JUVENTUS: FRA BOLOGNA E MACCABI

L’agenda della Juventus, alla ripresa dopo la pausa per le Nazionali, è molto intensa: messa subito da parte la vittoria di ieri contro il Bologna all’Allianz Stadium i bianconeri sono tornati a lavorare già questa mattina, per cominciare la preparazione del match contro il Maccabi, in programma sempre all’Allianz Stadium fra soli 2 giorni.

Recupero per chi ha giocato ieri, campo per il resto del gruppo, che ha lavorato sulle combinazioni d’attacco con finalizzazione su cross, per poi dedicarsi a un’esercitazione sulla linea di difesa, con partitella finale.

Federico Chiesa ha iniziato oggi un parziale e graduale rientro in gruppo.

Domani è già vigilia: alle 11.45 squadra in campo per l’allenamento (primi 15 minuti live su Juventus Tv), alle 15 conferenza stampa dei bianconeri, sempre in diretta streaming dall’Allianz Stadium.

(Foto LaPresse)

www.juventus.com

Read More

NAPOLI: I CONVOCATI PER LA SFIDA CONTRO L’AJAX

Ajax-Napoli si giocherà domani alla “Johan Cruijff Arena” di Amsterdam, gara valida per la terza giornata di Champions League.

Questi i convocati azzurri:

IDASIAK Hubert

MERET Alex

SIRIGU Salvatore

DI LORENZO Giovanni

JESUS Juan

MARIO RUI Silva Duarte

MINJAE Kim

OLIVERA Mathias

OSTIGARD Leo

RRAHMANI Amir

ZANOLI Alessandro

ANGUISSA Frank

ELMAS Elif

GAETANO Gianluca

LOBOTKA Stanislav

NDOMBELE Tanguy

ZERBIN Alessio

ZIELINSKI Piotr

KVARATSKHELIA Khvicha

LOZANO Hirving

POLITANO Matteo

RASPADORI Giacomo

SIMEONE Giovanni

(Foto LaPresse)

www.sscnapoli.it

Read More

INZAGHI: “SAPPIAMO L’IMPORTANZA DELLA PARTITA, CE LA GIOCHEREMO CON TUTTE LE FORZE”

Vigilia di Champions League per l’Inter che ospita il Barcellona per la terza giornata della fase a gironi, il big match in programma martedì 4 ottobre alle 21:00 a San Siro. Le parole di mister Simone Inzaghi in conferenza stampa: 

Le chiedo un bollettino degli infortunati e come sta Lautaro, domani può giocare dall’inizio?

«Lautaro stamattina ha fatto un esame in cui non si è evidenziato nulla, ha chiuso la partita affaticato, oggi farà un a allenamento parziale. Devo ancora parlare con i medici, vedremo le condizioni. Brozovic e Lukaku non ci saranno, Gagliardini e Lautaro sono da valutare». 

Come si esce da questi momenti?

«Oggi analizzeremo la partita contro la Roma poi andremo nel particolare per quanto riguarda il Barcellona, veniamo da un momento difficile per quanto riguarda i risultati. Sabato abbiamo fatto una buona gara ma abbiamo subito due gol, avremmo meritato altro da quello che si è visto in campo ma è un momento in cui dobbiamo fare di più».

Come si riaccende la scintilla?

«Con le vittorie e i risultati. Domani è una grande opportunità, incontriamo una squadra fortissima, che è andata a Monaco e ha perso immeritatamente, perchè è un risultato che non rispecchia quello si è visto in campo, loro hanno qualità grandissime, corsa e determinazione».

Dopo il Barcellona ci sono tante partite…

«Valuteremo Lautaro, Correa sta bene. Avremo undici partite, una ogni tre giorni. Spero di poter avere la rosa al completo. Abbiamo avuto qualche problemino, Brozovic e Lukaku non ci saranno per qualche tempo ma abbiamo altri giocatori su cui contare».

Domani serve uno stimolo?

«Il Barcellona è una squadra fortissima e completa in tutti i reparti. Per noi deve essere un’opportunità, sappiamo l’importanza della partita, la classifica è aperta, il girone è proibitivo ma siamo l’Inter e ce la giocheremo con tutte le forze».

Onana giocherà in porta domani? Come valuterà per le partite future?

«Valuterò sempre di partita in partita, domani dall’inizio ci sarà Onana».

Cosa ti preoccupa di più del Barcellona?

«È una squadra completa, forte, con tantissima qualità. Sanno fare tutto, sono organizzati, penso che sia la squadra che recupera palla nel modo più alto in Europa. Quest’anno hanno anche Lewandowski che è un grandissimo giocatore». 

Crede che il Barcellona sia favorito? Che punti di forza avete?

«Sappiamo la difficoltà della partita. Contro il Bayern Monaco nonostante una buona partita abbiamo perso, non siamo stati dentro la partita nei momenti chiave e dovevamo difendere  meglio e sfruttare meglio le opportunità. Domani dovremo essere bravi a limitarli e poi colpirli nel momento giusto».

Asllani è pronto per 2 partite di fila? E’ lecito attendersi di più da Skriniar?

«Da tutti bisogna aspettarsi di più, è un momento non semplice. Asllani ha fatto una buona gara, per domani vedremo la condizione e lo schieramento che faremo ma è pronto».

Ha deciso lei su Dybala?

«Non decido sempre io. C’è una proprietà e andiamo tutti in un’unica direzione da un anno e mezzo, c’è un confronto quotidiano. Noi allenatori dipendiamo dai risultati, in questo momento non stanno arrivando ed è normale che l’allenatore sia il primo ad essere messo in discussione ma il calcio è così».

Acerbi sarà confermato domani?

«Si è inserito molto bene ed è un giocatore di qualità, ma io non lascio indietro de Vrij, sabato è stata una scelta, domani ha tantissime possibilità di cominciare dall’inizio».

Come ti spieghi la paura che subentra quando si subisce un gol?

«È il momento, se rivedo la partita contro la Roma tatticamente e a livello di impatto fisico non posso dire niente, la squadra ha tanta voglia, i tifosi ci spingono sempre. La squadra sta risentendo del momento in cui non arrivano punti.  Sabato i ragazzi hanno messo tutto sul campo, purtroppo non siamo stati premiati dal risultato».

(Foto LaPresse)

www.inter.it

Read More

LA JUVENTUS TORNA ALLA VITTORIA

Passato il settembre nero la Juventus ritrova il successo, che mancava dal 31 agosto con i tre punti conquistati contro lo Spezia. I ragazzi di Allegri battono il Bologna 3 – 0 e si mettono in scia delle prime sei, iniziando una rimonta che, parole di Allegri a fine gara, “dovrà essere fatta un passo alla volta”. La gara si sblocca al 24′, quando Vlahovic parte in contropiede e serve all’interno dell’area il compagno Kostic, che trova il diagonale vincente sul secondo palo. 
A cavallo dei due tempi Milik ha due buone occasioni, nella prima chiama il portiere alla respinta, nella seconda alza sulla traversa. Al 59′ i bianconeri, oggi in rosa, passano nuovamente. Azione manovrata da Locatelli che lancia sulla fascia McKennie, sul preciso cross di quest’ultimo arriva lo stacco di Vlahovic che indirizza il pallone sul palo più lontano, sorprendendo Skorupski. Allegri inizia a gestire le fatiche dei suoi in vista della Champions ed effettua due cambi (dentro Cuadrado e Paredes) senza che la squadra ne risenta, perchè dopo due minuti arriva il tris. Il neoentrato colombiano scodella al centro, Milik al volo di sinistro realizza una rete spettacolare calciando di potenza sotto la traversa. Il Bologna si arrende e i padroni di casa potrebbero dialogare. Vlahovic a tu per tu col portiere calcia fuori, ancora Milik di testa, su cross da angolo, colpisce il palo e Alex Sandro non trova lo specchio da pochi passi. Nel finale il Bologna spreca con Orsolini che da buona posizione indirizza troppo largo il suo mancino e Thiago Motta resta ancora all’asciutto dopo le sue due prime partite sulla panchina rossoblù.

(Foto LaPresse)

Read More

ATALANTA PRIMA IN CLASSIFICA

La formazione di Gasperini si impone di misura sulla Fiorentina e raggiunge il Napoli a 20 punti in testa alla classifica. Dopo una prima frazione con poche emozioni (un infortunio di Sportiello rischia di favorire Barak, dall’altra parte Koopmeiners non riesce a superare Terracciano in uscita), la partita si accende nel secondo tempo grazie a un’invenzione di Muriel che dal fondo mette in mezzo una palla che Lookman deposita in gol. Poco dopo il vantaggio i nerazzurri potrebbero raddoppiare con Maehle, ma devono ringraziare la parata di Sportiello che nel finale salva su Jovic. Mai gli orobici avevano ottenuto 8 punti nelle prime 8 giornate di campionato, ed era dallo scorso mese di marzo che non mantenevano inviolata la propria porta al Gewiss. Statistiche negative invece in casa viola, con la terza sconfitta nelle ultime cinque partite e una vittoria esterna che tarda ad arrivare da 7 turni.

(Foto LaPresse)

Read More

SECONDA VITTORIA DI FILA PER IL MONZA

Funziona la cura Palladino per i brianzoli, che dopo aver superato la Juventus in casa bissano tornando da Marassi con la prima vittoria esterna della loro storia in A. Biancorossi subito in vantaggio con Pessina che all’11’ riceve da Ciurria e insacca a due passi dalla porta. Poco dopo lo stesso Pessina chiama in causa Audero con un sinistro da fuori. Brivido di speranza nel finale di tempo per i tifosi blucerchiati, con l’arbitro che prima assegna un calcio di rigore per fallo su Rincon e poi, rivedendo le immagini, non conferma la sua decisione iniziale. A inizio ripresa Giampaolo, in tribuna da squalificato, cambia subito Caputo inserendo Quagliarella. La mossa non sortisce i suoi effetti, anzi è Caprari, con una splendida girata al volo di destro, a portare il Monza sul doppio vantaggio. Entrano anche Verre e Pussetto, ma i ragazzi di Palladino resistono e nel finale vanno a realizzare il terzo gol con un preciso destro di prima dal limite di Sensi. In questo avvio di campionato mai il Monza aveva segnato più di una rete in una partita ed oggi, per la prima volta, si porta fuori dalle ultime 3 della classifica salendo a 6 punti. Blucerchiati invece inchiodati all’ultimo posto con 2 punti e il peggior avvio di sempre in A dopo 8 turni.

(Foto LaPresse)

Read More

SASSUOLO A FORZA 5

Larga vittoria dei neroverdi sulla Salernitana, sconfitta con un perentorio 5 – 0 al Mapei. Padroni di casa che non realizzavano almeno 4 reti in A dallo scorso mese di marzo contro lo Spezia. Già al 12′ Laurientè piazza il piattone dall’interno dell’area sul secondo palo. Poco dopo Thorstvedt potrebbe raddoppiere, ma Sepe si oppone al sinistro del centrocampista avversario. Dopo un’occasione per parte (ancora Laurientè per i neroverdi, Dia per i granata) arriva il raddoppio, siglato da Pinamonti su calcio di rigore al 39′. Dagli spogliatoi gli ospiti tornano con due facce nuove (Bradaric e Radovanovic), ma il film della partita non muta. Al 53′ Alvarez, entrato poco prima al posto di Pinamonti, serve un perfetto filtrante che Thorstvedt trasforma nel 3 – 0 con un tiro sotto la traversa. Piatek potrebbe riaprire la gara con un colpo di testa che termina di poco a lato, ma col passare dei minuti la formazione di Nicola si sfilaccia e quella di Dionisi vola sugli scatti di Laurientè, devastante negli spazi aperti. Al 76′ Harroui segna il quarto gol con un destro di prima finalizzando un’azione in verticale iniziata da Frattesi, al 92′ lo sconsolato Sepe, dopo aver respinto l’ennesimo tiro, si arrende sulla conclusione di Antiste. Dionisi festeggia la vena dei suoi attaccanti che stabiliscono la seconda più larga vittoria dei neroverdi in A (l’altro 5 – 0 al Genoa nel 2020), ma anche una nuova solidità difensiva (nessuna formazione ha mantenuto la porta inviolata per cinque gare).

(Foto LaPresse)

Read More

ANCORA UN POKER PER LA LAZIO

All’Olimpico la Lazio supera lo Spezia 4 – 0 e aggancia il Milan in classifica a 17 punti, dove al momento staziona anche l’Atalanta. La partita non si mette bene per gli uomini di Sarri, che in avvio falliscono un calcio di rigore con Immobile che calcia alto e ringraziano Lazzari, provvidenziale a respingere su Kiwior a portiere battuto. Passano però pochi minuti e al 12′ Zaccagni avvia e conclude, su preciso assist di Felipe Anderson, l’azione del vantaggio. Al 24′ arriva il raddoppio, grazie ad una girata al volo di prima di Romagnoli dal limite dell’area. Il laziale, insieme a Bonucci, è l’unico difensore ad aver segnato in tutti gli ultimi 7 campionati di A. Poco dopo la mezz’ora ancora Lazio pericolosa, con Milinkovic-Savic che di testa manda il pallone sulla traversa. Lo Spezia è tramortito, ma sul finale di tempo si affaccia dalle parti di Provedel con Bastoni che sfiora il palo. Nella ripresa sale in cattedra Milinkovic-Savic che firma il terzo e quarto gol arrivando a 5 doppiette in carriera in A. Al 61′, solo sul dischetto, riceve da Zaccagni e infila la palla nell’angolo basso alla sua sinistra, all’ultimo secondo di gioco scatta sul filo del fuorigioco e supera il portiere con un pallonetto. Per lo Spezia arriva la quarta sconfitta consecutiva esterna in altrettante partite, la Lazio ottiene il secondo poker di fila dopo quello rifilato alla Cremonese prima della sosta e insegue il Napoli come miglior attacco del campionato (18 gol a 17 per i ragazzi di Spalletti). Gioia anche per Sarri, che mai aveva vinto tre partite di fila sulla panchina biancoceleste.

(Foto LaPresse)

Read More