guida del Napoli in campionato: record per un allenatore nella storia del club partenopeo in Serie A TIM.

* Ciro Immobile ha preso parte a nove gol (sei reti e tre assist) nelle sue ultime nove sfide di campionato contro il Napoli – il classe ’90 (19 reti nel 2021/22) potrebbe tagliare il traguardo dei 20 gol per la sesta stagione diversa in Serie A TIM: solo Giuseppe Meazza e Gunnar Nordahl hanno fatto meglio (sette entrambi) nella storia del torneo.

* Lorenzo Insigne ha segnato sette reti contro la Lazio in Serie A TIM: solo contro la Fiorentina ha realizzato più marcature (nove) nel torneo. Il fantasista partenopeo è ancora alla ricerca sia di un gol su azione che di una rete in trasferta in questo campionato.

* Dries Mertens ha preso parte a 13 gol (sei marcature e sette assist) in 14 sfide contro la Lazio in Serie A TIM, inclusa la sua ultima doppietta in campionato (lo scorso novembre): soltanto contro il Bologna ha messo lo zampino in più reti (14) nel torneo.

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IL CALCIO ITALIANO SCENDE IN CAMPO PER LA PACE

Tutte le gare della 27ª Giornata della Serie A TIM 2021/2022 inizieranno con 5 minuti di ritardo per evidenziare la grave situazione umanitaria in corso in Ucraina ed inviare un unanime messaggio di pace. Prima dell’inizio delle partite, d’intesa tra FIGC e Lega Serie A, lo speaker dello stadio leggerà il seguente testo:

Il calcio italiano unito scende in campo per la pace. La guerra non è la soluzione per risolvere i dissidi. 

Il posticipo del calcio d’inizio delle gare in programma questo fine settimana rappresenta un segnale concreto di grande preoccupazione per la crisi in corso e di forte sensibilizzazione per promuovere il dialogo in Ucraina. 

Il calcio non fa politica, ma reclama a gran voce la pace!

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SERIE A TIM, 27ª GIORNATA – I RECORD PIÙ VICINI

Prende il via oggi la 27ª giornata di Serie A TIM. Sulla base delle statistiche raccolte da Opta, nel corso di questo turno di campionato potrebbero essere raggiunti i seguenti record:

La prossima sarà la 200ª presenza di Milan Skriniar con la maglia dell’Inter in tutte le competizioni.

Con la prossima gara Samir Handanovic eguaglierà Roberto Mancini a quota 541 partite all’8° posto nella classifica dei calciatori con più presenze nella storia della Serie A.

Con una rete Ciro Immobile (attualmente a 142 reti) può raggiungere Silvio Piola (143) come miglior marcatore della Lazio in Serie A.

La prossima sarà la presenza numero 200 per Wojciech Szczesny in Serie A TIM.

La prossima sarà la 100ª gara con la maglia del Venezia in tutte le competizioni per Pietro Ceccaroni.

L’attaccante della Juventus Paulo Dybala è vicino a servire il suo 50° assist in Serie A TIM (al momento è a quota 49), diventando il terzo giocatore argentino capace di tagliare questo traguardo dall’inizio dello scorso decennio (dopo i 70 assist del Papu Gómez e i 57 di Rodrigo Palacio).

Luis Muriel è ad una sola rete dal diventare il giocatore con più gol segnati subentrando dalla panchina in Serie A TIM nell’era dei tre punti a vittoria (attualmente in testa alla classifica c’è Alessandro Matri a quota 25 gol, secondo il colombiano con 24 reti).

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CIOFFI: “DOBBIAMO ESSERE SOLIDI E CORAGGIOSI”

Alla vigilia di Milan-Udinese, mister Gabriele Cioffi ha presentato la sfida ai microfoni di Udinese Tv.
Ecco le sue parole:

Mister, alle porte un nuovo test duro contro il Milan capolista, come si mette in difficoltà il Milan e quale potrà essere la chiave della partita?
“Stiamo parlando della capolista e della squadra più forte insieme a Napoli ed Inter. Di sicuro dovremo essere perfetti ed approfittare delle loro sbavature”.

Nella gara di andata vedemmo un’Udinese protagonista di una grande prestazione alla sua prima gara in panchina, vuole rivedere quell’atteggiamento lì di una squadra coraggiosa e propositiva che, in quella circostanza, avrebbe anche meritato il successo? 
“Non penso che queste doti siano mancate in tutte le altre prestazioni fatte. Vogliamo essere solidi, ancor di più perché il margine di errore con loro deve essere nullo e, poi, dovremo essere coraggiosi. Solidi, perché hanno campioni che possono risolvere la partita, come successe all’andata con Ibrahimovic che agguantò il pareggio agli sgoccioli, in quel caso ci sarà da stringergli la mano. Al tempo stesso serve coraggio per andare a stuzzicare le loro pressioni”.

Dal punto di vista psicologico e motivazionale, nonostante la classifica, in una partita del genere a San Siro, contro la capolista chiederà ai ragazzi anche un pizzico di spensieratezza considerando che con la tua gestione contro le grandi l’Udinese non ha sfigurato?
“No. La domanda è giusta ma spensieratezza equivale a leggerezza e leggerezza equivale a margine di errore. Noi vogliamo fare punti perché i punti sono importantissimi adesso. La solidità e il coraggio devono essere il nostro biglietto da visita”

Si aspetta un Milan arrabbiato dopo il pari  di Salerno? Quali i più grandi pericoli dei rossoneri?
“Arrabbiati no, molto motivati si. Il Milan negli ultimi 30 anni è abituato a vincere e a stare in cima nelle classifiche. La loro pressione è un dovere contro tutte le le squadre che affrontano. Pioli e il suo staff stanno facendo un lavoro incredibile, hanno una squadra e un’identità molto forte ma noi non ci presenteremo a testa bassa”.

Sulle disponibilità le chiedo, visto l’ottimo impatto e le sue parole di elogio post Lazio, se potremmo rivedere Pereyra e a che punto è del suo reinserimento e se è pronto a tornare anche Udogie che domenica avevi recuperato in extremis
“Stanno entrambi bene e sono pronti a far bene”.

L’ultima è una sorta di mini bilancio personale, adesso il calendario è sfalsato ma le chiedo dal Milan al Milan cosa è cambiato per lei e per l’Udinese che step di crescita si aspetta per arrivare quanto prima all’obiettivo?

“Il percorso è iniziato molto bene, abbiamo avuto una parte di questo percorso stravolta da eventi incontrollabili che ci hanno permesso di capire la vera nostra identità. Siamo stati bravi a riassorbire i colpi e a rientrare in carreggiata e vogliamo riempire tutti i gap mentali, fisici e tecnico-tattici che abbiamo per raggiungere una posizione di classifica serena.”

(Foto LaPresse)

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INZAGHI: “SARÀ UN MESE IMPEGNATIVO, DOVREMO AFFRONTARLO NEL MIGLIORE DEI MODI”

L’Inter torna in campo venerdì 25 febbraio alle 21 per sfidare il Genoa nella 27esima giornata della Serie A 2021/22. In vista del match del Ferraris, mister Simone Inzaghi ha presentato la partita rispondendo alle domande dei giornalisti collegati nella conferenza stampa di vigilia.

Domani ci sarà un impegno importante dopo la partita contro il Sassuolo che non è andata bene. Che sfida si aspetta?

“Troveremo un avversario in salute che nelle ultime quattro partite ha fatto quattro pareggi ma giocando un buon calcio, intenso. Troveremo una squadra organizzata che sta lottando per la salvezza, sarà una partita delicata”.

Può essere la partita giusta per Lautaro, avete parlato dopo il Sassuolo?

“In questi giorni si è detto tanto, l’Inter è ancora il migliore attacco della Serie A, non esiste un problema di attaccanti. La preoccupazione sale quando la squadra non riesce a creare, invece anche domenica abbiamo creato tanto, abbiamo avuto 7,8 occasioni limpide, sono convinto che torneremo presto a segnare”.

Nell’ultimo mese c’è stato un calo anche per le tante partite ravvicinate. È soddisfatto di quello che avete fatto fino ad ora?

“So cosa mi è stato chiesto all’inizio di questo percorso, siamo tornati agli ottavi di Champions, abbiamo vinto la Supercoppa e in questo siamo stati bravi, i ragazzi sono stati straordinari. Adesso serve equilibrio, l’ho visto all’interno società e della squadra, i tifosi sono stati fantastici domenica. Equilibrio è la parola che serve, come abbiamo sempre fatto anche nelle vittorie abbiamo analizzato dove potevamo fare meglio anche in queste ultime partite”.

Quanto è importante per il futuro e per il presente il rinnovo di Brozovic?

“Sappiamo l’importanza che ha, come sono stati importanti i rinnovi di Barella e Lautaro e mi auguro quelli di Perisic e Handanovic. Ho la fortuna di avere dei dirigenti sempre presenti che lavorano ventiquattro ore al giorno per far sì che l’Inter sia sempre più forte e competitiva”.

Create tanto in attacco, ma rispetto alla prima parte dell’anno subite più gol. Perché?

“Nella parte centrale del campionato siamo stati meno vulnerabili probabilmente eravamo più freschi mentalmente, ma abbiamo visto e analizzato e sappiamo che dobbiamo attaccare e difendere meglio, nell’ultima partita compresa quella di Champions non abbiamo segnato, che è una cosa inusuale per noi, stiamo lavorando per concretizzare e difendere meglio”.

Credi che i tuoi avversari saranno Milan e Napoli e chi temi di più?

“Siamo in un momento importante, non ancora decisivo, questo mese sarà impegnativo e dovremo affrontarlo nel migliore dei modi. Per le rivali credo che tutto sia aperto anche a Juventus, Atalanta, a quelle squadre che con un filotto di partite si avvicinerebbero. Dobbiamo fare il meglio dal punto di vista fisico e mentale. Nelle ultime settimane abbiamo avuto qualche mancanza per infortunio e squalifica quindi il mio auspicio è quello di avere tutti a disposizione per poter scegliere in tutte queste partite ravvicinate”.

Per le prossime partite c’è una politica di prezzi molto accessibili. Quanto sarà importate il supporto dei tifosi?

“È importantissimo, i ragazzi della curva sono stati straordinari anche domenica, ci hanno incitato dal primo al 96esimo minuto. La loro vicinanza c’è sempre e siamo contenti e penso che anche loro siano contenti di quello che ha fatto la squadra fino ad ora. Abbiamo fatto un lavoro ottimo che ha alzato le nostre aspettative, siamo orgogliosi e vogliamo andare avanti in questa direzione”.

Come sta Gosens? Domani ci sarà?

“Ha fatto ieri il primo allenamento completo, ci sono ottime sensazioni, è fuori dalla fine di settembre, per noi è molto importante, ci crediamo fortemente tutti. Faremo l’allenamento oggi, ci parlerò e prenderemo una decisione. Ci vuole un po’ di pazienza ma siamo fiduciosi, stiamo aspettando anche Correa che credo tornerà disponibile per il derby, è una grande risorsa per noi”.

Gosens utilizzato nella corsia di sinistra potrebbe liberare Perisic per usare il croato da attaccante e avere una variante in più?

“Perisic sta facendo una grandissima stagione, di qualità e quantità, ricordo il gol a Firenze, la partita contro la Lazio, in quel ruolo sta facendo una stagione straordinaria ora aspettando Correa ho tutti gli attaccanti a disposizione quindi penso che Perisic possa rimanere in quella posizione in cui sta facendo davvero bene”.

Caicedo quando potrebbe trovare spazio?

“Ha avuto un problema appena arrivato che gli ha fatto perdere 5-6 giorni di lavoro, poi ha fatto una settimana in cui ha lavorato bene. Già domenica avrei potuto inserirlo ma l’andamento della partita non me l’ha permesso. È disponibile è dentro il gruppo e la sua condizione è cresciuta, quindi è un’altra alternativa che ho”.

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