Compiono gli anni oggi Federico Marchetti, portiere del Genoa, nato a Bassano del Grappa nel 1983, Igor, difensore della Fiorentina, nato a Bom Sucesso (Brasile) nel 1998 e Nicolò Barella, centrocampista dell’Inter, nato a Cagliari nel 1997.
I NUOVI ACQUISTI TRASCINANO LA JUVENTUS
Vlahovic e Zakaria debuttano in bianconero con un gol a testa. Due reti che permettono alla Juventus di superare in casa l’Hellas Verona 2 – 0 e di portarsi al quarto posto davanti all’Atalanta. Gli orobici viaggiano però con una partita in meno, e la prossima giornata promette una sfida spettacolare tra le formazioni di Gasperini e Allegri al Gewiss Stadium.
Il vantaggio lo firma il centravanti della Juventus che, ben imbeccato da Dybala, supera con un pallonetto al 13′ Montipò in uscita. Nella ripresa il raddoppio firmato da Zakaria che al 61′ riceve uno splendido assist da Morata e trafigge il portiere in diagonale.
Allegri blinda anche la difesa, che per la terza gara di fila non subisce gol. A partire da novembre la Juventus è la squadra che ha ottenuto più clean sheet nei maggiori cinque campionati europei (9 in 13 incontri).
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IL NAPOLI RAGGIUNGE IL MILAN
Si forma un trio in vetta alla classifica, col Napoli che vince a Venezia 2 – 0 e tiene il passo del Milan, raggiunto a 52 punti, uno in meno della capolista che dovrà recuperare la gara a Bologna. Si stacca l’Atalanta, sconfitta in casa dal Cagliari ed ora a rischio sorpasso per il quarto posto da parte della Juventus, prossima avversaria dei bergamaschi al Gewiss Stadium.
In laguna la formazione di Spalletti tiene le redini del gioco per larga parte dell’incontro (66% di possesso palla), ma deve aspettare il secondo tempo per trovare la via del gol. Al 59′ Osimhen stacca più alto di tutti su cross di Politano e indirizza la palla di testa sul secondo palo. Al 10′ minuto di recupero Petagna riprende la respinta del portiere su conclusione di Mertens e deposita nella porta vuota. Gli azzurri si confermano anche miglior difesa del campionato nonostante la prolungata assenza di Koulibaly, con solo 16 gol subiti e ben 13 clean sheet (nessuna squadra ne conta di più nei primi 5 campionati europei).
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GASTON PEREIRO TRASCINA IL CAGLIARI AL SUCCESSO
Non si è sentita l’assenza di Joao Pedro nel Cagliari che raccoglie tre punti fondamentali in casa dell’Atalanta, superata 2 – 1. Autore di entrambe le marcature il sostituto del capitano rossoblù, Gaston Pereiro, decisivo anche nell’episodio che ha portato all’espulsione di Musso e schierato nell’insolito per lui ruolo di prima punte stante l’assenza dell’ultimo momento anche di Pavoletti (con Keita in Coppa d’Africa).
Il primo vantaggio sardo arriva a inizio secondo tempo, quando Pereiro si fa trovare pronto sul secondo palo su traversone di Dalbert. Passano due minuti e ancora il centrocampista uruguaiano determina l’espulsione di Musso, costretto a stenderlo fuori area. L’Atalanta segna al 64′ con un colpo di testa di Palomino, ma il pari dura solo 4 minuti, il tempo per Gaston Pereiro di riportare avanti i suoi. Gasperini è costretto a sostituire nuovamente Zapata per infortunio, ma nonostante la volontà dei nuovi arrivi Boga e Mihaila il risultato non cambia più.
La terza vittoria nelle ultime cinque uscite porta gli isolani a quota 20 punti, in piena corsa per una salvezza che a fine 2021 sembrava diventata un’impresa impossibile. Ora la formazione di Mazzarri può guardare con maggiore fiducia alla volata finale.
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LA LAZIO VINCE AL FRANCHI 3 – 0
Primo tempo equilibrato tra Fiorentina e Lazio, poi nella ripresa la formazione di Sarri rompe gli argini con Milinkovic-Savic e dilaga cogliendo un importante successo al Franchi che la rilancia in classifica. I biancocelesti salgono infatti a 39 punti, dove agganciano la Roma fermata oggi sul pari dal Genoa.
La partita si sblocca al 52′ quando il centrocampista n. 21 di Sarri si scrolla la marcatura di Duncan che non lo segue in area e di prima, su preciso assist di Zaccagni, supera Terracciano, rendendo vano il tentativo di diagonale in chiusura di Biraghi. Il raddoppio arriva al 70′ quando Immobile, capocannoniere del torneo con 18 reti, elude la marcatura di Nastasic e da centrocampo va direttamente in porta. Nel finale sempre Immobile crossa a centro area e il capitano della Fiorentina, intervenendo per rinviare, devia nella propria porta. Sarri sorride non solo per i gol, ma anche perchè la sua squadra, per la terza partita di fila, non subisce gol, dimostrando di aver trovato la necessaria solidità difensiva.
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GIROUD DECIDE IL DERBY
Il Milan vince in rimonta 2 – 1 grazie a una doppietta del suo centravanti. L’attaccante rossonero è il primo giocatore francese a realizzare una doppietta in A contro l’Inter e ha segnato sempre a San Siro tutti i suoi sette centri in campionato.
Dopo una fase di avvio rossonera è l’Inter a prendere in mano il gioco nel primo tempo, con Dumfries che si vede annullare un gol al 10′ per un fuorigioco di Perisic, autore del cross che lo aveva mandato a segno. Sempre Dumfries alla mezz’ora spara su Maignan da ottima posizione. Al 38′ angolo di Calhanoglu e Perisic al volo trova il corridoio vincente di sinistro. Nella ripresa Pioli inserisce Diaz che cambia il volto dei suoi, più attivi in fase offensiva. Al 75′ proprio un tiro deviato del numero 10 rossonero viene intercettato da Giroud che segna il pari. Passano tre minuti e il centravanti di Pioli inventa il raddoppio aggirando De Vrij e superando Handanovic con un sinistro aperto sul secondo palo. Nel finale di gara Theo Hernandez viene espulso per un fallo su Dumfries.
Il Milan torna prepotentemente in corsa per il titolo avvicinandosi ai cugini, distanti ora una sola lunghezza, ma ancora con una partita da recuperare (a Bologna). Domani il Napoli, impegnato a Venezia, proverà ad inserirsi nella lunga corsa per il titolo.
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PARI SENZA RETI ALL’OLIMPICO
Funziona il Genoa di Blessin, che per la seconda gara consecutiva riesce a mantenere inviolata la porta dei suoi ragazzi. Tiene bene, all’Olimpico, anche la difesa di Mourinho, che registra il settimo clean sheet casalingo su tredici partite (nessuna squadra ha fatto meglio). Resta però per i giallorossi il problema in chiave offensiva avendo trovato i tre punti solamente in tre occasioni nelle ultime 9 gare a Roma.
Nei primi quarantacinque non succede molto, col Genoa ben organizzato e i padroni di casa che non riescono a scardinare l’organizzazione dei grifoni. Va vicino al gol solo Oliveria, ben servito da un’iniziativa personale di Zaniolo, mandando fuori di poco. Nella ripresa arrivano le emozioni. Prima Abraham sfiora il gol con salvataggio di Ostigard, poi lo stesso Ostigard viene espulso (69′) per fallo da ultimo uomo. Allo scoccare del novantesimo Zaniolo parte in azione personale e dal limite trova l’angolo per superare Sirigu, ma la rete viene annullata dopo ricorso al Var per un precedente fallo di Abraham. Nel recupero lo stesso n. 22 della Roma viene espulso per proteste.
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PIOLI: “CONOSCIAMO L’IMPORTANZA DELLA PARTITA”
Il Derby si avvicina e a Milanello la squadra sta mettendo a punto gli ultimi dettagli per questa sfida molto sentita. Alla vigilia, come di consueto, Mister Pioli è intervenuto in conferenza stampa per anticipare i temi principali della stracittadina contro i nerazzurri di Simone Inzaghi, che arriva dopo due settimane di sosta.
LE SCELTE VERSO IL DERBY
“Vanno sempre tenute in considerazione le caratteristiche e le prerogative degli avversari senza snaturare il nostro modo di interpretare le partite, sarà così anche domani”. Serviranno movimento e velocità.
IL PESO SPECIFICO DELLA PARTITA
“Stiamo lottando per l’altissima classifica, siamo tornati a essere competitivi per le prime posizioni. Con la Juventus abbiamo fatto molto bene sul piano dell’organizzazione e dell’intensità ma ci è mancata un po’ di qualità, quella che dovremo cercare domani. La preparazione è stata quella giusta, la squadra sa che la partita di domani pesa tanto e vogliamo provare a vincerla. Un successo darebbe fiducia, forza e tre punti importanti in classifica”.
LA SETTIMANA DI PIOLI
“Non esistono prepartita belli o brutti, è stata una settimana di lavoro, di grande attenzione, abbiamo avuto il tempo necessario per prepararla. Non abbiamo segreti, siamo intervenuti sulla condizione dei singoli giocatori, la squadra ha lavorato bene”.
GLI INFORTUNATI
“Zlatan e Ante non saranno disponibili, Tomori ha fatto un grande lavoro e ci sarà, non credo dall’inizio. L’assenza di Ibra dispiace ma siamo convinti e abbiamo già dimostrato di poter essere forti anche senza di lui. Ante a fine settimana scorsa ha subito un trauma alla caviglia che non è ancora guarito, speriamo di recuperarlo presto perché i suoi strappi possono essere decisivi. Fik ha fatto un allenamento e mezzo con noi, è difficile poter pensare che abbia un grande minutaggio dopo tre settimane. Ha lavorato tantissimo per recuperare subito il tono muscolare”.
L’AVVERSARIA
“L’Inter sta facendo un percorso importante, con grande continuità. Noi non abbiamo ancora mostrato il nostro massimo e possiamo fare meglio. L’Inter ha vinto il campionato e sta dimostrando di essere forte, credo che possiamo metterli in difficoltà, si formeranno tanti duelli in diverse zone del campo e noi dovremo sfruttare ogni situazione ed essere più bravi di loro”.
I SINGOLI
“Olivier è un giocatore di caratura internazionale, ha grande voglia di far bene, presenza, è pronto per giocare perché è intelligente, completo, sa raccordare il gioco e riempire molto bene l’area sui traversoni. Theo è cresciuto, sta diventando un giocatore completo e le sue ultime prestazioni difensive sono state le migliori sotto la mia gestione. Deve puntare al massimo perché può essere decisivo in entrambe le fasi. Franck sta bene, è in condizioni mentali e fisiche ottime, mi aspetto da lui una grande partita. Da Rafa è giusto aspettarsi sempre tanto, deve essere ancora più convinto della sua forza per essere più decisivo nella partita. Sta crescendo tanto ed è arrivato il momento di dimostrarlo. Brahim è in condizione per giocare e sta molto bene”.
IL MERCATO E GLI EQUILIBRI DEL CAMPIONATO
“Io sono fiducioso perché conosco le qualità dei miei giocatori, loro devono sentirsi forti e avvertire la fiducia mia e del club. La scelta di non intervenire sul mercato è condivisa, abbiamo scelto di puntare sui nostri, di cui conosciamo qualità tecniche e morali. In una stagione ci sono momenti di vento a favore e vento contro, quando serve spingere di più. Credo che siamo una squadra forte che può giocarsi le prime posizioni in campionato. La Juventus, al di là del mercato, è sempre stata in lotta per i primi quattro posti. Il campionato è molto equilibrato e simile all’anno scorso, da qui alla fine bisogna spingere tanto”.
LA CURIOSITÀ SU MARKO LAZETIĆ
“Ha una faccia disponibile, volenterosa, un carattere giusto e pronto a migliorare. Ha grandi mezzi fisici e ottima tecnica, domani sarà con noi e comincerà a capire cos’è il Milan e cos’è il calcio italiano”.
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SERIE A TIM, 24ª GIORNATA – I RECORD PIÙ VICINI
Prende il via oggi la 24ª giornata di Serie A TIM. Sulla base delle statistiche raccolte da Opta, nel corso di questo turno di campionato potrebbero essere raggiunti i seguenti record:
Se scenderà in campo contro la Juventus Gianluca Caprari raggiungerà le 200 presenze in Serie A TIM.
La prossima sarà la 250ª presenza con la Juventus per Juan Cuadrado, considerando tutte le competizioni.
Se l’Atalanta battesse il Calgiari con Palomino in campo il difensore nerazzurro arriverebbe a 100 vittorie con la maglia dell’Atalanta.
La prossima sarà la 150ª panchina in Serie A TIM di Ivan Juric, mentre per Josè Mourinho sarà la 100ª.
Luis Muriel è ad una sola rete dal diventare il giocatore con più gol segnati subentrando dalla panchina in Serie A TIM nell’era dei tre punti a vittoria (attualmente in testa alla classifica c’è Alessandro Matri a quota 25 gol, secondo il colombiano con 24 reti).
Fabio Quagliarella è a due gol dal raggiungere quota 100 reti con la maglia della Sampdoria in Serie A TIM.
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IL CANALE YOUTUBE LEGA SERIE A RADDOPPIA LA PROPRIA OFFERTA NELL’AREA MENA
Un’offerta sempre più completa quella del canale YouTube in lingua araba di Lega Serie A. A partire dalla 24ª giornata saranno infatti trasmesse, solo nell’area MENA, tutte le dieci partite del turno di Serie A fino alla fine del campionato. Di queste 9 saranno commentate dall’IBC di Lissone e una direttamente da Riyad (Arabia Saudita).
Una gara per ogni matchday vedrà inoltre la realizzazione di uno studio pre e post partita direttamente allo stadio e in lingua araba: il primo grande evento sarà il Derby di Milano Inter-Milan sabato 5 febbraio alle ore 18.00. Seguiranno poi Napoli-Inter sabato 12 febbraio alle 18.00 e Juventus-Torino venerdì 18 febbraio alle 20.45.
L’ex calciatore di Inter e Milan Francesco Coco commenterà il derby di Milano nello studio pre e post partita. Per l’occasione il big match Inter-Milan oltre che in arabo sarà anche commentato e trasmesso in lingua inglese.
L’Amministratore Delegato di Lega Serie A Luigi De Siervo ha dichiarato: “Vista la costante crescita del canale YouTube di Lega Serie A, primo canale al mondo di una lega calcistica per numero di iscritti, abbiamo deciso, in accordo con i Club, di sfruttarne ulteriormente il potenziale in un’area, quella MENA, che presenta da sempre moltissimi tifosi appassionati del nostro campionato. Grazie alle possibilità tecniche offerte dal nuovo IBC di Lissone offriremo agli spettatori tutto lo spettacolo della Serie A e un grande evento pre e post partita per un big match in ogni turno di campionato, a partire dal derby di Milano. Siamo certi che questo importante sforzo produttivo porterà ulteriore valore internazionale al nostro brand e ci consentirà di accrescere la nostra fan base in un’area molto importante”.
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