SARRI: “C’È RAMMARICO PER IL RISULTATO, MA SONO SODDISFATTO DELLA PRESTAZIONE”

Nel post partita di Porto-Lazio, il tecnico Maurizio Sarri è intervenuto in conferenza stampa.

“L’ aspetto più importante di oggi è che abbiamo disputato una buona gara contro una squadra forte. Lo abbiamo fatto con personalità, dispiace che il primo tempo sia finito in parità. Nel secondo tempo potevamo essere più cattivi anche se abbiamo avuto delle occasioni per ottenere il pareggio.

A livello di prestazione sono soddisfatto, c’è la sensazione che stiamo crescendo. A livello di risultato c’è rammarico, ma ora azzeriamo tutto e pensiamo ad Udine. Sul ritorno ci concentreremo da lunedì.

Gli ultimi cambi sono stati motivati semplicemente dalla voglia di ravvivare gli ultimi minuti. Luis Alberto ha giocato una buona partita.

Il tridente ha disputato una buona prestazione secondo le loro caratteristiche. Siamo venuti qui ed abbiamo costruito cinque palle gol nitide. Questo è un segnale evidente.

La difesa ha fatto molto bene, il Porto è una formazione pericolosissima. Non gli abbiamo concesso molto, c’è rammarico per il secondo gol che, senza togliere meriti a Martinez, mi è apparso causale.

Jovane Cabral mi sembra stia meglio rispetto a quando è arrivato, anche se devo dire che è ancora leggermente indietro rispetto agli altri”.

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SPALLETTI: “ABBIAMO GIOCATO ALLA PARI COL BARCELLONA”

“Abbiamo giocato alla pari con Barcellona, al ritorno possiamo cercare la qualificazione”. Luciano Spalletti plaude alla prestazione ma ha un rammarico sul penalty catalano.

“Posso dire con serenità che il Barca ha meritato il pareggio, però il rigore non c’era. Juan Jesus non ha influito sulla traiettoria del cross. In tutta onestà il nostro giocatore mette le mani all’indietro e si limita a seguire una posizione normale di corsa”.

“Mi spiace perchè questo rigore è inesistente, ma con la stessa onestà dico che il pareggio è l’esito più giusto della sfida”.

“La squadra mi è piaciuta per buona parte della gara ma poi ci siamo abbassati troppo e questo è un errore che non dobbiamo fare. Sotto questo profilo abbiamo fatto un passo indietro”

“In alcuni atteggiamenti dobbiamo ancora crescere, in assoluto stasera sono soddisfatto della prova e adesso possiamo rimettere le cose a nostro favore al ritorno. Abbiamo ficuia e consapevolezza di potercela giocare”.

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SAMPDORIA: TECNICO-TATTICO AL “MUGNAINI”

Meno due alla sfida con l’Empoli. La Sampdoria continua la preparazione a Bogliasco, dove Marco Giampaolo e il suo staff hanno diretto una seduta tecnico-tattica mattutina sul campo 1 del “Mugnaini”. Kristoffer Askildsen (fastidio al ginocchio sinistro) e Sebastian Giovinco (miglioramento della condizione atletica) hanno svolto programmi specifici in piscina e in palestra. Mikkel Damsgaard continua invece a seguire in Danimarca il proprio percorso riabilitativo.

Ha fatto infine rientro a Genova Manolo Gabbiadini che trascorrerà in famiglia i prossimi giorni post-intervento al ginocchio sinistro, quindi avvierà l’iter di recupero. Domani, venerdì, è in agenda al mattino la seduta di rifinitura.

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TUDOR: “ROMA FORTISSIMA E MOURINHO NUMERO 1”

Le principali dichiarazioni dell’allenatore gialloblù Igor Tudor rilasciate nella vigilia di Roma – Hellas Verona, match valido per la 26a giornata della Serie A TIM 2021/22, e in programma sabato 19 febbraio (ore 18), allo stadio ‘Olimpico’ di Roma.

Che sfida ci aspetta? “La Roma ha una ‘rosa’ fortissima, una delle migliori della Serie A, oltre a un grande allenatore, il numero 1 per me. Tutto questo è molto motivante, vogliamo fare una bella prestazione continuando a proporre il nostro calcio. Mourinho? Il migliore al mondo anche dal punto di vista della comunicazione, che è uno degli aspetti fondamentali della figura di un allenatore: è un onore affrontarlo. Le scelte dal primo minuto per la fascia destra? E’ bello avere alternative, Depaoli può essere schierato anche a sinistra, valuteremo fino a domani. Frabotta? E’ tornato col gruppo da poco, ci vorrà tempo per arrivare al livello degli altri, ma essendo un ragazzo giovane mi auguro lo faccia in poco tempo”.

Cosa fa la differenza, nella fase offensiva del Verona? “Prima di tutto viene la qualità dei giocatori, il resto – nella mia idea di calcio – è un mix di automatismi e di libertà che va lasciata agli attaccanti. Anche lo stato di salute degli interpreti in tutte le zone del campo è fondamentale”.

Come è cresciuta la squadra, in questi mesi alla guida del Verona? “Siamo cresciuti molto, come era giusto fare. Siamo partiti forte dopo la sosta natalizia. Era molto importante iniziare il girone di ritorno col piede giusto. Ora manca davvero poco al raggiungimento del nostro obiettivo, la salvezza. Di punti a disposizione ce ne sono ancora tanti e c’è tanta voglia di finire bene la stagione, senza mollare mai, lavorando soprattutto sulla testa dei giocatori”.

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MISTER JURIC ALLA VIGILIA DEL DERBY CONTRO LA JUVENTUS

Queste le parole del tecnico del Torino Ivan Juric alla vigilia del derby contro la Juventus:

“Penso che la squadra si sia allenata bene e sia concentrata. Vogliamo fare una grande partita, penso che i ragazzi siano carichi e consapevoli. Specialmente contro il Venezia penso che abbiamo fatto una partita giusta, non benissimo, ma giusta, però è andata male. Belotti ha fatto una buona settimana di lavoro, potrebbe partire dall’inizio. La Juventus è in un momento positivo, sia tatticamente che fisicamente, però il nostro modo di essere sarà quello di sempre. Ho grande rammarico per le sfide contro Sassuolo, Lazio, Atalanta e Udinese dove abbiamo preso gol all’ultimo minuto. Ci sono volte in cui giocando meno bene porti il risultato a casa. L’obiettivo però è quello di giocare bene. Vogliamo fare una grande partita e se poi non va tutto come vogliamo dovremo avere comunque la testa giusta per portare a casa il risultato”.

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ALLEGRI: «IL DERBY È SEMPRE UNA PARTITA SPECIALE»

L’Allianz Stadium domani sera (ore 20,45) ospiterà il Torino nel Derby della Mole, il secondo della stagione dopo quello vinto all’andata 1-0 dalla Juventus grazie al gol di Manuel Locatelli. Oggi Mister Allegri ha presentato la stracittadina nella consueta conferenza stampa della vigilia. «Questa partita è uno snodo importante per il prosieguo del nostro campionato. Il Derby è una gara sempre speciale, giochiamo contro una squadra che ha un’anima da Toro, è stato bravissimo Juric a riportare il Dna del club nel gruppo. Sarà un match complicato, avremo bisogno dei nostri tifosi».

LA SQUADRA PER DOMANI
«Non so ancora se schiererò il tridente in attacco. Cuadrado domani farà il terzino destro, Kean sta meglio e valuterò se farlo giocare. A Bergamo Moise è entrato bene, è un giocatore importante soprattutto in questo momento che ci sono una partita dopo l’altra. In mezzo al campo i dubbi sono tra Zakaria e McKennie e tra Locatelli e Arthur. Pellegrini? Sono molto contento di lui, si è ritagliato il suo spazio ed è cresciuto molto. Ha avuto un momento di appannamento ed ora è in una buona condizione. Morata sta facendo bene, è più sereno e tranquillo, discutere Alvaro tecnicamente è follia pura».

I GIOCATORI INDISPONIBILI
«Domani non ci sarà Bonucci, ha un affaticamento al polpaccio e vedremo se sarà disponibile martedì in Champions League. Bernardeschi non è ancora pronto a causa dell’infiammazione all’adduttore e non possiamo rischiare di perderlo. Chiellini e Chiesa sono out e Danilo è squalificato.».

I PROSSIMI 3 MESI
«Saranno tre mesi meravigliosi da giocare per cercare di fare qualcosa di bello e straordinario. I giocatori si sono messi a disposizione della squadra, loro conoscono meglio il mio linguaggio e io il loro. C’è entusiasmo e voglia di tornare a vincere».

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SARRI: “AFFRONTIAMO UNA SQUADRA FORTE E DOBBIAMO GIOCARCELA AL MASSIMO”

Il tecnico biancoceleste, Maurizio Sarri, è intervenuto in conferenza stampa alla vigilia della gara di Europa League Porto-Lazio: 

“Ci siamo arrangiati nelle due gare prima della sosta senza Immobile e lo faremo anche domani. In quelle gare abbiamo giocato anche molto bene. Sul nuovo regolamento UEFA c’è poco da dire, tante gare termineranno ai supplementari. Il Porto è molto forte, è imbattuto nel suo campionato. È una squadra organizzata, ha giocatori esperti di livello e tanti giovani importanti con qualità formidabili. È inutile parlare tanto del Porto perché i numeri parlano per lei e non sono discutibili, ha perso solo tre partite di cui due con il Liverpool. La preoccupazione sta nell’affrontare una squadra forte che ha grandissime qualità. 

Su Immobile vediamo se migliora, se gli passa la febbre così da portarlo a Udine. A noi lui ci fa comodo anche se sta al 90% delle sue condizioni. 

Per quanto riguarda la Lazio mi aspetto una squadra che giochi sempre allo stesso modo, con la stessa testa e con la stessa convinzione. Poi è difficile entrare nell’inconscio dei giocatori. Io allenai una squadra con cui persi la prima gara di Champions e il giorno dopo nella riunione tecnica ero inferocito, ma due giocatori mi dissero che avevano la testa solo al campionato. Noi qui stiamo cercando di migliorare anche la testa e l’inconscio dei ragazzi. Abbiamo avuto qualche caduta ma siamo in crescita.  

L’Europa League è una manifestazione dispendiosa, si finisce di giocare alle 11:00 di sera e non abbiamo neanche la possibilità di giocare il lunedì in campionato. Le difficoltà ci sono, poi al Chelsea era più semplice perché comunque avevo una rosa con tantissimi giocatori di alto livello. Noi speriamo di rimanerci più a lungo possibile e di migliorarci nei prossimi anni. 

Il Porto è una squadra che unisce aggressività e palleggio, sono imprevedibili e mettono in difficoltà tutti gli avversari. Accelerano e verticalizzano con qualità improvvise, per me è una squadra forte”.

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FOCUS: JUVENTUS – TORINO

* Il Torino ha vinto solo uno degli ultimi 31 derby della Mole in Serie A TIM contro la Juventus (7N, 23P): 2-1 nell’aprile 2015, con le reti di Matteo Darmian e Fabio Quagliarella.

* La Juventus ha trovato il gol in tutte le ultime 21 gare di Serie A TIM contro il Torino: l’ultima volta che è rimasta a secco di reti risale al febbraio 2008, uno 0-0 con Claudio Ranieri in panchina; tra le squadre attualmente nella competizione, la formazione granata è quella contro cui i bianconeri hanno la serie aperta più lunga di incontri di fila a segno.

* La Juventus è la squadra che ha sconfitto più volte il Torino in Serie A TIM (74 – di cui 40 in casa dei bianconeri) e quella che ha realizzato più reti nella competizione contro i granata (237).

* La Juventus ha vinto le ultime due partite casalinghe in campionato senza subire alcun gol e non arriva a tre successi di fila con clean sheet con Massimiliano Allegri in panchina da dicembre 2018 (tre).

* Il Torino ha perso le ultime due gare di campionato, dopo essere rimasto imbattuto in sette delle precedenti otto (4V, 3N); i granata potrebbero trovare tre sconfitte consecutive nella competizione per la prima volta da dicembre 2020.

* La Juventus è la squadra che ha subito più tiri da fuori area nel 2022 in Serie A TIM: 50, subendo tre gol nel periodo dalla distanza, meno solo dello Spezia (cinque).

* Il Torino è l’unica squadra che non ha ricevuto alcun calcio di rigore a favore in questo campionato, nonostante i granata abbiano toccato 515 palloni in area avversaria, valore leggermente più basso della media della Serie A TIM in corso (544).

* Tutte le ultime otto reti della Juventus in Serie A TIM sono state segnate da giocatori differenti e ben sei di queste nel corso dell’ultima mezzora di gioco.

* L’attaccante della Juventus Paulo Dybala è vicino a servire il suo 50° assist in Serie A TIM (al momento è a quota 49), diventando il terzo giocatore argentino capace di tagliare questo traguardo dall’inizio dello scorso decennio (dopo i 70 del Papu Gómez e i 57 di Rodrigo Palacio).

* Tre delle ultime sette reti del Torino in Serie A TIM sono state realizzate da Josip Brekalo; il croato ha segnato complessivamente sei gol nel torneo in corso ed è a -1 dal suo miglior score realizzativo in una singola stagione nei cinque grandi campionati europei (sette centri nel 2020/2021 con il Wolfsburg).

(Foto LaPresse)

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