È disponibile, nella sezione “Comunicati” del sito, il Comunicato Ufficiale n. 185, relativo al programmazione delle gare della 4ª Giornata di Ritorno del Campionato Primavera 1 TIMVISION 2021/2022.
CIOFFI: “SONO CONTENTO DEI RAGAZZI”
Mister Cioffi ha parlato in esclusiva ai microfoni di Udinese TV al termine della gara contro la Lazio. Queste le sue dichiarazioni:
“La soddisfazione è superiore al rammarico in questo momento. Ci siamo lasciati alle spalle una bella prestazione disequilibrata dove non abbiamo rispettato l’identità che l’Udinese ha da anni e alla quale noi vogliamo aggiungere del nostro. Sono molto contento dei ragazzi e sono molto fiducioso di loro, è un buon segnale. Ad eccezione delle partite contro Juve e Atalanta, dove siamo stati buttati in campo nel giro di quattro giorni, lo scivolone è stato a Verona dove abbiamo pensato di imporre il nostro gioco. Sulla traversa di Molina ero pronto a rientrare in campo. La fortuna che ci è mancata stasera la ritroveremo a Milano.
È un Pereyra diverso, motivato e affamato che vuole rientrare. È un giocatore importante perché siamo una squadra che vuole che l’attacco dello spazio sia una delle sue caratteristiche principali e quindi serve un giocatore che, come il Tucu, nella gestione della palla fanno la differenza perché danno tempi di inserimento e serenità alla squadra”.
(Foto LaPresse)
VENEZIA: I COMMENTI DOPO LA GARA CONTRO IL GENOA
Il Venezia conquista un punto nella sfida casalinga contro il Genoa, match valevole per la Giornata 26 del campionato di Serie A 2021/2022. Il tecnico Paolo Zanetti e l’attaccante Thomas Henry commentano così il pareggio della squadra contro i rossoblu.
Paolo Zanetti:
“Il risultato di oggi è giusto, tutto sommato. Abbiamo spesso creato i presupposti per andare in goal, abbiamo avuto un ottimo approccio, mettendo il Genoa alle strette. Volevamo vincere con un metodo ben preciso, che forse ci ha esposto a qualche ripartenza di troppo, ma il punto di oggi rimane importante in termini di continuità.
Nsame arriva da sette mesi di inattività, ha bisogno di tempo per recuperare. I minuti che gioca in campo sono proporzionali a quello che dimostra durante l’allenamento.
Nessuna delle due squadre, oggi, ha speculato sul risultato, si è giocato per vincere. Siamo partiti con un modulo con cui si poteva chiudere la partita, la difesa a tre è una strategia a cui lavoro da tempo, ma servirà del tempo ai ragazzi per ricalibrarsi dopo la difesa a quattro. Non dimentichiamo che in questo momento ci manca Mazzocchi, Mateju è appena arrivato ed ha avuto il Covid, Ebuehi oggi ha sofferto. Difficile giocare così senza un terzino destro, anche perché penso che l’attacco a tre vada preservato nella nostra formazione.
Forse manchiamo di furbizia o di malizia, comunque la si chiami. Io non me la sento di chiedere ai miei giocatori questo, sta all’arbitro fare valutazioni corrette. Quello che posso chiedere io è più aggressività e qualità, che oggi abbiamo avuto con Nani, ad esempio. La nostra squadra ha tutte le qualità per arrivare all’obiettivo, se si mantiene la fiducia. Ci aspetta Verona, con l’idea di prolungare questa striscia di risultati utili.
Haps ha giocato un’ottima partita nel ruolo a lui più congeniale, mentre Crnigoj è uscito perché non mi ha soddisfatto in quella fase, aiutando poco Caldara. Come sempre, ci sono delle note positive, così come un importante margine di miglioramento“
Thomas Henry:
“Abbiamo avuto l’occasione di andare sul 2-0, ma quando il Genoa ha pareggiato ha anche recuperato un po’ più di fiducia e di voglia di attaccare. Sì, potevamo avere tre punti, ma il punto di oggi è un buon risultato sia per il Venezia che per il Genoa. Ho dedicato il goal a Lezzerini, ormai fuori dai giochi, perché tutta la squadra ci teneva a ricordarlo con questo gesto. Siamo un gruppo molto unito, se vogliamo rimanere in Serie A lo spirito di squadra è fondamentale.”
(Foto LaPresse)
MISTER ITALIANO COMMENTA IL SUCCESSO CONTRO L’ATALANTA
Queste le dichiarazioni rilasciate da Mister Italiano dopo la vittoria contro l’Atalanta:
“Giocare alla pari dell’Atalanta per noi è una soddisfazione e addirittura batterla è una grande gioia. E’ stata una partita equilibrata dove chi ha fatto gol ha vinto. Abbiamo concesso poco, ha regnato l’equilibrio. Sono felice perchè diamo continuità alle prestazioni e ai risultati e mi auguro che questa posizione ci dia ulteriore fiducia. Queste sono partite bellissime, con l’Atalanta che gioca uomo su uomo, se perdi un duello arrivano in porta. Il nostro portiere è stato bravo a gestire tanti palloni e a renderli giocabili. Sono contento per lui perchè era tanto che non giocava. Il lavoro iniziato a Moena sta dando i frutti. Dobbiamo essere orgogliosi di dove ci troviamo e cercare di mantenere quella zona di classifica”.
(Foto LaPresse)
TANTI AUGURI A…
Compiono gli anni oggi Jens Stryger Larsen, difensore dell’Udinese, nato a Sakskøbing (Danimarca) nel 1991 e Brandon Soppy, centrocampista dell’Udinese, nato a Aubervilliers (Francia) nel 2002.
(Foto LaPresse)
UDINESE – LAZIO 1 – 1
Esce un pareggio dalla Dacia Arena tra Udinese e Lazio. Friulani in vantaggio in avvio con Deulofeu che di prima insacca su assist di testa di Perez. Al 24′ gli ospiti, già privi di Immobile e Luis Alberto, devono rinunciare anche a Pedro per infortunio. La formazione di Cioffi preme e sfiora ancora il gol con Makengo che alza sulla traversa da un metro. Nel finale esce la formazione di Sarri che raggiunge il pareggio con un colpo di testa di Felipe Anderson. Nel secondo tempo non ci sono grosse opportunità per vedere ancora il pallone in rete, la più clamorosa arriva allo scadere con la traversa colpita da fuori da Molina.
(Foto LaPresse)
IL SASSUOLO ESPUGNA SAN SIRO
L’Inter non sfrutta l’opportunità offerta dal Milan e si espone ora al possibile sorpasso del Napoli, in campo domani a Cagliari. Il Sassuolo torna a casa con tre punti dopo un’ottima prestazione, specialmente nel primo tempo, nel quale i ragazzi di Dionisi offrono il meglio della propria organizzazione. La formazione di Inzaghi, infatti, senza Brozovic ha faticato a sviluppare le proprie trame, soffocate dal gran pressing dei neroverdi che già all’8′ sono passati in vantaggio con una conclusione di Raspadori. Il raddoppio arriva al 26′ grazie a un colpo di testa di Scamacca. Prima dell’intervallo Skriniar potrebbe pareggiare, ma Consigli si supera per deviare il colpo di testa del difensore. Nella ripresa Inzaghi parte subito con le tre punte aggiungendo Dzeko alla coppia di partenza Lautaro – Sanchez. I nerazzurri si giocano l’all-in, le squadre si allungano e fioccano le occasioni. Da una parte sfiorano il gol Sanchez, Dzeko e soprattutto Lautaro che non trova la porta spalancata da pochi passi, dall’altra sono un pericolo costante Berardi e Raspadori, sul quale chiude bene in uscita Handanovic.
L’Inter infila la terza gara consecutiva senza vittorie in Serie A TIM (non accadeva da gennaio 2020), il Sassuolo, per la prima volta nella propria storia, raccoglie 6 punti contro le milanesi al Meazza.
Clicca QUI per il match report della partita.
(Foto LaPresse)
LA FIORENTINA SUPERA L’ATALANTA 1 – 0
Vola la Fiorentina di Italiano, che supera l’Atalanta e può sognare l’Europa che conta, con soli 5 punti di distacco dal quarto posto della Juventus e una partita ancora da recuperare.
Prima palla gol per i padroni di casa con un colpo di testa di Gonzalez, ma l’occasione migliore capita sui piedi di Koopmeiners che solo davanti a Dragowski non riesce a superarlo. Il primo tempo si chiude con un violento destro di Sottil che sfiora il palo. Nella seconda frazione la formazione di Italiano passa al 56′, con Piatek che aggancia l’assist di Gonzalez e da pochi passi fredda Musso. Poco dopo gli ospiti pareggiano con Malinovski, ma la rete viene annullata per fuorigioco del compagno Hateboer, scatenando le proteste di Gasperini che viene espulso nell’occasione.
Con 42 punti in 25 partite i viola hanno già superato il punteggio ottenuto nello scorso campionato (40). I nerazzurri incappano invece nella prima sconfitta esterna stagionale, perdendo l’occasione per agganciare la Juventus al quarto posto.
Clicca QUI per consultare le statistiche dell’incontro.
(Foto LaPresse)
A ROMA E SALERNO FINISCE 2 – 2
All’Olimpico e all’Arechi esce lo stesso risultato (2 – 2), con Roma e Milan che rischiano di essere scavalcate domani dalle dirette concorrenti.
La Roma impatta con l’Hellas Verona dopo aver chiuso il primo tempo sotto di due gol. Subito in avvio sblocca Barak con un tap-in a pochi passi dalla porta risolvendo una mischia, poi Tameze si inserisce su perfetto assist di Caprari e raddoppia al 20′. Priva di molti titolari la formazione giallorossa pareggia nella ripresa, trascina dai suoi giovani. Accorcia le distanze al 65′ Volpato trovando il corridoio giusto da centro area, poi pareggia Bove con un preciso destro sul primo palo.
All’Arechi altalena di emozioni con la prima della classe che perde l’occasione per allungare. Messias al 5′ si inserisce nel mezzo della difesa e supera Sepe. Sembra l’avvio di una gara in discesa per i ragazzi di Pioli, ma quelli di Nicola, spronati dal nuovo mister, non si demoralizzano e lottano su ogni pallone, portando a compimento la rimonta. Al 29′ Bonazzoli pareggia in rovesciata sfruttando un’errata uscita di Maignan. Djuric di testa al 72′ anticipa Tomori e di testa firma il sorpasso. Al 77′ il definitivo 2 – 2 lo realizza Rebic con un tiro da fuori area che sorprende l’immobile Sepe.
(Foto LaPresse)
QUAGLIARELLA TRASCINA I SUOI ALLA VITTORIA
Continua il buon lavoro di Giampaolo sulla panchina della Sampdoria, con il secondo successo consecutivo in casa (entrambi senza subire gol). Oggi i blucerchiati hanno superato l’Empoli grazie al ritrovato bomber Quagliarella.
Il capitano porta i suoi in vantaggio al quarto d’ora, con un diagonale rasoterra effettuato mentre scivolava, sorprendendo così tutta la difesa avversaria. L’Empoli potrebbe pareggiare con Bajrami, sul quale è bravo a chiudere in uscita Falcone al 20′. Alla mezz’ora tocca ancora a Quagliarella lasciare il segno, questa volta con una girata in acrobazia, sempre sotto la curva dei tifosi doriani. Nella ripresa i padroni di casa, che poco prima dell’intervallo avevano sfiorato il tris con Caputo, rallentano il ritmo, lasciando un paio di occasioni a La Mantia che non riesce però a riaprire il match.
Giampaolo porta i suoi a 26 punti, l’Empoli naviga in posizione tranquilla a 31, ma da 9 turni la formazione di Andreazzoli non trova più il successo (ultima vittoria il 12 dicembre al Maradona contro il Napoli).
Quagliarella festeggia i tre punti e anche due record: diventa l’ottavo giocatore a segnare nel campionato italiano per 18 anni solari consecutivi (dopo Altafini, Rivera, Baggio, Mancini, Del Piero, Totti e Pellissier) e raggiunge le 100 reti in A con la maglia della Sampdoria (meglio di lui solo Mancini con 132 gol).
(Foto LaPresse)