DI MARIA: «FELICE DI FAR PARTE DELLA JUVENTUS»

«Sono molto contento di essere qui e di poter indossare questa maglia così importante. Entrare in questo club è stato bellissimo e le sensazioni che ho sono ottime». É un Angel Di Maria visibilmente motivato quello che ha svolto la sua conferenza stampa di presentazione all’Allianz Stadium.

LA JUVENTUS
«Scegliere la Juve è stato semplicissimo: se una squadra così importante dimostra tutto questo interesse nei tuoi confronti non puoi fare altro che accettare. Sono in una grande società, ma soprattutto sono sicuro di aver fatto la scelta giusta venendo qui a Torino. Ho scelto la Juve perché è il club più importante e vincente d’Italia. Sono arrivato con l’obiettivo di continuare a vincere e scegliere la Juve è stata la naturale conseguenza. Con la società abbiamo la stessa visione. Non vedo l’ora di iniziare».

QUALE DI MARIA ASPETTARSI?
«Qui arriva lo stesso Di Maria di sempre, che vuole vincere a tutti i costi, odia perdere e vuole essere un campione: credo che la Juve mi abbia scelto per questo. La cosa più importante sarà lavorare al massimo e cercherò di fare il mio meglio».

«Mi ha dato il benvenuto e mi ha accolto benissimo. Sono sicuro che lavoreremo benissimo insieme. Sono molto entusiasta».

IL MONDIALE 
«So che quest’anno ci saranno i Mondiali a metà campionato, ma attualmente la mia testa è soltanto focalizzata sulla Juve e sull’inizio della stagione. Cercherò di dare il massimo per raggiungere traguardi importanti con questo straordinario Club. La Coppa del Mondo è un evento straordinario per qualsiasi giocatore, un onore potervi partecipare. Come dicevo, però, adesso la mia testa è rivolta soltanto alla Juve perché prima dei Mondiali ci saranno tante partite e tante competizioni da giocare con la mia nuova squadra».

LA POSIZIONE IN CAMPO
«Mi piace fare assist, far segnare i miei compagni. Voglio essere parte integrante di questo gruppo che è davvero molto forte. Nel complesso, penso di essere un giocatore che si adatta in più ruoli. Mi piace sicuramente molto giocare a destra, come esterno d’attacco, per poter rientrare sul sinistro, ma sono a totale disposizione del Mister e dei miei compagni. Giocherò dove sarà meglio per l’equilibrio della squadra».

LA JUVE … DA AVVERSARIO
«Da avversario la Juve è sempre stata una squadra difficile da affrontare. Si tratta di un Club che ha vinto tantissimi titoli ed è molto rispettata da tutte le avversarie, in Italia e in Europa».

IL RAPPORTO CON BUFFON
«Io ho un bel rapporto con Gigi, ci ho parlato anche quando ho firmato il contratto. Lui ci teneva che venissi alla Juve. Sono tranquillo e farò il meglio per far vincere la Juventus».

L’ACCOGLIENZA
«Tutti mi hanno accolto bene e mi fanno già sentire uno di loro e questa è una cosa bellissima che mi ha colpito fin da subito. Era una cosa che mi avevano anticipato e ora la sto percependo con grande piacere».

(Foto Twitter Juventus FC)

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DESTRO: “HO VOLUTO FORTEMENTE L’EMPOLI”

Nella sala stampa Antonio Bassi dello Stadio Carlo Castellani è stato presentato Mattia Destro: queste le sue prime parole da nuovo attaccante dell’Empoli.

“Sono molto contento di essere qui. Empoli è una tappa fondamentale per la mia carriera: sono in una età matura, devo e posso dare e dimostrare tanto, soltanto il lavoro poi darà le risposte. La mia scelta è stata convinta, punto molto su questo anno, ci tengo a fare bene ed a dimostrare ancora tutto il mio valore. Le aspettative di squadra e a livello personale? Le aspettative sono alte. Lo scorso anno l’Empoli ha fatto un campionato importante dimostrando le sue qualità. La mia scelta è stata anche per questo l’Empoli è una società che mi è sempre piaciuta, che ha sempre fatto uscire giocatori molto forti. Come dicevo prima: la mia è stata una scelta convinta e voluta fortemente, penso che qui posso fare molto bene. Se posso dare tanto a livello di spogliatoio? Penso di sì. Mi sono sempre messo a disposizione della squadra sia in campo che fuori ho sempre dato consigli e gli ho sempre accettati. Sono a disposizione di tutti e cercherò di dare tutto me stesso per l’Empoli”.

“Ho trovato un bellissimo ambiente – prosegue Destro – pieno di ragazzi bravi e disponibili. In questi primi giorni ho già visto che qui si lavora duro ed è la cosa fondamentale per raggiungere obiettivi importanti. È un campionato difficile quindi dovremo dare tutti un qualcosa in più per arrivare bene alla fine. Se mio padre, da ex calciatore dell’Empoli, mi ha dato un consiglio? Abbiamo ricordato dei momenti, io ero piccolo e ricordo poco. Sì, abbiamo parlato, ma ormai a livello italiano tutti conoscono l’Empoli: si sa che qui si lavora bene, che è una piazza ideale per concentrasi e dare tutto te stesso per raggiungere obiettivi importanti”.

“Mister Zanetti? Conoscevo il mister dell’anno scorso. Mi ha colpito molto la voglia che è la stessa che ho io di fare un’annata da protagonista per arrivare agli obiettivi di squadra e personali. La situazione tattica che mi agevola di più in zona gol? Non ho preferenze. Ho giocato sia come prima che come seconda punta, qualsiasi cosa deciderà il mister sono a disposizione. È normale che la mia caratteristica è quella di fare gol, il mio principale obiettivo è quello di essere un finalizzatore. Per me è fondamentale fare gol, poi è normale che qualsiasi cosa mi dirà il mister sono a disposizione. Per un attaccante il gol è tutto, segnare in primis, poi è normale che sono a disposizione di mister e squadra. Cercherò di dare tutto me stesso sia dentro che fuori dal campo. Il numero di maglia? Prenderò il 23, che è il mio numero”.

(Foto Twitter Empoli FC)

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CELIK: “HO VOLUTO LA ROMA PERCHÉ SAPEVO CHE QUI SAREI STATO FELICE”

Zeki Celic è stato presentato in conferenza stampa a Trigoria. L’esterno destro turco – classe 1997 – arriva dal Lille.

L’incontro con i giornalisti è stato introdotto da Tiago Pinto, general manager dell’area sportiva del Club.

“Non c’è tanto spazio per me per parlare. Voglio solo dire che siamo veramente felici di aver portato Zeki qui a Roma. Lui, nonostante abbia 25 anni, è ancora giovane, ha tanta esperienza in nazionale e nel Lille dove ha vinto il titolo di Francia e la Supercoppa francese.

Non è stata una trattativa semplice, ma alla fine la volontà del giocatore è stata importante. Sono molto contento di avere un giocatore così motivato per il nostro club e per la nostra formazione. Seguendo sempre quella linea di rinforzare la squadra, portando più opzioni di qualità alla squadra”.

Le parole di Zeki Celik:
Cosa ti ha spinto a venire alla Roma? E dove credi di dover migliorare dal punto di vista tecnico?

“Roma è un grandissimo club. Mi ha lusingato il fatto che mi abbiano voluto fortemente. Per me è un’occasione per salire di livello, per alzare l’asticella. Non c’è bisogno di parlare del mister, sappiamo i titoli che ha vinto e i titoli che desidera. Per me è una motivazione in più di lavorare con lui.

Per quanto riguarda le mie caratteristiche, io mi ritengo forte in difesa, come difensore, per alzare l’asticella posso migliorare sia nella fase difensiva, sia offensiva”.

Sei il quarto giocatore turco ad indossare questa maglia. Quali sono i tuoi obiettivi? Giocherai in Serie A: quali le tue sensazioni?

“Sono molto felice di essere il quarto giocatore turco, di indossare questa maglia. Ho sempre desiderato di giocare in Serie A, sono venuto molto volentieri appena c’è stata l’occasione, sono in un grandissimo club come la Roma, spero di contribuire al successo del club”.

Quanto pensi di doverti adattare con la difesa a tre? Inoltre, hai già giocato allo stadio Olimpico contro l’Italia durante l’Europeo, nel match di esordio, che impressione ti fece lo stadio?

“Io mi sono trovato bene sia con la difesa a quattro, sia con la difesa a cinque. Sarà una decisione del mister, ci confronteremo su questo non appena avrà l’opportunità di vedermi all’opera e inizieremo a lavorare sul campo.

Sulla seconda parte della domanda, è vero, ho già giocato allo stadio Olimpico. Uno stadio grande, imponente, un’atmosfera calda. La partita non rappresenta un bel ricordo per me, ma l’Olimpico, sì, fu bellissimo”.

Ti ispiri a qualche giocatore in particolare del passato? Ed è vero che hai rifiuto offerte da parte di altri club di Serie A?

“Fin da bambino mi sono ispirato a tantissimi giocatori, ma non ad uno in particolare. Ma ho cercato di imparare un po’ da tutti gli stili dei giocatori che vedevo all’opera.

Durante le trattative altre squadre si sono interessate a me, ma avevo deciso di venire qui, sapevo che sarei stato più felice”.

(Foto asroma.com)

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TORINO: I CONVOCATI PER IL RITIRO IN AUSTRIA

Il Torino ha raggiunto all’ora di pranzo il ritiro in Austria di Bad Leonfelden. Questi i calciatori selezionati dal tecnico Ivan Juric:

ADOPO Michel, AINA Ola, AKHALAIA Lado, ANTOLINI Jacopo, ANTON Andrei, BAYEYE Brian, BERISHA Etrit, BREMER Gleison, BUONGIORNO Alessandro, DJIDJI Koffi, DELLA VALLE Alessandro, EDERA Simone, FIORENZA Matteo, GARBETT Matthew, GEMELLO Luca, HORVATH Krisztofer, IZZO Armando, LINETTY Karol, LUKIC Sasa, MILINKOVIC-SAVIC Vanja, PELLEGRI Pietro, RADONJIC Nemanja, RICCI Samuele, RODRIGUEZ Ricardo, SANABRIA Antonio, SECK Demba, SEGRE Jacopo, SINGO Wilfried, VERDI Simone, VOJVODA Mergim, ZAZA Simone, ZIMA David.

(Foto LaPresse)

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ADLI: “PRONTO A METTERMI IN GIOCO”

Un altro volto nuovo. Dopo Divock Origi, oggi è il giorno di Yacine Adli: il centrocampista francese classe 2000, arrivato al Milan dal Bordeaux, si è presentato a stampa e tifosi dopo i primi allenamenti a Milanello: 

IMPATTO CON MILANELLO
“Mi sono integrato molto bene, si respira un’atmosfera di famiglia, si lavora insieme per crescere e per ottenere i migliori risultati. Sono molto contento di essere qui e di trovare alcuni compagni che già conoscevo, tra cui tanti francesi”. 

IL RUOLO PREFERITO
“Sono pronto a mettermi in gioco in diverse posizioni a centrocampo, questa settimana il Mister mi ha provato in più ruoli ma quello che per me è importante è essere in campo. Sono un giocatore atipico, tra le mie qualità migliori ci sono un buon ultimo passaggio e una buona visione di gioco”. 

LA SQUADRA
“Ho osservato molto da vicino le partite del Milan nella scorsa stagione, ho visto un grande collettivo, forte e compatto, specialmente nel finale di campionato quando non si potevano più commettere passi falsi. In Italia la concorrenza è dura e impegnativa, ma il Milan deve lottare sempre per vincere e cercheremo di difendere il titolo”. 

ESEMPI
“Mi è capitato di allenarmi con Timothy Weah (figlio di George) e lui mi ha sempre consigliato di osservare Roberto Baggio. Grandi campioni come lui e Zidane sono da ammirare senza pensare di emularli perché sono irraggiungibili, credo sia importante creare un proprio percorso e lavorare ogni giorno per migliorarsi”.

LA PASSATA STAGIONE
“Non è stato facile, ho cercato di concentrarmi sul mio ruolo nel Bordeaux anche se nella mia testa c’era già il Milan, ho sempre voluto arrivare qui nelle migliori condizioni”. 

L’ASSOCIAZIONE
“Mi sta molto a cuore, l’ho creata per i ragazzi della mia città che vivono situazioni di disagio, per permettere loro di avere le stesse opportunità che io ho avuto. Ne vado molto fiero, me ne occupo personalmente insieme alla mia famiglia e ai miei amici”. 

LA LINGUA ITALIANA
“Capisco tutto ma parlarlo è più difficile, spero tra due o tre mesi di poter fare le interviste in italiano”. 

LA SERIE A
“La Ligue 1 è più fisica e di contatto, la Serie A si basa più sulla tattica e sulla tecnica ma la conoscerò meglio giocandoci”.

(Foto acmilan.com)

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JUVENTUS: PAUL POGBA E’ TORNATO

Attraverso i propri profili ufficiali la Juventus ha comunicato il ritorno in bianconero di Paul Pogba. Il centrocampista francese vestirà nuovamente la divisa della Juventus dopo aver giocato in Serie A TIM l’ultima volta nella stagione 2015/2016.

CLICCA QUI per leggere la news con la quale la Juventus, sul proprio sito ufficiale, ha annunciato il ritorno di Paul Pogba.

(Foto Twitter Juventus FC)

www.juventus.com

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SPALLETTI: “DOBBIAMO PARTIRE FORTE, HO UN GRUPPO CHE HA CARATTERE E AMBIZIONE”

“Ho un gruppo che ha dimostrato carattere e ambizione e che vuole regalare ai tifosi grandi soddisfazioni”

Prima conferenza stagionale di Luciano Spalletti nel ritiro di Dimaro Folgarida. Il tecnico azzurro ha tenuto a salutare tutti i giornalisti presenti prima di rispondere alle domande:

Quali sono le prime impressioni che ha avuto dai nuovi arrivati ?

“Kvaratskhelia e Olivera sono due calciatori di qualità su cui confidiamo molto. Per ora si stanno allenando con tabelle personalizzate per farli poi inserire gradualmente al massimo. Conosciamo il valore di entrambi e siamo felici di averli con noi”.

Non aver vinto lo scudetto la ritiene una occasione persa?

“Quando si parla di occasione persa si dimentica da dove siamo partiti dalle passate stagioni e dove siamo arrivati. Io credi che entrare in Champions e restare sempre tra le prima quattro è un traguardo straordinario per la squadra. Bisogna avere la serenità di accettare un risultato che è importante. Bisogna essere obiettivi nelle valutazioni. L’anno scorso abbiamo lavorato molto per andare ad ascoltare la melodia della Champions. Il pensiero di giocarla mi dà un sorriso ogni mattina.

Su Meret e Ospina:

“Meret è un portiere giovane e affidabilissimo. Non so chi abbia detto che non è bravo coi piedi. Alex è un portiere completo, nel giro della Nazionale, si allena continuamente per migliorarsi ed ha qualità assolute. Su Ospina posso dire che avremmo voluti tenerlo con noi ma nella carriera si fanno delle scelte che vanno rispettate”

Sulla fascia sinistra senza Insigne potrebbe esserci qualche contraccolpo?

“A sinistra abbiamo Kvara che ha grandi qualità, abbiamo Zerbin che è un ragazzo di talento e dietro ci sono Mario Rui e Olivera che sanno mettere tante palle in area per Osimhen”

Come sta studiando gli allenamenti in vista dell’inizio del campionato?

“Noi dobbiamo allenarci forte per partire forte. Dovremo fare una preparazione mirata alle prime 15 partite perchè poi ci sarà la sosta e bisognerà fare i richiami. Abbiamo un preparatore atletico eccezionale, che è Sinatti, e siamo convinti di poter portare la squadra al top sin dall’avvio”

Pensa che il Napoli sia competitivo per lo scudetto e Champions?

“Se ci saranno calciatori di un certo livello eche dimostreranno personalità, potremo dire la nostra. Noi, soprattutto in Europa, apparteniamo a una fascia diversa da quelle delle big e quindi dovremo cercare qualcosa in più anche nel gioco per poter competere. Per lo scudetto abbiamo grandissimi rivali e ce la metteremo tutta per poterli contrastare”

Ritiene Koulibaly incedibile?

“La Società sta facendo offerte importanti a più giocatori, quindi la nostra volontà è tenere tutti i nostri giocatori più importanti. Però ci sarà da valutare anche le offerte e bilanciare le cifre coi bilanci. Nel calcio moderno i fattori da considerare sono tanti”

Osimhen può dimostrare tutto il suo valore la prossima stagione?

“Victor ha qualità immense, uno strappo incredibile nello scatto e una corsa profonda. Deve crescere sui tempi di gioco e sui movimenti. E dobbiamo sfruttarlo noi di più sui colpi di testa perchè è una sua grandissima potenzialità”

Come giudica il Napoli e che ambizioni avete?

“Io credo che l’anno scorso abbiamo fatto partite fantastiche. I ragazzi hanno sempre dato il massimo evidenziando la volontà di dare soddisfazioni ai tifosi. Anche quest’anno ho rivisto le stesse facce e la stessa volontà, la determinazione nei loro occhi per dare tutto quello che hanno. Ci vorrà qualità, tecnica, carattere, fisicità e tutto ciò che possiamo mettere in campo per essere competitivi”

Infine un ringraziamento a Calzona:

“Ringrazio Ciccio Calzona che non sarà con noi quest’anno perchè ha avuto una offerta come primo allenatore ed è una occasione molto importante per lui. Al suo posto ci sarà Salvatore Russo che ha fatto le giovanili del Napoli negli anni di Maradona e che viene con straordinario entusiasmo nel nostro staff”.

(Foto sscnapoli.it)

www.sscnapoli.it

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MONZA: FINISCE 0-0 LA PRIMA AMICHEVOLE A BELLINZONA

Termina 0-0 la prima amichevole estiva del Monza sul campo del Bellinzona, formazione neopromossa in Challenge League (seconda divisione svizzera), pronta al debutta in campionato.

Pomeriggio caldissimo, nel primo tempo Ciurria va vicino al vantaggio con una deviazione su cross di D’Alessandro. Nella ripresa occasione per Machin, che fa tutto bene sfiorando l’angolino, e palo colpito dai padroni di casa.

Da segnalare l’esordio dei nuovi acquisti Ranocchia, Cragno, Carboni, Pessina e Birindelli.

Ecco la formazione schierata da Mister Stroppa.

Primo tempo:

Di Gregorio, Marrone, Ranocchia, Caldirola, Sampirisi, Pessina, Barberis, Valoti, D’Alessandro, Ciurria, Gytkjaer.

Secondo tempo:

Cragno, Antov, Paletta, Carboni, Donati, Colpani, Scozzarella, Machin, Bettella (dal 68′ Birindelli), Mota Carvalho, Mancuso.

Il prossimo test dei biancorossi è in programma mercoledì 13 luglio alle 17.30 a Monzello contro il Lugano II.

(Foto acmonza.com)

www.acmonza.com

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