L’UDINESE COMANDA LA CLASSIFICA

L’Udinese si conferma come rivelazione di questo avvio di stagione infilando la quinta vittoria consecutiva. La formazione di Sottil supera l’Inter 3 – 1 in rimonta, sale a 16 punti e si gode le sfide dirette al vertice di oggi (Milan – Napoli e Atalanta – Roma) da prima della classe. Mai nella sua storia i friulani erano partiti così bene in A (eguagliato il record della stagione 2000/2001). Si apre invece una crepa in casa Inter, con il terzo stop consecutivo in trasferta. 

Eppure la squadra di Inzaghi parte forte e già al 5′ passa in vantaggio, grazie a un capolavoro su punizione di Barella che dal limite manda la palla all’incrocio. I ragazzi di Sottil non si abbattono e continuano le loro trame di gioco, arrivando al pareggio al 22′ con una deviazione sfortunata di Skriniar nella propria porta. I nerazzurri hanno a cavallo dell’intervallo due buone occasioni per riportarsi in vantaggio. Una con Bastoni che al volo di prima costringe SIlvestri alla deviazione sulla traversa, una ad inizio secondo tempo con Dumfries che di testa manca di poco lo specchio. Scampato il pericolo l’Udinese torna a macinare gioco, coglie un palo con Deulofeu e nel finale va a cogliere il successo: all’85’Bijol di testa su angolo completa la rimonta, al 95′ Arslan, sempre di testa, firma il 3 – 1 definitivo. 

Clicca QUI per il tabellino della gara.

(Foto LaPresse)

Read More

COLPO DEL SASSUOLO A TORINO

Con una torsione di Alvarez al 93′ il Sassuolo conquista a Torino tre punti preziosi che lo proiettano a 9 punti in classifica. Per i neroverdi si tratta del terzo risultato utile consecutivo in trasferta, arrivato al termine di una partita che pareva indirizzata sul più classico degli zero a zero. Una partita bloccata, che non ha offerto grandi emozioni tra due formazioni che si sono neutralizzate a vicenda. Nella prima frazione è stato Frattesi il più vicino al gol, con una girata su angolo che ha impegnato Milinkovic-Savic. Nella ripresa nessuna occasione nonostante l’inserimento di forze fresce, ma nel finale Alvarez entra e spariglia l’equilibrio. All’88’ dal limite calcia sopra la traversa, nel recupero gira di testa anticipando il proprio marcatore e sorprendendo il portiere avversario. 

Clicca QUI per leggere le statistiche dell’incontro. 

(Foto LaPresse)

Read More

ALLO SPEZIA IL DERBY CON LA SAMPDORIA

Con la rete n. 100 della propria storia in Serie A TIM lo Spezia si aggiudica il derby contro la Sampdoria 2 – 1. Al Picco è andato in scena un derby combattuto che alla fine ha premiato i padroni di casa (eguagliata la miglior partenza in A), lasciando nei guai i blucerchiati (penultimo posto con 2 punti). 

Due gol arrivano ad inizio gara. Sabiri sblocca il match all’11’ con un gran destro da fuori che sorprende Dragowski. Passa un minuto e un rimpallo sfortunato porta Murillo a mandare il pallone nella propria porta. Nel secondo gli ospiti alzano il baricentro impegnando il portiere degli aquilotti, ma al 72′, sull’ennesimo cross dalla fascia di Holm, arriva la deviazione vincente di Nzola. La Sampdoria si riversa all’attacco nel finale, ma riesce solo ad esaltare la bravura di Dragowski che respinge i tentativi di Gabbiadini, Sabiri e Quagliarella. 

Clicca QUI per il tabellino e le statistiche della partita.

(Foto LaPresse)

Read More

BANDINELLI REGALA LA PRIMA VITTORIA ALL’EMPOLI

L’Empoli vince di misura al Dall’Ara e sale al centro della classifica con 7 punti. Decide la rete al 75′ di Bandinelli, al primo gol della sua carriera in A lontano dal Castellani. 

La formazione di Zanetti parte subito forte e nei primi dieci minuti ha due nitide palle gol, sventate dalla bravura di Skorupski e dalla poca precisione di Lammers e Satriano. Il Bologna ci mette un pò ad assestarsi secondo i nuovi dettami tattici di Motta, con Medel riportato a centrocampo, Soriano più avanzato e Orsolini inserito titolare sulla fascia destra. Nella ripresa i felsinei prendono in mano la partita, ma nel loro momento migliore arriva Bandinelli a depositare nella porta sguarnita un pallone vagante in area. La reazione dei rossoblù è veemente, ma si infrange contro i legni della porta di Vicario: Arnautovic di testa manda il pallone sulla base del palo, Zirkzee allo scadere lo stampa da pochi passi sulla traversa. Debutto sfortunato per Thiago Motta, Zanetti vede i suoi vincere per la seconda volta nella storia a Bologna (la prima nel 2015) e potrà preparare con tranquillità il big match dopo la sosta, quando il 1° ottobre scenderà a Empoli il Milan. 

Clicca QUI per leggere il match report.

(Foto LaPresse)

Read More

PRIMA VITTORIA STAGIONALE DEL LECCE

Il Lecce ritrova all’Arechi il successo in Serie A TIM che mancava ai salentini da luglio 2020, quando si impose sull’Udinese con lo stesso punteggio di questa sera (2- 1).

Il primo tempo vive di una fiammata in avvio di gara e un’altra nel finale. In mezzo più Lecce di Salernitana, con la formazione di Nicola che fa fatica a impensierire Falcone e gli ospiti che ripartono sempre pericolosamente grazie alle sgroppate di Banda. Pronti via e i padroni di casa si vedono annullare una rete di Coulibaly per un suo millimetrico fuorigioco in partenza di azione. I giallorossi rispondono con Ceesay che a pochi passi da Sepe non trova lo specchio. L’attaccante del Lecce si fa però perdonare al 43′, quando in velocità parte da solo, scarta anche il portiere e deposita nella porta sguarnita. Nicola presenta i suoi nel secondo tempo subito con due volti nuovi, Kastanos e Bradaric, inseriti al posto di Gyomber e Coulibaly. Cresce la pressione dei granata, che prima con Piatek costringono Falcone al miracolo a terra, poi sfruttano l’errato rinvio di Gonzalez che su angolo devia nella propria porta al 55′. Parte la girandola dei cambi, Nicola è sfortunato perchè perde Dia per infortunio poco dopo aver sostituito il compagno di reparto Piatek, dall’altra parte rientra Strefezza dopo l’infortunio muscolare e decide la partita con una delle sue prodezze, mandando la palla all’angolo con un tiro a giro dal limite all’83’.

Clicca QUI per il match report con i dati statistici della partita.

(Foto LaPresse)

Read More

FOCUS: MILAN – NAPOLI

* Il Milan ha vinto l’ultima partita di campionato contro il Napoli, dopo una serie di due sconfitte consecutive; i rossoneri non vincono due gare di fila con i partenopei dal 2010/11, con Massimiliano Allegri in panchina.

* Il Milan ha perso le ultime due partite casalinghe di campionato contro il Napoli, entrambe con il punteggio di 1-0; solo nel 1979 i rossoneri sono arrivati a tre sconfitte interne consecutive contro i partenopei in Serie A TIM, mai a tre sfide di fila senza reti.

* Il Milan è imbattuto da 22 partite in Serie A TIM, grazie a 15 vittorie e sette pareggi; per i rossoneri è la serie più lunga dalla striscia di 27 gare senza sconfitte raggiunta nel gennaio 2021.

* Il Milan ha vinto le ultime sei partite casalinghe in Serie A TIM, mantenendo quattro volte la porta inviolata nel periodo; è dal 2013 che la squadra rossonera non arriva a sette successi interni consecutivi (otto in quel caso) – quella serie, tuttavia, si fermò con un pareggio contro il Napoli.

* Il Napoli ha mantenuto la porta inviolata in sei delle ultime nove gare di campionato (0.4 gol subiti a partita), tante volte quante nelle precedenti 25 (media di 1.1 reti concesse).

* Il Napoli ha ottenuto sette punti nelle prime tre trasferte di questo torneo; la squadra partenopea potrebbe rimanere imbattuta nelle prime quattro gare esterne di un campionato di Serie A TIM per la terza stagione di fila, risultato mai raggiunto in precedenza.

* Il Napoli è la squadra che conta più recuperi offensivi in questo campionato (60) ed è prima anche per conclusioni in seguito a queste situazione di gioco (13).

* Solo il Milan (sette) ha guadagnato più punti da situazione di svantaggio rispetto al Napoli (sei) in questo campionato di Serie A TIM.

* Negli ultimi due campionati di Serie A TIM, Rafael Leão ha saltato quattro partite, solamente Saelemaekers e Tonali (41) hanno disputato più gare in rossonero nel periodo (40 gettoni per il portoghese); senza l’esterno, il Milan ha una percentuale di successi del 50% e una media punti di 1.8, dati che salgono a 70% e 2.3 con lui in campo.

* Il Milan è la vittima preferita di Piotr Zielinski in Serie A TIM; il centrocampista del Napoli ha realizzato quattro reti contro i rossoneri nel massimo campionato, tutte concentrate nelle prime 10 sfide, essendo rimasto a secco nelle ultime sette – contro gli avversari di giornata ha anche realizzato la sua prima doppietta nella competizione, il 25 agosto 2018.

(Foto LaPresse)

Read More

GOTTI: “DOVREMO ESSERE BRAVI A PORTARE LA GARA DALLA NOSTRA, SFRUTTANDO LE QUALITÀ DEL GRUPPO”

Alla vigilia della sfida con la Sampdoria, il tecnico aquilotto Luca Gotti ha analizzato così i temi del match:
“Come nell’inizio dello scorso campionato, il Napoli è difficile da affrontare, gioca bene e sta mettendo in difficoltà tutti a qualsiasi livello. Noi da una parte abbiamo cercato di fare la nostra partita, cercando di portare via punti dal “Maradona” e specialmente nel secondo tempo, specialmente dal 20′ in poi, ho iniziato a cullare il pensiero di uscire addirittura con l’intera posta in palio, anche se il risultato di pareggio probabilmente dal mio punto di vista sarebbe stato il più giusto. Poi invece torni a casa con zero punti e tanto rammarico, ma la prova dei miei ragazzi è stata positiva.

Reca che appunto aveva avuto un problema sul finale della partita di Napoli, tra l’altro una concausa dell’azione del gol, sembrava avere un infortunio più serio, scongiurato lunedì, per poi essere aggregato al gruppo già da un paio di giorni. Anche Gyasi ha avuto una settimana da acciaccato, ma confido già oggi di averlo regolarmente con la squadra e a disposizione domani. Questa è stata la miglior settimana di Ekdal, è riuscito a lavorare con continuità e tranquillità, ed è una notizia sicuramente positiva.

E’ difficile e lo sarà sempre di più per tutte definire i sistemi di gioco, siamo abituati a vedere squadre che costruiscono a tre e difendono a quattro ed il numero dei giocatori nei vari reparti cambia anche in relazione al solo utilizzo delle caratteristiche. Ci sono cose sovrapponibili che abbiamo preparato la scorsa settimana per Napoli e riattuabili domani.

Le tendenze numeriche di una squadra vanno analizzate tra sei, sette partite, non prima, altrimenti incide molto che tipo di calendario si è avuto, alla lunga questo darà una connotazione più realistica di quello che la squadra esprime come caratteristiche di gioco.

Viene naturale pensare subito agli attaccanti, che sono quelli che agiscono più vicini alla porta, ma al contrario è un qualcosa che ci dobbiamo porre come squadra , secondo gli uomini che riusciamo a portare in area e alle azione offensive che riusciamo a creare. Questa è una delle mie priorità . 

Penso che Ekdal possa entrare a partita in corso, il ragazzo mi ha dato questa possibilità, io l’ho forzato in un paio di situazioni dove effettivamente non era in grado di affrontare una gara di Serie A, ma noi avevamo quelle esigenze lì. La situazione generale è migliorata e la sua condizione anche.

Nella partita di Napoli c’è una situazione in cui eravamo in superiorità numerica in area di rigore, mentre gli azzurri hanno fatto gol quando noi eravamo in otto a difendere e loro in quattro ad attaccare, è chiaro che bisognerà migliorare nelle due aree di rigore.

Di sicuro sappiamo di aver preparato la partita con il giusto atteggiamento, giocando al massimo delle nostre possibilità.

Ellertsson è un giocatore che viene da un campionato parziale in Serie B con la Spal in cui si è infortunato, mi è stato presentato prima dell’inizio del campionato come un ragazzo che veniva a fare numero e a mostrare le sue caratteristiche prima di essere girato in prestito sempre in B. La prima settimana l’ho guardato con quegli occhi, ma andando avanti con i giorni mi è piaciuto dal punto di vista tattico, calcistico e dell’impegno. Fin da subito ho comunicato alla società che per quanto mi riguardava il ragazzo era destinato a rimanere con il gruppo e quando posso lo faccio giocare. 

Di sicuro la Sampdoria ha avuto un calendario analogo al nostro, questo ha influito nella classifica, conosciamo la Serie A, i blucerchiati e il loro allenatore, domani lo Spezia affronta una squadra forte. La Sampdoria è brava su alcune cose e noi su altre, quindi sarà una partita da portare dalla nostra parte, dove possiamo esprimere meglio le nostre qualità.

Con Macia ci siamo solo conosciuti telefonicamente, dandoci appuntamento per cominciare a discutere in maniera approfondita sulla situazione dello Spezia, a partire già dalla settimana prossima”.

(Foto LaPresse)

www.acspezia.com

Read More

GIAMPAOLO: “A SPEZIA CON AMBIZIONE”

La Sampdoria insegue la prima vittoria in campionato e dopo la doppia battuta d’arresto con Hellas Verona e Milan vuole tornare a fare punti. Lo conferma Marco Giampaolo alla vigilia della trasferta della Spezia che non lo vedrà in panchina perché squalificato: «La Samp lavora, fa le cose per bene e ci tengo a ribadirlo una volta di più: la nostra è una buona squadra. Paghiamo una partita sbagliata e l’aver raccolto pochi punti rispetto alle prestazioni offerte. Ora è il momento di farli perché i punti ti aiutano a lavorare e giocare meglio».

Parlare di ultima spiaggia ha poco senso per una sfida di metà settembre, però il tecnico vuole vedere i suoi scendere in campo come se dovessero giocare una finale. «La partita è pesante, molto importante – ricorda a tutti il mister -. Affronteremo una squadra con una precisa identità: conteranno l’attivazione mentale, la rabbia, la determinazione, la personalità, l’audacia che riusciremo a mettere in campo; tutti aspetti che fanno la differenza. Mi auguro che la squadra possa fare una partita ambiziosa per sé stessa e per la maglia che indossa».

(Foto LaPresse)

www.sampdoria.it

Read More

LE PAROLE DI MISTER ZANETTI IN VISTA DEL BOLOGNA

Il tecnico azzurro Paolo Zanetti ha parlato alla vigilia della sfida di domani contro il Bologna:

“A Bologna – dice Zanetti – è una partita difficile a prescindere da chi c’è in panchina, lo sarebbe stato con Mihajlovic e ora lo sarà anche con Thiago Motta. Ci si aspetta una gara difficile e particolare, soprattutto dal punto di vista tattico qualche incognita ce l’abbiamo, potrebbe cambiare qualcosa dal punto di vista dell’assetto. Abbiamo lavorato molto su noi stessi e meno sugli avversari rispetto ad altre volte, questo è ciò che il cambio di allenatore può portare. Noi ragioniamo su noi stessi, come abbiamo fatto con la Roma lo faremo con il Bologna, sempre rispettando tutti e tenendo altissimo il livello di attenzione: il Bologna ha dei singoli straordinari che possono far male. Una squadra costruita per fare campionati importanti, la nostra dose di umiltà dev’essere al massimo; dall’altra parte voglio continuare sul nostro percorso di crescita. Se baratterei una parte della prestazione per la prima vittoria? Non baratterei niente per la prestazione, perché nel tempo ti dà delle certezze e delle basi. Normale, desideriamo tutti la vittoria, semplicemente per cercare di portare a casa quello che produciamo e per la fatica che facciamo quotidianamente. A me interessa che i ragazzi siano felici, non ho mai nascosto la stima che ho per questa squadra, alleno dei ragazzi meravigliosi. Non voglio far credere alla squadra che per cercare di vincere si va a perdere quelle che sono le nostre sicurezze. La vittoria arriverà, è matematico, arriverà se continueremo a giocare in questo modo ed a credere in quello che facciamo e soprattutto se aggiungiamo attenzione e cattiveria in alcune situazioni. Dietro una sconfitta ci sono sempre della motivazioni che abbiamo il dovere di analizzare: oggi siamo molto belli però imperfetti, lavoriamo sulle imperfezioni. La tenuta difensiva nelle ultime gare? Il modo di giocare è sempre stato lo stesso. Con la Roma abbiamo preso un euro-gol da Dybala, ha fatto una giocata straordinaria. La seconda rete si poteva evitare con un po’ di attenzione e cattiveria in più nei dettagli. Non vedo problemi strutturali che mi fanno pensare a cambi di modulo o atteggiamento, la squadra ha il suo equilibrio, le sue caratteristiche e le sue peculiarità date da me: non sono mai stato un allenatore difensivista e non lo diventerò qui”.

“Quanto è difficile preparare una gara contro una squadra che ha cambiato l’allenatore? E’ difficile – spiega il tecnico azzurro – quando si ragiona solo sull’avversario, noi ragioniamo su noi stessi cercando di determinare. Ovvio che quando l’avversario ha la palla bisogna avere delle certezze che in questa momento abbiamo di meno, anche se poi abbiamo un modo di difenderci che va al di là del sistema di gioco degli avversari. Ci sono delle variabili di cui tenere conto che ci devono far alzare il livello di attenzione per non essere sorpresi in caso di cambiamenti radicali. I tanti cross nelle prime sei partite? Un aspetto che stiamo migliorando come dicono i numeri. Con la costruzione del gioco ci arriviamo in maniera abbastanza facile, adesso dobbiamo affinare il timing tra cross e attaccante: la strada è giusta e i numeri testimoniano che vogliamo essere protagonisti per principio, non a parole ma con i fatti. La squadra è cresciuta in coraggio e proposta. Normale che c’è l’aspetto del risultato: sappiamo che è importante, non ci vogliamo specchiare o nascondere dietro al fatto che vogliamo giocare bene a calcio. Noi vogliamo giocare bene per vincere le partite e se non ci riusciamo ci dispiace e ci dà fastidio. Il creare tanto a prescindere dall’avversario è un dato importante fermo restando che l’equilibrio è determinante. Se sono contento di Ismajli? Ardian l’ho conosciuto quest’anno, dal colloquio del primo giorno c’è bastato uno sguardo per capirci: ha un carattere straordinario, va in campo con gli occhi del combattente, ha gli occhi della tigre. Io e lui ci capiamo al volo perché abbiamo la stessa mentalità. Si merita quello che sta ottenendo. Dubbio tra Grassi e Marin? Gli undici dubbi sono sul recupero fisico, ci sono situazioni da monitorare. Grassi e Marin hanno fatto bene, Alberto è più tattico e difensivo mentre Razvan a livello tecnico è un calciatore importante e ha personalità. Sceglierò anche in base allo stato fisico dei singoli. Confronto Arnautovic-Satriano? Arnautovic è un campione, Martin è un giovane campione: un ragazzo – chiude Zanetti – che ha un margine di crescita infinito, ha fiducia da parte mia e dei compagni. Ogni settimana fa uno step in avanti”.

(Foto LaPresse)

www.empolifc.com

Read More

MISTER THIAGO MOTTA ALLA VIGILIA DELLA SFIDA CONTRO L’EMPOLI

Queste le dichiarazioni di mister Thiago Motta alla vigilia del suo esordio sulla panchina del Bologna:

“Dal punto di vista tattico è normale che un allenatore quando arriva fa qualcosa di diverso, ma non ho l’idea di stravolgere nella prima settimana le tante cose ben fatte del passato. E’ una bellissima avventura e sono contentissimo di iniziarla, mi lascio andare e cerco di provare tutte le bellissime sensazioni possibili. Medel è un giocatore esperto e polivalente con tante partite giocate ad altissimo livello. Si parla in campo e ognuno in campo guadagna il suo posto dando il massimo per il bene della sqaudra, Medel lo vedo molto bene. La carriera di Medel e Arnautovic parla per loro, la cosa importante è pensare sempre al presente, Arnautovic sta facendo un inizio di campionato strepitoso e deve continuare e lo stesso deve fare Medel”.

(Foto LaPresse)

www.bolognafc.it

Read More