JUVENTUS: SUBITO AL LAVORO

Day after da affrontare subito al lavoro, quello di Juventus-Napoli: fra soli due giorni la Juventus sarà infatti in campo a Roma, contro i Giallorossi (arbitra Massa, coadiuvato da Carbone e Peretti, Giua quarto ufficiale, Di Paolo VAR, De Meo AVAR).

Come sempre nei giorni post gara, scarico in palestra per chi è stato maggiormente impegnato ieri sera, campo per il resto della squadra: nel menu una seduta tecnica con esercitazioni di torello, possesso palla e partitina 7 vs 7. Si sono allenati in gruppo Kaio Jorge e Pellegrini.

Domani la Juve partirà per Roma nel tardo pomeriggio. Prima, il programma prevede l’allenamento, preceduto a sua volta dalla conferenza stampa di Mister Allegri, alle 11.30.

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SUPERCOPPA FRECCIAROSSA – AL VIA LA VENIDTA LIBERA DEI BIGLIETTI

Procede a gonfie vele la prevendita per la Finale di Supercoppa Frecciarossa in programma mercoledì 12 gennaio tra Inter e Juventus. Il 50% dei biglietti disponibili sono già stati venduti nella fase riservata alle diverse categorie di fidelizzati dei due Club.

Da oggi alle ore 12.00 parte la vendita libera per i posti rimanenti.

Si informa che restano validi i tagliandi acquistati prima del decreto del 30 dicembre 2021.

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VIVO SI CONFERMA MOBILE PARTNER E OFFICIAL SMARTPHONE DELLA eSERIE A TIM

La eSerie A TIM 2022 potrà ancora contare sulla partnership con vivo, tra i produttori leader mondiali di smartphone, che rinnova la propria presenza nel campionato esport ufficiale di Lega Serie A dopo il coinvolgimento nelle Final Eight dell’edizione passata.

In qualità di Main Partner della eSerie A TIM vivo potrà mettere a disposizione la propria tecnologia a favore di player e utenti accomunati dalla passione per il gaming e il calcio. Gli smartphone vivo si distinguono per l’unicità delle proprie innovazioni e la ricerca dell’eccellenza rispetto alle reali esigenze degli utenti: le eccezionali caratteristiche del comparto fotografico sia del modello V21 5G sia di X60 Pro saranno utilizzate per catturare una serie di contenuti esclusivi “behind the scene” durante tutto l’arco della competizione.

La partnership sarà attiva in tutte le fasi della competizione, dall’Online Qualifiers fino alle Final Eight, e vedrà il brand vivo coinvolto anche in attivazioni speciali. I prodotti vivo saranno presenti all’interno della competizione e verranno utilizzati in prima persona da giocatori, ospiti e influencer.

Una caratteristica in comune tra vivo e la eSerie A TIM è la ricerca dell’eccellenza, che nella cultura aziendale di vivo è ben rappresentata dal Benfen, ovvero “fare le cose giuste e farle bene, accettare di assumersi una responsabilità”. Questo è un obiettivo che anche i gamers protagonisti della competizione sicuramente perseguiranno nel loro percorso verso la conquista del titolo; proprio per questo motivo chi riuscirà nell’impresa riceverà, oltre al montepremi, anche uno smartphone vivo.

“La eSerie A TIM è un campionato rivolto al futuro, emozionante e coinvolgente nel quale l’elevato standard della competizione deve essere sempre seguito dall’eccellenza delle tecnologie e dei partner che la accompagnano. Siamo estremamente lieti di proseguire anche per questa stagione la collaborazione con vivo, brand che incarna perfettamente questi principi, con il quale racconteremo storie di innovazione in tutte le fasi della eSerie A TIM, che siamo certi appassionerà ancora di più i tanti fan del torneo e in particolare le generazioni più giovani.” Ha dichiarato Michele Ciccarese, Commercial & Marketing Director di Lega Serie A.

“La partnership dello scorso anno è stata un successo e siamo soddisfatti di essere nuovamente a fianco della eSerie A TIM 2022 per tutto il campionato. Tecnologia all’avanguardia, innovazione e attenzione costante alle novità e ai nuovi trend sono parte integrante del nostro approccio sia nella progettazione di nuovi prodotti sia nella scelta dei partner. Crediamo che il mondo degli e-sport rappresenti il connubio perfetto tra il mondo dello sport e quello della tecnologia e vivo, in quanto brand con una notevole esperienza in entrambi gli ambiti, non poteva non essere della partita” – ha dichiarato Lindoro Ettore Patriarca, Direttore Marketing e Retail di vivo Italia.

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IL MILAN VINCE E SI AVVICINA ALLA VETTA

I due big match della prima giornata di ritorno esprimono alcuni verdetti. Il Milan, pur con la difesa senza alcuni titolari chiave, riesce a superare la Roma e si avvicina alla vetta, distante solo un punto stante la partita non disputata dall’Inter a Bologna. I rossoneri ritrovano i gol degli attaccanti (Giroud a segno su rigore all’8′, Leao nel secondo tempo in percussione verticale all’82’), ai quali si aggiunge al 17′ Messias, sempre più a suo agio negli schemi di Pioli. Ibrahimovic avrebbe voluto aggiungersi sul tabellino nel finale, ma ha sbagliato il suo tiro dagli undici metri. Per la Roma aveva accorciato le distanze al 40′ Abraham, dopo che lui stesso aveva procurato il rigore assegnato dopo intervento del Var. A legittimare il successo dei padroni di casa anche i due legni colpiti  e il rigore fallito nel finale da Ibrahimovic. Per la formazione di Mourinho oltre al risultato c’è la nota negativa delle espulsioni nel finale di Karsdorp e Mancini. 

Pari in serata nell’altra grande sfida di oggi, un Juventus – Napoli con molte assenze dettate dal covid e dagli infortuni, soprattutto in casa partenopea. La formazione di Spalletti (anche lui bloccato a casa) si è comunque ben disimpegnata, andando per prima in vantaggio con un diagonale di Mertens al 23′. Nella ripresa, al 54′, il pari firmato da Chiesa con un tiro dal limite sporcato da una deviazione involontaria di Lobotka. 

Clicca QUI per i match report delle due partite. 

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NOTA CONSIGLIO DI LEGA

Il Consiglio di Lega ha approvato oggi all’unanimità un “protocollo”, coerente con le regole adottate già dalla Uefa, che stabilisce l’obbligo di scendere in campo per le squadre con almeno 13 giocatori della prima squadra e della Primavera (sempre se maggiorenni) risultati negativi ai test per rilevare il covid-19. 

Il regolamento adottato permetterà di proseguire la stagione e portare a termine il campionato di Serie A TIM, con l’auspicio che non intervengano più le ASL con provvedimenti confusi e incoerenti che, al momento, stanno creando gravi danni al sistema sportivo italiano, con devastanti impatti economici e riflessi di carattere sociale. A tal proposito resta fermo il convincimento che le decisioni delle varie ASL, per diverse ragioni, siano illegittime, pertanto la Lega Serie A ricorrerà presso tutte le sedi opportune a tutela del libero svolgimento delle proprie competizioni, sempre salvaguardando la salute degli atleti e nel rispetto delle norme vigenti. 

A seguito della pubblicazione del “protocollo” odierno prevale la fiducia di poter disputare tutti gli incontri della prossima giornata del 9 gennaio, superando finalmente la confusione generata dai provvedimenti delle ASL. 

La Lega Serie A esprime infine soddisfazione per gli interventi odierni del Ministro Gelmini e del Sottosegretario allo Sport Vezzali, volti a trovare soluzioni nell’interesse della regolarità del campionato e della sicurezza per i giocatori. Si auspica, infatti, che la prossima riunione annunciata dal Governo possa finalmente, una volta per tutte, individuare strumenti di coordinamento delle ASL territoriali e garantire il corretto svolgimento del campionato di Serie A TIM assicurando una procedura uniforme di gestione delle situazioni di positività nelle squadre.

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VITTORIE ESTERNE PER CAGLIARI ED HELLAS VERONA

Due vittorie esterne e due pareggi nelle prime gare disputate valide per la 20ª giornata della Serie A TIM.

Allo stadio “Luigi Ferraris” di Genova il Cagliari batte 2-1 la Sampdoria con una rimonta nella ripresa. Nel primo tempo i blucerchiati vanno in vantaggio al 18’ grazie alla conclusione di Gabbiadini che sfrutta l’ottima sponda di Yoshida e di sinistro batte Cragno. Nella ripresa il Cagliari pareggia al 55’: Marin serve in profondità Deiola, la prima conclusione è respinta da Audero, ma è lo stesso Deiola il primo ad arrivare sul pallone vagante e a ribadire in rete. Al 71’ i sardi ribaltano il risultato con Pavoletti che controlla in area di rigore una conclusione dal limite dell’area di Grassi e con il sinistro supera Audero. Il Cagliari vince la seconda partita della sua stagione (la prima era stata sempre contro la Sampdoria) e si porta a 13 punti, a tre lunghezze dallo Spezia quartultimo.

Spezia battuto in casa dall’Hellas Verona che si impone grazie alla doppietta di Caprari. Nel primo tempo la prima occasione la crea lo Spezia con Reca che al 23’ conclude di sinistro, respinge Pandur. Dieci minuti dopo l’Hellas Verona colpisce la traversa con Lazovic. Nella ripresa gli ospiti vanno in vantaggio al 59’: Simeone in area prova a superare Erlic, il rimpallo favorisce Caprari che con una precisa conclusione supera Provedel. Al 70’ sponda di Lasagna per Caprari che con un tiro carico d’effetto firma il raddoppio dell’Hellas Verona. Lo Spezia prova a rimontare e accorcia le distanze con Erlic che all’85’ su azione d’angolo trova il gol. L’Hellas Verona resiste e la gara si conclude con il successo dei gialloblu che salgono a 27 punti in classifica.

Termina in parità Lazio-Empoli con gli ospiti che trovano il doppio vantaggio grazie al rigore di Bajrami e il gol di Zurkowski. Immobile e Milinkovic-Savic portano il risultato sul 2-2. Nuovo vantaggio dell’Empoli con Di Francesco, ma è ancora Milinkovic-Savic a fissare il risultato sul 3-3.

Tra Sassuolo e Genoa la gara finisce 1-1: al gran gol di Mattia Destro risponde per il Sassuolo Domenico Berardi.

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MOURINHO: “MEGLIO RICOMINCIARE DOPO LA SOSTA CON UN BIG MATCH”

José Mourinho ha parlato in conferenza stampa alla vigilia di Milan-Roma, ventesima giornata di campionato.

La gara è in programma giovedì 6 gennaio alle 18.30, al Meazza.

Ecco le parole del tecnico portoghese.

Come ha visto la squadra in questi giorni dopo la sosta?

“Rui può giocare. Non si è allenato ieri e l’altro ieri, ha avuto un problema alla schiena. Oggi si è allenato. Domani ci sta per giocare. Fuzato non c’è. Poi avremo Boer e Mastrantonio come seconda e terza opzione. È stata una settimana di vacanze, ma anche di lavoro. Abbiamo lavorato bene. Sono 15 giorni senza competizione, serve qualcosa a livello di intensità e di gioco. Però stiamo bene. L’unico giocatore che veramente sta continuando nel suo recupero è Spinazzola”.

“Dopo qualche problema conosciuto da voi, con qualche situazione di Covid, siamo preparati. Magari con 15 giorni senza calcio è meglio tornare con una partita di queste dimensioni perché la motivazione e la concentrazione non bisogna trovarla. Basta andare a San Siro e affrontare il Milan. Le motivazioni e la concentrazione si trovano molto facilmente”.

Lei sta segnando la storia di questo Club, c’è già una Roma prima e dopo Mourinho. A questo proposito, ci sono club dove non potrebbe andare ad allenare in Italia per via di qualche rivalità? Inoltre, la Società ha risolto la questione dei non vaccinati?

“Sei troppo simpatico quando dici che c’è una Roma prima e dopo di me. Non la vedo così. Per fare la vera storia, bisogna vincere i trofei. Questo è il modo che io conosco. Si può fare un grande lavoro senza coppe, questo si può fare. Ci sono tanti allenatori che fanno dei lavori fantastici anche senza coppe che arrivano. Questo è possibile. In questo senso, lo dico, sento che sto facendo un grande lavoro qui. Però per marcare la storia, c’è bisogno di trofei che in questo momento non abbiamo”.

“Ok, sono solo sei mesi, ma siamo lontani da questo. Allenare altri club? Siamo professionisti e qualche volta dire che non puoi allenare altri club è duro. È un rischio. Però ci sono club a cui tu puoi dire di no. E se dici di no non è per mancanza di rispetto. Tu dici no per il tipo di storia tra il club che tu hai allenato prima e quello che arriva dopo. Per dire, dopo il 2010 il primo club italiano che ha parlato con me non è stato la Roma. Per dire questo. La Roma si poteva accettare, l’altro no. Non è mancanza di rispetto. Però, per esempio, io non posso mai allenare la Lazio”.

“Ripeto ancora, non è una mancanza di rispetto. È un club della stessa città, con cui ho avuto sempre un rapporto positivo. È solo un modo per dire che di là sarebbe impossibile, non una mancanza di rispetto. E sicuramente loro penseranno la stessa cosa mia. Sono sempre cose nel rispetto professionale. Per esempio, con il Milan che affrontiamo domani, non ho mai avuto problemi. Magari una battutina o qualcosina, ma niente di speciale. Partendo dal rispetto, ci sono club che non si possono allenare. Riguardo alla domanda sul vaccino, queste sono cose private. I giocatori hanno il diritto di esigere la loro privacy. E per noi è segreto”.

“Anche qualche giocatore ha avuto il covid la settimana scorsa e ha chiesto la sua privacy e noi abbiamo rispettato questo. Lo stesso con qualche calciatore che può essere non vaccinato. Però le regole sono le regole, la legge è la legge. Dal momento in cui il Governo italiano decide, la decisione deve essere rispettata. In quel momento lì, qualora avessi un giocatore non vaccinato, ovviamente vorremmo un giocatore dentro la legge per fare il suo mestiere e giocare. Non penso che avremo qualche problema internamente. Non penso”.

Si può dire qualcosa sull’eventuale arrivo di Maitland-Niles, anche se non è ufficiale? E si aspetta qualche altro regalo della società?

“Su Maitland non mi sento molto sicuro nel parlarne. Nessuno mi ha detto in modo ufficiale che è un nostro giocatore. Non è un nostro giocatore in questo momento. Sarò felice di parlarne quando sarà ufficiale. Posso dire che è cresciuto vicino a me, nel senso che è cresciuto nell’Arsenal mentre io ero al Chelsea, Tottenham e Manchester United. Il profilo del nostro mercato è conosciuto”.

“Il profilo del nostro mercato non sarà simile – per fare un esempio – non sarà quello di Atalanta o Fiorentina con acquisti da 15, 20 o 25 milioni.  Dovremo cercare con uno o due giocatori in prestito di migliorare l’equilibrio della rosa. Karsdorp ha giocato tutti i minuti di ogni partita. Quando non ha giocato contro l’Inter per squalifica noi non eravamo una squadra. Eravamo squilibrati, persi… Ibanez che giocava di qua, poi entrava l’altro di là. Come terzino di destra, come esterno, quando giochiamo a tre dietro, abbiamo veramente bisogno”.

“Tiago e la società stanno lavorando in questa direzione per cercare un profilo di club e di giocatore che possa andare in prestito. Che il Club pensi possa essere una cosa positiva, di giocare in un’altra squadra se non ha possibilità di farlo nella sua. Di Maitland quando guardi la rosa dell’Arsenal, il titolare è Tomiyasu, dopo hanno uno di esperienza come Cedric, poi Chambers. Hanno tre o quattro opzioni per quel ruolo. È vero che cerchiamo di farlo, vediamo se lo facciamo. Un altro regalo? Già se viene uno si respira un po’ meglio. Poi vediamo, il mercato è aperto tutto il mese. Se riusciamo a fare questo nella prima settimana di gennaio, c’è sempre la speranza che qualcuno arrivi dopo”.

Pellegrini è pronto per giocare dal primo minuto? E in un centrocampo a cinque, può coesistere con Mkhitaryan e Veretout?

“Pellegrini ha recuperato bene. Grazie a lui, a Carlos Lalin e qualche altro della fisioterapia, non ha avuto le stesse vacanze degli altri. Ha avuto quattro giorni di meno. È andato forte nei quattro giorni. Dal 30, da quando siamo tornati tutti, sta bene. Può giocare, sì. Può giocare 90 minuti? Non credo. Avremo una partita successiva domenica. Può iniziare la partita? Penso di sì, non è un problema”.

“Giocare con altri giocatori a centrocampista? È un problema che non ho mai. È un problema che mi piace avere. Non mi piace non avere delle opzioni. Se abbiamo questi giocatori a centrocampo più Villar e Bove, che possono anche loro giocare, per noi è una buona cosa”.

Visti i numerosi contagi in Serie A, le partite rischiano di essere falsate? Sarebbe giusto fermarsi? E poi, secondo lei Abraham avrà possibilità di raggiungere i livelli di Ibrahimovic?

“Inizio dalla fine. A me non piace mai paragonare i giocatori. Soprattutto se si tratta di calciatori con una storia tremenda e altri che devono costruirla la propria storia. Sembra un po’ il Portogallo negli Anni 70 e 80, un giocatore che faceva due gol era il nuovo Eusebio. Siamo nel 2022, oggi, e di Eusebio ce n’è stato soltanto uno. No. Lasciate Tammy tranquillo, non facciamo paragoni con Zlatan. Zlatan è Zlatan e ha una storia completamente diversa da Tammy”.

“Campionato falsato? A me non piace dire così, quando una squadra ha tre o quattro infortunati, il risultato non è falsato. La Roma che gioca contro il Napoli, la Lazio, Spezia, se non giocano Pellegrini, Smalling, Abraham, Zaniolo con 5 gialli, il risultato non è falsato. Ci sono delle regole. Se una squadra non avesse un portiere per giocare, credo che sarebbe una pazzia, un’ingiustizia, far giocare una squadra senza portiere. Mettere un giocatore ad esempio come Mancini in porta, in questo senso sì. Ma ci sono delle regole. Se c’è un minimo di giocatore disponibile, va bene”.

“Noi non possiamo nemmeno dire che siamo una squadra ricchissima di opzioni. Se ci mancano quattro o cinque giocatori non possiamo dire: “Per noi non è un problema”. No, per noi è un grande problema anche se ne manca uno. Ma falsato no. Se c’è un numero sufficiente di giocatori per giocare, minimo sufficiente. Secondo la UEFA sono 13-14 tra cui uno è portiere. Se è così si deve giocare. A me dispiace solo per i tifosi, per la gente allo stadio. Prima potevano entrare il 75% dei tifosi, adesso siamo tornati indietro con il 50%. Per questa gente mi dispiace”.  

La Roma giocherà una partita simile a quella disputata a Bergamo? Contenimento sulla trequarti? O proverà a pressare?

“A me piace veramente questa domanda, perché è una domanda di una persona che ha letto le partite, ma se ti vado a dire pressiamo di qua o di là, sarebbe un vantaggio per Pioli. Tutto quello che tu hai detto è vero, è vero che Milan e Sampdoria hanno fatto un giocatore passivo. Tutto questo è vero. Ma dire su ciò che abbiamo lavorato noi… La domanda è bella, la risposta è brutta. Ovviamente abbiamo analizzato tutte le partite, questa in particolare, cercheremo di giocare meglio, un risultato diverso da quello ottenuto con il Milan all’andata”.

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FOCUS: JUVENTUS – NAPOLI

* Il Napoli ha vinto tre delle ultime quattro partite di campionato contro la Juventus (1P), tanti successi quanti quelli ottenuti nelle precedenti 18 sfide ai bianconeri (4N, 11P) – dal 2020 in avanti quella partenopea è la squadra che ha battuto più volte i piemontesi in Serie A TIM (tre).

* La Juventus ha vinto nove delle 10 sfide contro il Napoli all’Allianz Stadium (completa uno 0-1 del 2018, firmato Koulibaly) – dalla stagione 2011/12 i bianconeri hanno ottenuto più successi interni solamente contro Fiorentina e Roma (10).

* Non è la prima volta che Juventus e Napoli si sfidano in Serie A TIM nel giorno dell’Epifania: il 6/1/1991 ebbero la meglio i bianconeri grazie a una rete di Casiraghi all’87° minuto di gioco (1-0).

* Da novembre in avanti la Juventus ha subito solamente due gol in campionato, mantenendo la porta inviolata in sei partite su otto (tutte le vittorie nel parziale) – nel periodo la squadra bianconera è stata quella che ha ottenuto più clean sheet, al pari dell’Inter, ed è stata quella che ha subito meno gol, oltre ad aver registrato il minimo valore di Expected Goals contro (3.6).

* La Juventus ha vinto con il punteggio di 2-0 le ultime due partite casalinghe di campionato e non arriva a tre successi interni di fila in Serie A TIM senza subire gol da una serie di quattro raggiunta nel marzo 2021.

* Il Napoli ha perso quattro delle ultime sette partite di Serie A TIM (2V, 1N), nel periodo hanno fatto peggio solo Genoa e Salernitana (cinque) – i partenopei hanno subito nel periodo lo stesso numero di sconfitte rimediate nelle precedenti 35 gare di Serie A TIM.

* In trasferta in Serie A TIM il Napoli ha mantenuto la porta inviolata 10 volte nel 2021, più di ogni altra squadra, ma la prima di queste clean sheet è arrivata a marzo dopo che i partenopei avevano subito gol in tutte le prime sei gare esterne di campionato dell’anno solare.

* La Juventus è la squadra contro cui Luciano Spalletti ha perso più partite da allenatore in Serie A TIM: sono stati 19 i successi bianconeri, contro le due vittorie dell’attuale tecnico del Napoli (5N) – dall’altra parte le squadre di Massimiliano Allegri hanno subito 25 gol contro il Napoli, solo contro la Roma (27) hanno fatto peggio.

* Nel mese di dicembre 2021 e considerando tutte le competizioni, Federico Bernardeschi è stato il giocatore della Juventus a partecipare a più reti (quattro), a effettuare più tiri (18) e a creare più occasioni per i compagni (10) – l’esterno bianconero ha realizzato due reti in Serie A TIM contro il Napoli, grazie alla sua ultima doppietta nella competizione, con la Fiorentina nel dicembre 2016.

* Lorenzo Insigne ha realizzato quattro gol contro la Juventus in Serie A TIM, di cui tre nelle quattro partite disputate dal 2020 in avanti; il fantasista del Napoli nel periodo ha fatto meglio solamente contro il Bologna (quattro reti).

(Foto LaPresse)

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